lunedì 14 dicembre 2009

John Payne ha immortalato in questa foto trovata su Offshore Rules Terry Hutchinson impegnato durante la Melges 32 Gold Cup di Ft. Lauderdale in un hiking estremamente creativo.
pensavamo di aver visto tutto con i circensi equipaggi degli RC 44 e invece, evidentemente, c'è molto da imparare.
Ma non esisterà un modo più comodo per controllare gli incroci?
Etichette: Melges 32, Terry Hutchinson
lunedì 16 novembre 2009

Nizza (Francia) 16 novembre 2009 – Nel decimo giorno di regate del Louis Vuitton Trophy di Nizza sono stati determinati i quattro semifinalisti: Emirates Team New Zealand, Team Origin, Azzurra e, a sorpresa, il team russo di Synergy. Grandi esclusi gli americani di BMW Oracle e Artemis con Paul Cayard e Terry Hutchinson a bordo.
Per Azzurra, un ottimo risultato ottenuto con sette vittorie e 4 sconfitte. Giovanni Maspero, responsabile sportivo della squadra che corre con i colori dello Yacht Club Costa Smeralda, ha così commentato questo primo risultato ottenuto a Nizza: “A conclusione dei Round Robin non posso nascondere di essere molto soddisfatto del lavoro svolto e, se vogliamo fare un primo bilancio, non possiamo non considerarlo positivo. Il nucleo di questa squadra, che da queste regate ha preso il nome prestigioso e storico di Azzurra, in realtà aveva già regatato assieme la scorsa stagione. Abbiamo fatto degli innesti di prestigio, come il tattico Tommaso Chieffi, e devo dire che ci siamo intergrati perfettamente. Certo abbiamo ampi margini di miglioramento nel far crescere sia la squadra che il progetto globale di Azzurra. Confesso comunque che per me l’accesso alle semifinali era l’obiettivo minimo e mi aspetto molto dalle prossime regate. Probabilmente affronteremo gli inglesi di Team Origin contro i quali abbiamo fatto sempre bene. Credo in questa squadra e posso dire di sentirmi fiducioso per le prossime prove”.
Nella mattina di oggi, Azzurra è scesa in acqua per due regate: la prima vinta agevolmente contro gli ormai esclusi americani di BMW Oracle, la seconda contro gli entusiasti russi di Synergy che hanno avuto la meglio in un match combattutissimo.
Cronaca: Azzurra batte BMW Oracle Racing di 1'01". Bella battaglia in partenza tra Gavin Brady e Francesco Bruni. Ad avere la meglio, attraversando la linea mure a dritta con mezza lunghezza di vantaggio sull'avversario, partito sulle mure opposte, è l'equipaggio statunitense che, al primo incrocio, "rimbalza" Azzurra verso la destra del campo. Verso metà della prima bolina un salto di vento favorisce il ritorno dell'equipaggio di Francesco Bruni che all'incrocio successivo obbliga gli statunitensi a virare e li "accompagna" sino alla layline di sinistra, concretizzando un vantaggio di circa tre lunghezze. Nel corso della prima poppa, grazie all'acume tattico di Tommaso Chieffi, Azzurra si allunga sensibilmente e inizia la seconda bolina navigando verso la sinistra con un margine di circa 200 metri. Un nuovo salto di vento, proprio a sinistra, permette al team italiano di estendere la propria leadership e amministrare il vantaggio sin sul traguardo.
Cronaca: Synergy batte Azzurra di 1'02". Vittoria in partenza dell’equipaggio russo che conquista il lato destro del campo di regata. L’equipaggio di Azzurra vira per tentare di portarsi a destra ma Karol Jablonsky difende quel lato del campo di regata e obbliga Azzurra a tornare verso sinistra. All'incrocio successivo si ripete la stessa cosa e il distacco appare invariato: le barche sono davvero vicinissime. Il duello di virate, sviluppatosi al centro del campo di regata, si conclude a favore di Synergy che va a girare la boa con 8 secondi di vantaggio sul team italiano. Dopo una poppa tutto sommato tranquilla per il team russo, che ha mantenuto invariato il margine di vantaggio, le barche iniziano la seconda bolina su mure opposte. Azzurra naviga verso destra, Synergy verso sinistra. Il vento non fa scherzi agli uomini di Jablonsky che al primo incrocio sono ancora avanti di un paio di lunghezze e procedono verso la destra, lasciando allo scafo dello Yacht Club Costa Smeralda la sinistra del campo. Nonostante i ripetuti tentativi Azzurra non riesce a sopravanzare Synergy: all'ultima boa i russi sono ancora al comando. Durante la poppa Azzurra si avvicina molto all'avversario e a tre quarti si prepara ad attaccarlo. Le barche navigano vicinissime: Azzurra è sopravento a Synergy, la separazione minima e il distacco di mezza lunghezza. Il sorpasso è possibile, ma il gennaker di Azzurra cede improvvisamente strappandosi all'altezza della penna: la regata è decisa a favore dei russi.
Domani in programma l’ultima regata del secondo Round Robin che vedrà impegnati Emirates Team New Zealand e Synergy. Per Azzurra due giorni di riposo. L’equipaggio di Bruni infatti scenderà nuovamente in acqua giovedì per la prima giornata delle semifinali.
Regate disputate oggi
Regata 1: AZZURRA batte BMW ORACLE RACING
Regata 2: TEAMORIGIN batte ALL4ONE
Regata 3: SYNERGY batte AZZURRA
Regata 4: ARTEMIS batte TFS-PAGES JAUNES
Regata 5: BMW ORACLE RACING batte ARTEMIS
Classifica provvisoria
1) EMIRATES TEAM NEW ZEALAND Punti 9/1 – 2) TEAMORIGIN Punti 8/3 - 3) AZZURRA Punti 7/4 - 4) SYNERGY RUSSIAN SAILING TEAM Punti 6/4 - 5) ARTEMIS Punti 5/6 –
6) BMW ORACLE RACING Punti 4/6 - 7) ALL4ONE (Host Team) Punti 3/8 - 8) TFS PAGES JAUNES Punti 1/10
sabato 7 novembre 2009
Louis Vuitton Trophy: una regatina di circolo a Nizza!
0 commenti Pubblicato da BRAS DE BOIS alle 12:11 AMLe previsioni per domani parlano di un vento intorno ai 9-12 nodi in mattinata, in aumento fino a 25 nodi nel proseguio della giornata. Le regate si svolgeranno nella ‘Baia degli Angeli’, in maniera da poter essere seguite anche dal pubblico a terra. La partenza del primo match è fissata per le ore 09.00. Le parole di questi giorni di quelli che saranno i protagonisti a partire da domani.
Direi che il quartetto fa della manifestazione, una regatina non proprio di circolo!
Etichette: Ben Ainsley, Dean Barker, louis vuitton trophy, Terry Hutchinson
martedì 27 ottobre 2009
Melges 24 World Championship - Le interviste di fine giornata
0 commenti Pubblicato da BRAS DE BOIS alle 12:41 AMLa parola ai "bullets" del giorno. Considerando il campo di regata un pò ballerino probabilmente gli intervistati saranno parecchi: oggi Chicco Fonda di Gullisara e Terry Hutchinson di Quantum Racing.
Stay tuned che domani il Vigo non lavora......ed è tutto per voi.
La classifica dopo 2 prove
martedì 13 ottobre 2009
mercoledì 16 settembre 2009

Carthagena, Spagna - Va in scena in questi giorni l'ultima tappa dell'Audi MedCup 2009. I neozelandesi corrono per la quarta vittoria consecutiva, ma in lizza per il titolo di stagione ci sono altri tre team: gli svedesi di Artemis con Paul Cayard e per l'occasione anche il 'nostro' Vasco Vascotto, gli argentini di Matador con alla tattica l'altrettanto 'nostro' Checco Bruni e infine i campioni in carica, la barca tutta a stelle e strisce di Quantum Racing, con il volto più incremato della vela internazionale, l'imbattibile Terry Hutchinson.
Lunedì, nella practice race, ha vinto l'equipaggio di Bribon su uno scafo non più di primo pelo - a dimostrazione del fatto che le persone fanno ancora la differenza anche in questo circuito superteNNologico, seguito dai fortissimi kiwi capitanati da Grant Dalton e Dean Barker e in terzo posto i russi di Synergy, che, diciamolo, hanno imparato a portare la barca...chi la dura la vince!!
Ieri per la prima giornata il vento non si è palesato e anche oggi il comitato è stato costretto a far rientrare gli equipaggi in porto. Ahimè poi, le previsioni non fanno ben sperare...and we only got 3 days to go, per non incoronare il vincitore senza il final Act!!
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martedì 28 aprile 2009

Lo skipper del team Terry Hutchinson ed il suo equipaggio hanno lavorato a lungo per bissare il risultato dell’anno passato, effettuando anche 12 giorni di test e allenamenti nelle acque di Valencia, in vista della prima regata di Alicante (11 maggio).
Scafo e chiglia della loro imbarcazione, progettata da Botin Carkeek, rimangono gli stessi del 2008, ma la barca ha comunque subito delle leggere migliorie. Lo scopo rimane quello di ottimizzare le prestazioni sfruttando il pacchetto vele e il rig aerodinamico.
"I dodici giorni di allenamento hanno dato ottimi risultati”, dice Hutchinson "Molta gente non capisce come facciamo ad essere così sereni, e si domanda cosa c’è sotto, ma dimentica che abbiamo 14 mesi di esperienza alle spalle con la barca e questo fa la differenza...”.
"Abbiamo fatto delle regate di allenamento contro il team spagnolo, ed è andata bene. Non abbiamo fatto alcuna modifica allo scafo, solo alcuni cambiamenti strutturali e abbiamo potenziato i sistemi idraulici”.
"La barca si è dimostrata esattamente come ci aspettavamo", continua Hutchinson, "all’inizio della stagione noi siamo già in grado di regatare senza problemi, ma poi bisogna vedere come si comporteranno gli scafi nuovi”.
L’unico cambiamento nell’equipaggio riguarda il prodiere: il kiwi Jeremy Lomas (tornato con Emirates Team New Zealand), sarà sostituito dall’americano Dave Tank (USA) mentre Robert Hopkins (USA) sostituirà il navigatore Ian Moore (IRL) per le prime tre regate dell’Audi MedCup.
"La strategia a lungo termine è fondamentale per aggiudicarsi il circuito; non è necessario vincere ogni regata, ma magari arrivare tra i primi 10, conquistando una quinta posizione che alla fine paga. Bisogna arrivare bene sempre”.
Quello di Hutchinson, insomma, è il team da battere. Ma gli americani sanno bene che la rosa dei concorrenti è formidabile e che mantenere il titolo non sarà un’impresa facile. La battaglia per il titolo di Campione dell’Audi MedCup 2009 è aperta!
Nel 2009 la flotta dei GP42 condividerà con i TP52 il palcoscenico e i campi di regata. Il Circuito si sviluppa attraverso cinque eventi in quattro paesi europei e durerà cinque mesi.
Trofeo Città di Alicante, 12 - 17 Maggio
Trofeo di Marsiglia, 9 - 14 Giugno
Trofeo Regione Autonoma della Sardegna, 20 - 25 Luglio
Trofeo del Portogallo, 18 - 23 Agosto
Trofeo Regione Murcia, 14 - 19 Settembre
Etichette: Stagione 2009, Terry Hutchinson, TP 52
sabato 28 marzo 2009

Grande, grande, grande Checco!
Francesco Bruni con il suo equipaggio JoeFly Match Race (Auguadro, De Felice, Burnham, Durham, Tudor) è in semifinale alla Congressional Cup di Long Beach, California.
Il palermitano affronta Terry Hutchinson e proprio ieri, nella prima regata delle serie al meglio delle tre, ha inflitto una sconfitta all'americano per ben 55 secondi.
Gli altri semifnalisti sono lo svedese Johnie Berntsson che ha battuto per 22 secondi Matthieu Richard, già vincitore della Con Cup nel 2007.
Le condizioni di ieri durante la conclusione del secondo round robin non sono state affatto semplici: vento da sud-est calato fino a 5 nodi, con continui cambi di direzione. Si è fortunatamente stabilizzato con la classica Long Beach Southwest Breeze sui 12 nodi per le primi due regale di semis.
Oggi, sabato 28 marzo, si concluderanno le semifinali al meglio di 3 e le finali.
Chi avrà l'onore di indossare il Crimson Blazer? Non ci sono svedesi e italiani nella Hall of Fame dello Yacht Club...
Etichette: Congressional Cup, Francesco Bruni, Joe Fly, Matteo Auguadro, Terry Hutchinson
venerdì 5 dicembre 2008
E' in corso a Lauderdale (FL) la Gold Cup Melges 32. Il messaggio dato dal numero degli iscritti è inequivocabile: Il farr 40 è in veloce declino! Sono in fatti 20 i nuovi melges 32 che regatano per conquistare la Gold Cup 2008; dal prossimo anno, come tutti voi sapete, si correrà il world championship a Portocervo con il battesimo dell'ISAF.
Jim Swartz (Edgartown, N.Y.) on USA-007 Q, along side of tactician Gavin Brady and crew of Ben Beer, Jamie Gale, Tim Klein, Erik Doyle and Sarah Callahan played a great game of tack and jibe at the 2008 Melges 32 Gold Cup Regatta hosted by the Lauderdale Yacht Club in Ft. Lauderdale, Fla. to take the lead with 14 points. His scoreline places him in the top spot on countback of John Kilroy's (San Francisco, Calif.) USA-13131 Samba Pa Ti with America's Cup sailor Terry Hutchinson calling tactics and crew of Eric Arndt, Eric Dorman, Justin Smart, Alan Nakanishi, Morgan Trubovich and Shana Phelan, also with 14 points. In third overall is Carlo Alberini (Pesaro, Italy) on ITA-186 Calvi Network with one of Italy's finest tacticians — Gabriele Benussi. Three great races were delivered.
Etichette: Gabriele Benussi, Melges 32, Terry Hutchinson
domenica 30 novembre 2008


Sono 21 i Melges 32 che si contenderanno la Gold Cup in programma a Fort Lauderdale dal 5 al 7 dicembre prossimi.
D'oro oltre alla coppa ci sarà sopratutto la qualità degli equipaggi.
Se trovi, tutti insieme, Dave Ullman, John Kostecki, Tommaso Chieffi, Morgan Reeser, Gavin Brady, Harry Melges, Terry Hutchinson, Gabriele Benussi e molti altri vuol dire che la sfida al Farr 40 per diventare il montotipo over 30 piedi di riferimento è lanciata.
Per sapere come andrà l'appuntamento è per l'anno prossimo quando sia il Melges 32 che il Farr 40, coincidenza singolare, disputeranno il loro mondiale a Porto Cervo.
Nel frattempo per seguire la Gold Cup minuto per minuto vi consigliamo il blog ufficiale della classe Melges 32.
Lo trovate qui ma non dimenticate di passare prima da noi ;-)
For several months the International Melges 32 Class Association (IM32CA) has been looking forward to the 2008 Gold Cup Regatta that officially kicks-off next week, 5-7 December in Ft. Lauderdale, Fla. hosted by the Lauderdale Yacht Club (LYC). There is a great deal of excitement and energy surrounding this event, teams can hardly wait to race.
This event has spawned a vision of opportunity — an impressive gathering of sailing all-stars, the world's elite amatuer owner/drivers and America's next generation of youth sailors. Never before has the Melges 32 witnessed such a congregation of talent, skill and experience in one place. Yes, the fleet has previously enjoyed consummate assemblies, but this event will deliver a whole new attitude and outlook for the global Melges 32 fleet. A simple glance of the entry list, then a slight delve into each crew roster will certainly raise eyebrows — Dave Ullman, Richard Clark, Flavio Grassi, Marco Constant, Gabriele Benussi, Stu McNay, Kevin Harrap, Max Skelley, Scott Nixon, Anthony Kotoun, Jeff Madragali, John Kostecki, Gavin Brady, Morgan Reeser, Jon Goldsberry, Terry Hutchinson, Charlie Ogletree, Harry Melges, Charlie Smythe, Jamie Lea and Johnny Lovell will be present. Some of the greatest minds and talents in sailing will go head-to-head for the Gold Cup title.
Etichette: Gabriele Benussi, Harry Melges, Melges 32, Terry Hutchinson, Tommaso Chieffi
domenica 2 novembre 2008

Terry Hutchinson ed il suo equipaggio a bordo di Quantum Racing USA-751 sono i vincitori del Nord Americano 2008.
Vincono in modo autoritario dopo 11 prove disputate con un margine di ben 21 punti sul secondo, un positivo Joe Fly che proprio qui ad Annapolis iniziava la campagna 2009 cn il nuovo equipaggio (Zandonà, Bruni, Felci, Maspero, Sensini).
Flavio Favini su Blu Moon chiude il podio con una bella rimonta finale che gli permette di precedere il campione del mondo 2007 Dave Ullman.
At the end of four days of racing and with a total of eleven races sailed in the widest possible range of conditions, Terry Hutchinson and his crew aboard USA 751 Quantum Racing, are the new at the 2008 Melges 24 North American Champions. After crossing the finish line in fourth place in the second of two extremely nervy races in Annapolis today, a delighted Hutchinson immediately praised the performance of his crew which comprised tactician Scott Nixon, Brian Janney, George Peet and Amy Ironmonger. "Seriously, you cannot underestimate the significance of the team effort that has gone on here this regatta. I have been the weak link on the boat and these guys have pulled us through."
The other two podium places were a European affair with Gabrio Zandona ITA 777 Joe Fly, owned by Giovanni Maspero, holding on to second and fellow Italian Flavio Favini, helming SUI 521 Blu Moon for Franco Rossini, moving up into third place overall. After a difficult middle section to the regatta, 2007 World Champion Dave Ullman USA 505 Pegasus 505, rallied today and by winning the final race secured fourth overall ahead of Annapolis resident Chris Larson USA 655 West Marine Rigging/New England Ropes.
Classifica Finale
Etichette: Blu Moon, Flavio Favini, Gabrio Zandonà, Joe Fly, Quantum Racing, Terry Hutchinson
giovedì 30 ottobre 2008

E' Quantum Racing con Terry Hutchinson al timone il leader del Nord Americano 2008. Joe Fly, unica barca con due vittorie parziali, segue con 7 punti di distacco.
Terzo Larson e quarto Ullman per un poker di talenti niente male.
Scende in classica Blu Moon che colleziona un 29 ed un DNF che, probabilmente, lo escludono dalla lotta per il titolo.
Quantum Racing with Terry Hutchinson at the helm is the leader in Annapolis of the 2008 North American Championship.
Joe Fly, the only Melges 24 with 2 race win, is second with a 7 points gap.
Larson is in third and Ullman in fourth to complete an umbelievable quartet.
Flavio Favini on Blu Moon got a 29th and a DNF that probably are excluding him from the fight for the final victory.
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Classifica - Results
Etichette: Blu Moon, Dave Ullman, Flavio Favini, Joe Fly, Melges 24, Quantum Racing, Stagione 2008, Terry Hutchinson
sabato 25 ottobre 2008
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Adesso Vela ha dedicato più di un post a Quantum Racing durante la stagione.
Oggi, solo per permetterci di dirvi "ve l'avevamo detto" , Terry and friends hanno vinto il Mondiale TP 52 a Lanzarote.
Stagione perfetta con vittoria nel circuito e nel mondiale.
Peccato non averci scommesso una lira.
Adesso Vela has been a big fan of Quantum Racing during the season.
Only to let us tell you "you see, we told you in advance who was the fastest", Terry and friends won the World Championship today in Lanzarote.
Good job guys!
Unfortunately we did not bet a penny ;-)
TP 52 World Championship 2008 Classifica Finale
Photo Credit to Max Ranchi
Etichette: Quantum Racing, Terry Hutchinson, TP 52
sabato 20 settembre 2008

La flotta dei TP 52 quest'anno li ha visti sopratutto così.
Una stagione eccellente, Terry Hutchinson (USA) ed il suo equipaggio hanno vinto tre dei sei eventi disputati, un vero e proprio predominio che ricorda il 2006 quando Mean Machine (MON) di Peter de Ridder ne vinse tre su cinque aggiudicandosi il Circuito Breitling MedCup.
Sono loro i dominatori della Audi Medcup 2008.
Una stagione in crescendo anche quella di Matador (ARG) di Alberto Roemmers (ARG) con Gulliermo Parada (ARG) al timone e Francesco Bruni (ITA) quale tattico per tre dei sei eventi di quest’anno (Regata Breitling, Trofeo Regione di Murcia e Trofeo del Portogallo).
I loro risultati che valgono un ottimo secondo posto nella classifica finale del circuito.
I primi tre del Trofeo del Portogallo, Quantum Racing (USA), Matador (ARG) e Bribon (SPA), sebbene non proprio nello stesso ordine, sono anche i primi tre della classifica finale del Circuito Audi MedCup 2008, è Bribon infatti a conquistare la piazza d'onore davanti agli argentini.
A Portimao si è vista anche la miglior Audi Q8 (ITA) della stagione. Il team di Riccardo Simoneschi (ITA), dopo una grande prima giornata al termine della quale occupava la seconda posizione a pari punti con il primo, Quantum Racing (USA), conclude la stagione con un settimo posto al Trofeo del Portogallo, con il decimo nella generale del Circuito MedCup e con la consapevolezza che, sebbene ci sia ancora molto da lavorare, può ambire a competere con i primi.
Dichiarazioni
Terry Hutchinson (USA), skipper e timoniere di Quantum Racing (USA)
“Ho imparato molto navigando con Team New Zealand e ho avuto la fortuna, con la possibilità che mi hanno dato, di essere circondato da ottime persone. I rapporti che si sono creati li mi hanno insegnato come diventare un velista migliore. Quando penso alla mia stagione quale tattico di Deano (Dean Barker, timoniere del Bribon) e ora che sono al timone di questa barca, penso che mi ha insegnato tante cose molto importanti – concentrazione, tranquillità, avere fiducia nelle persone che ti circondano, etc. Mi interessava molto come timoniere instaurare un buon rapporto timoniere – tattico ed è stato incredibile!”
Noi di Adesso Vela, una volta tanto, avevamo capito che aria tirava già qualche tempo fa e proprio a Quantum Racing dedicammo un post.
Se volete rileggerlo lo trovate qui:
http://adessovela.blogspot.com/2008/07/they-are-different.html
Per non farci mancare niente beccatevi anche questo bel video:
E pure questo per capire che tipo di tifosi hanno:
Etichette: audi, Francesco Bruni, Quantum Racing, Riccardo Simoneschi, Stagione 2008, Terry Hutchinson, TP 52, Video
domenica 3 agosto 2008


I due Desafio, il TP 52 ed il GP 42, vincono le rispettive classi alla Copa del Rey 2008.
Per i team spagnoli vincere quest'evento vale doppio e può aiutare a salvare la stagione.
Se il GP verde era comunque leader della classifca del circuito il TP è stato fin'ora sotto le aspettative.
Per la prima volta saliva a bordo Terry Hutchinson, che normalmente timona Quantum Racing (altra barca con molto verde), ed è subito vittoria.
Che a Paul Cayard, timoniere titolare, siano fischiate le orecchie?
Che il verde, da sempre nemico dei velisti, cominci ad andare di moda?
Etichette: Paul Cayard, Terry Hutchinson, TP 52
sabato 26 luglio 2008

Adesso Vela ottiene finalmente l'accredito media della Medcup e posta immediatamente il comunicato stampa ufficiale della Breitling Regatta appena conclusasi a Puerto Portals.
Oltre a noi viene accreditato anche Quantum Racing, lui però per la vittoria finale del circuito.
Una buona copertura, con interviste ai protagonisti, la trovate su www.zerogradinord.it
La bella foto in bianco e nero è una courtesy di Carlo Borlenghi

Con la meritata vittoria di Quantum Racing (USA) di Doug Devos (USA) e Fred Howe (USA) si chiude così il quarto evento del Circuito Audi MedCup 2008. Quantum Racing si era già aggiudicato l’evento precedente, il Trofeo Audi Regione Autonoma della Sardegna, dimostrando di essere uno dei papabili team per la vittoria finale.
Qui a Portals, con tre primi, 5 secondi ed un undicesimo posto quale peggior risultato ha letteralmente annientato gli avversari. E’ l’unico progetto di quarta generazione dello studio Botin & Carkeek, l’unico della flotta invelato dalla Veleria Quantum, dalla quale prende ovviamente il nome il team, un timoniere, Terry Hutchinson (USA) che nell’ambiente è ritenuto uno dei migliori tattici del mondo, ma in pochi sapevano che fosse anche un ottimo timoniere.
6,2 i punti di vantaggio di Quantum Racing (USA) su Bribon (ESP) nella classifica generale del Circuito Audi MedCup 2008 alla vigilia della Regata Breitling, 30 i punti di vantaggio alla fine dell’evento, non più su Bribon bensì sul vincitore del Circuito dell’anno scorso, Artemis (SWE) di Torbjorn Tornqvist.
Palma di Maiorca porta bene a Matador (ESP) di Alberto Roemmers che proprio qui l’anno passato si era aggiudicato la Coppa del Re. Quest’anno, se non fosse stato per il brutto risultato nella regata costiera, due volte nono, avrebbe potuto lottare per la vittoria finale. Il secondo posto conseguito è comunque di gran lunga il miglior risultato di questo team nella stagione 2008. Sarà stato l’arrivo di Francesco Bruni (ITA) alla tattica?
Ora si guarda avanti, si pensa già alla stagione 2009, ma le decisioni importanti, in particolare la costruzione di una barca nuova, verranno prese nelle prossime settimane.
Ritorna a regatare tra i primi, dopo la brutta prestazione di Cagliari, Platoon powered by Team Germany (GER) con al timone il Maestro Jochen Schuemann (GER), che chiude in terza posizione.
Il risveglio di Audi Q8.
Il team capitanato da Riccardo Simoneschi (ITA) lascia Portals, ma non Palma di Maiorca visto che la prossima settimana prenderà parte alla 27esima Coppa del Re, con un ottavo posto che vuol dire molto, soprattutto per il morale. A parte la prima giornata, disastrosa, il team di Simoneschi ha fatto vedere delle buone cose, un altro team rispetto ai tre eventi precedenti.
Mutua Madrileña (CHI) con Vasco Vascotto (ITA) tattico e Flavio Favini (ITA) al timone, non fosse stato per la giornata nera di ieri, avrebbe potuto lottare per un posto sul podio. Qui a Puerto Portals gli è sfuggito per la carenza di qualche ingrediente, ma come a Cagliari anche in questa occasione ha dimostrato di essere pronto ad ottenere un gran risultato.
Dichiarazioni
Terry Hutchinson, skipper e timoniere di Quantum Racing
“Stiamo cominciando a passare le Alpi! Il fatto di aver vinto due eventi consecutivamente è stato molto importante, ma teniamo comunque sempre rispetto dei nostri avversari, e un vantaggio di 30 punti nella generale del Circuito non è sufficiente ora, e non lo sarà finché non terminerà la stagione. Quindi continuiamo a rimanere concentrati, guardare avanti e non dietro, continuando a migliorare la nostra barca per ottenere sempre buoni risultati. Se alla fine qualcuno ci batterà saremo consapevoli di aver fatto il meglio possibile e ovviamente lo stesso avranno fatto loro”.
Francesco Bruni, tattico di Matador
“Abbiamo raggiunto l’obbiettivo che ci eravamo prefissi: secondi nella Regata Breitling e superare il Platoon nella generale del Circuito Audi MedCup. L’armatore è molto contento, sta già pensando alla prossima stagione, ma ancora non siamo sicuri di fare una barca nuova per il 2009. Questa, assieme al Bribon, è una delle poche barche di 3° generazione nelle prime posizioni della classifica, è molto veloce e siamo indecisi sul da farsi. Aspetteremo che vengano verbalizzate le decisioni prese nel meeting degli armatori di ieri, che riteniamo essere buone, e poi decideremo. Per impegni presi precedentemente non prenderò parte alla tappa di Cartagena, sarò sostituito da Therry Peponnet, mentre rientrerò per l’ultimo evento di Portimao. E’ stata una grande settimana, se non fosse stato per il brutto risultato nella costiera avremmo potuto lottare con Quantum per la prima posizione. Per il futuro dobbiamo cercare di migliorare le prestazioni nella regata costiera, che non sono il nostro forte”.
Vasco Vascotto, tattico e skipper di Mutua Madrileña
"Il rendimento non è stato sempre in linea con le nostre potenzialità, abbiamo navigato bene, eccezion fatta per ieri, dove siamo incappati in una giornata mediocre. La barca ha quasi raggiunto la piena maturità e dobbiamo sfruttare al massimo le sue potenzialità. Non c"è sosta, vogliamo far bene alla Coppa del Re perché abbiamo dimostrato di essere al livello dei primi."
Classifica generale provvisoria dopo 9 prove
1° Quantum Racing USA (11,2,2,8,2,2,1,1,2,1, 32)
2° Matador ARG (3,1,3, 9, 7, 1,9,9,1,3, 46)
3° Platoon powered by Team Germany GER (7,4,6,7,6,6,2,2,7,5, 52)
4° Artemis SWE (4,11,5,5,10,3,3,3,8,2, 54)
5° Mean Machine MON (1,5,1, 2,1,7,15,14,14,6, 66)
6° Mutua Madrileña ESP (2,12,8, 4,5,5,7,5,10,10, 68)
7° Bribón ESP (5,10,4,1,11,12,12,6,9,4, 74)
8° Audi Q8 ITA (15,7,15,3,8,4,13,10,3,13, 91)
9° Rusal Synergy RUS (12,3,13,13,14,9,5,4,12,7,92)
10°El Desafio ESP (14,13,14,6,3,14,6,11,4,9,94)
Circuito Audi MedCup 2008
Risultati dopo 35 prove, Alicante, Marsiglia, Cagliari e Maiorca
1° Quantum Racing USA 161
2° Artemis SWE 191
3° Bribón ESP 209,2
4° Mean Machine MON 224
5° Matador ARG 238
6° Platoon by Team Germany GER 242
7° Mutua Madrileña ESP 268,4
8° El Desafío ESP 301
9° CxG Corporación Caixa Galicia ESP 328,6
10° Audi Q8 ITA 357
Etichette: Adesso Vela, audi, Quantum Racing, Terry Hutchinson, TP 52
domenica 6 luglio 2008



Botin e Carkeek hanno passato un inverno difficile, mentre Judel Vroljik chiudevano contratti e disegnavano TP 52 a profusione loro hanno firmato un unico progetto.
La veleria Quantum ha passato un inverno difficile, mentre North tagliava e vendeva vele da TP 52 a non finire loro hanno dovuto concentrarsi su un'unica barca.
Terry Hutchinson ha avuto un inverno difficile, mentre tutti si muovevano su scelte che sembravano obbligate lui si chiedeva se fosse giusto rischiare così tanto andando controcorrente, quando poi ha visto la grafica della barca con tanto verde ha pensato fosse davvero troppo.
Poi succede che vincono la tappa di Cagliari e te li ritrovi tutti insieme appassionatamente a guidare il circuito Breitling Med Cup.
Certo che la vela è strana ... ma anche tanto bella!
Video Courtesy of www.medcup.org
Etichette: Cagliari, Quantum Racing, Terry Hutchinson, TP 52
mercoledì 20 febbraio 2008
Terry Hutchinson al timone di Quantum Racing / Rosebud USA-631 vince l'edizione 2008 della Sperry Top Sider NOOD Regatta sotto il sole della Florida.
Terry è, per chi non lo ricordasse, una colona dell'after guard di Emirates Team New Zealand in Coppa America e tattico di Barking Mad, già campione del mondo nei Farr 40.
Insomma un altro dilettante allo sbaraglio.
Dietro di lui, su 49 partenti, il solito Full Throttle di Brian Porter che potrebbe essere uno della pattuglia americana per il mondiale di Porto Cervo.
Livello sempre più stellare nei Melges 24, lo stesso numero di talenti che potremmo vedere in una selezione olimpica con in più il fascino delle diverse generazioni a confronto.
Si, per rispondere a capogita con un mese di ritardo, il Melges 24 rappresenta oggi un valore assoluto nella vela.
E chi non è d'accordo lo scriva pure qui.


