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martedì 17 novembre 2009

Italians do it better



Il Mondiale Melges 24 torna in Italia.
Per curarsi quella che sembrava una miopia grave la Classe Internazionale accende finalmente la luce e si inchina a numeri e fatti.
Appuntamento per tutti nel Bel Paese nel 2012.
Un pò tardi ma meglio che mai!
Nel video quello che, quando ci impegnamo, sappiamo fare.

The Melges 24 World Championship will be back.
The Italian Melges 24 Class has been appointed to organize the event in 2012.
Better late than never, finally the International Melges Class Association turns the light ON.
Apparently with no reason the international activity on the Melges 24 has been marginal despite the fact that the italian numbers are impressive and speak louder than any other reason used to select different destinations in the past
Without forgiving to thank who has worked in making this possible we kindly suggest the IMCA to review the video above.
I don't know if is true that Italians Do It Better but seeing the video I can't understand why they waited soo long to come home

martedì 10 febbraio 2009

Jibe and Dive



E' su You Tube da un pò ma lo scopriamo solo oggi grazie agli amici di Verysailing.
Veramente imperdibile, guardatelo tutto fino in fondo.
Il video è una courtesy di Team Bradipo, nostro vicino di banchina a Porto Cervo durante il mondiale 2008 dove è avvenuto il fattaccio ...

This fantastic video is on You Tube since a while but we discover it only today thanks to our friends at Verysailing .
It's a must to see until the very end.
Video courtesy of team Bradipo, Brontolo's neighbors at the dock during the 2008 world championship where the action was ...

giovedì 2 ottobre 2008

Mondiale M 30, day 1



Mascalzone Latino è l'unico italiano al mondiale M 30 in pieno svolgimento a Newport.
Il campione del mondo in carica Luigi Melegari ha deciso infatti di non difendere il titolo dedicandosi in pieno alla nuova campagna di Melges 32.
E' Don Vincè quindi, anche lui vincitore di un mondiale di classe, quello per cui tifare.
Ecco il comunicato del team:

Si sono concluse le prime tre regate del Campionato del Mondo M30 2008.
Con una brezza sui 13-14 nodi proveniente da sud, sud-ovest l’equipaggio australiano di Optimum con al timone il campione Australiano M30, Guy Stening si è aggiudicato il primo posto in classifica provvisoria (5 punti), dopo 3 prove.
Vincenzo Onorato con Adrian Stead alla tattica, Matteo Savelli e Andrea Ballico trimmer, Enrico Pucci alla randa, Tim Burnell nel ruolo di navigatore e Marco Cornacchia a prua ha ottenuto la piazza d’onore. I Mascalzoni sono giunti terzi nella prima prova, decimi nella seconda e hanno concluso la giornata vincendo l’ultima regata e totalizzando 14 punti totali.
Ad un solo punto di distacco da Mascalzone Latino, si è classificato Barking Mad (USA), vice Campione del Mondo M30 del 2007, giunto parimerito a Groovederci 706 (USA) di Deneen Demourkas. Groovederci 35 di John Demourkas (USA) è giunto quinto a paripunti - 21 totali - con Mummy di Geoff Brown (CAN).
Giovedì sono in programma altre tre prove, il Campionato si concluderà dopo 11 prove totali, nella giornata di sabato 4 ottobre.

CLASSIFICA PROVVISIORIA DOPO 3 PROVE
(prime 10 imbarcazioni, seguono altri 11 team)

1 Optimum Guy Stening 1 1 3, 5.00
2 Masclazone Latino Vincenzo Onorato 3 10 1, 14.00
3 Barking Mad Jim Richardson 7 2 6, 15.00
4 Groovederci 706 Deneen Demourkas 5 6 4, 15.00
5 Groovederci 35 John Demourkas 14 5 2, 21.00
6 Mummy Geoff Brown 2 9 10, 21.00
7 Just Plain Nutz Norm & J. Cameron Dean 4 4 19, 27.00
8 Illusion John Podmajersky 11 8 9, 28.00
9 Adrenalin Jeff Maludy 12 3 14, 29.00
10 Team BOLD Nelson Stephenson 16 7 7, 30.00

Adesso Vela, ipse dixit: l'M30 è considerato da tutti vecchiotto ma ancora molto attuale per regatare. L'X35 gli è sicuramente inferiore per prestazione pura e divertimento. Ma allora come mai quasi 60 barche al mondiale X 35 e solamente 20 a quello M30? Che si sia fatto qualche erroe nella gestione della classe internazionale? Dite la vostra.

La foto è una courtesy di Marco Savelli e del team di Mascalzone Latino

domenica 28 settembre 2008



Vento teso e cielo soleggiato a Cala Galera per l’ultimo giorno dell’X-35 World Championship, organizzato dallo Yacht Club Italiano e dal Circolo Nautico e della Vela dell’Argentario con la partnership di Rolex.

Alle dieci e mezzo la flotta dei partecipanti si è staccata dalle banchine di Cala Galera per dirigersi in mare aperto. Le ottime condizioni meteo, con un vento greco levante tra i 16 e i 18 nodi e onda formata, hanno permesso di disputare una prima prova molto combattuta, che ha preso il via alle 11 e 15.
La regata è stata dominata da tre barche che hanno nettamente staccato il resto della flotta: in testa gli inglesi di Cool Runnings, armatore Mike Richmond, seguiti da Celox del tedesco Achim Griese (medaglia d’argento classe Star alle Olimpiadi di Los Angeles del 1984), in seconda posizione e da Sberressa di Raimondo Cappa con a bordo Francesco De Angelis e Lars Borgstrom terzi.
Il vento è lievemente calato, assestandosi sui 12-14 nodi per la seconda prova di giornata, partita poco prima delle 13. A vincerla gli olandesi di Quantum Racing Holland di Nicholas Bol, seguiti da L’Irascibile di Alberto Signorini con Tommaso Chieffi alla tattica e Paolo Semeraro in equipaggio e da Ave Maria di Pietro Nicolini.
Al termine delle dieci regate disputatesi a partire da mercoledì 24 settembre fino a oggi sabato 27, L’Irascibile di Alberto Signorini è Campione del Mondo X-35 2008.

La classifica generale definitiva dopo le dieci regate è la seguente:
1. L’Irascibile di Alberto Signorini 46 punti
2. Foxy Lady Atlantica Sistemi di Antonio Sodo Migliori 69 punti
3. Cool Runnings di Mark Richmond 75 punti
4. Lelagain di Alessandro Solario 78 punti
5. Quantum Racing Holland di Nicholas Bol 82 punti

venerdì 26 settembre 2008



Secondo giorno di regate a Cala Galera per l'X-35 World Championship, organizzato dallo Yacht Club Italiano e dal Circolo Nautico e della Vela dell'Argentario con la partnership di Rolex.
La flotta di 54 barche - provenienti da undici nazioni - ha preso il mare alle undici del mattino, con un vento teso da nord tra i 12 e i 15 nodi che ha poi girato a nord est, stabilizzandosi verso le undici e mezza.
Alle 11.50 il Comitato di regata ha dato il via alle operazioni di partenza della prima prova di giornata che è stata dominata da Foxy Lady Atlantica Sistemi di Antonio Sodo Migliori, con Vasco Vascotto alla tattica. La barca ha mantenuto il comando boa dopo boa e ha tagliato per prima la linea di arrivo, seguita da Mister X di Andrea Cavagnis; terza L'Irascibile di Alberto Signorini, affiancato alla tattica da Tommaso Chieffi.
La seconda regata è partita prima delle 14, con un vento irregolare che ha costretto il comitato di regata a spostare più volte le boe. In testa alla flotta ancora una volta Foxy Lady Atlantica Sistemi di Antonio Sodo Migliori che ha mantenuto un saldo distacco sul resto della flotta e ha vinto la seconda prova di giornata, seguito da L'Irascibile di Alberto Signorini e da Lelagain di Alessandro Solerio, con Michele Paoletti alla tattica.
La classifica generale provvisoria dopo le cinque prove svoltesi tra ieri e oggi: primo L'Irascibile di Alberto Signorini, secondo Foxy Lady Atlantica Sistemi di Antonio Sodo Migliori, terza l'olandese Quantum Racing Holland di Nicholas Bol.Questa sera, al termine delle regate, gli equipaggi si ritroveranno a una cena in onore di tutti i partecipanti che si svolgerà a Cala Galera.
Le regate continuano domani, venerdì 26 e sabato 27 Settembre.

Ipse dixit: ma non si trattava di una classe owner driver? Se si vorrà dire che Alberto Signorini e Antonio Sodo Migliori sono armatori di X 35

martedì 23 settembre 2008



Pubblichiamo con piacere il comunicato stampa appena ricevuto dallo Yacht Club Italiano.
Il Campionato del Mondo X35 si preannuncia a dir poco interessante sia per i nomi che per i numeri.
54 esemplari in acqua per un monotipo che, ricordiamo, costa armato 180.000 euro sono probabilmente un record.
Il sito dedicato e':
http://www.yachtclubitaliano.it/_vti_g1_regDet_aspx_ID_IDab46c4e9852a40d2aaa0861c811c483a-rpstry_3_.sphtml

Prende il via domani a Cala Galera (Argentario) il Campionato del Mondo X-35, organizzato dallo Yacht Club Italiano e dal Circolo Nautico e della Vela dell’Argentario con la partnership di Rolex.
Le barche iscritte sono 54, provenienti da undici Nazioni: Inghilterra, Italia, Francia, Spagna, Germania, Turchia, Olanda, Russia, Estonia, Grecia e Turchia.

I velisti presenti
Per partecipare al campionato del mondo degli X-35, il one-design del cantiere danese X-Yachts, sono arrivati a Cala Galera alcuni i grandi nomi della vela internazionale.
Tommaso Chieffi e Paolo Semeraro saranno a bordo di Irascibile di Giuseppe Leonetti, Vasco Vascotto tattico su Foxy Lady Atlantica Sistemi di Stefano Di Liberto, Matteo Ivaldi alla tattica di Corneliani ID di Cristian Ferro, il campione mondiale di J24 Andrea Casale su Fra Martina di Luca Bianchi. Presenti anche Francesco De Angelis e Lars Borgstrom, che regateranno con Sberressa di Paolo Bonavolontà, Francesco Bruni su Tixelio di Carlo Brenco, Roberto Ferrarese e Sandro Montefusco su Float On di Michele Lecce, Gabriele Benussi a bordo di Karma di Enrico Maria Pecoraro, Andrea Caracci e Claudio Novi su Giochelotta di Francesco Conte.
Le barche da battere sono l’olandese DRS.X di Simon Anink e l’inglese Cool Runnings di Mark Richmond, rispettivamente Campione e Vice Campione del Mondo in carica nella classe X-35.

Le regate
Dopo due giorni – ieri lunedì 22 settembre e oggi – dedicati alle registrazioni e ai controlli di stazza, le regate prendono il via alle 12 di domani, mercoledì 24 settembre con previsioni meteo caratterizzate da tempo soleggiato e grecale.
Sono previsti un minimo di due percorsi a bastone giornalieri (ciascun lato lungo un miglio e mezza circa) per un totale di dieci regate, al termine delle quali sarà decretato l’equipaggio campione del mondo. Le regate si svolgeranno tutti i giorni fino a sabato 27: domenica 28 settembre è reserve day nel caso si siano svolte meno di 6 regate.

L’X-35
L’X-35 è il one-design del cantiere danese X-Yachts e ha debuttato sul mercato poco meno di tre anni fa. Forte del successo che ha portato questo 11 metri ad essere costruito in oltre 200 esemplari, barca dell’anno negli USA nel 2007, l’X35 è un scafo estremamente performante, molto agile in regata e perfetto per brevi crociere.
La fortuna di questa imbarcazione è data da un regolamento di Classe molto stretto: le barche sono tutte identiche, a eccezione dei materiali delle vele dove ogni armatore può scegliere la veleria di riferimento, il numero dei professionisti ammessi in equipaggio è limitato a due e il timoniere deve essere sempre l’armatore.
Tutti questi fattori rendono le regate davvero impegnative e spettacolari poiché le differenze di velocità tra le varie barche sono marginali, a vantaggio di incroci e passaggi di boa serratissimi e vittorie sul filo di lana.

I partner
Oltre a Rolex, anche BMW affianca lo Yacht Club Italiano e mette a disposizione le proprie courtesy car.

martedì 2 settembre 2008


Vincere un mondiale Melges 24 è merce rara.
L'equipaggio di Uka Uka ci è riuscito quest'anno, al primo tentativo, in maniera cristallina.
Per questo motivo Lorenzo Santini, patron di Uka Uka racing, ha deciso di festeggiare insieme a protagonisti, amici e sponsors.
Location fiabesca in una regione fiabesca (le Marche naturalmente...) per brindare, finalmente liberi da ogni pressione, alla cavalcata 2008.



Ci fa piacere dedicare loro questo post "celebrativo" in modo che quanto fatto non passi tanto presto nel dimenticatoio.





L'inviato di Adesso Vela (il Lauro) al terzo prosecco ha smesso di scattare, per rendere onore anche a Francesca Prina e Lorenzo Bressani utilizziamo questa foto di repertorio che peraltro gli farà piacere rivedere.



Rimane da sciogliere il nodo sulla stagione 2009 di Uka Uka ma, magari, Lorenzo sta già pensando ad un "presentation party".
A lui, che è un gentiluomo, vanno i nostri ringraziamenti per l'invito.
I complimenti glieli abbiamo fatti da un pezzo ;-)

domenica 22 giugno 2008




Questa sera, domenica 22 giugno, alle ore 21 va onda su Yacht and Sail (canale 214 piattaforma Sky) il servizio sul Campionato del Mondo Melges 24 curato da Rachele Vitello.
Considerando che la "concorrenza" televisiva stasera è agguerrita (leggi Italia-Spagna per i quarti degli Europei 2008), vi segnaliamo sin da ora che la prima replica è prevista per il prossimo giovedì, sempre alle 21 e sempre su Yacht and Sail nell'ambito di Sport Magazine.
Photo Credits to www.zerogradinord.it

lunedì 16 giugno 2008

Bye Bye Porto Cervo


L'abbiamo tenuta nascosta per una settimana con la paura che qualcuno ce la "bruciasse".
Secondo Adesso Vela questa è la foto più bella del Campionato del Mondo Melges 24 2008 e ci piace utilizzarla per chiudere la lunga serie di post con cui abbiamo garantito la copertura dell'evento.
Un saluto anche a Franco perchè, come già detto da Beppe, se eravamo li tutti vicini come nella foto lo dobbiamo sopratutto a lui.

I credits per lo scatto vanno a zerogradinord.it che è tra l'altro un sito fatto bene, fateci un giro.

mercoledì 11 giugno 2008



Brontolo ha chiuso al 9 posto assoluto il mondiale di Porto Cervo.
Per una decisione della classe internazionale si è deciso di premiare solo i primi 8 classificati.
Capogita, però, avvezzo e fedele al regolamento Volvo Cup aveva preparato premi per i primi 10.
Eccoci così a ritirare il nostro piattino la mattina seguente in un'atmosfera di completa dismissione e decadenza.
D'altronde per come abbiamo regatato nell'ultima giornata non potevamo pretendere i fuochi d'artificio...
Grazie ad Andrea e Magda sia per il premio che per essersi prestati allo scatto.

martedì 10 giugno 2008



Per tutti quelli che, come noi, se la sono persa perchè stavano alando la barca oppure semplicemente vogliono rivivere il momento abbiamo già scovato su You Tube il video della premiazione.
Certo che dopo tanta fatica un pò più di enfasi andrebbe data... o no?




Henri Samuel è stato per diversi anni il presidente della classe internazionale Melges 24.
Nonostante conti ormai parecchie primavere è sempre presente agli eventi che contano saldo al timone del suo Zig Zag.
Nella sequenza sopra tanto saldo in realtà non era, non è in nessuno dei due scatti e a bordo sono solo in quattro.
Vuoi vedere che si sta facendo quattro bracciate?
Lo sguardo di un membro dell'equipaggio che si guarda intorno e la risata sotto i baffi di Gianni Debiasi sul suo Dumbo che si allontana sembrano confermare la teoria di Adesso Vela.
Voi che ne dite?
Porto Cervo è stato anche questo.
Cliccate su entrambi gli scatti l'ingrandimento è buono.

Credits to Pierrick Contin.
Foto inviate da Capogita

lunedì 9 giugno 2008



Melges 24 voto 10
Il barchino ormai quindicenne ha visto il suo ennesimo Mondiale nelle acque della Costa Smeralda. Nessun monotipo al mondo ha al momento lo stesso livello quantitativo e qualitativo di partecipazione. E la barca è facile, divertente, veloce e sicura anche in mani non espertissime con 30 nodi al lasco. Vedremo come andrà a finire considerato che molte barche illustri come Brontolo, Conte of Florence, Magica, Uka Uka sono in vendita!
Immarcescibile

Uka Uka voto 9,5
un nostro caro amico tifoso romanista dice sempre che il 10 si da solo a Falcao (ma noi l'abbiamo dato anche al Melges 24).
Ecco perchè Uka Uka prende "solo" 9,5!
Riscuotono con gli interessi quanto perso per strada all'italiano.
Fanno proprio il bersaglio grande, forse l'unico che gli interessava veramente.
Dopo 12 regate scartano un decimo e chiudono a 39 punti, media per regata 3,25!!!
Chapeau.
Rullicompressori

Pilot Italia voto 9
Bolzan ispirato e intesa con Pietrino D'Alì super li fanno brillare fino a due giorni dalla fine, qualche partenza così così nella fase finale non rovina nulla. Vice Campioni Mondiali con merito, anni luce lontani da quelli di Cagliari. Non è giunto ancora il tempo per l'allievo di superare il maestro.... ma ci proverà di nuovo presto.
Luccicanti

Alina voto 8,5
Mastino Luca e Mastini tutti gli altri. Come a Hyères sono primi all'inizio del Gold Circle ma stavolta rimangono davanti fino alla fine sgambettando addirittura Blu Moon spingendolo giù dal podio. Con il vento dalla poppa di Alina usciva il fumo, bella la rimonta dell'ultima prova dopo essere stati chiamati fuori (dice Caneta per errore) c'è sempre da fare i conti con loro.
Incalliti

Joe Fly voto 4
Pur se colpiti ancora una volta dalla sindrome della prima giornata del mondiale erano ancora in lizza per il podio.
Si ritirano perchè si "stappa" un tornichetto delle sartie.
A loro, che investono alla grande sullo shore team e hanno sempre il Protector che gli sguazza a fianco,non deve succedere mai.
Tantomeno al mondiale (che vogliono vincere da tanti anni) di casa.
Sprovveduti

Eta Beta voto 8,5
Scippano il ruolo di rivelazione a Saetta mettendolo dietro anche nell'assoluta. Un quinto che ha quasi il valore di un titolo. Luca Bursic è da tenere d'occhio. Spari con il vento, bravi tutti, veramente.
Splendida quella randa made in Brontolo :-)
Rookie of the Championship

Blu Moon voto 6,5
Se la giocano fino all'ultima giornata. Hanno lanciato la moda randa bianca e fiocco giallo utilizzata da molti che dovrebbe garantire un quid in più con l'aria. Tutto bene ma trema la mano nell'ultima giornata. Rizzi davanti è si una garanzia ma forse un pò solo a far tutto.
Incasinati in manovra

Corinthian voto 4
Sempre una farsa ma dagli interrogatori esce una vittima (italiana). Guardiamo sempre tra le barche con il tricolore ma a guardare la classifica si rubacchia, e bene, anche all'estero.
farseschi

Brontolo voto 6
Perchè se arrivi nella top ten al mondiale il 6 lo prendi comunque anche per rispetto agli avversari.
Timidi nell'ultima giornata quando c'era da prendersi il quinto posto.
Non tiriamo mai fuori le palle quadre al momento giusto.
Distratti

La qualificazione a gironi voto 5
Ci hanno detto che è indispensabile per una flotta con questi numeri.
Sarà......
Certo che il criterio in base al quale si decide la composizione e, sopratutto, quando e come si cambia campo di regata andrebbero perfezionati.
Sembra tutto molto casuale e quando contano i punti del girone preliminare anche nella fase finale bisogna stare più attenti.
modificare

Saetta voto 8
Alimentano il gossip che con il Devoti nuovo si vola, in realtà sono semplicemente molto bravi e veloci. I riflettori stavolta sono puntati su Eta Beta ma ricordiamo che nella prima giornata hanno rischiati di fare due primi e solo un immenso salto di vento li ha portati lontani. Siccome sono umani anche loro vanno un pò meno nella giornata del vento forte.
Conferme

Full Throttle voto 5
Presentati come i maghi del vento e vice campioni mondiali in carica.
Sono in realtà tra i primi a mollare. Da ringraziare per essere venuti ma tornano a casa con le ossa rotte.
Lessati

I gommoni appoggio voto 4
Leciti ma non ci piace scimmiottare i Farr 40. Vogliamo rimanere duri e puri. Non è chiaro a cosa servono e qualche dubbio su quali informazioni arrivino da chi ha strumenti vento e stazioni meteo esiste. Se poi aggungiamo che mentre gli altri fanno due miglia di bolina per rientrare, magari di sola randa per non rovinare il fiocco, qualcuno è al traino il giramento di palle aumenta.
Da abolire

La fauna marina voto 8
Avvistati tartarughe marine, pesci volanti e pesci luna (chiedere a Carlina). C'è chi giura di aver visto anche una balena...... mancava Folco Quilici
Paradisiaco

Firebolt On Line Sim voto 7
Colpiti dalla maledizione del pesce luna per vendetta lo fanno a fette con il taglia alghe. Il giorno dopo pagano lasciando l'albero in pegno. In entrambe le situazioni erano tra i primissimi.
Come essere al posto giusto nel momento sbagliato

Volvo voto 7
Ottimo il servizio delle 20 courtesy car. Ci avevano promesso un Volvo 70 in banchina, non si è visto. In compenso è arrivata la nuova XC 60 che è bella ma non la stessa cosa. Giurano di voler continuare con la classe che hanno contribuito a far cresecre. Baluardo contro il dominio Audi nella vela.
Fedeli

Silver Circle voto 8
Si sono beccati il campo con più vento ma non si sono lamentati troppo. Le hanno fatte tutte e 12 come quelli della Gold dandosele di santa ragione. Qualche albero venuto giù e qualche DNF non minano il divertimento.
Agguerriti

La flotta francese voto 4
Pochi superstiti. I fasti di pochi anni fa ormai dimenticati. C'è aria di dismissione.
The day after

La flotta norvegese voto 7
Numerosi, in crescita, un bel gruppo.
Da tenere d'occhio per il futuro.
Promesse

Marchingenio voto 7,5
Un definitivo ritorno, pestano due cacche ma sono da podio fino all'ultimo. Dati per finiti troppo presto difedono bene l'onore di ex campioni del mondo.
Rieccoli

North Sails voto 7
Dopo qualche anno tornano a vincere il mondiale e lo fanno a modo loro. Tutti e tre sul podio non avevano altro che le loro vele. Tutti nei primi nove avevano almeno fiocco e gennaker del vecchio Lowell. Perdono due punti per la brutta figura delle stazze, devono stare più attenti ai timbri.
Ne guadagnano una per l'ottima assistenza prestata sul campo. Molte le riparazioni effettuate sia su materiale con i loro marchi che su quello della concorrenza. Qualche equipaggio ha continuato a regatare anche grazie a loro.
Professionali

Capogita voto 50
Arriva stanco e sfiduciato all'evento per cui ha lavorato per mesi. Entra nella gold lasciando amici presidenti e consiglieri a rotolare nel campo ventoso della silver. Gioca bene le sue carte ringiovanendo il suo pozzetto.
Redivivi

YCCS voto 7
Grande organizzazione in mare, anche se poi concentrata sul campo della Gold. Sul campo Silver non si sono visti i fotografi ma nemmeno i gommoni appoggio, in un giorno in cui si sono rotti 4 alberi ed un timone è molto brutto. A terra un pò distaccati, e la festa della premiazione non era per nulla all'altezza.
Inguaribili Snob

Comitato voto 7
Ha visto bene nel fare 2 prove orribili il primo giorno, perchè il secondo non c'era vento. Puntuali e precisi nel campo, ma la formula delle flotte ha creato grosse ingiustizie tra chi si spostava e chi stava fermo. Ad un mondiale ci aspettavamo anche un maggiore controllo nella comunicazione tra gommoni team e barche, che hanno dialogato incessantemente durante le regate su canali radio di facilissima scansione.
Sordi

Le partenze voto 5
Ma non è che si è usato un pò poco il general recall?
A volte si è avuta l'impressione che si tendesse a lasciar correre.
Di manica larga

domenica 8 giugno 2008



Per il resoconto finale diamo spazio al bel comunicato di Magda Rosso di Media Vip.
Prestate attenzione alle pagelle di Adesso Vela che sono già in cantiere ...

"La cronaca di un Campionato Mondiale è sempre qualcosa di diverso da un mero resoconto di risultati, prove e condizioni di vento. In gioco ci sono aspettative, speranze, ambizioni più o meno giustificate, più o meno giustificabili.
E’ la storia di obiettivi raggiunti o mancati, di risultati attesi o che superano le più rosee fantasie o che ancora lasciano l’amaro in bocca.
Ricorderemo tutti le dodici prove, il gran lavoro del Comitato di regata presieduto da Peter “Luigi” Reggio le condizioni del vento, quel maestrale tanto atteso, e il campo di regata, quello unico di una Sardegna che da questo punto di vista non tradisce mai.

Ma le immagini che restano negli occhi sono sicuramente quelle dell’equipaggio di Uka Uka Racing che al rientro dalla dodicesima prova si tuffa in acqua liberandosi delle tensioni e dando libero sfogo alla gioia per un titolo inseguito, voluto, preparato da tempo, ma certo non facile da raggiungere. Sono le immagini dell’armatore Lorenzo Santini che insieme al timoniere Lorenzo Bressani, al tattico Checco Bruni, a Federico Michetti e a Francesca Prina, sollevano il Trofeo, il Melges 24 (numero velico USA-1) proprio davanti a Henry Melges il papà di quel Melges 24 che forse in Italia ha impiegato un po’ più del dovuto ad esplodere, ma che oggi rappresenta l’espressione più alta della vela e della competitività. E il ruolo e il valore della classe italiana non solo si esprime in un podio tutto tricolore, ma anche nella consapevolezza che quello di Porto Cervo è il quarto titolo mondiale classe Melges 24 per un team italiano: il primo è stato Giorgio Zuccoli nel 2000 a La Rochelle (con lo stesso Federico Michetti team manager e trimmer di Uka Uka), nel 2001 Flavio Favini a Key West, nel 2006 Nicola Celon a Hyeres e oggi quello di Lorenzo Bressani

“Non ci sono parole per descrivere la gioia che sto provando in questo momento – commenta Lorenzo Santini - Sono dieci mesi e poco più di 50 giornate che navighiamo assieme e siamo già riusciti a vincere un Campionato del Mondo. Non ci posso ancora credere. Grandissimi. Sono sicuro che in futuro questo gruppo si toglierà ancora molte soddisfazioni”.
Per Lorenzo Bressani è il sesto titolo mondiale, ma uno di quelli che pesa di più: “Sono felicissimo. Un gran gruppo, una grande settimana ed uno dei titoli mondiali più importanti della mia carriera. Assieme al mondiale J 24 conquistato nel 2003 in Olanda. Siamo riusciti a mantenere la concentrazione anche nei momenti difficili, questa è stata la chiave del nostro successo”.

Negli occhi rimane anche la gioia di un equipaggio che fin dall’inizio della stagione si è rivelato un avversario difficile, preparato e certo da non sottovalutare. Alberto Bolzan al timone di Pilot Italia di Gianni Catalogna (Pietro D’Alì alla tattica, Stefano Ciampalini alle scotte, Pietro Catalogna alle drizze e Simone Spangaro a prua) esordisce conquistando il pre-mondiale e collocandosi ben saldo alla testa del suo raggruppamento nella fasi iniziali del mondiale vero e proprio. Chiuderà al secondo posto: vicecampione del mondo.
C’è poi anche anche quell’orgoglio tutto italiano nel vedere appunto che su 114 equipaggi di cui 73 stranieri, il podio è tutto nel segno del tricolore.
Il terzo piazzamento è infatti di Alina Helly Hansen dell’armatore Maurizio Abbà, timonato da Luca Valerio con Daniele Cassinari alla tattica: un equipaggio solido con un curriculum fatto di titoli italiani e ottimi piazzamenti in mondiali ed europei.

Per altri equipaggi, piazzamenti meno “nobili” rappresentano poi il più straordinario dei successi: non è facile competere tra i grandi, ricavarsi un posto al sole tra i professionisti del timone, protagonisti indiscussi della vela mondiale.
Ecco che in questa lettura il quinto posto di Eta Beta di Paolo Testolin timonato dal giovanissimo Luca Bursic (ex campione del mondo classe Optimist) e con alla tattica Francesco Ivaldi vale quanto un titolo mondiale.
Così pure il settimo di Saetta timonato da Nicolò Bianchi del Nose Sailing Team.

Per contro può sorprendere il quarto piazzamento di Blu Moon di Franco Rossini, timonato da Flavio Favini con alla tattica Tiziano Nava. Campione Europeo, protagonista indiscusso del circuito Volvo Cup, quello dell’armatore svizzero era certo uno dei favoriti della vigilia. Decisiva un’ultima giornata particolarmente sfortunata che di fatto compromette un mondiale regolare fatto di ottimi piazzamenti, sempre là, tra i primi, tra i candidati al podio e alla vittoria.
Storia analoga anche quella di Nicola Celon, campione del mondo a Hyeres, qui al timone di Marchigenio di Giorgio Marchi che chiuderà al 6 posto.


Due errori nell’ultima giornata costano qualche punto in classifica anche a Brontolo di Filippo Pacinotti, timonato da Matteo Ivaldi con alla tattica Branco Brcin. Chiuderanno al nono posto assoluto dopo aver regatato sempre tra i primi sia del proprio raggruppamento, sia del Gold Circle
Un mondiale proprio sfortunato invece quello di OnlineSim Firebolt di Carla Ubertalli timonato da Roberto Maetinez, e con Marco Pirinoli alla tattica. Quasi sempre nei primi piazzamenti del loro raggruppamento dovranno poi fare i conti prima con un pesce luna incagliato tra lo scafo e il pulbo in piena poppa dopo aver girato secondi alla boa di bolina. Lo scafo si inchioda e perde piazzamenti. Nella prova successiva saranno traditi dal Gennaker mentre nella nona prova sarà l’albero a cedere alle raffiche di maestrale. Chiuderanno diciassettesimi assoluti.
Un problema tecnico costringe anche Joe Fly di Giovanni Maspero a terra nell’ultima giornata. Gabrio Zandonà fresco di titolo italiano il mese scorso a Cagliari, vede così sfumare le ambizioni mondiali: un obiettivo assolutamente alla portata di quello che ad ogni buon conto è uno dei team più competitivi della flotta.

Sul podio della classifica overall del girone d’argento è invece primo lo scafo 585 con Paolo Brescia al timone. Secondo posto per il team svizzero Music 55 con Sonke Boy timoniere e terza posizione per Acqua Racing condotta da Matthias Keller.

Difficile ricordare tutti, e certo tutti meriterebbero di poter dire la propria su questo evento mondiale, la preparazione, le regate il giorno prima e il giorno dopo. Doveroso però ricordare chi questo mondiale in Italia e a Porto Cervo l’ha fortemente voluto, anche se non ha potuto salire sul podio in Piazza Azzurra per premiare i vincitori:Franco Rao, il presidente della Classe italiana Melges 24 scomparso l’inverno scorso.
Si chiude così questo Volvo Melges 24 World Championship: su una serata affollatissima, nonostante le temperature non proprio tipiche di una Sardegna di inizio giugno, in Piazza Azzurra dove si sono svolte le premiazioni in presenza del Commodoro dello Yacht Club Costa Smeralda Riccardo Bonadeo, del presidente della Classe Internazionale Guenter Tzeschlock e di quella italiana Alessandro Poggi, nonché dei partner ormai storici della classe Melges 24 in Italia.
Parliamo di Volvo Italia per il quale l’evento di Porto Cervo ha coinciso con la presentazione alla stampa specializzata e a tutti i concessionari di Volvo, della Volvo Ocean Race e dell’ultima nata della flotta: la nuova XC60.
Sven De Smet, Direttore Marketing di Volvo Italia spiega così il coinvolgimento di Volvo con la vela: “La sfida con la natura, il rispetto per l’ambiente: sono queste le ragioni alla base del nostro impegno non solo al fianco dei monotipi, della Classe Melges 24 con il circuito Volvo Cup, ma anche con la Volvo Ocean Race”.
Michele Crisci, presidente di Volvo Italia ribadisce l’impegno di Volvo nella vela salutando i regatanti durante la premiazione finale: a lui l’onore di premiare il nuovo Campione del Mondo.
Sul palco della premiazione anche Romano Boretti, presidente di Conte of Florence che da otto anni veste con i propri gadget tecnici il popolo della Volvo Cup.
La casa fiorentina non solo affianca il circuito da otto anni, ma per Volvo Cup ha ideato una apposita linea di abbigliamento dedicata al mondo della vela. “Una piccola grande barca, per una piccola grande azienda, e viceversa” commenta infatti lo stesso Boretti ai microfoni di Yacht & Sail. Il riferimento alle dimensione del Melges 24 ma anche alla sua competitività e diffusione calza a pennello con quella di un’azienda forse non enorme, ma certo molto diffusa e sempre più competitiva.
Dopo la premiazione spazio ancora all’estrazione delle cime messe in palio da Gottifredi Maffioli, leader mondiale nella produzione di cime per la nautica (e non solo), nuovo partner ufficiale di Volvo Cup 2008 e del Volvo Melges 24 World Championship, che ha messo a punto una produzione espressamente dedicata al Melges 24., Gottifredi Maffioli.
Si chiude così, con la tradizionale cerimonia di premiazione, ma anche con il passaggio del testimone tra lo Yachting Club Costa Smeralda che ha ospitato questo mondiale, e l’Eastport Yachting Club di Annapolis che il mondiale lo ospiterà dal 27 ottobre al 7 novembre 2009.
Per Mediavip SpA organizzatrice dell’evento Mondiale così come dell’intero circuito Volvo Cup, si è trattato di un’esperienza unica e preziosa al fianco di una classe altrettanto unica. La sfida anche per l’azienda torinese specializzata nell’organizzazione di eventi in sponsoring è ancora una volta quella non solo di continuare a promuovere la classe, ma di fare in modo che ogni evento sia un evento da ricordare.
Ancora una volta è possibile trovare tutto, ma proprio tutto sulle regate, i risultati, le interviste, i protagonisti e le impressioni grazie al supporto video on line di Sailing Revolution, con il commento di Luca Bontempelli (www.sailrev.tv)."


Volvo Melges 24 World Championship 2008

Overall Standings
1. UKA UKA RACING - ITA 715 - 10, 6, 1, 2, 2, 1, 14, 1, 1, 3, 10, 2 - 39.00
2. PILOT ITALIA - ITA 727 – 2, 1, 3, 1, 7, 4, 10, 14, 4, 12, 13, 22 - 71.00
3. ALINA HELLY HANSEN - ITA 722 - 1, 30, 1, 2, 3, 1, 6, 20, 3, 26, 2, 15 - 80.00
4. BLU MOON - SUI 521 – 11, 5, 6, 3, 1, 3, 18, 3, 2, 1, DNF 58.00, 30 - 83.00
5. ETABETA - ITA 730 – 29, 4, 18, 4, 9, 9, 5, 4, 5, 8, 14, 9 - 89.00
6. MARCHINGENIO - ITA 638 – 7, 50, 7, 1, 3, 6, 3, 8, 6, 11, 39, 3 - 94.00
7. SAETTA - ITA 716 – 27, 1, 11, 6, 4, 2, 34, 21, 17, 2, 3, 1 - 95.00
8. FULL THROTTLE- USA 649 – 5, 3, 2, 13, 8, 6, 12, 18, 14, 10, 24, 6 - 97.00
9. BRONTOLO AB MEDICA - ITA 667 – 6, 13, 9, 5, 6, 5, 15, 7, 7, 29, 5, 25 - 103.0
10. POIZON ROUGE - SUI 599 – 3, 5, 10, 9, 5, 8, 19, 16, 12, 25, 26, 4 - 116.0

Corinthian Overall Standings
1. TERRA EINDOMSMEGLNG - NOR 554 - 4, 1, 6, 1, 1, 4, 3, 1, 7, 3, 1, 2, 8 - 28.00
2. MONSOON - USA 637 – 7, 8, 6, 3, 1, 1, 3, 1, 1, 8, 7, 4 – 42.00
3. BOUYGUES TELECOM - FRA 612 – 2, 6, 1, 9, 1, 1, DSQ 19, 2, 5, 6, 6, 12 - 51.00
4. MAIDOLLIS - ITA 664 – 3, 5, 3, 2, 3, 8, 14, DSQ 19.00, 7, 4, 5, 7 - 61.00
5. LENNY - EST 646 – 11, 3, 2, 4, 2, 10, 5, 6, DNF 19.00, 12, 10, 2 - 67.00





Tre scatti per non dimenticare troppo presto :-)
Le gallery complete del mondiale le trovate qui:

http://www.melges24.com/photogalleries.asp?year=2008&event=29
http://www.melges24.com/photogalleries.asp?year=2008&event=28
http://www.melges24.com/photogalleries.asp?year=2008&event=27

sabato 7 giugno 2008

Uka Uka Kampione






Uka Uka Kampione del Mondo Melges 2008.
Per gli approfondimenti c'è da aspettare un pò.
Nel frattempo Adesso Vela dedika a Franceska Prina, Lorenzo Santini, FederUKA Miketti Lorenzo Bressani e Kekko Bruni 53 sekondi di ottime cheerleaders.
Bravi!
Tanto, tanto bravi!

martedì 3 giugno 2008



E' arrivato il maestrale a Porto Cervo.
I 114 Melges in mare hanno trovato un'intensità dai 14 nodi della mattinata via via a salire fino a 22 con raffiche a 25.
Siccome c'era da recuperare ci siamo beccati 3 prove, bastone da 2 miglia di lato e quindi boline infinite alle draglie.
Condizioni ideali dicono i pro, condizioni sfiancanti dice il resto della flotta.
Se eri nel gruppo degli sfigati che cambiavano campo di regata 2 volte ti sei beccato una navigazione totale di oltre 45 miglia nell'arco della giornata.
Ancora una decina e facevi da Ancona alle Punte Bianche in Croazia con il Melges :-)
Impressionati gli score di giornata di Uka Uka (1-2-2); Alina (2-1-3) e Bolzan (1-3-7) molto bene anche Celon su Marchingenio.
Brontolo è al settimo posto dell'assoluta un pò lontano dai primissimi ma il campionato è ancora lungo, una maratona.
Oggi non c'è bastata la super merenda che abbiamo portato a bordo (foto), domani rinforziamo.
Con un 9, un 5 ed un 6 c'è sempre da fare i conti anche con noi :-)
A quasi dimenticavo, domani dovrebbe rinforzare un pò...

lunedì 2 giugno 2008




Con un giorno di ritardo abbiamo capito perchè non sono state annullate almeno due prove ieri.
Peter Reggio e Hank Stuart sapevano che oggi sarebbe stato anche peggio.
Intelligenza su A e tutti a casa, il vento è il grande assente, per ora, a questo Worlds.
La non cronaca la lasciamo ad altri.
Beccatevi però le due chicche scovate gironzolando in panchina.
Guadagnano il blog di Adesso Vela i tambucci leopardati su una barca della flotta Sarda e la balena della Moby (le bandiere colorate sono su tutti i Melges per indicarne il gruppo) truccata da pirata su Riverstone, compagno di Brontolo nel gruppo nero.
In attesa del maestralino un pò di entertainment non guasta mai.

domenica 1 giugno 2008



Vale tutto, tutto va.
Arrivi in bolina di gennaker salti di vento anche di 90 gradi sono tollerati dal comitato di regata di questi worlds 2008.
Certo che se non interrompi in queste condizioni nemmeno nel primo giorno di un campionato del mondo ci viene il dubbio su quando mai lo puoi fare.
Si apre quindi con un gran guazzabuglio lo storico mondiale italiano del Melges 24.
Qualche equipaggio lascia il segno, primo tra tutti un ispiratissimo Albi Bolzan che tra pre worlds e le prime due di oggi ha il seguente score: 1-1-1-2-1
Molti di più alternano un ottima performance ad una buca profonda come ad esempio Alina (nella foto) che accoppia lo splendido 1 della prima regata al 30 di gara 2.
Vento ballerino, cambi di campo di regata, quattro gruppi, tutto dagli 8 ai 18 nodi.
Tanta confusione, troppo presto per capirci qualcosa se non che la banda di Gianni Catalogna è in palla, fortissimi per ora gli americani di Full Throttle i norvegesi di NOR 372 con il bronzo olimpico di Soling a Sidney Herman Horn al timone.
Manca il sole e tutto sembra un pò più grigio, il rinfresco offerto dallo Yacht Club Costa Smeralda non aiuta a far cambiare l'umore :-)
Tutti ancora in pista con l'obiettivo minimo di entrare in Gold
Domani è un altro giorno...

Le classifiche le trovate qui:
http://www.melges24worlds2008.com/results08/m_24_w.htm

sabato 31 maggio 2008

Any Given Sunday



Tra poche ore comincia il mondiale 2008 per i 114 Melges 24 arrivati fino a Porto Cervo.
Vincerà il migliore e, in una classe come questa, lo farà per una questione di centimetri.
Guardatevi il video fino in fondo.
Il film (Any Given Sunday - Ogni Maledetta Domenica) non era un granchè ma il "motivational speech" di Al Pacino è da non perdere.
Il blog di Adesso Vela lo dedica agli oltre 500 velisti che da domani se le suoneranno di santa ragione sul barchino.
BV