lunedì 12 ottobre 2009

Maxi Jena vince dopo sette secondi posti che avrebbero fatto demordere chiunque e.......bruciare lo scafo! Non da meno Vasco che entra negli Anta e chiude settimo col piccolo tp52 overcharged dalla festa di compleanno!!
Ecco un breve riassunto dalla tv ufficiale.......sentite congratulazioni al regista........
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e da Vasco
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Ecco i primi dieci in classifica dei 1.387 arrivati!
1 S 1 MAXI JENA - KOSMINA MITJA
2 S 2 IDEA ESTEL - SCHIPPA ELEUTERIO
3 M 1 VITRANI TUTTA TRIESTE - BENUSSI GABRIELE
4 S 3 IDRUSA - CALVI NETWORK - MONTEFUSCO PAOLO
5 S 4 AMORI - BENUSSI FURIO
6 M 2 ESIMIT EUROPA - BOLZAN ALBERTO
7 0 1 VASCO 40° - VASCOTTO VASCO
8 S 5 INTERMATICA CALVI NETWORK - BODINI LORENZO
9 0 2 FANATIC - BIAGGINI ENRICO
10 M 3 IG MARKETS - TUTTATRIESTE - DISTEFANO ROBERTO
I vincitori:
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Etichette: Barcolana; Maxi Jena, Vasco Vascotto
mercoledì 16 settembre 2009

Carthagena, Spagna - Va in scena in questi giorni l'ultima tappa dell'Audi MedCup 2009. I neozelandesi corrono per la quarta vittoria consecutiva, ma in lizza per il titolo di stagione ci sono altri tre team: gli svedesi di Artemis con Paul Cayard e per l'occasione anche il 'nostro' Vasco Vascotto, gli argentini di Matador con alla tattica l'altrettanto 'nostro' Checco Bruni e infine i campioni in carica, la barca tutta a stelle e strisce di Quantum Racing, con il volto più incremato della vela internazionale, l'imbattibile Terry Hutchinson.
Lunedì, nella practice race, ha vinto l'equipaggio di Bribon su uno scafo non più di primo pelo - a dimostrazione del fatto che le persone fanno ancora la differenza anche in questo circuito superteNNologico, seguito dai fortissimi kiwi capitanati da Grant Dalton e Dean Barker e in terzo posto i russi di Synergy, che, diciamolo, hanno imparato a portare la barca...chi la dura la vince!!
Ieri per la prima giornata il vento non si è palesato e anche oggi il comitato è stato costretto a far rientrare gli equipaggi in porto. Ahimè poi, le previsioni non fanno ben sperare...and we only got 3 days to go, per non incoronare il vincitore senza il final Act!!
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mercoledì 24 giugno 2009

Mondiale Farr 40 al via oggi, ancora una volta sotto l'egida della coroncina Rolex. La location si ripete dopo 6 anni, e così questa mattina 26 equipaggi si sfideranno nella acque di Porto Cervo. Dura la battaglia, a partire dalle previsioni meteo, che danno vento vento vento...maestralata sui 20 nodi - che già nel weekend passato non ha permesso di disputare alcuna prova dell'Audi Invitational. Ma qui i giorni di regata sono 4, non 2, e sia i team che il comitato, faranno il possibile per portare a casa le 9 prove necessarie per determinare il Campione del Mondo Classe Farr40 2009.
Allora ricapitoliamo. Jim Richardson con i suoi di Barking Mad - tattico il solito Terry Hutchinson - ha all'attivo 2 titoli, ma non consecutivi. Massimo Mezzaroma e Antonio Sodo Migliori con Vascotto alla tattica ne hanno uno, vinto proprio qui a Porto Cervo. Don Vince' è quindi il migliore sulla carta: 3 titoli mondiali consecutivi con il medesimo equipaggio e la stessa barca. La novità di questa edizione è proprio lo scafo nuovo, che si è però già dimostrato vittorioso in altre occasioni.
Ma sulla linea di partenza domani anche l'ottimo vice-campione del mondo 2008, Joe Fly di Giovanni Maspero, con un ispirato Checco Bruni alla tattica. Un incidente li ha bloccati un po' sul fronte 'allenamento' nei giorni scorsi, ma un albero nuovo è già stato sistemato, provato e assestato.
Si sono distinti nella regata di prova anche gli amici giallo limone di 'Villa Arzilla'. L'inossidabile team di TWT capitanato da Marco Rodolfi con Tiziano Nava alla tattica e Flavio Favini come coach, si è distinto a Capri e anche qui, in Sardegna, nelle regate di prova...we're watching you!!
All Photos Credit
ROLEX / Kurt Arrigo
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martedì 9 giugno 2009

...le jour de gloire est arrivé!
Riprende proprio da Marsiglia il Circuito Audi MedCup 2009. Seconda tappa, stessi volti noti, ma nella prima regata di prova di oggi risultati ribaltati, almeno per uno dei due team italiani.
Riccardo Simoneschi con il suo Audi Team powered by Q8 è primo sbaragliando la concorrenza di nomi del calibro di Dean Barker su Emirates Team New Zealand, secondo a ben un minuto e mezzo di distacco. Nelle condizioni di vento sostenuto - sui 17/18 nodi - proveniente letteralmente da ogni dove, si è ben comportato anche il nostro Checco Bruni, tattico degli argentini di Matador di Alberto Roemmers, appasionato armatore ottuagenario.
Di più per oggi non sappiamo dirvi, se non che anche i ragazzi di Vasco Vascotto, nella medesima condizione alicantina di 'zero verdone tanta passione', si sono distinti terminando con un sesto - erano secondi alla prima bolina. E la marsigliese non racconta proprio della presa della bastiglia da parte della bourgeoisie parisienne armati solo di attrezzi domestici?!
Varrà anche per il Granducato di Muggia??
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lunedì 8 giugno 2009

Ci sono immagini che parlano più di mille parole.
Non mi riferisco alla planata (fantastica) ma alla faccia di Vasco che potete vedere meglio se cliccate e ingrandite.
Un gran sorriso!
Questo, più di tutto il resto, è stato il Melges 32 a Scarlino 2009.
Un gran sorriso sulle facce di tutti!
photo courtesy of Max Ranchi
Etichette: Audi Sailing Series, Melges 32, Pix of the week, Scarlino, Stagione 2009, Vasco Vascotto
giovedì 7 maggio 2009
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Valencia, 6 maggio 2009. No, non è la prima tappa del Circuito MedCup, diciamo pure che è stata la prova generale. Matador con Bruni, Audi Q8 con Simoneschi, Holmberg, McKee e mille altri, Bribon con Pepponet, Desafio e gli ultimi iscritti alla tappa di Alicante, Pisco Sour di Vascotto con tutta la sua solita banda.
Ieri, appena fuori dal porto di Valencia messe in acqua due boe con direzione 130 gradi, circa un miglio e mezzo di lunghezza per lato, si fanno 3 o 4 regatine di prova. Con partenze agguerrite e bordeggi al limite del match race tutti contro tutti. Era allenamento ma i ragazzi sono dei gruppi 3 in competizione...
Beh, volete sapere chi andava meglio?! Lasciamo parlare i risultati. Matador - unica barca nuova del gruppetto - le ha vinte tutte. A seguire Desafio, Bribon e Audi. Il Pisco ha preso parte solo ad una regata, con equipaggio ridotto e peso nettamente inferiore, e ha perso. Audi ha sbagliato la seconda partenza. Non importa, era solo una prova e per la bella dobbiamo aspettare solo qualche giorno, mercoledì prossimo ad Alicante va in scena la prima tappa dell'Audi MedCup 2009, stay tuned!
Photo courtesy of Miky Costa
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martedì 21 aprile 2009

Good Old Farr40.. La sua storia sembra essere nella sezione discendente di una curva che ha toccato l'apice con il mondiale 2008 a Miami. Ma con il mondiale in Italia, nuovamente a Porto Cervo come nel 2003, noi italiani non possiamo pensarla così, anche se le cifre ci contraddicono.
A Porto Rotondo questo fine settimana si sfideranno 12 equipaggi in quella che può essere considerata una sorta di prova generale del Mondiale di fine giugno a casa dei cugini ricchi dello Yacht Club Costa Smeralda. Tra questi il tricampeoneconsecutivoincarica Vincenzo Onorato con la sua banda di Mascalzoni, Calvi Network di Alberini, TWT di Marco Rodolfi e i campioni del mondo del 2003 a Porto Cervo: Nerone di Massimo Mezzaroma e Antonio Sodo Migliori. Il team del tattico Vasco Vascotto è pressochè immutato da allora, e in questo sta probabilmente la forza del team, che nell'ultima regata di Miami ha dimostrato di essere in grande spolvero. Qui una foto di quella vittoria.
Ma i nostri ragazzi italiani dovranno vedersela con gli stranieri presenti: i tedeschi Aleph di Hughes Lepic e Struntje light di Wolfgang Schaeffer, l’ucraino Arctur di Vasyl Gureyev, l’inglese Hooligan VI di Edward Broadway , lo svizzero Vanitas Cube di Martin Strobel , l’americano Flash Gordon VI di Edward Broadway.
Assente illustre, Giovanni Maspero e gli amici di AdessoVela del JoeFly Sailing Team...ragazzi, vi aspettiamo al Mondiale!!
Etichette: farr40, Giovanni Maspero, Nerone, Vasco Vascotto
giovedì 4 dicembre 2008

Roma, 4 Dicembre 2008 - Comunicato Stampa Italia Challenge
La sede del Circolo Canottieri Aniene 1892 A.S.D. di Roma, tra i più prestigiosi club del Mediterraneo, è stata oggi teatro della presentazione ufficiale del Team Italia, nuovo consorzio capitanato da Vasco Vascotto e Francesco Bruni, pronto a “salpare” per la Louis Vuitton Pacific Series, in scena ad Auckland (Nuova Zelanda) dal 31 gennaio al 15 Febbraio 2009.
A fare gli onori di casa il Presidente del Circolo Canottieri Aniene Giovanni Malagò, Gabriele Guccione Alù, Presidente Club Canottieri Roggero di Lauria, Andrea Cecchetti, Presidente del Consorzio Italia, Giovanni Maspero, Amministratore Delegato, lo skipper Vasco Vascotto e Francesco Bruni, timoniere del team.
"Siamo molto fieri di appoggiare un progetto così importante e non poteva esserci modo migliore per celebrare l'avventura di un team dalle forti connotazioni Italiane", ha dichiarato Giovanni Malagò, Presidente del Circolo Canottieri Aniene, ringraziando gli intervenuti e i componenti del team presente in sala. “Non siamo i soli ad appoggiare quest'avventura, il progetto vede anche la partnership del Club Canottieri Roggero di Lauria di Palermo, un team italiano non poteva avere delle coordinate geografiche così come quelle dei due Yacht Club, legati da un'unica bandiera”.
“E' con orgoglio che abbiamo accettato di appoggiare un gruppo così legato alla nostra nazione”: sono le parole di Gabriele Guccione Alù, Presidente
Club Canottieri Roggero di Lauria. “Una sfida che ci affascina dal punto di vista mediatico e sportivo.”
Andrea Cecchetti, Presidente del nuovo consorzio ha commentato: "Per questo nuovo progetto Dabliu Sail Project ha avuto la grande opportunità di unirsi al Team Joe Fly.
Un’ operazione piuttosto semplice visto che i due gruppi, per quanto indipendenti, condividevano gli stessi valori e la stessa finalità. Siamo felici di aver trovato nel Team di Giovanni Maspero il partner con cui iniziare questa avventura, basata sull'esperienza e sulla determinazione degli atleti coinvolti nell'iniziativa."
"Sono giovane di questo ambiente -ha commentato Giovanni Maspero, che ha iniziato da appena 6 anni la sua carriera velica- ma ho sempre pensato alla Louis Vuitton cup, come un traguardo. Vero è che le regate di Auckland non fanno parte della coppa America, ma rappresentano ugualmente una occasione fantastica per rivedere in acqua i protagonisti della più importante delle manifestazioni veliche, con le stesse barche e in uno dei luoghi che ne hanno fatto la storia. Per me esserci con un team che si chiama Italia rappresenta insieme una grande opportunità e una ragione di orgoglio oltre che un modo per contribuire a valorizzare la vela italiana".
Lo skipper Vasco Vascotto ha espresso le sue aspettative: "Alla fine dell'ultima Coppa ho cercato di sfruttare l'esperienza accumulata nel triennio di Coppa America, cercando di costruire un Team, capace di esprimersi da subito a buoni livelli e pensare ad un futuro sportivo forte e consolidato. Ci alleneremo a Palermo dal 10 al 20 dicembre su due barche notevolmente tecniche (TP52), imbarcazioni molto simili per impronta agli AC Class che verranno utlizzati ad Auckland per la Louis Vuitton Pacific Series. I ragazzi che fanno parte del team torneranno in questo tipo di competizione con grande voglia e grande responsabilità."
Sulla stessa linea il timoniere di Italia, Francesco Bruni: "è una grande occasione per la vela italiana. 2 team col tricolore saranno presenti ad Auckland. Ma solo il nostro avrà l'equipaggio completamente italiano. Una grande responsabilità che ci stimola parecchio".
Al termine della presentazione, secondo il cerimoniale, il Presidente Del Cirolo Canottieri Aniene e Gabriele Guccione Alù, Presidente Club Canottieri Roggero di Lauria, hanno affidato il guidone dei due circoli nelle mani di Bruni e Vascotto.
It’s now official: there is a new team on international sailing’s most prestigious stage. This morning, in the New Zealand embassy in the French capital, the next Louis Vuitton Pacific Series, a match race competition, was announced.
The Series will be held in Auckland from 1st to 15th February 2009. One of the 12 teams to have come through the stringent selection criteria (the candidates were nearly twice as a many), including the winner of the last two America’s Cups, Alinghi, is Italia. Italia has just been formed and is led by two of our finest yachtsmen, Vasco Vascotto and Francesco Bruni.
The team already has enough credibility on the world sailing scenario to have gained a front line place in what promises to be the most spectacular regatta in the whole of 2009.
The details of the new team will be illustrated in a press conference to be called in the next few weeks at the “Circolo Canottieri Roggero di Lauria di Palermo"
Etichette: Francesco Bruni, Giovanni Maspero, Vasco Vascotto
venerdì 26 settembre 2008

Secondo giorno di regate a Cala Galera per l'X-35 World Championship, organizzato dallo Yacht Club Italiano e dal Circolo Nautico e della Vela dell'Argentario con la partnership di Rolex.
La flotta di 54 barche - provenienti da undici nazioni - ha preso il mare alle undici del mattino, con un vento teso da nord tra i 12 e i 15 nodi che ha poi girato a nord est, stabilizzandosi verso le undici e mezza.
Alle 11.50 il Comitato di regata ha dato il via alle operazioni di partenza della prima prova di giornata che è stata dominata da Foxy Lady Atlantica Sistemi di Antonio Sodo Migliori, con Vasco Vascotto alla tattica. La barca ha mantenuto il comando boa dopo boa e ha tagliato per prima la linea di arrivo, seguita da Mister X di Andrea Cavagnis; terza L'Irascibile di Alberto Signorini, affiancato alla tattica da Tommaso Chieffi.
La seconda regata è partita prima delle 14, con un vento irregolare che ha costretto il comitato di regata a spostare più volte le boe. In testa alla flotta ancora una volta Foxy Lady Atlantica Sistemi di Antonio Sodo Migliori che ha mantenuto un saldo distacco sul resto della flotta e ha vinto la seconda prova di giornata, seguito da L'Irascibile di Alberto Signorini e da Lelagain di Alessandro Solerio, con Michele Paoletti alla tattica.
La classifica generale provvisoria dopo le cinque prove svoltesi tra ieri e oggi: primo L'Irascibile di Alberto Signorini, secondo Foxy Lady Atlantica Sistemi di Antonio Sodo Migliori, terza l'olandese Quantum Racing Holland di Nicholas Bol.Questa sera, al termine delle regate, gli equipaggi si ritroveranno a una cena in onore di tutti i partecipanti che si svolgerà a Cala Galera.
Le regate continuano domani, venerdì 26 e sabato 27 Settembre.
Ipse dixit: ma non si trattava di una classe owner driver? Se si vorrà dire che Alberto Signorini e Antonio Sodo Migliori sono armatori di X 35
Etichette: Campionato del Mondo 2008, Stagione 2008, Tommaso Chieffi, Vasco Vascotto, X 35
lunedì 1 settembre 2008


Un ipotetico dialogo tra Vasco Vascotto e Flavio Favini nel debriefing post regata:
Vasco: Ma scusa Flavio, non li avevi visti??
Flavio: Li ho visti bene, infatti li ho presi per un pelo, altri due secondi e scappavano
;-)
Se dopo aver visto le foto (che sono di Ian Roman) vi fosse rimasto il dubbio se ci sia stato impatto o meno guardate qui:
copyright Enrico Fager
Per la cronaca questo è l'episodio che probabilmente è costato la vittoria di tappa a Mutua Madrilena ma si sa, chi non risica non rosica.
Etichette: Flavio Favini, TP 52, Vasco Vascotto
venerdì 29 agosto 2008
Il tattico è sempre quello che lavora meno in barca.
Non lo si può distogliere mai dalla sua attività.
Lui pensa, e basta!
Capita però, sopratutto quando vuoi stare davanti, che ogni tanto debba "sporcarsi" le mani.
Guardate Vasco Vascotto impegnato in prima persona in una complicata ammainata ;-)
La foto è una courtesy di Thierry Martinez e Juanpa Cadario
Etichette: TP 52, Vasco Vascotto

Sicuramente ieri è stata la regata costiera più eccitante della stagione Audi MedCup 2008.
Un vento teso che ha oscillato tra i 14 e i 22 nodi, onda formata come siamo stati abituati a vedere in questi giorni e continui cambiamenti delle posizioni in classifica.
Difficile è risultata essere soprattutto la scelta delle vele nei due lati di traverso previsti. Un percorso lungo 31,7 miglia nautiche nel corso delle quali gli equipaggi hanno lavorato intensamente cambiando più e più volte le vele, facendo decine e decine di virate e strambate.
Un Bribon (SPA) , leader della classifica generale del Trofeo Regione di Murcia sino a questa mattina, che è partito molto bene, virando la prima boa in testa alla flotta, ma al gate, dopo una lunga poppa, al momento dell’ammainata lo spi, causa la rottura di uno stopper in coperta, non è sceso cosicché lo scafo di José Cusi ha dovuto issare il genoa e togliersi dal campo di regata onde evitare di ostacolare gli altri concorrenti. Risultato: da primi a decimi con quasi 3 minuti di distacco dalla testa.
Ma è proprio in queste occasioni che si vede la stoffa dei campioni, e da qui è partita la rimonta del Bribon che poco a poco è risalito sino a riuscire a ricompattarsi al gruppo di testa e passare il traguardo volante in quinta posizione, mentre quello finale in quarta. Un’ulteriore dimostrazione che il campo di regata di Cartagena dà ampie possibilità di recuperare.
Anche oggi, come già fatto vedere ieri, Mutua Madrileña (SPA) con a bordo l’equipaggio di Mascalzone Latino dell’ultima edizione della Coppa America, e quindi Flavio Favini (ITA) al timone e Vasco Vascotto (ITA) alla tattica ha dimostrato che è qui per ottenere quel risultato che in questa stagione non è ancora arrivato: un posto sul podio. E’ presto per parlarne visto che non siamo ancora a metà e la classifica è molto corta: dal primo al decimo in 10 punti, ma intanto oggi Mutua Madrileña è al comando della classifica generale del Trofeo Regione di Murcia.
Lo è stato anche ieri, per tutto il pomeriggio, ma in serata la risoluzione della protesta tra Artemis (SWE) e Bribon (SPA) a favore di quest’ultimo ha fatto si che lo scafo di José Cusi guadagnasse la leadership generale provvisoria.
Al pari di Mutua Madrileña (SPA), oggi primo e terzo, si sono comportati anche Matador (SPA), terzo e primo, con un Thierry Pepponet molto incisivo e Platoon powered by T. Germany (GER), due secondi, che dopo il forzato ritiro nella seconda regata di ieri, è risalito un paio di posizioni in classifica mettendo nel mirino il podio.
Synergy (RUS) sul quale naviga Francesco Mongelli (ITA) subisce, come era successo ieri a Platoon powered by T. Germany (GER) la rottura dello strallo di prua ed è costretta al ritiro. A differenza di Platoon, Synergy ha pagato di più l’avaria subita in termini di classifica. Ha infatti preso due volte, visto che la regata costiera ha valore doppio, un punto più dell’ultimo, quindi 30 punti.
Dichiarazioni
Vasco Vascotto, skipper e tattico di Mutua Madrileña
“Fare la tattica oggi non era così facile, abbiamo avuto un po’ di fortuna, scelto bene le vele per i lati di traverso, e l’equipaggio ha lavorato duramente su ciascuna onda e raffica. Questo chiaramente semplifica il mio lavoro. Abbiamo deciso di navigare tranquilli, senza perdere contatto con la flotta, lottare per la nostra posizione e navigare in maniera pulita tutta la regata.”
Classifica generale provvisoria dopo 5 prove
1° Mutua Madrileña SPA (6,5, 2, 2,1,3, 19)
2° Matador ARG (2,6,6,5,3,1, 22)
3° Bribón SPA (1,3,9,3,5,4, 24)
4° Quantum Racing USA (5,1,4,8,4,6, 28)
5°El Desafio SPA (9,4,3,1,7,5, 29)
6° Platoon powered by T. Germany GER (11,2,1,15DNF,2,2, 33)
7° Artemis SWE (3,9,5,4,6,8, 45)
8° Caixa Galicia SPA (4,10,7,6,13,7, 46)
9° Audi Q8 ITA (8,7,8,7,8,10, 47)
10°Tau Ceramica SPA (7,14,10,10,11,12, 64)
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giovedì 3 luglio 2008
Quando guardo a questi TP52 mi sembra un pò di vedere le regate di flotta di Valencia, perchè per dimensioni e carisma sono oggi le barche più vicine ai Coppa America, basti poi guardare i fenomeni che ci sono a bordo. Aspettando i TP65 se mai arriveranno.
Personalmente non amo il Match Race, forse nemmeno i miei amici nano-brontoli visto che qui se ne parla pochissimo, e mi annoio tanto quando due barche si separano e poi si seminano fino a rendere noiosa la seconda parte della regata. E odio quando si sfidano in tenzoni schermistici, ballettando davanti alle boe senza girarle per minuti.
I TP52 fanno anche un'altra cosa che mi piacerebbe fare sui Melges, la regata costiera. Quella in cui ci si gioca tutto con paziente osservazione del cielo, del mare, della morfologia della costa oltre che con la conoscenza dei luoghi.
Anche se poi, a dar ragione a chi queste lunghe le odia, oggi a Cagliari è stata un pò la 'corsa dei cavalli', nonostante le 33 miglia, di cui 5 di bolina seguita da una lunga poppa ed una lunga navigazione con Code Zero.
Hanno vinto i "nostri" Vascotto e Favini e l'arrivo è stato dato all'interno del porto, a pochi metri dalla banchina, dev'essere stato uno spettacolo!
Quantum e Mean Machine sono in testa e domani si giocano la vittoria.
Per chi vuole sapere di più http://2008.medcup.org/home/
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martedì 1 luglio 2008

3 prove per i TP 52 oggi a Cagliari.
Intensità minima 12 nodi, massima 18.
Da 165° inizialmente, girato progressivamente fino a 180° (informazioni dal sito Medcup).
Mean Machine, (ripresa nello scatto mentre fa "le pinne" a Marsiglia e i Marsigliesi muti) va giù pesante.
Con due primi e un quarto è largamente al comando delle operazioni anche se Quantum (3-1-6) tiene botta e insegue a quattro punti.
Bene Matador con Checco Bruni, ormai sardo di adozione, che con una bella serie (7-8-3) è al quarto posto provvisorio.
Vascotto sesto e Simoneschi settimo sono divisi da un solo punto e non perdono troppo di vista il podio.
Nota di colore: i russi di Rusal Sinergy si sono comprati al mercatino delle occasioni USA 17, il TP 52 ormai ex BMW Oracle made in Reichel Pugh dominatore al debutto della tappa di Marsiglia.
Si parla spesso della vita media delle barche.
Sappiate che per Larry Ellison possono anche essere monouso!!
p.s. chi becca da dove arriva la citazione ... mentre fa "le pinne" a Marsiglia e i Marsigliesi muti... meriterà la menzione d'onore su Adesso Vela
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sabato 14 giugno 2008
Si è quasi faticosamente conclusa la seconda tappa del circuito europeo dei Farr 40 a Porto Cervo: Peter Reggio ha dovuto ancora dribblare con il suo comitato le vampate di Maestrale di questa primavera perturbata, strappando al campo di regata 4 delle 8 prove previste, salvando oggi una prova disputata nel finale sul filo dei 35 nodi, e vinta dall'allenatissimo Mascalzone Latino.
1 PLATOON TP 52
3 STRUNTIJE LIGHT Farr 40
1 AUDI TP 52
2 DSK Swan 45
3 ARCTUR Farr 40
1 BRIBON TP 52
2 VERTIGO Swan 45
1 VALARS TP 52
2 FANTASTIKINAA Swan 45
3 MANGUSTA RISK Farr 40
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