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lunedì 16 novembre 2009



Nizza (Francia) 16 novembre 2009 – Nel decimo giorno di regate del Louis Vuitton Trophy di Nizza sono stati determinati i quattro semifinalisti: Emirates Team New Zealand, Team Origin, Azzurra e, a sorpresa, il team russo di Synergy. Grandi esclusi gli americani di BMW Oracle e Artemis con Paul Cayard e Terry Hutchinson a bordo.
Per Azzurra, un ottimo risultato ottenuto con sette vittorie e 4 sconfitte. Giovanni Maspero, responsabile sportivo della squadra che corre con i colori dello Yacht Club Costa Smeralda, ha così commentato questo primo risultato ottenuto a Nizza: “A conclusione dei Round Robin non posso nascondere di essere molto soddisfatto del lavoro svolto e, se vogliamo fare un primo bilancio, non possiamo non considerarlo positivo. Il nucleo di questa squadra, che da queste regate ha preso il nome prestigioso e storico di Azzurra, in realtà aveva già regatato assieme la scorsa stagione. Abbiamo fatto degli innesti di prestigio, come il tattico Tommaso Chieffi, e devo dire che ci siamo intergrati perfettamente. Certo abbiamo ampi margini di miglioramento nel far crescere sia la squadra che il progetto globale di Azzurra. Confesso comunque che per me l’accesso alle semifinali era l’obiettivo minimo e mi aspetto molto dalle prossime regate. Probabilmente affronteremo gli inglesi di Team Origin contro i quali abbiamo fatto sempre bene. Credo in questa squadra e posso dire di sentirmi fiducioso per le prossime prove”.
Nella mattina di oggi, Azzurra è scesa in acqua per due regate: la prima vinta agevolmente contro gli ormai esclusi americani di BMW Oracle, la seconda contro gli entusiasti russi di Synergy che hanno avuto la meglio in un match combattutissimo.
Cronaca: Azzurra batte BMW Oracle Racing di 1'01". Bella battaglia in partenza tra Gavin Brady e Francesco Bruni. Ad avere la meglio, attraversando la linea mure a dritta con mezza lunghezza di vantaggio sull'avversario, partito sulle mure opposte, è l'equipaggio statunitense che, al primo incrocio, "rimbalza" Azzurra verso la destra del campo. Verso metà della prima bolina un salto di vento favorisce il ritorno dell'equipaggio di Francesco Bruni che all'incrocio successivo obbliga gli statunitensi a virare e li "accompagna" sino alla layline di sinistra, concretizzando un vantaggio di circa tre lunghezze. Nel corso della prima poppa, grazie all'acume tattico di Tommaso Chieffi, Azzurra si allunga sensibilmente e inizia la seconda bolina navigando verso la sinistra con un margine di circa 200 metri. Un nuovo salto di vento, proprio a sinistra, permette al team italiano di estendere la propria leadership e amministrare il vantaggio sin sul traguardo.
Cronaca: Synergy batte Azzurra di 1'02". Vittoria in partenza dell’equipaggio russo che conquista il lato destro del campo di regata. L’equipaggio di Azzurra vira per tentare di portarsi a destra ma Karol Jablonsky difende quel lato del campo di regata e obbliga Azzurra a tornare verso sinistra. All'incrocio successivo si ripete la stessa cosa e il distacco appare invariato: le barche sono davvero vicinissime. Il duello di virate, sviluppatosi al centro del campo di regata, si conclude a favore di Synergy che va a girare la boa con 8 secondi di vantaggio sul team italiano. Dopo una poppa tutto sommato tranquilla per il team russo, che ha mantenuto invariato il margine di vantaggio, le barche iniziano la seconda bolina su mure opposte. Azzurra naviga verso destra, Synergy verso sinistra. Il vento non fa scherzi agli uomini di Jablonsky che al primo incrocio sono ancora avanti di un paio di lunghezze e procedono verso la destra, lasciando allo scafo dello Yacht Club Costa Smeralda la sinistra del campo. Nonostante i ripetuti tentativi Azzurra non riesce a sopravanzare Synergy: all'ultima boa i russi sono ancora al comando. Durante la poppa Azzurra si avvicina molto all'avversario e a tre quarti si prepara ad attaccarlo. Le barche navigano vicinissime: Azzurra è sopravento a Synergy, la separazione minima e il distacco di mezza lunghezza. Il sorpasso è possibile, ma il gennaker di Azzurra cede improvvisamente strappandosi all'altezza della penna: la regata è decisa a favore dei russi.
Domani in programma l’ultima regata del secondo Round Robin che vedrà impegnati Emirates Team New Zealand e Synergy. Per Azzurra due giorni di riposo. L’equipaggio di Bruni infatti scenderà nuovamente in acqua giovedì per la prima giornata delle semifinali.
Regate disputate oggi
Regata 1: AZZURRA batte BMW ORACLE RACING
Regata 2: TEAMORIGIN batte ALL4ONE
Regata 3: SYNERGY batte AZZURRA
Regata 4: ARTEMIS batte TFS-PAGES JAUNES
Regata 5: BMW ORACLE RACING batte ARTEMIS

Classifica provvisoria
1) EMIRATES TEAM NEW ZEALAND Punti 9/1 – 2) TEAMORIGIN Punti 8/3 - 3) AZZURRA Punti 7/4 - 4) SYNERGY RUSSIAN SAILING TEAM Punti 6/4 - 5) ARTEMIS Punti 5/6 –
6) BMW ORACLE RACING Punti 4/6 - 7) ALL4ONE (Host Team) Punti 3/8 - 8) TFS PAGES JAUNES Punti 1/10

mercoledì 11 novembre 2009




Nizza (Francia) 11 novembre 2009 – Doppio successo oggi per Azzurra in tutte e due le regate in programma per l’equipaggio italiano a Nizza nella la quinta giornata del Louis Vuitton Trophy.
Cronaca Azzurra vs Synergy. Nella prima regata di oggi dopo una partenza difficile Azzurra batte Synergy con un vantaggio di 1’09”. “Non esistono match scontati”, aveva detto ieri sera Alessandra Sensini – team manager di Azzurra - “saremo concentrati e daremo il massimo con Synergy, anche perché avremo la barca ‘sfavorita’”. Così è stato, infatti, e i ragazzi italiani hanno faticato all’inizio per distanziare il team russo. Karol Jablonski vince la partenza e da sottovento costringe Azzurra a virare subito dopo lo start. Per metà della prima bolina Synergy è avanti ad Azzurra ma non riesce a distaccarla. Francesco Bruni e Tommaso Chieffi navigano concentratissimi sul vento leggero e instabile cercando di evitare manovre inutili che possano rallentare la barca. Il risultato è che Azzurra, dalla destra del campo, sfruttando anche il vantaggio delle mure, riesce a portare Synergy ben oltre la layline e a girare la prima boa al vento con 14” di vantaggio. Da quel momento Azzurra conduce sempre la regata, tagliando con un vantaggio di oltre un minuto.
Cronaca Azzurra vs TFS Pages Jaunes. Seconda vittoria per Azzurra. Questa volta tocca ai francesi di Bertrand Pace affrontare il team italiano che – nuovamente – dimostra la sua superiorità sul campo. Azzurra alla partenza riesce a conquistare il lato destro del campo, sfruttando al massimo il vantaggio delle mure a dritta. Nel primo lato la regata rimane aperta con le due barche abbastanza vicine. Alla prima boa i francesi hanno un problema al fiocco e, dopo aver ammainato lo spinnaker, rimangono per interminabili secondi senza vela di prua. Azzurra ne approfitta per allungare ancora il distacco. La barca italiana vince con oltre un minuto e mezzo di vantaggio.
Commento di Francesco Bruni, timoniere di Azzurra: “Sono molto soddisfatto soprattutto per la vittoria nella prima regata di questa mattina. Quello è un punto molto importante. Inoltre stiamo raggiungendo un ottimo grado d’intesa a bordo che ci permette di raggiungere questi risultati. ”.
Il programma di domani prevede che Azzurra scenda in acqua per disputare una sola prova con il Team franco-tedesco di All4One con Sebastian Col al timone e Jon Cuttler alla tattica.

Regate disputate oggi
Regata 1 EMIRATES TEAM NZ batte ARTEMIS
Regata 2: ALL4ONE batte TFS-PAGES JAUNES
Regata 3:AZZURRA batte SYNERGY
Regata 4: TEAMORIGIN batte BMW ORACLE RACING
Regata 5: SYNERGY batte ALL4ONE
Regata 6: AZZURRA batte TFS-PAGES JAUNES

Classifica provvisoria
1) EMIRATES TEAM NEW ZEALAND Punti 5/0 – 2) TEAMORIGIN Punti 4/0 - 3) AZZURRA Punti 4/1 – 4) BMW ORACLE RACING Punti 2/2 – 5) ARTEMIS Punti 2/3 – 6) ALL4ONE (Host Team) Punti 2/4 – 7) SYNERGY RUSSIAN SAILING TEAM Punti ¼ - 8) TFS PAGES JAUNES Punti 0/6 –

domenica 25 ottobre 2009


Si è appena conclusa nelle acque di Baiona (Spagna) l’edizione 2009 del match race Master de España. Il team vincitore è Joe Fly Match Race, con Francesco Bruni (skipper), Tommaso Chieffi (tattico), Pierluigi De Felice, Pietro Mantovani e Matteo Auguadro.

La finale, disputata contro il francese Pierre Antoine Morvan questa mattina, ha visto Francesco Bruni collezionare ben tre vittorie consecutive, chiudendo in fretta la partita per il titolo. Quasi un record di imbattibilità (una sola sconfitta subita dall’inizio dell’evento, nel Round Robin di qualificazione).

“È stato un ottimo allenamento in vista del Louis Vuitton Trophy di Nizza, dove saremo impegnati con il team Azzurra”, commenta lo skipper palermitano Bruni, “l’equipaggio ha dimostrato grande affiatamento e velocità in tutte le condizioni, sono molto soddisfatto. Il primo match di oggi è stato particolarmente combattuto, con sorpassi e due penalità inflitte agli avversari. Negli altri due incontri invece abbiamo amministrato bene il vantaggio guadagnato in partenza.”

Comunicato via Joe Fly

giovedì 14 maggio 2009


Scusate il ritardo, passavo di qua e ho fatto le pagelle.
Per una volta abbandoniamo lo stile Paolo Ziliani e promuoviamo a spin doctor Carlo Pellegatti, noto giornalista sportivo di stradichiarata fede milanista.
La frase o l'aggettivo usato per chiudere la pagella di ognuno corrisponde al nomignolo da lui assegnato a giocatori del Milan di oggi e di ieri.
Divertitevi a cercare su Internet le corrispondenze ... ;-)


Roberto Pardini voto 9
Perchè dopo la prima prova tutti i vari Zorro presenti a Lerici hanno pensato che di Janas avrebbero fatto un solo boccone e invece stavolta vince il sergente Lopez Garcia. Chi gli ha navigato vicino sa ora che è meglio non sfidarli in un duello di virate. La fiche (è francese ....) cadeau Panto la gioca solo lui.
Colpo Grosso
Tommaso Chieffi voto 5
Il solo navigargli vicino ti mette in soggezione. Poi succede che qui a Lerici la comitiva Bitipi prende la giornata storta e il contagiri torna basso dopo la buona performance di Malcesine e sono in molti a poter dire "ti ricordi quella tappa in cui ho messo dietro Chieffi"? Attesi dalla prova del nove maremmana.
Cogito Ergo Sum

Melges Europe voto 7,5
La ciurma Michetti scende in campo al gran completo. A Lerici ormai si muovono come se fossero di casa e il "rodaggio" di settimana precedente con il 20 è propedeutico alla buona riuscita dell'evento. Non appena allungano la miccia al Fede sarà 8 fisso per tutta la stagione
La Vie en Rose

Organizzazione e comunicazione voto 5,5
Perchè se sei costretto a tenere 2 giorni gli equipaggi a terra i tempi di reazione devono essere brevissimi. C'era appunto bisogno di velocità, colpo d'occhio fantasia ed intuizione. Li vedremo la prossima volta con qualche momento di aggregazione in più.
L'officina del fantastico che verrà

Edo e Vanni Pavesio voto 5 Armatori dall'ottimo pedigree sportivo sono ancora in affanno sul big one di casa Melges. Un equipaggio senza tanti lustrini ma di sostanza li aiuterà a risalire la corrente. Plauso per aver colto la sfida della barra senza se e senza ma. Mas Que Nada

Stefano Di Properzio voto 7
Risorge dalle ceneri lacustri come l'Araba Fenice. Entra nella metà che conta e di conseguenza non ha scuse, deve tirare diritto fino alla lay lyne per Porto Cervo con la banda svizzero-argentina-italicoabruzzese che porta a bordo. Mezzo punto in meno per lo spunto polemico sul traffico navale ... mah ;-)
La Sentenza

Brontolo voto 6-
In libera uscita dal reparto di terapia intensiva dove erano finiti dopo Malcesine. La strada per Tipperary è ancora lunga e anche in salita ma dopo aver deciso che in barca si parla solo la lingua dei vichinghi sono convinti che tutto si può fare. Mezzo punto in più per la polo a strisce della divisa, l'articolo più ricercato al mercatino di Lerici.
Milano Vende Moda

Claudio Recchi voto 7
L'afterguard del suo Team 93 sembra il line up dei New York Giants alle finali delle World Series. Azioni (e velocità) in crescita, uno con cui in partenza, in boa, sul bordo e anche sulla linea d'arrivo devi sempre far di conto perchè non molla un metro. Sarà lui la conferma del 2009 o è alla ricerca di un animo nobile degno di sostituirlo?
Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato

Carlo Alberini voto 8
Perchè quando Gabri prende il bordo giusto (e succede spesso) lui spalanca subito il gas e diventa difficile per tutti prenderlo. In testa all'Audi Sailing Series con una riga di primi invidiabile. Se reggono anche la pressione il sogno può diventare realtà.
Beep Beep

Lerici voto 6-
Il paesino è incantevole ed il circolo si spacca in quattro perchè tutto funzioni al meglio. La logistica migliorata rispetto all'anno scorso e le barche ormeggiate in piazzetta sono le cartoline più belle da portare a casa. Certo è, però, che ci siamo andati per regatare e non per una passeggiata mano nella mano. Next time ...
Raggio di luna

Francesco Martino voto 7,5
In scia a Calvi nella serie. A bordo c'è talento da vendere e sembra molto più consistente dell'anno scorso. E' probabile che l'allenamento sul Melges 20 contribuisca a farlo diventare una bella gatta da pelare. Mezzo punto in meno per la slam dunk fatta su di noi che è di precisione millimetrica ma gli tornerà indietro prima di fine stagione.
Compasso

Nicholas Dal Ferro voto 7,5 Naturalmente perchè è prezioso in barca ma sopratutto perche finalmente libero dagli schemi catenacciari del gruppo pensionati Alina (Balù, Mastino e Caneta) riesce a dare sfogo al proprio talento. Tornante ideale per completare il tridente d'attacco Laurino - Perazzo - Dal Ferro. Mojito

L'affaire Uka - Classe - Comitato voto N.C.Non qui! Per eleganza e rispetto. Alta Tensione

Chicco Fonda voto 7,5 - Cittadino onorario di Lerici, con il 32 non vince (per farlo con il Dipro al timone ci voleva un rito vodoo) ma riporta Mataran nelle zone alte. Considerando i nomi e le date di nascita dei tattici imbarcati è lui il nuovo che avanza. Grande lavoratore, cuore di papà e checchèsenedica amico nostro. Trilli Campanellino

Ferdinando Battistella voto 5 - Continua a giocarla in difesa anche in questa tappa. Da Lerici si torna a casa tutti con poche indicazioni, loro tra quelle poche sicuramente ne cercavano di diverse. A Ferdinando, che è uno e trino all'interno del suo team, la pendenza di ricucire. Cardinale Mazzarino

photo, made with my blackberry in San Terenzio, è una courtesy dello studio Pacio and Lauro - Art and Fun

domenica 7 dicembre 2008



Finita la Melges 32 Gold Cup 2008.
Quella che per intendersi l'anno prossimo sarà il Campionato del Mondo Melges 32 (Porto Cervo Settembre 2009)..
Vince New Wave di Marty Kullman e Mike Carroll (intervistati nel video da Justin Chisholm di Offshore Rules ), nella classe dagli albori, che sono gli unici delle tre barche in lizza a rimanere con la mano fredda nella giornata conclusiva.
Per Calvi Network, l'armo italiano meglio piazzato, la serie si chiude ai piedi del podio dopo essere stati ad un punto dalla vittoria prima della prova 8.
La partenza, che documentiamo integralmente nel video sotto grazie alla copertura di Sailing Anarchy, gli è stata fatale.
Chiaro che sarebbe stato meglio rimanere più conservativi ma con il senno di poi ...
Il gruppo di Carlo Alberini, tra gli altri dell'equipaggio Benussi e Bodini, torna a casa comunque con la consapevolezza di avere la velocità dei migliori.



Serie anonima per Bitipi di Savino Formentini che vantava Tommaso Chieffi alla tattica, 11esimi assoluti senza lasciare il segno.

A massive congratulations is extended to Marty Kullman and Mike Carroll (Clearwater, Fla.) on USA-131 New Wave. From early class beginnings, Marty and Mike have always been at the forefront of Melges 32 sailing. Today, they captured yet another major championship title, that of 2008 Melges 32 Gold Cup Regatta Champions! On board, making up this almost completely amateur team is Judah Rubin, Jay Kuebel, Steve Liebel, Ron Hyatt, Alex Shaffer and calling tactics was Scott Nixon. Nixon is no stranger to success as he just came off a victorious Melges 24 North American Championship with Terry Hutchinson a month or so ago in Annapolis, Md.


1. New Wave, Marty Kullman/ Mike Carroll/Scott Nixon, USA - 3, 13, 1, 2, 17, 3, 5, 1, [17] ; 28
2. Q, Jim Swartz/Gavin Brady, USA - 1, 6, 7, 1, 11, 9, 3, 8, [11] ; 35
3. Samba Pa Ti, John Kilroy, Jr./Terry Hutchinson, USA - 9, 2, 3, 5, 10, 7, 6, 3, [10] ; 35
4. CALVI Network, Carlo Alberini/Gabriele Benussi, Italy - 10, 3, 2, 6, 3, 13, 4, 14, [14] ; 41
5. STAR, Jeff Ecklund/Harry Melges, III, USA - 14, 1, 10, 10, 1, 21/DSQ, 1, 5, [21] ; 42
6. Ninkasi, John Taylor/Anthony Kotoun, USA - 11, 12, 5, 18, 7, 1, 8, 4, [18] ; 48
7. roXanne, Kip Meadows, USA - 2, 14, 11, 21/DSQ, 4, 2, 15, 7, [21] ; 55
8. Red, Joe Woods/Morgan Reeser, UK - 15, 7, 4, 7, 6, 12, 10, 11, [15] ; 57
9. Dark n' Stormy, Edward Tillinghast, USA - 4, 4, 19, 3, 16, 8, 14, 16, [19] ; 65
10. Bliksem, Pieter Taselaar/Jeremy Wilmot, USA - 7, 17, 6, 4, 14, 11, 7, 17, [17] ; 66
11. Bitipi, Savino Formentini, Italy - 16, 11, 12, 11, 5, 4, 16, 10, [16] ; 69
12. Leenabarca, Alex Jackson/Dave Ullman, USA - 13, 5, 9, 12, 8, 5, 18, 20, [20] ; 70
13. Taboo, Stephen Pugh/Seadon Wijsen, USA - 12, 18, 18, 14, 2, 6, 2, 19, [19] ; 72
14. Arkle, Kate Mullin/Richard Clark, CAN - 6, 10, 13, 15, 9, 17, 13, 12, [17] ; 78
15. Argo, Jason Carroll, USA - 21/DSQ, 20, 20, 9, 13, 10, 9, 2, [21] ; 83
16. Lake Effect, Bob Hesse/Max Skelley, USA - 5, 15, 15, 17, 15, 16, 17, 9, [17] ; 92
17. Nitemare, Tom Neill/Bill Faude/Jeff Madragali, USA - 8, 16, 14, 8, 19, 14, 19, 15, [19] ; 94
18. Highlife, Peter Rogers/Kevin Harrapp, UK - 17, 19, 17, 13, 12, 18, 12, 6, [19] ; 95
19. Shakedown, Geoff Pierini/Charlie Ogletree, USA - 19, 8, 8, 16, 18, 15, 20, 18, [20] ; 102
20. Team Barbarians, Stuart Simpson, UK - 18, 9, 16, 19, 20, 19, 11, 13, [20] ; 105

domenica 30 novembre 2008

Melges 32 Gold Cup




Sono 21 i Melges 32 che si contenderanno la Gold Cup in programma a Fort Lauderdale dal 5 al 7 dicembre prossimi.
D'oro oltre alla coppa ci sarà sopratutto la qualità degli equipaggi.
Se trovi, tutti insieme, Dave Ullman, John Kostecki, Tommaso Chieffi, Morgan Reeser, Gavin Brady, Harry Melges, Terry Hutchinson, Gabriele Benussi e molti altri vuol dire che la sfida al Farr 40 per diventare il montotipo over 30 piedi di riferimento è lanciata.
Per sapere come andrà l'appuntamento è per l'anno prossimo quando sia il Melges 32 che il Farr 40, coincidenza singolare, disputeranno il loro mondiale a Porto Cervo.
Nel frattempo per seguire la Gold Cup minuto per minuto vi consigliamo il blog ufficiale della classe Melges 32.
Lo trovate qui ma non dimenticate di passare prima da noi ;-)


For several months the International Melges 32 Class Association (IM32CA) has been looking forward to the 2008 Gold Cup Regatta that officially kicks-off next week, 5-7 December in Ft. Lauderdale, Fla. hosted by the Lauderdale Yacht Club (LYC). There is a great deal of excitement and energy surrounding this event, teams can hardly wait to race.
This event has spawned a vision of opportunity — an impressive gathering of sailing all-stars, the world's elite amatuer owner/drivers and America's next generation of youth sailors. Never before has the Melges 32 witnessed such a congregation of talent, skill and experience in one place. Yes, the fleet has previously enjoyed consummate assemblies, but this event will deliver a whole new attitude and outlook for the global Melges 32 fleet. A simple glance of the entry list, then a slight delve into each crew roster will certainly raise eyebrows — Dave Ullman, Richard Clark, Flavio Grassi, Marco Constant, Gabriele Benussi, Stu McNay, Kevin Harrap, Max Skelley, Scott Nixon, Anthony Kotoun, Jeff Madragali, John Kostecki, Gavin Brady, Morgan Reeser, Jon Goldsberry, Terry Hutchinson, Charlie Ogletree, Harry Melges, Charlie Smythe, Jamie Lea and Johnny Lovell will be present. Some of the greatest minds and talents in sailing will go head-to-head for the Gold Cup title.

domenica 28 settembre 2008



Vento teso e cielo soleggiato a Cala Galera per l’ultimo giorno dell’X-35 World Championship, organizzato dallo Yacht Club Italiano e dal Circolo Nautico e della Vela dell’Argentario con la partnership di Rolex.

Alle dieci e mezzo la flotta dei partecipanti si è staccata dalle banchine di Cala Galera per dirigersi in mare aperto. Le ottime condizioni meteo, con un vento greco levante tra i 16 e i 18 nodi e onda formata, hanno permesso di disputare una prima prova molto combattuta, che ha preso il via alle 11 e 15.
La regata è stata dominata da tre barche che hanno nettamente staccato il resto della flotta: in testa gli inglesi di Cool Runnings, armatore Mike Richmond, seguiti da Celox del tedesco Achim Griese (medaglia d’argento classe Star alle Olimpiadi di Los Angeles del 1984), in seconda posizione e da Sberressa di Raimondo Cappa con a bordo Francesco De Angelis e Lars Borgstrom terzi.
Il vento è lievemente calato, assestandosi sui 12-14 nodi per la seconda prova di giornata, partita poco prima delle 13. A vincerla gli olandesi di Quantum Racing Holland di Nicholas Bol, seguiti da L’Irascibile di Alberto Signorini con Tommaso Chieffi alla tattica e Paolo Semeraro in equipaggio e da Ave Maria di Pietro Nicolini.
Al termine delle dieci regate disputatesi a partire da mercoledì 24 settembre fino a oggi sabato 27, L’Irascibile di Alberto Signorini è Campione del Mondo X-35 2008.

La classifica generale definitiva dopo le dieci regate è la seguente:
1. L’Irascibile di Alberto Signorini 46 punti
2. Foxy Lady Atlantica Sistemi di Antonio Sodo Migliori 69 punti
3. Cool Runnings di Mark Richmond 75 punti
4. Lelagain di Alessandro Solario 78 punti
5. Quantum Racing Holland di Nicholas Bol 82 punti

venerdì 26 settembre 2008



Secondo giorno di regate a Cala Galera per l'X-35 World Championship, organizzato dallo Yacht Club Italiano e dal Circolo Nautico e della Vela dell'Argentario con la partnership di Rolex.
La flotta di 54 barche - provenienti da undici nazioni - ha preso il mare alle undici del mattino, con un vento teso da nord tra i 12 e i 15 nodi che ha poi girato a nord est, stabilizzandosi verso le undici e mezza.
Alle 11.50 il Comitato di regata ha dato il via alle operazioni di partenza della prima prova di giornata che è stata dominata da Foxy Lady Atlantica Sistemi di Antonio Sodo Migliori, con Vasco Vascotto alla tattica. La barca ha mantenuto il comando boa dopo boa e ha tagliato per prima la linea di arrivo, seguita da Mister X di Andrea Cavagnis; terza L'Irascibile di Alberto Signorini, affiancato alla tattica da Tommaso Chieffi.
La seconda regata è partita prima delle 14, con un vento irregolare che ha costretto il comitato di regata a spostare più volte le boe. In testa alla flotta ancora una volta Foxy Lady Atlantica Sistemi di Antonio Sodo Migliori che ha mantenuto un saldo distacco sul resto della flotta e ha vinto la seconda prova di giornata, seguito da L'Irascibile di Alberto Signorini e da Lelagain di Alessandro Solerio, con Michele Paoletti alla tattica.
La classifica generale provvisoria dopo le cinque prove svoltesi tra ieri e oggi: primo L'Irascibile di Alberto Signorini, secondo Foxy Lady Atlantica Sistemi di Antonio Sodo Migliori, terza l'olandese Quantum Racing Holland di Nicholas Bol.Questa sera, al termine delle regate, gli equipaggi si ritroveranno a una cena in onore di tutti i partecipanti che si svolgerà a Cala Galera.
Le regate continuano domani, venerdì 26 e sabato 27 Settembre.

Ipse dixit: ma non si trattava di una classe owner driver? Se si vorrà dire che Alberto Signorini e Antonio Sodo Migliori sono armatori di X 35