venerdì 30 ottobre 2009
E finalmente è arrivato il "GALACTICOS DAY". A dirla tutta lo aspettavamo da qualche giorno, dopo un avvio promettente i nostri "ciovani"(si proprio con la "c") ci hanno lasciato senza parole inanellando una serie di regate negative.
Oggi un 1-1 con 5 nodi di vento che rimette le cose a posto, non certo per questo mondiale, ormai per loro lontano, ma per il valore delle 5 creature naviganti.
Alle loro spalle risorgono nuovamente Uka e Joe Fly che con ottimi parziali rosicchiano qualcosa a Larson a cui riesce sempre tutto bene... questa volta "abbastanza" bene.
Certo a tre prove dal termine 15 e 20 punti di vantaggio sono davvero tanta roba da disperdere. Sembrebbe proprio tutto fatto e noi che siamo si sportivi ma prima di tutto tifosi del tricolore... glielo "auguriamo"...
Note di merito vanno ad un ottimo Nico Celon che a partire dalla terza regata naviga con lo stesso ritmo dei primi e ai "Gulli's Guys" che capitanati da Capitan Fracassa restano attaccati ai primi 10 pertanto presenti nella nostra generale.
Il vento se n'è andato un'altra volta quindi salue a touch e come dicono a Parigi...
S'e vedùm duman...
Vigo
1 55/ USA 655 West Marine Larson 5 2 6 4 2 3 [12] 2 8 32.00
2 37/ ITA 777 Joefly Zandonà 6 [18] 3 1 1 4 17 8 7 47.00
3 67/ ITA 787 UKA UKA Bressani 26 10 1 2 4 [30] 1 6 2 52.00
4 51/ USA 751 Quantum Hutchinson 1 [38] 14 10 10 7 8 5 3 58.00
5 65/ ITA 765 FANTASTICA Celon [23] 23 8 5 6 2 5 10 6 65.00
6 34/ NOR 804 FMJ Melleby 8 4 4 22 5 1 6 16 [27] 66.00
7 62/ SUI 782 Blu Moon Favini 3 6 9 21 11 23 [OCS] 1 1 75.00
8 17/ USA 587 WTF Field 4 7 11 18 14 [22] 3 4 19 80.00
9 49/ USA 749 FULL THROT. Porter 2 12 5 12 12 13 21 [27] 15 92.00
10 13/ ITA 803 Gullisara Fracassoli 9 1 10 13 8 14 [35] 14 25 94.00
Rieccoci con la "geliderrima" cronaca del Mondiale Melges24.
Dopo qualche delay dovuto, pensa un pò, alle follie del vento la giuria è riuscita a mettere giù linea e campo e a far partire la regata.
Vento 5/6 nodi da 160/170.
Primo a parte, che diciamocelo è uno "scappato di casa" (44° in generale) che si trova lì per grazia ricevuta seguono tutti i top team con Favini, Bressani e Zandonà che al momento sembrano avere un discreto margine rispetto a Larson costretto ad inseguire.
70 Wills right mark
62 Favini left
67 Bressani left
51 HUTCHINSON right
44 Samuel left
37 Zandona right
45 Argyle Campbell Rock n Roll
In questi giorni abbiamo imparato che bisogna essere pazienti e aspettare perchè ad Annapolis tutto può accadere... Si possono vincere regate con 7 minuti sul secondo e anche guadagnare 30 barche in una poppa...
mercoledì 28 ottobre 2009
M24 World Championship - Classifica generale dopo la 6a prova
2 commenti Pubblicato da El Vigo alle 10:25 PMGrande performace Norvegese nella sesta regata, Melleby vince davanti a un ottimo Celon e a Larson che prosegue la sua personale scia sempre al vertice.
Ma anche Gabrio non molla ed ora comanda la classifica merito di una grande prima poppa con cui riesce a recuperare e a chiudere quarto immediatamente dietro a Larson.
34 Melleby (NOR)
65 Celon (ITA)
55 Larson (USA)
37 Gabrio Zandona (ITA)
39 Peter Lane (USA)
19 Zetzema Wietze (NED)
51 Terry Hutchinson (USA)
36 Christof Wieland (US
Che l'affare si fosse ingrossato era ormai chiaro.
Detto ciò la situazione dopo la sesta regata non consente alcun tipo di previsione, un pò per scaramanzia e un pò perchè questo campo di regata quando punisce fa molto male.
1 37/ ITA 777 Joefly Zandonà 6 [18] 3 1 1 4 15.00 1
2 55/ USA 655 West M. LARSON 5 2 [6] 4 2 3 16.00 2
3 34/ NOR 804 FMJ Melleby 8 4 4 [22] 5 1 22.00 3
4 53/ USA 553 Event Hardesty 19 3 2 7 7 [38] 38.00 4
5 13/ ITA 803 Gullisara Fracassoli 9 1 10 13 8 [14] 41.00 5
6 51/ USA 751 Quantum Hutchinson 1 [38] 14 10 10 7 42.00 6
7 67/ ITA 787 UKA UKA Bressani 26 10 1 2 4 [31] 43.00 7
8 49/ USA 749 FULL THR Porter 2 12 5 12 12 [13] 43.00 8
9 65/ ITA 765 FANTASTICA Celon [23] 23 8 5 6 2 44.00 9
10 62/ SUI 782 Blu Moon Favini 3 6 9 21 11 [24] 50.00 10
Classifica completa dopo 6 prove con scarto
Etichette: annapolis worldchampionschip 2009, Gabrio Zandonà, Joe Fly, Larson, Melges 24
martedì 13 ottobre 2009
domenica 12 luglio 2009
Cagliari, 12 luglio 2009 – Si è conclusa quest'oggi la quarta tappa dell'Audi Melges 20 Sailing Series 2009 organizzata in collaborazione con lo Yacht Club Cagliari.
Value Team di Benedetto Giallongo continua la propria ininterrotta striscia vincente e aggiunge alla propria collezione di successi in tutte le precedenti tappe del circuito anche la vittoria sul campo di regata di Cagliari.
La giornata di regata odierna ha visto sugli scudi nuovamente Mefisto di Luca Domenici che, con due primi posti nella prima e terza prova di quest'oggi, risale dal settimo posto di ieri per chiudere sul secondo gradino del podio, alle spalle del solo Value Team, così come accaduto nella precedente tappa di Malcesine.
Terzo gradino del podio per Mataran di Stefano di Properzio che, con Gabrio Zandonà al fianco e con questo risultato, e raddoppiando oltre al Melges 32, si presenta all'interno della flotta Audi Melges 20 come equipaggio da piani alti della classifica.
Giù dal podio Team 93 di Claudio Recchi (con Filippo Pacinotti per l'occasione al timone) ma che per un soffio, in un arrivo realmente al fotofinish, sfiora la vittoria nell'ultima spettacolare prova di giornata. A completare il quintetto di testa Fantastica di Lanfranco Cirillo.
Da venerdì si tornerà a parlare nuovamente di Audi Sailing Series e sarà la volta della flotta Melges 32 che darà vita all'atto conclusivo del circuito 2009 che coinciderà anche con l'ultimo test agonistico in vista dell' Audi Melges 32 World Championship del prossimo mese di settembre.
Classifica generale della quarta tappa dell'Audi Melges 20 Sailing Series 2009 dopo 6 prove:
1- VALUE TEAM (Benedetto Giallongo) 1,1,3,2,1,(4): pt.8
2-MEFISTO (Luca Domenici) 3,10,(12),1,3,1: pt.18
3-MATARAN (Stefano Di Properzio) 2,6,2,4,5,(ocs): pt.19
4-TEAM 93 (Claudio Recchi) 7,(9),1,9,4,2: pt.23
5-FANTASTICA (Lanfranco Cirillo) 8,4,(9),3,9,5: pt.29
6-TURNOVER (Renato Vallivero) 6,3,4,10,(11),7: pt.30
7-LEVIATANO (Giuseppe Cavalli) 5,2,8,7,12,(12): pt.34
8-3MENDA (Federico Albano) (11),5,11,11,8,3: pt.38
9-ITA 146 (Alessandro Franzi) (14),7,6,14,2,10: pt.39
10- SEI TU 20 (Marco Morina) (15),8,7,12,6,6: pt.39
11-BE LIN SAILING TEAM (Luca Lalli) 9,13,5,6,7,(ocs): pt.40
12-ARIA FRITTA (Alessandro Rombelli) 4,12,10,(15),10,8: pt.44
13-BELA VITA (Alessandro Molla) 10,(14),13,8,13,11: pt.55
14-TROUBLE MAKERS (Luisa Bambozzi) 12,11,14,5,14,(ocs): pt.56
15-FREMITO D'ARIA (Dario Levi) 13,(15),15,13,15,9: pt.65
(Stefano Bareggi)
sabato 11 luglio 2009
Only the braves: quando gli albatros la fanno da padroni!
3 commenti Pubblicato da BRAS DE BOIS alle 12:14 AM
Le pale dei mulini giravano troppo forte nella giornata odierna a Cagliari mentre i Mosquitos 20 si preparavano al quarto round stagionale e "only" i più "braves" in tarda serata hanno sfidato il mistral. Mataran, Leviatano, Be Lin sailing e Mefisto hanno provato a domare le raffiche over 30.

venerdì 3 luglio 2009

Pescara - Ai Giochi del Mediterraneo gli azzurri Giulia Conti - Giovanna Micol e Gabrio Zandonà - Francesco Della Torre, conquistano la medaglia d'oro con una giornata d'anticipo.
Che fossero due fuoriclasse lo avevmo capito da tempo, ma che dopo mesi di 'separazione' sapessero tornare più forti che prima è una bella sorpresa... “Soddisfatte soprattutto per la grande serenità con la quale ci siamo letteralmente ritrovate dopo i Giochi Olimpici di Pechino, andando a vincere un Campionato Europeo con soli quindici giorni di allenamento”, queste le parole di Giovanna Micol dopo l'unica prova di oggi.
E un'altra sorpresa che ci piae raccontare dalle parole di Gabrio riguarda la FIV, la nuova FIV.. "Il grande motivo di soddisfazione è rappresentato dall’apporto che la Federazione Italiana Vela sta fattivamente dimostrando nei nostri confronti. Un approccio finalmente risolutivo, in grado di sollevare gli equipaggi da questioni secondarie e lasciarli concentrare sul raggiungimento dei risultati. Qui a Pescara poi abbiamo assistito ad una organizzazione impeccabile, frutto del coinvolgimento in prima persona che il Comitato Organizzatore dei Giochi ha chiesto alla nostra Federazione”
WAY TO GO!!
Etichette: Fiv, Gabrio Zandonà, giovanna micol, Giulia Conti
domenica 21 giugno 2009
Tutti dubbiosi sul proseguo poichè giunge “la quiete dopo la tempesta”........mai verso più inadatto poichè subito riniziano a girare le pale dei mulini rinfrancate da una splendida ora che in aggiunta ad un muretto d’onda assolutamentenon invidiabile alle scoscese pendici del Monte Baldo, segnano la giornata delle Fragoline Girl’s che penetrano in ammainata il loro pink gennaker. Ma Sei Tu, posto sullo scafo il nuovo logo, vuol ribadire il tragico inizio di giornata, e forzando la ormai famosa Pigeon Start tenta di affondare la barca comitato ricavandone una falla che lo escluderà dalle tre prove corse oggi! A onor di cronaca bisogna aggiungere al loro invidiabile scorer i 5 punti di patente persi nel pomeriggio ed infine il tuffo degno del miglior Lughanis da parte del Dipro su Mataran.16 nodi scesi poi a 12 sono il menù odierno e come a Scarlino lascia tutti sui blocchi di partenza Mefisto dell’irascibile Domenici che segna un double bullets e lascia Value Team di Giallongo all’inseguimento. Quelli che sino ad oggi sono sembrati dei toreri, con quella bandierina rossa del leader sulla poppa, sono apparsi per la prima voltà in difficoltà.
Una falsa partenza con rientro agli estremi, due penalità scontate, una pescata di gennaker in issata, una ammainata poco ammainata, sono un bottino di tutto rispetto che avrebbero ucciso chiunque ma non chi ha la velocità di un overcraft! Avete presente le Ducati in MotoGp lo scorso anno che come vedevano un rettilineo umiliavano la concorrenza? Ecco questo fanno i marziani!A fine giornata terzo si risolleva dopo Scarlino il Be Lin sailing di Lalli dopo una consistente cura dimagrante di 90kg. Non esce dai cinque rimanendo in partita per il gran finale di domani. Su Be Lin si distingue il nuovo tailer Nicola Pitanti fresca sorpresa dell’ultimo Campionato Europeo 470 chiuso in ottava posizione.
Sempre dall’Europeo 470 arriva anche Romoletto Zandonà a sostituire il Tano Felci con Mr.Recchi su Team93 che non brilla ma rimane tra gli squali pronti ad addentare chi sbaglierà domani nel trio di testa. Stesso discorso per Cavalli su Leviatano e Cirillo su Fantastica ma soprattutto Turnover di Vallivero con un’inedita coppia onboard formata da moglie e marito Cassinari e Paolo Brescia al volante.Domani ore 9.55 tutti pronti per il rush finale sperando che le pale dei mulini continuino a girare e che ci Sei anche Tu sulla linea di partenza!
Audi Melges 20 Sailing Series1 Mefisto, Domenici – 1,6,1 – 8 pts
2 Value Team – 6,1,2 – 9 pts
3 Be Lin Sailing – 3,3,5 – 11 pts
4 Turnover,Vallivero – 4,4,3 – 11 pts
5 Leviatano, Cavalli – 8,2,10 – 20 pts
mercoledì 17 giugno 2009

Non solo non ci piace il copia incolla cui concediamo rare deroghe ma addirittura scriviamo più volte con redattori diversi dello stesso argomento.
Vincere un Europeo 470 è difficile e, spesso, nessuno ne parla.
Ecco quindi Ariel che dice la sua:
Avevano pensato di 'lasciarsi' dopo le olimpiadi di Qingdao andate così-così (un quinto posto a noi non sembra da buttar via..). La timoniera aveva pensato di darsi al match race, nuova disciplina olimpica. E invece eccole di nuovo insieme sul piccolo 470 (e noi di AV ve l'avevamo detto in anteprima) a gioire di un nuovo successo insieme.
Giulia Conti e Giovanna Micol vincono la medaglia d'oro al Campionato Europeo nella classe 470 sul lago Traun in Austria.
Raggiunta al telefono Giulia ha detto: "Siamo contentissime e piuttosto stanche, questo Campionato Europeo è stato davvero difficile. Ci ha messo a dura prova soprattutto dal punto di vista psicologico. Uscire in barca e stare ad aspettare al freddo, iniziare una regata e non riuscire a concluderla per le bizze del vento è stato frustrante. Questa mattina ci siamo svegliate alle 4.45 (primo segnale di partenza fissato alle 7.00) e in mezzo al lago si battevano i denti. Siamo veramente soddisfatte del risultato soprattutto tenuto conto che siamo arrivate qui pressoché senza allenamenti e dopo le Olimpiadi abbiamo partecipato solo alle regate dell’Eurolymp e di Medemblik.”
Non male anche la coppia mashile Zandonà-Mancinelli Scotti che chiude l'avventura europea con un bronzo. Ma il colore che brilla di più oggi è ORO!
Etichette: 470, Gabrio Zandonà, giovanna micol, Giulia Conti
domenica 2 novembre 2008

Terry Hutchinson ed il suo equipaggio a bordo di Quantum Racing USA-751 sono i vincitori del Nord Americano 2008.
Vincono in modo autoritario dopo 11 prove disputate con un margine di ben 21 punti sul secondo, un positivo Joe Fly che proprio qui ad Annapolis iniziava la campagna 2009 cn il nuovo equipaggio (Zandonà, Bruni, Felci, Maspero, Sensini).
Flavio Favini su Blu Moon chiude il podio con una bella rimonta finale che gli permette di precedere il campione del mondo 2007 Dave Ullman.
At the end of four days of racing and with a total of eleven races sailed in the widest possible range of conditions, Terry Hutchinson and his crew aboard USA 751 Quantum Racing, are the new at the 2008 Melges 24 North American Champions. After crossing the finish line in fourth place in the second of two extremely nervy races in Annapolis today, a delighted Hutchinson immediately praised the performance of his crew which comprised tactician Scott Nixon, Brian Janney, George Peet and Amy Ironmonger. "Seriously, you cannot underestimate the significance of the team effort that has gone on here this regatta. I have been the weak link on the boat and these guys have pulled us through."
The other two podium places were a European affair with Gabrio Zandona ITA 777 Joe Fly, owned by Giovanni Maspero, holding on to second and fellow Italian Flavio Favini, helming SUI 521 Blu Moon for Franco Rossini, moving up into third place overall. After a difficult middle section to the regatta, 2007 World Champion Dave Ullman USA 505 Pegasus 505, rallied today and by winning the final race secured fourth overall ahead of Annapolis resident Chris Larson USA 655 West Marine Rigging/New England Ropes.
Classifica Finale
Etichette: Blu Moon, Flavio Favini, Gabrio Zandonà, Joe Fly, Quantum Racing, Terry Hutchinson
lunedì 11 agosto 2008
La brezza del primo mattino che soffiava a 15 nodi ha fatto pensare a regate diverse.
Poi invece tutto nella norma, 5/6 nodi di vento, corrente in qualche caso addirittura contraria alla direzione dell'aria e per finire il ritorno delle alghe.
Insomma la Qingdao che ci si aspettava anche se, a onor del vero, il programma delle regate è stato rispettato in pieno.
Oggi la pattuglia di azzurro vestita calava due assi a rinforzo di chi era già in acqua.
Parliamo degli equipaggi di 470 (women and men) Conti-Micol e Zandonà-Trani.
Niente fuochi di artificio ma siamo lì (sesti a cinque punti dal primo).
Gabrio e Andrea se la vedono brutta, per un attimo pensano addirittura di aver preso l'aereo per Atene e non quello per Pechino, poi esorcizzano la prima giornata con bravura e un pò di quella fortuna che Adesso Vela invoca da tempo.
Alle girls (ottave a diciassette dalla prima), che non ne hanno bisogno, va la nostra spinta più grande.
Tutti, e loro sopratutto, si aspettavano di partire meglio ma la serie è lunga la medal race vale doppio e dopo la quinta si scarta.
In più la regolarità delle prime quattro è tutta da verificare.
Giorgio Poggi continua a giocarsi la medal race e, nella classe del Re, non è poco.
I Sibello sempre da podio (terzi a sette punti dal primo), l'hanno messa due volte davanti ma hanno pescato anche un paio di noni ; la loro serie è la più lunga di tutte (15 prove) non c'è da lamentarsi.
Calligaris, Scognamillo e Pignolo dimostrano che l'Olimpiade se la sono meritata.
Sempre dietro e sarà dura schiodarsi da li ma i parziali di oggi sono da metà flotta.
Fabian Heidegger pare faccia casino con l'attrezzatura ed è quindicesimo, farà di meglio nel proseguo.
La chiusura per l'evergreen Alessandra Sensini che oggi si è beccata (meritatamente) una pagina intera sulla Gazza.
Quarta in fase di studio, impressionata dalla doppietta della cinese (cui paga ora 6 punti).
Chi l'ha vista dice che abbia gli occhi della tigre.
Insomma squadra quadrata in attesa che tutti scendano in acqua a "riempire" i cinque campi di regata previsti dall'organizzazione.
Come avrete capito noi che siamo "cattivelli" con tutti con questi ragazzetti qua chiudiamo un occhio ;-)
Loro sono il nostro sogno
La foto è una courtesy di Carlo Borlenghi e della Federazione Italiana Vela
Etichette: 470, Alessandra Sensini, Gabrio Zandonà, Giulia Conti, Olimpiade, Olimpiadi, Qingdao
mercoledì 2 luglio 2008


Non ce ne vorrà Alessandra Sensini se non pubblichiamo una delle sue ma abbiamo una vera e propria passione per le foto d'antan e questa di Dodo Gorla e Alfio Peraboni sul terzo gradino del podio a Los Angeles nel 1984 è semplicemente fantastica.
Proprio sul podio vogliamo ritovare quanti più possibile dei componenti della squadra olimpica 2008 (foto di gruppo).
Volete sapere cosa hanno dichiarato in conferenza stampa (via sito federvela.it)?
Pietro e Gianfranco Sibello (49er): “Non ci nascondiamo, siamo i primi della ranking e l’obiettivo è vincere una medaglia. Ci siamo preparati per il vento leggero, ma per via delle perturbazioni ci possono essere giornate vento forte, siamo quindi pronti a tutto”.
Gabrio Zandonà (470M): “Ad Atene arrivammo da campioni del mondo e siamo rimasti scottati, questa volta speriamo in una inversione di tendenza. La preparazione è stata diversa e abbiamo ottenuto buoni risultati”. Andrea Trani (470M): “Il nostro obiettivo? Vogliamo una medaglia”.
Diego Negri (Star): “Voglio solo dare il massimo, mettendo a frutto le mie precedenti esperienze olimpiche; probabilmente ci sarà poco vento ma durante gli allenamenti abbiamo trovato anche mare formato. Ci siamo quindi preparati a 360°. Siamo i meno titolati, ma stiamo lavorando con grande impegno”. Luigi Viale (Star): “E’ la mia prima Olimpiade, sono molto emozionato, ma determinato”.
Alessandra Sensini: “Siamo stati a giugno a Qingdao e ci siamo preparati bene. Alle Olimpiadi il pronostico è sempre difficile, è una scommessa. Le condizioni meteo sono difficili perché c’è una forte corrente e spesso il vento è leggero o nullo; la regata è quindi molto fisica ma anche tecnica. E’ una prova difficile, ma proprio questo che rende l’Olimpiade così bella, e la medaglia è il sogno di ogni atleta”.
Chiara Calligaris, Francesca Scognamillo, Giulia Pignolo (Yngling): “Alla nostra prima olimpiade, siamo emozionate, ma serene. Non siamo professioniste, ci siamo allenati con vento leggero e daremo il massimo”.
Larissa Nevierov (Laser Radial): “Mi sento bene, sono preparata e sono pronta. Io vado per regatare al mio meglio. Alla fine tireremo i conti e vedremo se questo meglio è coinciso con qualche risultato importante”.
Diego Romero (Laser): “Cercherò di mettere a frutto la mia esperienza, l’Olimpiade è una prova anomala nella quale può succedere di tutto. Nella mia carriera sono stato sul podio di mondiali, ma realisticamente visti i risultati delle ultime stagioni mi accontenterei di chiudere nei primi 10.”
Fabian Heidegger: “Vado all’Olimpiade per fare esperienza, l’obiettivo è entrare nella Medal Race, e il sogno concorrere fino all’ultimo per una medaglia”.
Francesco Marcolini (Tornado): “Abbiamo dalla nostra l’esperienza e puntiamo a farla valere, per ottenere il massimo obiettivo possibile”.
Giorgio Poggi (Finn): “Ho lavorato tanto, sul fisico e sulla tecnica, ho preso 12 chili dal Laser al Finn. L’Olimpiade è un bel traguardo, ma non voglio fermarmi qui”.
Etichette: Alessandra Sensini, Diego Negri, Dodo Gorla, Gabrio Zandonà, Giulia Conti, Olimpiade, Olimpiadi
mercoledì 30 gennaio 2008
C'è vita nel 470 italiano!
Giulia Conti e Gabrio Zandonà, entrambi romani, tornano a casa con buoni risultati (quello della Conti ottimo) dal mondiale appena concluso a Melbourne.
Quando sei primo per lunga parte della serie di regate, come successo ad entrambi, si corre il rischio di rimanere delusi anche da uno splendido secondo posto come quello di Giulia che si conferma grande talento e la nuova promessa del movimento velico italiano.
Gabrio, che ogni tanto incrociamo anche sul Melges, chiude quinto (e non sesto come dice Farevela) ed è sempre lì davanti con quelli che vanno forte.
Entrambi hanno una medaglia cinese come obiettivo 2008.
Con buona pace degli ex laseristi :-) il Melges è sempre più terreno di caccia per ex 470isti (Ivaldi, Montefusco, Bressani, Martinez, D'Alì, che in realtà ha navigato dappertutto, e molti altri) e forse qualche similitudine tra le barche e le centrature c'è.
Se Gabrio è già sistemato con Maspero (ma poi il mondiale Joe Fly lo fa o no??), chi si prende per primo Giulia Conti?
Nel frattempo bravi Giulia e Gabrio e, naturalmente, bravi Giovanna e Andrea grazie ai quali a prua gira tutto bene.
Etichette: 470, Gabrio Zandonà, Giulia Conti, Joe Fly


