Visualizzazione post con etichetta Harry Melges. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Harry Melges. Mostra tutti i post

giovedì 24 dicembre 2009



... Melges Europe colpisce ancora.
Per ora sono loro i vincitori dell'ambito premio istituito da Adesso Vela "Best Christmas Card" ... pare che Harry Melges (vedi gli auguri made in USA postati appena più sotto) sia già alla ricerca di in nuovo grafico per contrastare la gang Michetti

giovedì 22 gennaio 2009

Audi Melges 20



Su il sipario!
E' Audi l'international title sponsor del Melges 20.
Lo hanno annunciato ieri sera a Key West Harry Melges e Riccardo Simoneschi precisando che si va oltre gli accordi di una sponsorship classica a livello nazionale.
Pur se l'iniziativa è stata promossa direttamente dalla filiale italiana di Audi la partnership ha valenza globale comprendendo anche un'operazione di brand-sharing del piccolo monotipo da oggi, infatti, denominato Audi Melges 20.
Insomma il piccoletto è da oggi ufficialmente il compagno di viaggio del Melges 32 nell'Audi Sailing Series come ci dice Riccardo nel video (una courtesy di Joy Dunigan così come la foto).



A seguire il comunicato stampa di Melges Performance Sailboats.
I link delle parti interessate sono:

B-Plan
Melges Europe

Per la discussione, invece, this is the place!



Melges Performance Sailboats and Melges Europe are proud to announce that Audi has officially been named international title sponsor for the Melges 20. "From the very start, our goal for the Audi Melges 20 was to deliver a boat that was simplistic and sophisticated. With this sponsorship, it has taken another major step toward that goal, ultimately securing its place in sailing history," said Harry Melges, CEO of Melges Performance Sailboats. "For Audi Melges 20 owners, this level of support could not come at a more opportune time."
"This new agreement for exclusive worldwide titling came about through the express desire and initiative of Audi Italy," said Riccardo Simoneschi, chairman of B-Plan, one of Europe's top sports marketing agencies. "For many years, Audi has hosted the top names in international sailing. It is this level of commitment that has made Audi a visionary in the sport of sailing. They wanted to be associated with the latest and most anticipated one design boat by Melges, a name that needs no introduction."
For Audi, this sponsorship further represents their continued involvement and dedication to the arena of competitive sailing. With this support, in Audi tradition, they look forward to contributing to the technical and competitive growth of the Audi Melges 20. This is yet another distinct opportunity to explore and encourage the development of all forms of yachting competition.
With this announcement, the Audi Melges 20 International Class joins its larger keelboat counterpart, the Melges 32 — the star of the last season's Audi Sailing Series in Europe. This regatta circuit, which continues in 2009, is a true culmination of more than a decade of experience and provided support to other classes.
Cohesive partnerships thus far have made the Audi Melges 20 a great success. McConaghy Boats, one of world's most prestigious boat manufacturers was announced as the official builder and introduced to the global market place as designed by the legendary Reichel Pugh Yacht Design.
The Audi Melges 20 is 2009 One Design Boat of the Year by Sailing World Magazine

domenica 30 novembre 2008

Melges 32 Gold Cup




Sono 21 i Melges 32 che si contenderanno la Gold Cup in programma a Fort Lauderdale dal 5 al 7 dicembre prossimi.
D'oro oltre alla coppa ci sarà sopratutto la qualità degli equipaggi.
Se trovi, tutti insieme, Dave Ullman, John Kostecki, Tommaso Chieffi, Morgan Reeser, Gavin Brady, Harry Melges, Terry Hutchinson, Gabriele Benussi e molti altri vuol dire che la sfida al Farr 40 per diventare il montotipo over 30 piedi di riferimento è lanciata.
Per sapere come andrà l'appuntamento è per l'anno prossimo quando sia il Melges 32 che il Farr 40, coincidenza singolare, disputeranno il loro mondiale a Porto Cervo.
Nel frattempo per seguire la Gold Cup minuto per minuto vi consigliamo il blog ufficiale della classe Melges 32.
Lo trovate qui ma non dimenticate di passare prima da noi ;-)


For several months the International Melges 32 Class Association (IM32CA) has been looking forward to the 2008 Gold Cup Regatta that officially kicks-off next week, 5-7 December in Ft. Lauderdale, Fla. hosted by the Lauderdale Yacht Club (LYC). There is a great deal of excitement and energy surrounding this event, teams can hardly wait to race.
This event has spawned a vision of opportunity — an impressive gathering of sailing all-stars, the world's elite amatuer owner/drivers and America's next generation of youth sailors. Never before has the Melges 32 witnessed such a congregation of talent, skill and experience in one place. Yes, the fleet has previously enjoyed consummate assemblies, but this event will deliver a whole new attitude and outlook for the global Melges 32 fleet. A simple glance of the entry list, then a slight delve into each crew roster will certainly raise eyebrows — Dave Ullman, Richard Clark, Flavio Grassi, Marco Constant, Gabriele Benussi, Stu McNay, Kevin Harrap, Max Skelley, Scott Nixon, Anthony Kotoun, Jeff Madragali, John Kostecki, Gavin Brady, Morgan Reeser, Jon Goldsberry, Terry Hutchinson, Charlie Ogletree, Harry Melges, Charlie Smythe, Jamie Lea and Johnny Lovell will be present. Some of the greatest minds and talents in sailing will go head-to-head for the Gold Cup title.

venerdì 7 novembre 2008


E S C L U S I V A  Adesso Vela
Comunicato Stampa Mediavip SPA

Dopo una paziente attesa di 7 mesi, Mediavip SPA e Volvo Auto Italia hanno comunicato oggi a Melges Boat Work e a Melges Europe la loro decisione di ritirare l'offerta per la sponsorizzazione della classe, a livello mondiale per tre anni.

Il primo incontro e dichiarazione di disponibilità da parte degli organizzatori della Volvo Cup con il Team Melges era avvenuto a Porto Cervo a maggio e in successivi incontri, mail e telefonate, era proseguito un dialogo costruttivo e con totale adesione al progetto Melges.

E' stato quindi creato un progetto ad hoc, che avrebbe portato il Melges 20 direttamente in Volvo Cup, ad una settimana di distanza dalla tappa dei Melges 24 e facendo beneficiare al nuovo venuto di tutti i vantaggi di visibilità  e notorietà del più importante e seguito circuito di monotipi a livello mondiale: quest'anno la Volvo Cup ha avuto un totale di 149 partecipanti, provenienti da 19 nazioni differenti.

Purtroppo questa disponibilità e queste garanzie evidentemente non sono state sufficienti per consentire una decisione, attesa da mesi e che incredibilmente ancora non sembra venire. Lo scorso 17 ottobre Harry Melges e Federico Michetti si sono incontrati a Torino con lo staff Mediavip, che ha confermato gli estremi della proposta e ha rinnovato la richiesta di prendere una decisione, al fine di poter avviare il piano, ormai in tempi stretti. La riunione si concludeva positivamente, con una dichiarazione da parte di Harry Melges che entro la settimana successiva ci sarebbe stata una loro comunicazione circa l'orientamento sulla proposta di sponsorizzazione. 
Ora, dopo 20 giorni di attesa senza alcuna comunicazione, Volvo e Mediavip, anche alla luce di altre considerazioni, hanno ritenuto scaduto il termine legato alla loro offerta e comunicato ufficialmente la loro rinuncia al progetto.

Resta inteso che le grandi premesse per una splendida Volvo Cup 2009 verranno comunque rispettate con la Top Class Melges 24 e con altre novità che verranno svelate più avanti.
Volvo e Mediavip augurano ogni successo al Melges 20.

giovedì 2 ottobre 2008



Adesso Vela partita per gioco ultimamente si trova spesso ad ospitare pareri illustri.
Oggi è la volta di Harry Melges e Federico Michetti (il cui nick FederUKA è made in Adesso Vela).
Sollecitati dalla discussione sulle presunte differenze tra nuove e vecchie chiglie hanno voluto dire la loro.
A vantaggio di tutti ecco riportato in evidenza il loro pensiero:

Ciao a tutti,
io che leggo sempre e sempre di più Adesso Vela, ho deciso di chiedere l'opinione di Harry Melges
Ecco il commento ufficiale :


All the keel fins are made from the class mold with a laminate schedule.
Devoti hired a n/a to come in and review their build process when they first took over production from the previous producer to insure that they were using the best process.
Nothing has changed in terms of the laminate or the fin shape. The bulbs are all made from class approved encasement molds so the bulbs are all the same, It is all just rumors about the keels, there is no difference! Harry Melges.


Personalmente vi confermo che sono le solite voci di banchina. UKA UKA ITA 715 ha l'ultima delle chiglie del vecchio produttore e vi assicuro che piano non va ;-)
Per quanto riguarda le barche vecchie, curiosando in giro per le banchine ho notato che spesso le lame sono rovinate dai corpi morti, mal bloccate sul carrello durante il trasporto o semplicemente molto trascurate.
Vi ricordo che il carbonio è molto resistente ma allo stesso tempo delicato, tenetele sempre controllate e nel caso abbiate dubbi, chiedeteci consiglio sul da farsi.
Comunque il controlo ai raggi dopo 5 o 6 stagioni, sicuramente male non fa....


Per questo genere di controlli i più esperti e professionali sono i ragazzi della Q.I. Composite, la loro fee per l'uscita e circa 800 € + IVA spese comprese. Per chi desidera possiamo organizzare alla prima regata utile, di fare il test sfruttando il varo e dividere la spesa del test . Scrivetemi a federico@melges.com sarò felice di chiedere il preventivo e organizzare la logistica. Ciao Federico

martedì 22 luglio 2008

Venti In Autunno


L'uscita in mare a Macao del prototipo del Melges 20 ha riattizzato il fervore per il nuovo monotipo, tantissime le domande alle quali Adesso Vela ha cercato di dare una risposta intervistando Mister Melges Europe che sul barchino ci ha navigato.

Adesso Vela: Ciao Fede, innanzitutto grazie di essere con noi per questa intervista esclusiva sul Melges 20. Rendici partecipi delle tue prime impressioni.
Federico Michetti: La barca e' uno spettacolo! Di base il progetto ha rinforzato il concept della barca moderna con linee filanti, specchio di poppa ampio e semplicità di utilizzo. La facilità di conduzione e l'essenzialità delle regolazioni tenderanno a livellare le diverse capacità dei timonieri, caratteristica che insieme alla stretta monotipia garantiranno regate equilibrate ed entusiasmanti.

AV: Quali sono le particolarità tecniche che differiscono con il fratello maggiore, abbiamo visto un "archetto" al posto del carrello ed un vang "modello 49er"! Giusto?
FM: Certamente! La differenza principale sta nelle linee d'acqua, nel piano velico e nel suo rig. È invece identica al "fratello" nella piacevolezza del navigarci e nella cura del dettaglio di particolari e attrezzature di bordo. L'assenza del paterazzo e l'archetto di poppa che prende il posto del famigerato trasto semplificano non poco la vita dei timonieri. Certe innovazioni sono talmente semplici e belle che solo dopo averle viste e provate sembreranno scontate.

AV: Come si e' modificata, dai progetti iniziali, la protezione sul bordo per contenere il raddrizzamento? E' una soluzione definitiva?
FM: Si! Negli ultimi mesi ci siamo scervellati per capire quale fosse la soluzione migliore. Volevamo evitare le fatiche di un Melges 24 o di un Finn. Così è nata l'idea di utilizzare la fascia delle draglie tipo Melges 24 che insieme a 2 candelieri di 20cm garantiscono un ottimo raddrizzamento e comodità. Cari equipaggi...con questo sistema è finita l'era del no pain no gain. Inoltre questa posizione garantisce a tutto l'equipaggio una ottima sensibilità di conduzione della barca in tutte le andature, e rende tutti più partecipi.

AV: L'albero e le altre appendici verranno costruiti da terzi?
FM: No, tutto verrà fatto dal cantiere McConaghy che costruisce la barca. In particolare l'albero sarà marchiato Melges, e di dimensioni tali da privilegiarne la resistenza e la durata, senza ovviamente comprometterne le prestazioni. Una barca adatta a tutti i regatanti, anche alle scuole vela: deve essere facile e performante ma robusta e duratura, praticamente indistruttibile.

AV: Abbiamo visto dalle foto che North Sails ha già sviluppato delle vele in 3DL!
FM: North Sails è molto legata ad Harry Melges ed alle sue barche. Loro hanno il vantaggio di avere già iniziato a disegnare ma presto potranno farlo tutte le velerie, perchè la filosofia Melges è di lasciare lavorare tutti. Sul venti prevedono di fornire vele in 3DL ma anche vele più economiche, ma sempre performanti. Tra l'altro la barca sarà consegnata già con le vele, pronta a navigare.

AV: Federico, quanto pesa la barca?
FM: Solo 450kg. E' possibile mettere 2/4 melges 20 con relativo carrello stradale dentro un container di 40 piedi, cosa eccezionale per limitare i costi di spedizione in caso di regate oltremare.


AV: Ora un impressione da velista quale tu sei, quanto e' veloce la barca?
FM: Guardate, per quanto abbiamo potuto provare è molto veloce e reattiva ai pesi, il timone è sensibile e la conduzione è molto istintiva. Specialmente nelle andature portanti darà filo da torcere al fratello maggiore.

AV: A proposito, avete finalmente deciso quanto costerà?
FM: Esattamente ancora no, ma sarà un prezzo competitivo in considerazione di quello che sono i competitors, ma anche la qualità del prodotto. Direi non oltre i 35 mila euro.

AV: Prime consegne?
FM: Non prima di Novembre.

Grazie a Federico, e via alla discussione!

mercoledì 9 luglio 2008

Da un pò non si parla più del Melges 20, che tutti aspettiamo e che qualcuno ha già prenotato senza neppure sapere quanto costerà, pur di averla per primo e con il numero velico preferito. Grande lezione di marketing USA l'idea del sito con ordine anticipato on line!
Nel nostro blog avevamo intuìto quanto oggi viene ammesso da Melges Europe, lo sbarco oltre oceano dell'SB3 con conseguente elezione a "2008 Boat of the Year" ha obbligato Harry Melges ad una operazione di contenimento, una strategia di attesa focalizzata a deviare l'attenzione dalla diffusissima barca inglese.
Prima il sito con i disegni, Reichel-Pugh è il top, e poi il cantiere costruttore, l'australiano Mc Conaghy nella sua appendice cinese, anche qui parliamo del massimo! Poi da Aprile il silenzio, sfumata la possibilità di una consegna estiva della barca, abbiamo raggiunto a Cala de Medici Federico Michetti, Melges Europe, per sapere come stanno le cose.

AV: E allora ' sto ventino?
FM: Il cantiere in Cina è stato molto concentrato sulla realizzazione di Green Team, Irish Volvo 70 (Reichel Pugh V70) barca che deve anche navigare ed essere ottimizzata per la prossima Ocean Race. Ma a giorni sforneranno i primi Melges 20 naviganti.
AV: Un pò di ritardo?
FM: Quando con Harry siamo partiti col sito e la commercializzazione lo abbiamo fatto anche per contrastare il boom SB3 in USA, in fondo da sempre Melges costruisce i monotipi di riferimento, bisognava far sapere che eravamo pronti con un progetto in grado di sbaragliare il mercato, come negli ultimi anni è stato per il Melges 24 ed è ora per il 32.
AV: E come sarà allora questo Melges 20?
FM: Il 14 luglio andiamo con Harry a Macao, abbiamo programmato 3-4 giorni di prove in mare per la messa a punto della barca. Ci sono molti particolari da risolvere, per esempio i "maniglioni" che impediscono di schienare troppo, saranno molto belli e forse verranno realizzati in carbonio. Gli alberi sicuramente saranno fatti dallo stesso cantiere, è una soluzione ottima per la monotipia.
Il mini-rollafiocco, che è un capolavoro di tecnica custom, sara' prodotto per noi dalla Harken.
AV: Ci farai delle foto in anteprima?
FM: Con piacere, appena arrivo a Macao le mando ad Adesso Vela!
AV: E dopo?
FM: Due barche voleranno negli Stati Uniti: i ragazzi del team Pegasus hanno il compito di collaudare e perfezionare ogni singolo componente. Barche leggere e con prestazioni del genere hanno bisogno di ingegnerizzazioni e controlli all'altezza. Sapete come lavora Melges...
AV: A quando la prima barca in Italia?
FM: Fine Agosto inizio Settembre dovremmo avere i primi esemplari in Italia, preferiamo lavorare bene piuttosto che in fretta. E' una barca che deve sbaragliare il mercato, prevediamo grandi numeri, deve essere perfetta!
AV: La vedremo a Tobole per la tappa Melges 24?
FM: Speriamo!