Visualizzazione post con etichetta vincenzo onorato. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta vincenzo onorato. Mostra tutti i post

mercoledì 24 giugno 2009

E sotto il maestrale...


Mondiale Farr 40 al via oggi, ancora una volta sotto l'egida della coroncina Rolex. La location si ripete dopo 6 anni, e così questa mattina 26 equipaggi si sfideranno nella acque di Porto Cervo. Dura la battaglia, a partire dalle previsioni meteo, che danno vento vento vento...maestralata sui 20 nodi - che già nel weekend passato non ha permesso di disputare alcuna prova dell'Audi Invitational. Ma qui i giorni di regata sono 4, non 2, e sia i team che il comitato, faranno il possibile per portare a casa le 9 prove necessarie per determinare il Campione del Mondo Classe Farr40 2009.


Allora ricapitoliamo. Jim Richardson con i suoi di Barking Mad - tattico il solito Terry Hutchinson - ha all'attivo 2 titoli, ma non consecutivi. Massimo Mezzaroma e Antonio Sodo Migliori con Vascotto alla tattica ne hanno uno, vinto proprio qui a Porto Cervo. Don Vince' è quindi il migliore sulla carta: 3 titoli mondiali consecutivi con il medesimo equipaggio e la stessa barca. La novità di questa edizione è proprio lo scafo nuovo, che si è però già dimostrato vittorioso in altre occasioni.
Ma sulla linea di partenza domani anche l'ottimo vice-campione del mondo 2008, Joe Fly di Giovanni Maspero, con un ispirato Checco Bruni alla tattica. Un incidente li ha bloccati un po' sul fronte 'allenamento' nei giorni scorsi, ma un albero nuovo è già stato sistemato, provato e assestato.
Si sono distinti nella regata di prova anche gli amici giallo limone di 'Villa Arzilla'. L'inossidabile team di TWT capitanato da Marco Rodolfi con Tiziano Nava alla tattica e Flavio Favini come coach, si è distinto a Capri e anche qui, in Sardegna, nelle regate di prova...we're watching you!!



All Photos Credit
ROLEX / Kurt Arrigo

giovedì 2 aprile 2009


"Sono felice per la vittoria di Oracle. Desidero ricordare che il sig. Bertarelli è stato quello che ha escluso Russel Coutts dall'ultima edizione di Coppa America: la più grande regata del mondo senza il più grande velista di tutti i tempi! Se ne vada a quel paese Alinghi e tutti quei team di furbi professionisti che l'hanno sostenuto ipocritamente fino ad ora".

"La regata torna in acqua, come hanno scritto e sancito i giudici della Corte Suprema di New York. Vivremo il super match del terzo millennio tra i due trima-mostri di Oracle e Alinghi in una sfida all'OK Corral".

Vincenzo Onorato

domenica 15 febbraio 2009


Al suo esordio al timone di un Melges 32 Vincenzo Onorato conquista la Primo Cup 2009. Una vittoria semplice e perentoria: i mascalzoni latini hanno infatti regatato in assoluta tranquillità contro barche su cui certo erano presenti numerosi professionisti di fama internazionale, ma alle prese di una sorta di "scuola guida velistica" del loro armatore timoniere, mentre Onorato, uno dei migliori "gentleman driver" del pianeta, ha provato ed imparato la barca molto velocemente, almeno per quello che erano le condizioni monegasche e la flotta avversaria.

Così diversa dal Farr 40 e dal Mumm 30, meno barca e più deriva, il Melges 32 sembra debba ancora conquistare il cuore di Onorato, per la prima volta alle prese con l'asimmetrico ed i suoi angoli in poppa, a parte la piccola esperienza cagliaritana della scorsa stagione sugli RC44.

Ma è sicura la loro presenza in alcune tappe del circuito e naturalmente il Mondiale di Porto Cervo a settembre, dove incontreranno i migliori team europei e gli avversari di sempre di Joe Fly.

Molto lavoro per gli altri equipaggi, alcuni come Thule e Torpyone, secondo e terzo in classifica generale, sono già vicini all'eccellenza, altri ancora in fase di messa a punto: siamo solo ai preamboli di una stagione che sarà per loro bella e impegnativa. A quanto si vede in banchina l'entusiasmo e la voglia non mancano.
Oggi un'altra splendida e fredda giornata di sole, tutti in mare alle 9 e trenta, partenza alle 12 con il campo messo giù a ponente del principato, dove soffiava ben disteso un maestralino sui 10 nodi. Mascalzone parte, regata ed arriva primo ipotecando così la classifica finale. Poi inspiegabilmente il comitato abbandona la zona spostandosi di tre miglia a levante, praticamente davanti al porto dove c'è più corrente che vento, certamente da terra lo spettacolo non manca. Settima ed ultima prova partita verso le 14, molto bella perchè continui sono i cambi al vertice, tutte le barche si superano e risuperano guadagnando posizioni grazie a manovre meglio fatte, interpetazioni della corrente e dei buchi di vento.
Arrivo in volata con le barche tutte vicinissime, vince Thule davanti a Rush Diletta e Torpyone
Classifiche:

sabato 14 febbraio 2009


Una nuova, lunga, freddissima giornata nelle acque di Montecarlo ci ha regalato due prove con vento incostante e scontante, e mare disordinato e spesso contrario al vento.

La prima prova al mattino con una partenza tiratissima e tre barche oltre la linea allo sparo. Vincenzo Onorato inverte la rotta e rientra sull'allineamento, riparte, regata benissimo e grazie anche all'insolita lunghezza del percorso, ben oltre le due miglia, risale la flotta e chiude secondo dopo un testa a testa finale con Torpyone di Lupi con in pozzetto Benamati e Tortarolo. Poi compattissimo il gruppo, tra cui due barche PMS. Terzo è Rush Diletta di Moccheliani, coadiuvato da Pietro d'Ali e Andrea Casale.

Poi una lunghissima gelida attesa, il vento entra ed esce da ogni direzione, senza convincere mai. Si prova una partenza ed un bordo ma tutto viene annullato (cosa rara a Monaco). Poi quando tutto sembrava finito ecco il ponente distendersi sul mare, si parte e siamo noi di Fra Martina a guidare la flotta per tre bordi su quattro... Al secondo passaggio della boa sopravento un ingorgo di barche di ogni misura e velocità ci attende e senza danni riusciamo ad infilarci con Mascalzone che ci passa di misura. Ultima poppa drammatica con il vento che gira in un attimo di quasi 120 gradi, tutti ammainiamo l'asimmetrico da sottovento, non è facile perchè solo Mascalzone ha il retriever, e velocissimi effettuano la manovra e vanno a vincere la prova, su Torpyone e noi di Fra Martina. Brutta giornata per Thule (Rubbini Bressani Montefusco) e Fantastica (Celon, Felci, Michetti) che perdono posti in classifica.

Domani l'epilogo, ma ho la sensazione che i Mascalzoni stiano imparando i segreti del 32 molto velocemente...

venerdì 13 febbraio 2009


Una mattinata soleggiata ma freddissima, come raramente capita di vivere dalle nostre parti, ci accoglie a Montecarlo dove occorre presentarsi prestissimo per una partenza prevista alle ore 10. Poi tutto come al solito, su e giù come passeggiatrici nelle raffiche gelate della tramontana, e finalmente la prima prova alle 11.15 e poi all'inseguimento del più classico del "girasole" una alle 13.30 ed una alle 16.00. Insomma oltre 8 ore di mare per completare tre prove da non più di un'ora l'una.

In acqua va in scena il vintage: qualche residuato bellico di J24 con vele in dacron, Platu col mylar stropicciato (e pensare che in Francia non li hanno mai amati), Mumm 30 con rande bronzate e gli spi Sony dei Tour de France dell'altro millennio.

Il nuovo siamo noi del melges 32, gli sb3 numerosi e simpatici, i due (2) GP42 di Urbinati e Bressan che replicano instancabili i loro duelli di Sanremo (chissà se portano la classifica agli sponsor?) ed una dozzina di coloratissimi Longtze Premier, dall'aria sicuramente allegra e fragile, per loro la Primo coincide con una tappa della loro Coppa Europa.

Certo il clima affollato e festoso della Primo Cup di un tempo è andato perso, e con lui le banchine piene zeppe di barche (oggi si ormeggia anche all'inglese) delle molte classi monotipo nate e sfuggite al successo, penso agli Swan 42 e 45, ai first 40.7 e ai piccoli J22, H22, Ufetti etc.

Anche le Star se ne sono andate.

Tutti i numeri sono in ribasso, a parte i sempre verdi Surprise (erano 42)

Anche l'organizzazione fa acqua da tutte le parti, tabellone ufficiale vuoto ed al momento nemmeno sul sito c'è la lista iscritti né gli arrivi e la classifica di giornata. La crisi è anche qui amici, e forse più che altrove. In acqua lentissimi ed imprecisi, Alassio rules. ;)

Io ho regatato su uno dei sette Melges 32 presenti. Anche l'altr'anno erano sette, ma erano altri armatori, altre barche, già questo la dice lunga sulla potenzialità di questa classe. Io non capisco nulla di regolamenti ma i timonieri, gentiluomini o no, erano coadiuvati da tanti campioni come mai mi era capitato di vedere in una regata di sole 7 barche, e per chi in questi anni ha regatato tanto in 24 è stato stranissimo non vederli al timone, ma alla randa o al massimo al (tele)comando. Un allenamento di classe, questo è la Primo Cup per molti di questi.

Fausto Rubbini è al momento al comando (1 4 1) , con lui c'è Lorenzo Bressani alla tattica e Sandro Montefusco alla Randa.

Vincenzo Onorato è secondo (2 1 4), con lui Adrian Stead alla tattica.

Lanfranco Cirillo è terzo, con lui Nico Celon
Seguono Moccheggiani (3 3 5) Lupi (4 6 3) Pavesio (6 5 6) Faraco (7 7 7)

Le classifiche i sudditi del Principe le pubblicheranno, con comodo regale, qui:

venerdì 23 gennaio 2009

Intensi e Felici


Per chi corre con il Farr 40 questa è normalmente la prospettiva da cui sei costretto a guardare Mascalzone Latino.
Lo score di Vincenzo Onorato su questa barca comincia ad impressionare anche tipacci dal cuore duro come noi.
Bravi sono bravi, ma quello lo sono anche altri equipaggi.
Veloci sono veloci, ma quello lo sono anche altre barche.
Svegli sono svegli, ma questo lo siamo pure noi di Brontolo e ancora non abbiamo vinto niente.
INTENSI , ecco cosa sono più di tutto.
Sembrano più intensi degli altri nel cercare la vittoria.
Chiaro che qualche altro armo Farr 40, nell'ultimo periodo sopratutto Joe Fly di Giovanni Maspero è sempre pronto a chiudere il gap, ma loro sono ancora a difendere con i denti quel minimo vantaggio che li vede i favoriti d'obbligo quando sono sulla linea di partenza.
Ah quasi dimenticavamo ... Mascalzone Latino di Vincenzo Onorato from Naples, Italy vince la Acura Key West 2009.
Onore delle armi, e forse anche qualcosa in più, a Joe Fly di Giovanni Maspero e Barking Mad di James Richardson, secondo e terzo classificato (entrambi a soli 3 punti di distacco) per averci regalato la serie di regate più incerta tra le classi presenti quest'anno.

Vincenzo a tutto tondo



Un pimpante Vincenzo Onorato ci parla un pò di tutto.
Del suo modo di intendere la vela, della sua passione per il Farr 40 ma anche dell'imminente debutto sul Melges 32 (Primo Cup).
Come poi non chiedergli qualcosa sulla Coppa America?
L'intervista è di Mr. Clean di Sailing Anarchy che, sembra, abbia fatto ancora una volta la differenza a Key West con i suoi, "on the water" report.

A brilliant Vincenzo Onorato talks about sailing at 360 degrees.
His passion for the Farr 40 but even his close debut on the Melges 32 (Primo Cup 2009) and, of course, his thoughts about the America's Cup.
The interview is on Adesso Vela thanks to Mr. Clean from Sailing Anarchy that seems to have made the difference again in Key West with his "on the water" reports.

venerdì 2 gennaio 2009

Caro amico ti scrivo ...



La canzone di Lucio Dalla, nel video interpretata con l'accompagnamento dell'orchestra Scarlatti di Napoli, fa più o meno così:

....caro amico ti scrivo,
e siccome sei molto lontano più forte ti scriverò......
..... si sta senza parlare per intere settimane e a quelli che hanno niente da dire del tempo ne rimane.
Ma la televisione ha detto che il nuovo anno porterà una trasfromazione e tutti quanti stanno già aspettando ......
....... Cosa si deve inventare per poter riderci sopra, per continuare a sperare.
Se quest'anno passasse in un istante, vedi amico mio, come diventa importante che in quest'istante ci sia anch'io ......


Mah ....................................

"Gentile Ernesto ,
ho letto la lista degli iscritti dell'ultima ora alla Sua America's Cup.
Lei mi perdonerà l'insolenza, ma in uno spicchio miserabile di tempo una serie di team, senza storia nè arte, sono stati, con subitanea prontezza accreditati nella più alta competizione del mondo della vela, guarda caso, dopo aver presentato un "amicus brief" contro Oracle. Il tutto sarebbe quasi, ma solo quasi, marginale se per confermare la nostra accettazione, quella di Mascalzone Latino, alla Sua competizione, non avesse impiegato più di un anno!!!
Lei voleva la prove dell'esistenza del REALE YACHT CLUB CANOTTIERI SAVOIA dopo oltre cento anni di storia e già due campagne di Coppa America. Il problema per me è esistenziale: quali sale ho frequentato nelle ultime decine di anni a Napoli vicino al mare? Dove ho cenato, centinaia di volte, pensando di essere nel mio circolo? Ora mi domando: ma esiste il mio circolo per davvero?
Io sono Napoletano e orgoglioso di esserlo, Signor Bertarelli, e vorrei dirLe di vergognarsi di offendere la mia città soltanto perchè abbiamo detto che Oracle ha ragione. Si faccia firmare altri "amicus brief" da team che dalla Coppa America cercano tutto ma non una competizione leale, i "professionisti" ovvero coloro che fanno soldi dallo sport della vela, non sempre hanno onorato lo sport della vela, troppa e la fame di danaro e poca quella della competizione. Viva Russell che ha avuto il coraggio di mandarla a quel paese ed Ellison che difende lo sport. Una preghiera: per una volta mi risponda e non si trinceri dietro alla sua consueta imperturbabilità".

Vincenzo Onorato

"Dear Ernesto,
I have read the list of the last - minute registered teams to Your America's Cup.
You would forgive my insolence, but in such a very short time a number of teams without history or "art" have been promptly and immediately accredited to the highest world sailing competition. These teams "by chance" have filed an Amicus brief against GGYC - BMW Oracle Racing team. The above would be nearly - and I repeat nearly - marginal if you would have not taken more then an year to issue a confirmation letter of acceptance of our Club and Mascalzone Latino! You asked for the proof of the existence of Reale Yacht Club Canottieri Savoia which has more then a century of history and participations into two America's Cup.
The matter raises existential questions: which rooms near the sea I have visited in the last decades in Naples? Where I have had dinners hundreds of times thinking to be my yacht club? Should I now question whether my club exists? I' m proud of my Neapolitan origins . You Mr Bertarelli , you should be ashamed to offend my club and the city it represents only because we have supported Oracle arguments. You could make other amicus brief being signed by teams which from the America's Cup expect anything but a loyal competition; the so called "professional" of sailing which means those who wish to make money from sailing, have not always honoured our sport, too eager for money and not for the competition. Congratulation to Russell who has the courage to give up with you, and to Ellison to defend our sport. A pray: for once please reply to me, and do not hide you behind your "rubber wall" which does not honour you ."

Vincenzo Onorato


domenica 5 ottobre 2008



Mascalzone Latino, unico equipaggio italiano in gara, ha conquistato il terzo posto al Campionato Mondiale M30 2008.
Dopo cinque giorni di regate e undici prove svolte, l'australiano Guy Stening al timone di Optimum si è imposto sul resto della flotta, composta da 21 equipaggi provenienti da America, Canada, Australia, Russia ed Italia.
Secondo classificato è giunto Barking Mad di Jim Richardson (USA) che nel penultimo giorno di regate è riuscito a prendere il posto dei Mascalzoni – fino a quel momento secondi - penalizzati dal mancato arrivo nell'ottava prova, quando, a causa di una forte collisione in partenza, non hanno concluso la regata scendendo così di un posto in graduatoria generale.
Mascalzone Latino ha conquistato la medaglia di bronzo grazie a tre primi posti, quattro terzi, un quarto, un decimo, un undicesimo e nonostante la penalizzazione di 22 punti - equivalente al totale partecipanti più uno – per il mancato completamento dell'ottava prova.
La settimana è stata caratterizzata da venti medio tesi, con un picco di forti raffiche nella giornata di venerdì, quando il vento ha soffiato oltre i 25 nodi. Durante il Campionato un'imbarcazione ha disalberato il primo giorno e tre, nella penultima giornata, hanno avuto dei danni a bordo e si sono ritirate.
L'equipaggio di Mascalzone Latino M30 è composto da Vincenzo Onorato al timone, Adrian Stead alla tattica, Matteo Savelli e Andrea Ballico trimmer, Enrico Pucci alla randa, Tim Burnell nel ruolo di navigatore e Marco Cornacchia a prua.

I Mascalzoni esordiranno prossimamente nella classe Melges 32. L'equipaggio con Vincenzo Onorato al timone parteciperà, per la prima volta con la nuova barca, alla Gold Cup a Fort Lauderdale (USA) dal 5 al 7 dicembre 2008.

Foto e comunicato sono una courtesy di Mascalzone Latino

giovedì 2 ottobre 2008

Mondiale M 30, day 1



Mascalzone Latino è l'unico italiano al mondiale M 30 in pieno svolgimento a Newport.
Il campione del mondo in carica Luigi Melegari ha deciso infatti di non difendere il titolo dedicandosi in pieno alla nuova campagna di Melges 32.
E' Don Vincè quindi, anche lui vincitore di un mondiale di classe, quello per cui tifare.
Ecco il comunicato del team:

Si sono concluse le prime tre regate del Campionato del Mondo M30 2008.
Con una brezza sui 13-14 nodi proveniente da sud, sud-ovest l’equipaggio australiano di Optimum con al timone il campione Australiano M30, Guy Stening si è aggiudicato il primo posto in classifica provvisoria (5 punti), dopo 3 prove.
Vincenzo Onorato con Adrian Stead alla tattica, Matteo Savelli e Andrea Ballico trimmer, Enrico Pucci alla randa, Tim Burnell nel ruolo di navigatore e Marco Cornacchia a prua ha ottenuto la piazza d’onore. I Mascalzoni sono giunti terzi nella prima prova, decimi nella seconda e hanno concluso la giornata vincendo l’ultima regata e totalizzando 14 punti totali.
Ad un solo punto di distacco da Mascalzone Latino, si è classificato Barking Mad (USA), vice Campione del Mondo M30 del 2007, giunto parimerito a Groovederci 706 (USA) di Deneen Demourkas. Groovederci 35 di John Demourkas (USA) è giunto quinto a paripunti - 21 totali - con Mummy di Geoff Brown (CAN).
Giovedì sono in programma altre tre prove, il Campionato si concluderà dopo 11 prove totali, nella giornata di sabato 4 ottobre.

CLASSIFICA PROVVISIORIA DOPO 3 PROVE
(prime 10 imbarcazioni, seguono altri 11 team)

1 Optimum Guy Stening 1 1 3, 5.00
2 Masclazone Latino Vincenzo Onorato 3 10 1, 14.00
3 Barking Mad Jim Richardson 7 2 6, 15.00
4 Groovederci 706 Deneen Demourkas 5 6 4, 15.00
5 Groovederci 35 John Demourkas 14 5 2, 21.00
6 Mummy Geoff Brown 2 9 10, 21.00
7 Just Plain Nutz Norm & J. Cameron Dean 4 4 19, 27.00
8 Illusion John Podmajersky 11 8 9, 28.00
9 Adrenalin Jeff Maludy 12 3 14, 29.00
10 Team BOLD Nelson Stephenson 16 7 7, 30.00

Adesso Vela, ipse dixit: l'M30 è considerato da tutti vecchiotto ma ancora molto attuale per regatare. L'X35 gli è sicuramente inferiore per prestazione pura e divertimento. Ma allora come mai quasi 60 barche al mondiale X 35 e solamente 20 a quello M30? Che si sia fatto qualche erroe nella gestione della classe internazionale? Dite la vostra.

La foto è una courtesy di Marco Savelli e del team di Mascalzone Latino

mercoledì 24 settembre 2008



Il premio ISAF Rolex World Sailor è, secondo l'ISAF stessa, il premio più prestigioso cui un atleta può ambire in riconoscimento dei successi sportivi ottenuti.
L'Italia è presente con 2 delle 10 nominations 2008, Alessandra Sensini tra le donne e Vincenzo Onorato tra gli uomini.
Siamo la seconda nazione più rappresentata dopo la dilagante Inghilterra.
Volete sapere chi sono gli altri?
Eccoli nelle foto:





Il vincitore sarà annunciato durante la serata di gala organizzata dall'ISAF l'11 novembre 2008 a Madrid in Spagna.
Molti danno il cannibale Ben Ainsle già con il Rolex al polso mentre più incerto è il pronostico tra le ragazze.
Staremo a vedere... as always stay tuned

domenica 29 giugno 2008



Photo Courtesy of YCCS
Testo via Datasport.it

Si e` conclusa con la vittoria di Vincenzo Onorato e del suo Mascalzone Latino l’Audi Coppa Europa Smeralda 888. Tra gli equipaggi partecipanti, anche lo Gstaad Yacht Club, il Royal Yacht Squadron di Cowes, lo Yacht Club Monaco, il New York Yacht Club. Nell’odierna giornata conclusiva si sono corse tre regate, tutte su percorso a bastone poppa-bolina. Prima regata con un cambio di scena rispetto al giorno precedente: al traguardo c’e` Vamos Mi Amor del Principe Carlo di Borbone, seguito da Mascalzone Latino e da Bear Essential di Ian Isley. Lo scafo di Carlo di Borbone replica la vittoria anche nella seconda prova nella quale gli e` secondo Another Affair di Paul Basson e terzo Groove di Guido Miani: tre equipaggi venuti a regatare a Porto Cervo con il guidone dello Yacht Club Monaco. Sul terzo ed ultimo traguardo, in testa alla flotta delle 13 imbarcazioni in gara e` primo tra tutti lo scafo monegasco Fire di Roberto Manifesta; secondo e` Vamos Mi Amor seguito da Mascalzone Latino.

Lo scafo di Vincenzo Onorato con 11 punti totali e` dunque vincitore assoluto di Audi Coppa Europa Smeralda 888: l’ennesimo successo sportivo del 2008. Su Mascalzone Latino, al suo fianco c’erano eccellenti velisti quali Matteo Savelli, Campione Italiano di match-racing, il tattico inglese Adrian Stead e poi Pietro Manunta e Giulia Mazzotti. Vincenzo Onorato, da autentico e appassionato interprete della vela non si e` certo assuefatto alle vittorie e anche oggi e` sceso a terra emozionato: ` Una regata entusiasmante, corsa nella cornice ambientale piu` bella del mondo. Sono felice della vittoria ma soprattutto di avere regalato con marinai che sono soprattutto gentiluomini`

martedì 24 giugno 2008




Qualche giorno fa, a seguito del post di Beppe sulla chiglia del Farr 40 Mascalzone Latino, siamo stati amichevolmente accusati di essere di parte e denigrare sportivamente le imprese di quello che indubbiamente è uno degli equipaggi più vittoriosi degli ultimi anni.
Qualche dubbio c'è venuto, abbiamo riletto tutto e non abbiamo trovato niente di ciò.
Chiaro che in occasione del mondiale Farr ci siamo sostanzialmente schierati dalla parte degli sconfitti e lo rifaremmo anche oggi.
Semplicemente punti di vista di chi va in barca ma non fa certo il giudice di regata.
Sull'ultima questione (chiglia più sottile) abbiamo detto la nostra sulla scia di quanto emerso recentemente a Porto Cervo e che molti hanno potuto ascoltare nelle interviste di Luca Bontempelli.
Ora diamo spazio ad un comunicato a firma Vincenzo Onorato che abbiamo trovato oggi su Verysailing ( www.verysailing.wordpress.com ) così da ascoltare l'altra campana (sempre che il comunicato sia autentico).
Qui da noi trovano spazio sempre tutti:

“Sul sito Sail Revolution di ieri, Bontempelli afferma che il Farr 40 Mascalzone Latino avrebbe una chiglia illegale, che noi avremmo sostituito, tra l’altro, con i consensi degli organi di supervisione della classe.
Premetto che Bontempelli “dimentica” che tutte le barche prima del mondiale hanno avuto una severa verifica di stazza e, forse, Mascalzone Latino più delle altre barche.
Peccato che la chiglia che ha avuto un problema con il siluro, che è stato sostituito perchè asimmetrico, come ho scritto prima sotto il controllo degli organi tecnici della classe, è quello della barca numero 100 con cui abbiamo vinto il mondiale del 2006 a Newport e non quella della barca 118 con la quale abbiamo vinto il mondiale a Copenhagen 2007 e Miami 2008. Nel penultimo blog Bontempelli spiegava come avessimo vinto il mondiale quest’anno grazie ai favori di una giuria all’unanimità compiacente, in quest’ultimo lascia intuire che gli stazzatori abbiano chiuso entrambi gli occhi nel verificare la nostra barca.
Fatta luce sulle insinuazioni di Bontempelli, devo sottolineare che ritengo la barca che stiamo utilizzando talmente veloce e irripetibile ( è una delle poche di costruzione Goetz ), che l’ho venduta! La prossima stagione, infatti, correremo con una barca di nuova costruzione. E sarebbe inutile poi ricordare che abbiamo vinto, ad esempio, una Rolex Cup a Sydney contro la potente flotta australiana, con una barca noleggiata in loco, certamente non una delle migliori, visto che era tenuta in acqua ed aveva persino l’antivegetativa….”

Vincenzo Onorato


p.s. Adesso Vela pensa che nè 1, nè 2, nè tantomeno 3 mondiali Farr 40 si vincono per caso ...

sabato 14 giugno 2008

Si è quasi faticosamente conclusa la seconda tappa del circuito europeo dei Farr 40 a Porto Cervo: Peter Reggio ha dovuto ancora dribblare con il suo comitato le vampate di Maestrale di questa primavera perturbata, strappando al campo di regata 4 delle 8 prove previste, salvando oggi una prova disputata nel finale sul filo dei 35 nodi, e vinta dall'allenatissimo Mascalzone Latino.

Il trofeo va a Nerone, con Antonio Sodo Migliori al timone, Vasco Vascotto alla tattica, assente Massimo Mezzaroma, per un solo punto sull'australiano Kokomo e due punti su Mascalzone.

Ma allo YCCS non ci si ferma mai, si stazza, si pesa, si controlla già perchè da Martedì si parte con la Sardinia cup. 15 barche divise in 5 squadre nazionali (!?) si contenderanno la classica biennale (che compie 30 anni). Un TP52, uno Swan 45 ed un Farr 40 per ogni squadra.
Germany:
1 PLATOON TP 52
2 EARLY BIRD Swan 45
3 STRUNTIJE LIGHT Farr 40
Italy:
1 AUDI TP 52
2 DSK Swan 45
3 MASCALZONE LATINO Farr 40
Russia:
1 RUSUAL SINERGY TP 52
2 MURKA 2 Swan 45
3 ARCTUR Farr 40
Spain:
1 BRIBON TP 52
2 VERTIGO Swan 45
3 NERONE Farr 40
Southern Europe
1 VALARS TP 52
2 FANTASTIKINAA Swan 45
3 MANGUSTA RISK Farr 40
...
Se il calcio dell'europeo vi ha deluso, potete tifare per una nazionale anche qui...

venerdì 13 giugno 2008

Stretta la chiglia...


Curiosavamo nelle interviste della classe regina della monotipia, i Farr 40 che sono fermi al momento per il troppo maestrale sulle stesse banchine del Cervo che hanno visto i Melges24 nel loro mondiale 2008.
Se c'è una cosa che dà fastidio è l'idea che un monotipo non sia uguale agli altri, crolla tutto il castello dei valori tecnici umani e, nel caso di monotipia non stretta, di progettazione delle vele.
E scopriamo da una intervista fatta da Luca Bontempelli a Tommaso Chieffi che per una serie di circostanze favorevoli Mascalzone Latino, neo campione mondiale per la terza volta in Farr 40, ha una chiglia più stretta di un cm rispetto al resto della flotta. Questo la renderebbe velocissima in poppa.
Lo studio Farr ammette l'errore e propone di cambiare le chiglie a tutte le altre barche $-)
C'è da chiedersi:
1)Ma sempre loro?
2)Ma un cm su una barca del genere può realmente fare la differenza?
3)Ma allo studio farr sono proprio dei bei farrinelli?

martedì 29 aprile 2008

Brontolo è a Cagliari



Brontolo e Adesso Vela sono a Cagliari insieme al primo scaglione di Melges 24 (circa 20) che ha deciso di allenarsi domani in attesa dello start ufficiale previsto per giovedì.
Giornata dedicata ai ritocchi dell'ultimo minuto (visto che è stato autorizzato l'uso dello stucco in zona keelbox) e al varo.
Si sta in piano centro a Cagliari e lo spazio dedicato è molto funzionale.
Visibilità per partners e sponsors garantita.
Si dovrà, però, sicuramente rinunciare al campo di regata del Poetto considerato all'unanimità uno dei più belli d'Italia a meno che Ennio Pogliano, presidente del comitato di regata, non voglia rischiare.
Aggiornamenti ed impressioni dall'acqua domani sera, nel frattempo vi consigliamo di evitare Tirrenia per le vostre tratte da e per la Sardegna-
4 ore di ritardo accumulate tra Civitavecchia e Cagliari sembrano decisamente troppe.
Sarà contento Vincenzo Onorato :-)

domenica 20 aprile 2008

Evviva Joe Fly !!



Gestire un blog libero e cioè fuori da ogni dinamica cui stampa e operatori del settore, ogni tanto, devono fare i conti ti permette di fare e dire quello che pensi.
Vogliamo parlare del finale arroventato del mondiale Farr 40.
Lo hanno già fatto in tanti rimanendo nei canoni di una comunicazione istituzionale, eccezion fatta per Luca Bontempelli che non si è risparmiato.
Noi ci siamo presi un giorno in più, ci siamo documentati e abbiamo raccolto più di un commento "live" da Miami.
Tutto questo per dire che Mascalzone ha fatto qualcosa di cui avremmo tutti fatto a meno, una mascalzonata insomma:
1) ha chiamato una protesta per infrangimnento della regola 19 come terza partte (l'incrocio incriminato era tra Barking Mad e Joe Fly). Il regolamento lo permette ma è per lo meno singolare che Barking Mad non avesse protestato e loro da spettatori si.
2) tutto ciò con gli umpires in acqua a dieci metri che non hanno ritenuto necessario sanzionare Joe Fly con un 720, e con Joe Fly che conseguentemente ha continuato la regata senza auto penalizzarsi (cosa dovevano fare, immaginare come sarebbe andata a finire con la sfera di cristallo?).
3)all'arrivo dell'ultima prova applaudi e saluti Joe Fly legittimando signorilmente il successo di chi ha vinto in acqua, poi protesti, vinci a terra ed esulti come se un tuo virtuosismo assoluto in mare avesse cambiato all'ultimo secondo l'esito della regata.
4) il condimento finale è il presidente del comitato collega di John Kostecki, tattico di Mascalzone, all'interno del consorzio di BMW Oracle in favore del quale, per la questione Coppa America, Mascalzone Latino si è più volte esposto.
Tranne il punto 4 tutto ciò che descriviamo è documentato dettagliatamente nei filmati di www.sailrev.tv
Questo terzo mondiale di Vincenzo Onorato e la sua truppa vale come una coppa di stagno mentre un secondo posto avrebbe brillato fulgido anche alla luce dei cambi di tattico dell'ultimo secondo.
In più si offusca il lavoro ed una settimana splendida dei ragazzi di Joe Fly partiti per arrivare nei dieci e ora costretti a rammaricarsi di aver chiuso secondi.
Troppo duri?
Molti diranno che Checco ha forzato, che l'infrazione c'era che avevano già rischiato il giorno prima ecc. ecc.
Probabile ma la nostra percezione, che conta zero, è diversa.
Pensiamo che per Giovanni Maspero ed equipaggio che nel Farr 40 hanno sempre investito più di quanto raccolto, al termine di una settimana strepitosa, fosse giunta l'ora di vincere.
Su questa barca regatano in tanti con cui incrociamo le prue sul Melges 24 (Flavio Favini è il coach e poi ci sono Checco Bruni, Alberto Bolzan, Daniele Cassinari, Tano Felci e, dulcis in fundo, il compagno d'avventura a Marsiglia per noi di Brontolo, Matteo Auguadro) e forse siamo un pò di parte ma Roberta De Paoli non ce ne vorrà se diciamo con forza che meritavano.
Meritavano eccome!!!

p.s. 1) in questo casino nessuno ne parlerà quindi lo vogliamo fare noi:
Il quinto posto di Carlo Alberini su Calvi Network con Gabriele Benussi alla tattica è un risultato fantastico!

p.s. 2) per corretezza questo scritto è stato inviato agli uffici stampa di Joe Fly e Mascalzone Latino che saranno graditi ospiti del blog di Adesso Vela se intendessero replicare.

martedì 19 febbraio 2008

Il comandante Sarno di Shosholoza e Vincenzo Onorato di Mascalzone Latino sono in polemica sulla alla futura gestione dell'America's Cup.
Echissenefrega!!
Quello che hanno combinato con la brocca d'argento si commenta da solo.
Però è interessante estrapolare una dichiarazione del Vincenzo nazionale, pubblicata sul sito di mascalzone Latino, che spiega le attività del suo team, eccola:

"Ricordo altresì che Mascalzone Latino Sailing Team è presente su tutti i campi di regata del mondo in ben 5 classi: Farr40, M30, Smeralda 888, e nei prossimi mesi con un team di match race nel circuito RC44 e nella nuovissima classe Melges 32."

Eccone un altro che scende dal Mumm (non ce la facciamo proprio a chiamarlo M30) e sale sul Melges 32 per la felicità di Federico Michetti e company.
Vincenzo in realtà nella sua flotta ha anche un Melges 24 ma sul barchino, a parte qualche sgambata, non ci è mai salito, si concentra sulle classi owner driver.
Sul 32, di conseguenza, ci andrà spesso e costituirà uno dei team che andrà ad innalzare il tasso tecnico della classe.
Certo che se il livello diventa questo sarà dura per tutti sia per l'aspetto tecnico che per quello economico.
Aspettiamo anche Bertarelli e Ellison a farsi due planatone col 32?

sabato 16 febbraio 2008

Moby Lines ha istituito una tariffa promozionale per portare le barche in Sardegna.

Si tratta fondamentalmente di uno sconto del 30% sulle tariffe in essere per il periodo che va dal 21 di Maggio al 12 Giugno 2008.

Sconto applicabile per la destinazione Olbia con partenze da Genova, Livorno, Piombino e Civitavecchia, naturalmente tratta andata e ritorno.

Per poterne usufruire dovete compilare questo form:

http://www.melges24worlds2008.com/pdf/moby-discount-form-doc.pdf

oppure contattare la Sig.ra Grazia Poggioli di Moby - grazia.poggioli@moby.it - +39 0565 936243 0 +39 0565 936242

La promozione è solo per i partecipanti, non cumulativa con altri sconti se non con l'opzione macchina a 1 euro quando disponibile.

Si paga con carta di credito al momento della prenotazione, necessarie informazioni precise su lunghezza ed altezza dell'auto.

Bene, un passo avanti.

Ma per Cagliari?

Da quanto sembra l'accordo è esclusivo per il Mondiale, chi si mette alle costole della Sig.ra Poggioli e fa in modo che il tutto sia valido anche per Cagliari?

Io un'idea ce l'avrei..... PDM o Capogita??





giovedì 22 novembre 2007

Mascalzone Latino lo scorso sabato 17 novembre ha lanciato con il Reale Yacht Club Canottieri Savoia la sfida alla 33 edizione dell'America's Cup.
Oggi, 22 novembre, l'organizzazione dell'America's Cup ha ufficializzato il rinvio a data da destinarsi (non prima del 2011).
Vincenzo non è che volevi tenerti la base di Valencia sapendo che la Coppa sarebbe stata comunque rinviata?
Se fosse così sei veramente il numero 1!