venerdì 3 luglio 2009

Pescara - Ai Giochi del Mediterraneo gli azzurri Giulia Conti - Giovanna Micol e Gabrio Zandonà - Francesco Della Torre, conquistano la medaglia d'oro con una giornata d'anticipo.
Che fossero due fuoriclasse lo avevmo capito da tempo, ma che dopo mesi di 'separazione' sapessero tornare più forti che prima è una bella sorpresa... “Soddisfatte soprattutto per la grande serenità con la quale ci siamo letteralmente ritrovate dopo i Giochi Olimpici di Pechino, andando a vincere un Campionato Europeo con soli quindici giorni di allenamento”, queste le parole di Giovanna Micol dopo l'unica prova di oggi.
E un'altra sorpresa che ci piae raccontare dalle parole di Gabrio riguarda la FIV, la nuova FIV.. "Il grande motivo di soddisfazione è rappresentato dall’apporto che la Federazione Italiana Vela sta fattivamente dimostrando nei nostri confronti. Un approccio finalmente risolutivo, in grado di sollevare gli equipaggi da questioni secondarie e lasciarli concentrare sul raggiungimento dei risultati. Qui a Pescara poi abbiamo assistito ad una organizzazione impeccabile, frutto del coinvolgimento in prima persona che il Comitato Organizzatore dei Giochi ha chiesto alla nostra Federazione”
WAY TO GO!!
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mercoledì 17 giugno 2009

Non solo non ci piace il copia incolla cui concediamo rare deroghe ma addirittura scriviamo più volte con redattori diversi dello stesso argomento.
Vincere un Europeo 470 è difficile e, spesso, nessuno ne parla.
Ecco quindi Ariel che dice la sua:
Avevano pensato di 'lasciarsi' dopo le olimpiadi di Qingdao andate così-così (un quinto posto a noi non sembra da buttar via..). La timoniera aveva pensato di darsi al match race, nuova disciplina olimpica. E invece eccole di nuovo insieme sul piccolo 470 (e noi di AV ve l'avevamo detto in anteprima) a gioire di un nuovo successo insieme.
Giulia Conti e Giovanna Micol vincono la medaglia d'oro al Campionato Europeo nella classe 470 sul lago Traun in Austria.
Raggiunta al telefono Giulia ha detto: "Siamo contentissime e piuttosto stanche, questo Campionato Europeo è stato davvero difficile. Ci ha messo a dura prova soprattutto dal punto di vista psicologico. Uscire in barca e stare ad aspettare al freddo, iniziare una regata e non riuscire a concluderla per le bizze del vento è stato frustrante. Questa mattina ci siamo svegliate alle 4.45 (primo segnale di partenza fissato alle 7.00) e in mezzo al lago si battevano i denti. Siamo veramente soddisfatte del risultato soprattutto tenuto conto che siamo arrivate qui pressoché senza allenamenti e dopo le Olimpiadi abbiamo partecipato solo alle regate dell’Eurolymp e di Medemblik.”
Non male anche la coppia mashile Zandonà-Mancinelli Scotti che chiude l'avventura europea con un bronzo. Ma il colore che brilla di più oggi è ORO!
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martedì 16 giugno 2009
In un perfido e ameno luogo nella lontana Prussia sorge un lago tra montagne di roccia. Pur bello alla vista sa farsi odiare dai velisti: è il lago Traunsee, sotto il monte Traun.
Per capire il perchè al Garda scendano ogni fine settimana orde di austriaci basta leggere le cronache di questo Europeo 470. Anche in pieno giugno intere giornate passate alla fredda attesa del vento, o peggio a partire e poi fermarsi perchè le brezze cambiano dieci volte all'ora in direzione ed intensità; fino all'apoteosi dell'ultima giornata, la disperazione coglie il comitato che alla ricerca della prova che avrebbe convalidato il campionato decide di chiamare gli atleti in acqua prima dell'alba, con partenza alle 7 lasciandoli in acqua fino al pomeriggio.
B R A V E!!!!!
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lunedì 6 aprile 2009

Giulia Conti e Giovanna Micol sono le nostre due ragazze del 470 di Qingdao. La prima, timoniera talentuosa e cattiva al punto giusto, era in Cina alla sua seconda Olimpiade, ma quella prima di Atene sullo Yngling era nata male e finita peggio. Qui le due ragazze partivano con una medaglia d'argento al mondiale di Melbourne e un primo posto nella ranking internazionale del 470F. Ma le Olimpiadi si sa, è storia a sè - e i Sibello possono scrivere libri sull'argomento - e Conti-Micol hanno chiuso senza medaglia, se pur con un ottimo quinto.
E come spesso accade, come è accaduto agli stessi staristi tricolore Negri-Viale, dopo l'Olimpiade smedagliata, dopo Conti non c'è più scritto Micol. Non c'è più scritto niente perchè Giulia si da al match-race con dei buoni risultati. Da Miami al Brasile la 'romana del lago di Garda' è sul podio o lo sfiora convincendo tutti che a Londra 2012 sarà lei a rappresentare l'Italia nel match race femminile.
Giovanna invece sembra aver bisogno di stare un po' a terra, lontana da raffiche e cinghie. Torna stabilmente - più di prima almeno - a Trieste con il suo Michele Paoletti, altro olimpico italiano di soling e velista di grande valore su ogni classe Coppa America inclusa, e si laurea in Architettura: 110conLODE!! Brava Giovanna Jole!!
Scarlino, ultimo fine settimana. Giulia arriva seconda dietro Matteo Simoncelli alla BMW Match Cup, grado IV di Match Race e senza tante allusioni ci racconta con un sorriso disteso (che parla da solo), che il Match Race non è proprio la sua 'cup of tea'. Vuole andare in 470. Con Giovanna. E il 2009 sarà l'anno dell'ISAF World Cup - Princesa Sofia esclusa - per mantenere la loro posizione in ranking.
La scelta è coraggiosa e di quelle che si maledicono ma non si mollano: acqua, freddo, privazioni, niente premi in denaro o località prestigiose per altri quattro anni. E alla fine poi chissà, forse, 470cumLAUDE!!
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