venerdì 18 settembre 2009

Audi TP 52 powered by Q8, ricordiamo unico TP italiano partceipante alla Med Cup, non ha brillato nelle ultime stagioni.
Risultati sicuramente al di sotto delle aspettative.
L'impegno e gli sforzi del team però non sono venuti meno.
Per questo è stato bello vederli gran protagonisti ieri a Cartagena nelle prove più toste del circuito.
La bella foto vi da un'idea di che belle boline si fanno su un TP con 30 nodi d'aria ed onda formata.
... p.s. : il vento l'ha chiamato Ariel ;-)
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venerdì 15 maggio 2009
Tutti i team hanno il loro metereologo, molti addirittura al seguito per verificare tutto in tempo reale.
Per motivi di budget questa opzione non era possibile e così ci siamo dati da fer in questo modo comunque interessante.
Abbiamo potuto fare solo una regata fino ad adesso…..vento pochissimo o niente, ieri niente del tutto.
Oggi potrebbe essere meglio come potete leggere ma ancora ci troviamo in mezzo ad un conflitto di venti con direzioni opposte che fanno contrasto proprio in questa area.
Da qui la grande instabilità anche dei giorni precedenti.
L’unica regata corsa fin qui è partita con vento di intensità anche inferiore al minimo, circa 6 nodi in testa all’abero ( circa 30 mt) e forse 4 sull’acqua….una pena!
Il comitato ha dato lo start ugualmente e subito il primo lato è stato caratterizzato da un forte salto di vento a dx con tutta la flotta spostata a sx dove sembrava essere meglio.
Ne hanno subito tratto giovamento quelli partiti peggio e cioè gli svizzeri ed il portoghese ( questo addirittura partito fuori ha rifatto la partenza passando dietro a tutti) che per necessità sono stati costretti sul lato opposto a quello scelto dall maggioranza della flotta.
Da li in poi regata aperta con pochissimo vento e sorpassi continui è un po’ random.
Noi arriviamo 6 in un arrivo che la dice lunga per i distacchi 4 barche in 8 secondi!!
Siamo abbastanza contenti della velocità della barca anche se c’è ancora molto da lavorare con il vento più leggero.
Sentiamo un po’ la mancanza del tempo dovuto all’incidente ma stiamo lavorando duro per recuperare.
E’ così per tutti comunque.
Sarà una serie lunga e con continui su è giu’ in classifica, qui ogni giorno si può vincere o arrivare ultimi.
“Encefalogramma piatto” e “emozioni zero” sono la ricetta migliore che tutti cerchiamo di adottare ma non è facile, non c’è solo la barca e la regata ma tutto il collaterale, la comunicazione, la gestione finanziaria, le relazioni.
Ieri abbiamo fatto una lunga intervista a bordo per la CNN oggi e domani abbiamo in programma le foto per tutti i nostri sponsors.
I riscontri alla nostra immagine sono tutti positivi è questo è importante!
Su tutto poi la dieta per stare nel peso…siamo al limite e ieri siamo stati praticamente tutto il giorno senza cibo!
Oggi in teoria tre regate sarà una lunga battaglia, per ora un po’ di emozione ma poi passa quando si sale in barca e si lasciano a terra i problemi della terra che sono quelli che disturbano di più e che sto cercando di eliminare prima che posso.
La serenità per il team è la chiave per fare bene ed il mio impegno.
Spero di non disturbarVi con queste mail ogni tanto ma nel caso mandatemi una mail chiedendo di essere esclusi dalla lista mi a personale e lo farò immediatamente.
E’ il mio lavoro ma anche il mio e nostro amore per il mare e spero di riuscire a portarVi per un momento nella sua luce e odore salmastro allontanandoVi dalla pesantezza che spesso hanno i giorni di lavoro.
A presto Riccardo "
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lunedì 16 marzo 2009

Dei lavori di upgrade di Silver Surfer vi avevamo già parlato qui .
Oggi ci fa piacere mostrarvi, in anteprima, la nuova grafica del TP 52 dell'Audi Sailing Team powered by Q8.
Insomma dopo albero, bulbo, coperta e poppa nuovi era giusto "vestire" Silver Surfer secondo quelli che sembrano essere i canoni della stagione 2008, fregi a prua e poppa come già visto su Team New Zealand e Artemis.
Ormai si parla di vere e proprie livree come in F1 quasi a voler rendere immediatamente riconoscibili le barche.
Questioni televisive?
Il TP 52 di Riccardo Simoneschi è atteso a Valencia nella prima quindicina di aprile per un intenso programma di allenamento con almeno quattro altri scafi ma, se lo volete vedere da vicino è probabile che ...... ops scusate questo è un altro post ......
"L'Audi TP 52 Sailing Team powered by Q8 torna in azione, lasciandosi alle spalle la pausa invernale che ha visto lo shore team ed i tecnici del cantiere Carbon Lab impegnati in una rivisitazione profonda dello scafo, delle appendici, dell'albero e delle manovre di Silver Surfer: interventi ritenuti necessari per sviluppare al meglio il potenziale dell'imbarcazione varata lo scorso anno e garantire così la massima competitività dell'intero pacchetto scafo / equipaggio.
Sono in corso di svolgimento in questi giorni, a Genova dove il team italiano ha la propria base tecnica presso il Marina Genova Aeroporto, i primi test per verificare e raccogliere da subito i nuovi numeri che la barca sa produrre in navigazione. Dati che serviranno per trovare le esatte centrature e gli equilibri migliori. Nel mirino la prima competizione dell'intensa stagione di gara che attende sulla linea di partenza l'equipaggio di Riccardo Simoneschi.
E' cominciato così il percorso di avvicinamento ed il conto alla rovescia verso l'esordio agonistico stagionale, previsto tra poco più di un mese nelle acque iberiche di Palma de Mallorca, in occasione dell'appuntamento con l'Hublot Palma Vela in programma i prossimi 15 – 19 aprile.
Il punto della situazione lo fa Riccardo Simoneschi, timoniere del TP 52 Audi Q8: “Siamo estremamente curiosi di testare le ultimissime novità che i tecnici del team, seguendo le indicazioni dello stesso Rolf Vrolijk, hanno sviluppato sul nostro scafo ed abbiamo realmente un grosso “appetito” nel ritornare a manovrare in mare. Davanti a noi ora abbiamo un periodo di lavoro intenso, dove dovremo masticare molte miglia in mare ed in cui conterà soprattutto l'attenzione ad ogni dettaglio e la pazienza e la meticolosità nel provare tutte le soluzioni che avremo a disposizione; si tratta infatti di calibrare al millimetro un ingranaggio comunque complicato che dovrà “girare” alla perfezione sin dalla nostra prima regata a Palma”.
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martedì 27 gennaio 2009
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