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lunedì 28 dicembre 2009

Pix of the week



Questa cenetta romantica di Matteo Auguadro durante la Sydney Hobart 2010 ci viene bene per segnalare il blog di RAN che è un ottimo modo per seguire la regata live.

QUI

venerdì 25 dicembre 2009



L'anno scorso, il 26 dicembre, scrivemmo un pezzo sulla storia della Sydney Hobart.
Quel lavoro ci torna comodo oggi e lo linkiamo a favore di quelli che ancora non ci leggevano.
Lo trovate, addirittura in versione bilingue, QUI

La foto con l'equipaggio di RAN, uno dei favoriti per la vittoria in compensato, è un'indiretta courtesy di Matteo Auguadro.

martedì 15 dicembre 2009



Brontolo Sailing Team is looking for a bowman substitute as Matteo Auguadro will be very busy next season.
The casting has been made during a cold night in Corso Sempione, Milano.
As Freddy Loof suggested we were looking for a light weight and good manners guy, and we found the top: a romantic little guy who loves hot water and sun.
His best device to convince us was giving a red rose to Pacio.

domenica 25 ottobre 2009


Si è appena conclusa nelle acque di Baiona (Spagna) l’edizione 2009 del match race Master de España. Il team vincitore è Joe Fly Match Race, con Francesco Bruni (skipper), Tommaso Chieffi (tattico), Pierluigi De Felice, Pietro Mantovani e Matteo Auguadro.

La finale, disputata contro il francese Pierre Antoine Morvan questa mattina, ha visto Francesco Bruni collezionare ben tre vittorie consecutive, chiudendo in fretta la partita per il titolo. Quasi un record di imbattibilità (una sola sconfitta subita dall’inizio dell’evento, nel Round Robin di qualificazione).

“È stato un ottimo allenamento in vista del Louis Vuitton Trophy di Nizza, dove saremo impegnati con il team Azzurra”, commenta lo skipper palermitano Bruni, “l’equipaggio ha dimostrato grande affiatamento e velocità in tutte le condizioni, sono molto soddisfatto. Il primo match di oggi è stato particolarmente combattuto, con sorpassi e due penalità inflitte agli avversari. Negli altri due incontri invece abbiamo amministrato bene il vantaggio guadagnato in partenza.”

Comunicato via Joe Fly

lunedì 19 ottobre 2009


Molti di noi hanno passato un pacifico weekend iniziando ad accendere il caminetto, altri, un favoloso weekend di vela impegnativa ma di quella proprio tosta come potete vedere dalle foto.
Nel frattempo, intorno alla Sicilia, guida la flotta ICAP Leopard, il Farr 100 con bandiera britannica, che cerca di strappare il record al 90 piedi americano Rambler, ottenuto nell'edizione da paura del 2007. Inglesi contro americani, siamo tornati un secolo indietro?

Ecco i tabellini:
Capo Passero:
Leopard d0 h5 m04 s07
Rambler d0 h5 m18 s33

Messina:
Leopard d0 h12 m48 s27
Rambler d0 h13 m08 s33

Stromboli:
Leopard d0 h16 m11 s28
Rambler d0 h16 m44 s34

Favignana:
Leopard d1 h7 m11 s33
Rambler d1 h5 m26 s52

Pantelleria
Leopard d1 h10 m54 s54
Rambler d1 h09 m39 s13

Rimane solo da aspettarli a Lampedusa ed infine a Malta.
Tanto godiamoci le immagini










Chiudiamo con uno del Team impegnato a domare la bestia!

venerdì 31 luglio 2009

...un Cerbiatto saltava da un campo di regata ad un altro e la Colomba rimaneva lì ad osservarlo da uno spiraglio tra gli alberi.......non so se è esatto e ci suona comunque strano ma più o meno tuonava così la predica del sacro arbitro oppure era..................il Marinaio e la Sirena..............bah, poco importa.
Voi ci avete emozionato, Noi ci siamo divertiti......
....e potrebbe essere una buona soluzione se vi risposate, chiaramente assieme, una volta al mese!

Noi non mancheremmo mai, Voi paghereste sempre......
....non sarebbe meraviglioso?
Meravigliosi erano i vostri sorrisi e i bei momenti che ci avete regalato nel cuore di un lago vestito a festa per voi.

Grazie ragazzi ed in culo alla balena!
NOW YOU ARE JUST MARRIED


Photo courtesy of female Bambuzz records

mercoledì 29 luglio 2009

Per Rachel e Matte



Si sposano due amici miei.
Si sposano due amici nostri.
Quel pirla del Pacio non va ai festeggiamenti e si perderà qualcosa di grande.
AV wish you a life as good as it can be.
Have fun, dance all night...

martedì 21 luglio 2009

Just Married.........not yet!

Poichè ci accusano di essere schierati vogliamo celebrare con voi lo Sposo's Beach Party che si è tenuto sabato in località Poetto.
Un nostro Fratello convoglierà a nozze fra due settimane e quale miglior occasione per celebrare il lieto evento se non l'opportunità che ci ha regalato il mistral facendo girare troppo forte le pale dei mulini!


Il programma è stato di quelli mortiferi:
ore 18.00 mohito
ore 18.15 desperados beer
ore 19.00 cuba libre
ore 19.30 gin tonic
ore 20.00 .......capottati.......
ore 20.30 bistecca avariata di cavallo per i pochi intimi rimasti
ore 22.00 transfer senza arresti ai Bastioni Sant Remy
ore 22.30 mohito party non stop
ore 24.00 muerte


La partecipazione è stata di quelle serie dove i migliori pezzi del carrozzone vela si sono radunati, da Checco Bruni a Spanghy, dallo squadrone di Brontolo, a Mataran, Action Team, Matrix, Team93.
In questi momenti difficili lo spirito di gruppo di un carrozzone che si conosce da anni e che ha diviso col nostro Fratello giorni e giorni di barca, hotel e trasferimenti non viene mai meno.
I villeggianti del Palmetto Beach ci hanno accolto con gentilezza dandosi poi alla fuga non appena hanno compreso lo stato dei festeggianti decollato progressivamente verso livelli stellari e trascinando addirittura persone ineccepibili verso la via della perdizione. Non è da tutti i giorni vedere il Caneta o gli immarcescibili medagliati Freddy e Juan con superalcolici in mano!!! Il tridente di Lerici più Gizzu guidavano le danze e ad ogni vassoiata di bicchieri portata dal nostro Fratello non facevano mancare l'apprezzamento.
Vuotata la spiaggia grazie anche alle molestie portate avanti da Spanghy, non poteva mancare il tocco di follia: la piramide umana in mezzo al mare molto apprezzata e salutata dal Pacio e dal Dipro che gli p........ contro coi piedini immersi sul turchese (ahimè giallino) bagnasciuga del Poetto.
(i video sono VM18 per l'inappropriato linguaggio)













Raggiunta l'impossibilità di distruggersi oltre, arriva la fine del primo tempo con gli appuntamenti nei vari ristoranti, uno spargimento di sangue di Spanghy, un portafoglio volatilizzato del povero Beppe e gli scellerati brindisi al successo del dott.Puntello che tratteremo in apposito post!
E qui i campioni sono venuti fuori perchè chi avrebbe mai pensato che una simil banda di alcolizzati potesse dominare l'ultima prova del giorno seguente corsa con 25 nodi ed arrivare in impennata come ha dichiarato il Caneta?

Nessuno e tutti, è la grandiosità della vela perchè se la serata l'avesse fatta Bolton sarebbe ancora ricoverato in rianimazione!
Ma vedete nel video seguente lo stato degli spartani di Brontolo con qualche valido inserimento esterno e ancor più il dislessico Lauro tradurre una raccapricciante barzelletta a Freddy.






Noi non sappiamo se il nostro Fratello avrà apprezzato i nostri rustici festeggiamenti, certo è che erano senz'altro sinceri!


Grandissimo Matte, sei uno di noi, sei un Fratello, un eccelso velista e una delle miglior persone che abbiamo la fortuna di conoscere. Eravamo felici di essere lì: CONGRATULAZIONI ed IN BOCCA AL LUPO se mai ce ne sarà bisogno!


Chiaramente la serata è proseguita ma io personalmente non me la ricordo se non per aver salutato alcuni menbri del crew del Brontolo Team parecchie volte nel corso della nottata poichè venivano messi a nanna ma riscappavano come ai tempi delle gite scolastiche! La classe è classe e l'impennata ci stava tutta!





Photos courtesy of Roberto Marci



Video courtesy of Beppe

sabato 28 marzo 2009


Grande, grande, grande Checco!
Francesco Bruni con il suo equipaggio JoeFly Match Race (Auguadro, De Felice, Burnham, Durham, Tudor) è in semifinale alla Congressional Cup di Long Beach, California.
Il palermitano affronta Terry Hutchinson e proprio ieri, nella prima regata delle serie al meglio delle tre, ha inflitto una sconfitta all'americano per ben 55 secondi.
Gli altri semifnalisti sono lo svedese Johnie Berntsson che ha battuto per 22 secondi Matthieu Richard, già vincitore della Con Cup nel 2007.

Le condizioni di ieri durante la conclusione del secondo round robin non sono state affatto semplici: vento da sud-est calato fino a 5 nodi, con continui cambi di direzione. Si è fortunatamente stabilizzato con la classica Long Beach Southwest Breeze sui 12 nodi per le primi due regale di semis.

Oggi, sabato 28 marzo, si concluderanno le semifinali al meglio di 3 e le finali.
Chi avrà l'onore di indossare il Crimson Blazer? Non ci sono svedesi e italiani nella Hall of Fame dello Yacht Club...

domenica 22 marzo 2009


E' il match race più importante degli Stati Uniti, un grado uno, unico nel Nord America, a cui si accede per inviti e si alloggia - come spesso accade in queste manifestazioni - a casa dei soci del circolo. Questo è il Long Beach Yacht Club e l'evento è la 45esima edizione della Congressional Cup, vinta negli anni da velisti del calibro di Dennis Conner, Ted Turner, Chris Dickson, ma anche Dean Barker e Ed Baird hanno regatato e vinto in questo angolo di Los Angeles. I partecipanti di quest'anno hanno dei nomi importanti, e il loro talento non è sempre rispecchiato dalla loro posizione nella ranking mondiale come Terry Hutchinson, maestro del match race che si trova solo nella posizione 911 - come il numero delle emergenze USA, Police allerted...

Con lui altri nove talenti:
1- Sebastien Col, Fra
3- Matthieu Richard, Fra
6- Philippe Presti, Fra
8- Johnie Berntsson, Swe
10- Adam Minoprio, NZ
14- Staffan Lindberg, Fin
61- Brian Angel, USA
76- Ben Ainsile, UK
106- Francesco Bruni, Ita
Già, in mezzo al gotha del match race c'è anche un italiano, Checco con il suo JoeFly Match Race, invitato a L.A. dopo le ottime prestazioni di Aukland alle Louis Vuitton Pacific Series. Prima di lui solo un altro italiano ha partecipato alla Congressional Cup, Francesco De Angeli, lo stesso che lasciò Bruni in panchina nelle due passate edizioni di Coppa America. Per Checco un'altra occasione per rifarsi su De Angelis, ma soprattutto per entrare di diritto nei top match-racer del mondo. Con lui altri due italiani, Pierluigi De Felice, tailer, e Matteo Auguadro a prua, due ex LR Thomas Burhnam, tattico e Ben Durham, e l'inglese Tudor.
Domani, lunedì, giornata di estrazione delle barche e allenamento a bordo dei Catalina 37, da martedì 24 si regata fino a sabato 28, salvo eliminazione.
Adesso Vela sarà anche a Long Beach - idealmente - per aggiornarvi quotidianamente, Stay Tuned!

mercoledì 4 marzo 2009



Dustin Hoffman e Robert Redford sono i protagonisti del film di Alan Pakula che ci ha parlato di CIA, FBI, intrighi alla Casa Bianca fino a svelare lo scandalo Watergate che portò alle dimissioni del Presidente Nixon.
E adesso?
Adesso niente, o meglio ... ci piaceva il titolo, che gioca in modo totalmente autoreferenziale sulla carica istituzionale del nanotimoniere.
Adesso Vela annuncia il roster del Melges 32 Brontolo per la stagione 2009.
Ecco a Voi il Brontolo Sailing Squad da prua a poppa:

Prua Matteo Auguadro
Albero Donato Goivannelli
Drizze Gianluca Sampaolesi
Tailer Paolo Cordiglia
Tailer Marco Laurino
Randa Daniele Cassinari
Tattica Freddy Loof
Timone Filippo Pacinotti

Questo il nostro line up.
Qualche modifica è prevista, causa indisponibilità di alcuni, ad inizio stagione.
The crew is Adesso Vela certified, cioè a dire rispetta in toto la regola dei 3 professionisti a bordo propria della Classe Internazionale Melges 32.
Dite la vostra ...

giovedì 5 febbraio 2009

Un Popolo di Navigatori




Ce la vedete voi la nazionale italiana di rugby battere gli All Blacks in trasferta?
Succederà ma non adesso.
Bè nella vela, invece, è successo.
Adesso!
Anzi ieri.
Damiani Italia Challenge su cui sventola orgogliosamente il tricolore sia in barca che, sopratutto, su TUTTI i passaporti dell'euipaggio batte gli "homeboys" di Team New Zealand .
Ma quanto sò belli 'sti 'uaglioni ??
Adesso Vela vi vuole bene ;-)


Alla prima occasione, Damiani Italia Challenge ha quadrato i conti con Emirates Team New Zealand, restituendo all’equipaggio di Dean Barker la sconfitta subita nel match d’apertura delle Louis Vuitton Pacific Series. Una vittoria che pur non assegnando punti – i successi contro i kiwi, qualificati di diritto per la finalissima, servono solo a risolvere eventuali parità – fa bene al morale e permette di iniziare le regate del secondo turno nel migliore dei modi.
Disputato con un vento compreso tra i 12 e i 15 nodi, il match ha visto gli equipaggi impegnati a bordo degli scafi neozelandesi. Una difficoltà in più per gli uomini di Vasco Vascotto che mai prima d’ora avevano avuto modo di regatare sulle imbarcazioni disegnate da Marcelino Botin.
Nonostante ciò, e nonostante la sorte avesse assegnato a Damiani Italia Challenge la più vecchia delle due imbarcazioni, il team italiano ha dimostrato una volta ancora di poter duellare alla pari con chiunque e si è buttato con decisione nel confronto.
Partiti mure a sinistra con Emirates Team New Zealand sottovento, il team del timoniere Francesco Bruni ha preso immediatamente la testa della regata grazie all’intuizione di Vasco Vascotto che, scegliendo la destra del campo di regata, ha permesso ai suoi di guadagnare il terreno sufficiente per impegnare l’avversario in un tacking duel – duello di virate - rivelatosi decisamente penalizzante per le sorti dell’equipaggio neozelandese.
Raggiunta la boa di bolina con 11 secondi di vantaggio, Damiani Italia Challenge ha amministrato la regata con determinazione, impedendo a Dean Barker di rientrare in gara.
Domani, a bordo di NZL-92, Damiani Italia Challenge sfiderà Alinghi, il detentore dell’America’s Cup che oggi ha inflitto è riuscito a porre fine all’imbattibilità di Team Origin.
Gabrio Zandonà, coach di Damiani Italia Challenge: “Siamo stati prima fortunati e poi bravi. Dopo la partenza i kiwi erano in posizione di leggero vantaggio, ma il primo salto a destra del vento ci ha dato i metri sufficienti per incrociare davanti a loro. Da quel momento, manovrando in modo efficiente e pulito, abbiamo respinto i loro tentativi. Determinante, durante la seconda bolina, è stata la scelta di Vasco di difendere la destra del campo, anche quando per geometria conveniva iniziare a proteggere la sinistra”.
Francesco Bruni, timoniere di Damiani Italia Challenge: “E’ stata una giornata bellissima. Abbiamo battuto i neozelandesi sulle loro barche, dopo essere entrati nel box di partenza con lo svantaggio delle mure a sinistra. Per noi si tratta della terza vittoria in cinque regate e non possiamo essere altro che soddisfatti”.
L’equipaggio di Damiani Italia Challenge era composto da: Matteo Auguadro (prodiere), Corrado Rossignoli (aiuto prodiere), Luca Albarelli (albero), Cristian Griggio (drizze), Francesco Scalicci (grinder), Massimo Galli (grinder), Stefano Rizzi (trimmer), Daniele De Luca (trimmer), Nicola Pilastro (grinder randa), Alberto Bolzan (traveller), Michele Paoletti (randista), Piero Romeo (grinder volanti), Michele Cannoni (volanti), Gabriele Bruni (volanti) Massimo Bortoletto (navigatore), Francesco Bruni (timoniere) e Vasco Vascotto (tattico/stretega). Diciottesimo uomo Andrea Cecchetti (presidente


At the first opportunity, Damiani Italy Challenge squares accounts with Emirates Team New Zealand, returning to Dean Barker’s crew the defeat suffered in the opening match of the Louis Vuitton Pacific Series. While not assigning points - success against the Kiwis, already qualified for the final, only serve to resolve any equality – this victory is good for the morale and makes it possible to start the second round of races in the best possible way. Sailed with a wind between 12 and 15 knots, the match saw the teams engaged on board the kiwi boats. Further difficult for Vasco Vascotto’s crew than before never had the opportunity to sail on boats designed by Marcelino Botin. Nevertheless, and despite the fate had assigned to Damiani Italy Challenge the oldest of the two boats, the Italian team has shown once more to dueling with everyone at par.
Start on the port tack with Emirates Team New Zealand downwind, the team of Francesco Bruni immediately took the lead thanks to Vasco Vascotto that choosing the right side of the race course. This choose has allowed it to gain enough to engage the kiwi in a tacking duel which penalized Emirates Team New Zealand ambitions. Reached the windward mark with 11 seconds advantage, Damiani Italy Challenge retained the leads with determination, preventing a return of Dean Barker. Tomorrow, aboard NZL-92, Italy Damiani Challenge will challenge Alinghi, the holder of the America's Cup that today defeat Team Origin.

lunedì 10 novembre 2008

Squall on Berenice



Adesso Vela lately become a bit more popular.
That's why we are receiving some materials (photos, videos or comments) to be published, since we like this site to be a place for everybody we will post what we believe is interesting.
This video comes from the Middle Sea race 2008 and it's a courtesy of Matteo Auguadro.
We can be reached ar ita.667@gmail.com , send us your thoughts you can be the next smart guy on line at the coolest sailing site available.
Yes you are right, we don't like to stay low profile ;-)


The boat is a swan 62 named Berenice owned by Marco Rodolfi.
In 2008 she has crossed the Atlantic Ocean during the ARC and has partecipated at the Antigua sailing week, at a Swan meeting in BVI.
In Mediterranean Berenice was on the starting line at Giraglia and Swan Cup.
The 2008 Middle Sea Race was the last regatta in the program.
After 3 days with basically no wind the Scirocco came out.
Pantelleria was passed in 20-25 knots of breeze, the day after, on the way to Lampedusa a rain storm play this trick ... from 25 knots to 55 in only 3 minutes with lightnings, thunders and heavy rain.
Marco rodolfi was at the helm, matteo auguadro at the main and Pomi as tailer.
Full main, genoa heavy that breaks but, fortunately remains connected through the sheet ...
With all the main sheet released and the sail against the shrouds we did not have any problem, we didn't break even the battens.
The boat was simply perfect.
The crew outside couldn't help too much, the few inside were just keeping their sleep.
The video, a bit static, it has been taken from closed circuit camera of the boat.


La barca si chiama Berenice, e' uno swan 62. L'armatore e' Marco Rodolfi.
Quest'anno, dopo avere attraversato l'atlantico nella ARC ha partecipato ad Antigua, ad un raduno Swan alle BVI. Appena tornata in mediterraneo ha partecipato alla Giraglia ed alla Swan cup.
L'ultima regata in programma e' stata la middle sea race. Dopo 3 giorni di bonaccia, doppiata Levanzo ha cominciato a soffiare lo scirocco. Abbiamo passato Pantelleria con 20-25 nodi e il pomeriggio successivo, sulla rotta per Lampedusa un temporale ci ha fatto questo scherzetto...da 25 nodi in 3 minuti ne sono venuti 55 con lampi tuoni e una valanga di acqua.
In quel momento Marco Rodolfi al timone, Matteo Auguadro alla randa e Marco Pomi al genoa.
Randa piena, genoa heavy gia' provato dalle ore precedenti che si rompe sulla base ma che miracolosamente rimane un tutt'uno con la scotta....
La randa,tutta mollata quasi contro le crocette resiste alla grande. Non si rompe nemmeno una stecca.
La barca non fa una piega, quelli in battagliola legati non possono fare molto, aspettiamo che cali un po' e ammainiamo il genoa. Qualcuno fuori turno sottocoperta non si sveglia nemmeno!!!
Il video e' ripreso dalla telecamera a circuito chiuso della barca.

lunedì 3 novembre 2008

Altea ... finalment!



Altea, nella foto di repertorio, è secondo Adesso Vela un Melges 24 che ha (o aveva..) vinto troppo poco rispetto a quanto fatto vedere in acqua nei molti anni in cui Andrea Racchelli and friends frequentano la classe Melges 24.
Specialisti della Long Distance di Torbole, che hanno vinto 3 volte consecutive, sono sempre andati vicino al grande risultato senza farlo proprio.
A Hyères, per quello che i cugini d'oltralpe hanno creativamente chiamato "campionato francese per monotipi abitabili, Altea ha mirato come sempre al bersaglio grosso ma questa volta l'hanno centrato in pieno.
E dire che la concorrenza non mancava campione e vice campione mondiale avevano scelto quest'evento per cominciare con i loro equipaggi rinnovati e anche l'ex rivelazione Saetta era in Francia con Carlo Fracassoli al timone.
Altea con Andrea Mappo Racchelli, Enzo Bonini, Alberto Verna, Matteo Auguadro ed il ritorno in barca della campionessa europea Camilla Bert mette tutti in fila scartando addirittura un settimo.
Secondo Saetta e terzo Pilot Italia con Alberto Bolzan a completare un podio all italian.
Leggermente sotto le aspettative Uka Uka con la coppia tutta triestina Bressani-Benussi e Federico Michetti alle scotte saliti comunque agli onori della cronaca per aver fatto debuttare, unici tra i top team, il nuovo sistema a strallo fisso, già divenuto obbligatorio, con cui tutti dovranno misurarsi nel 2009.
Ecco un paio di immagini in esclusiva del sistema






Se è vero che il killer torna sempre sul luogo del delitto, occhio ad Altea per l'europeo 2009 che si disputerà proprio qui a Hyères.

Classifica Finale

domenica 31 agosto 2008



Domenica sera, la redazione ha già sbrigato il compitino parlando di TP ed europeo Farr 40.
Si naviga il web alla ricerca della foto della settimana per il solito del post del lunedì mattina (pix of the week).
Vai a vedere il sito di Ian Roman, poi quello di Capizzano poi..... poi arrivano, praticamente in contemporanea due mail, una di Matteo Auguadro ed una Fred Michetti.
Nonostante fossero entrambi impegnati a regatare sulle classi succitate hanno pensato bene di inviarci quanto sopra.
Andrea Racchelli, che è uno di noi, si è sposato lo scorso sabato con la sorridente Manuela.
Nulla di strano se non il mezzo con cui hanno guidato fino al rinfresco un corteo si sole barche:
Lo storico Melges 24 Altea, degnamente agghindato, praticamente da sempre tra i più veloci Melges 24 in campo nazionale ed internazionale.



Sembra anche che Andrea, che abbiamo scoperto essere soprannominato Mappo, si sia presentato alla cerimonia in bermuda ed infradito.
Speriamo almeno che, se non il vestito, abbia almeno messo le vele "buone".



Da Adesso Vela i migliori auguri agli sposini ed un ringraziamento per gli "informatori".
Che non si dica più che parliamo poco del Melges 24, non ci scappa nulla ;-)

martedì 1 luglio 2008



Siamo stati tra i pochi a parlarne.
Siccome poi sulla barca che l'ha vinta in compensato, il TP 52 RAN, c'era il nostro amico Matteo Auguadro beccatevi anche il video di resoconto.

venerdì 14 marzo 2008

Di ieri la notizia di qualche problemino da risolvere per completare l'equipaggio che regaterà alla SNIM 2008.
Oggi la novità: sarà Matteo Auguadro a gestire prua e manovre di Brontolo nel Mistral di Marsiglia.
Matteo, medaglia d'oro al valore atletico, è uno dei più forti prodieri d'Italia ed ha partecipato all'ultima edizione dell' America's Cup a bordo di Mascalzone Latino.
Adesso Vela gli da il benvenuto a bordo.
Di meglio non potevamo trovare!!