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venerdì 22 gennaio 2010

Uka Uka Rocks



Ieri sera al “Melges Rocks” Party, un appuntamento fisso della Key West Sailing Week, Lorenzo Bressani, Lorenzo Santini assieme a tutto l’equipaggio sono stati premiati per la vittoria delle ranking list mondiale ed europea 2009.
A proposito della vittoria delle ranking list Bressani conclude dicendo: “Vincere entrambe le ranking list, europea e mondiale, è un bel riconoscimento per me personalmente e per tutto il team che da tre anni lavora sodo. Non è ovviamente come vincere un titolo mondiale…quindi ora tutte le nostre energie sono focalizzate per arrivare al top della forma la prima settimana di agosto”.

sabato 16 gennaio 2010



La stagione 2010 di Uka Uka Racing riparte da Key West, Florida. Dopo gli ottimi successi conquistati nella stagione 2009, conclusasi ad Annapolis (U.S.A.) con il Campionato del Mondo di classe ai primi di novembre, il team di Lorenzo Santini si ripresenta al primo appuntamento dell’anno con grande determinazione e la voglia di rimettersi in gioco.

Sarà proprio qui a Key West, a metà della prossima settimana, che il timoniere di Uka Uka Racing, Lorenzo Bressani, sarà premiato, per la seconda volta nella sua carriera, quale vincitore della Ranking list sia mondiale che europea 2009 (ndr. già vinta nel 2007).
Fatta eccezione per il Campionato del Mondo di Annapolis, nella stagione passata, Bressani e compagni si sono aggiudicati tutti gli appuntamenti a cui hanno partecipato: la Premiere Racing Key West, la Nood Regatta di Annapolis, il Campionato Italiano di classe a Cagliari, la Torbole Week, ultima tappa del circuito Volvo Cup 2009 ed infine il Campionato Europeo di Hyères, in Francia.
Un rullino di marcia impressionante che ha consentito al team di Santini di essere, sino a fine ottobre, il primo team a potersi fregiare del titolo di Campione mondiale, europeo e nazionale in carica.

E come l’anno scorso è dall’appuntamento americano che riparte la nuova avventura dell’Uka Uka Racing che nel mirino mette appunto la Premiere – Racing di Key West.
Successivamente il team si trasferirà poi in Italia per partecipare ai cinque eventi del circuito italiano Volvo Cup, propedeutici per arrivare al top della forma all’appuntamento clou della stagione: il Campionato del Mondo di Tallin, in Estonia, la prima settimana di agosto.

Ventuno gli equipaggi della classe Melges 24 che da lunedì prossimo sino a venerdì si contenderanno l’ambito trofeo, parecchie unità di meno rispetto all’anno passato. Ma “gli ossi duri” non mancano mai: primo fra tutti l’avversario di sempre, Blu Moon di Franco Rossini con al timone Flavio Favini.

“E’ già due giorni – dice il team manager e Deus ex machina del team, Federico Michetti – che usciamo in mare ad allenarci assieme a Blu Moon che è si il nostro principale avversario, ma anche un gruppo di veri amici, sempre molto corretto e sportivo. Stiamo facendo due sedute di allenamento al giorno, una al mattino ed una al pomeriggio, un bel lavoro!”

“Finalmente – afferma il timoniere Lorenzo Bressani – dopo le terribili condizioni meteo trovate ad Annapolis, ultima regata a cui abbiamo preso parte, siamo ritornati ad allenarci con il sole ed il vento. Uno spettacolo! Dopo la brutta parentesi di Annapolis, avevo una gran voglia di ritornare a navigare su questa barca, ad ora una di quelle da cui mi sono tolto le maggiori soddisfazioni della mia carriera.”

Bressani continua dicendo: “E poi cominciare l’anno venendo premiati come vincitore delle ranking mondiale ed europea è un bel inizio. Nel 2007, la prima volta che ho vinto, è stato di buon auspicio per l’anno successivo…speriamo lo sia anche questa volta”.

Lorenzo Santini, armatore di Uka Uka Racing, si presenta a Key West con la seguente formazione: Lorenzo Bressani al timone, Jonathan McKee alla tattica, Federico Michetti team manager e trimmer, Fabio Gridelli in sostituzione dell’infortunata Francesca Prina, prodiere.

venerdì 30 ottobre 2009

E finalmente è arrivato il "GALACTICOS DAY". A dirla tutta lo aspettavamo da qualche giorno, dopo un avvio promettente i nostri "ciovani"(si proprio con la "c") ci hanno lasciato senza parole inanellando una serie di regate negative.
Oggi un 1-1 con 5 nodi di vento che rimette le cose a posto, non certo per questo mondiale, ormai per loro lontano, ma per il valore delle 5 creature naviganti.
Alle loro spalle risorgono nuovamente Uka e Joe Fly che con ottimi parziali rosicchiano qualcosa a Larson a cui riesce sempre tutto bene... questa volta "abbastanza" bene.
Certo a tre prove dal termine 15 e 20 punti di vantaggio sono davvero tanta roba da disperdere. Sembrebbe proprio tutto fatto e noi che siamo si sportivi ma prima di tutto tifosi del tricolore... glielo "auguriamo"...
Note di merito vanno ad un ottimo Nico Celon che a partire dalla terza regata naviga con lo stesso ritmo dei primi e ai "Gulli's Guys" che capitanati da Capitan Fracassa restano attaccati ai primi 10 pertanto presenti nella nostra generale.
Il vento se n'è andato un'altra volta quindi salue a touch e come dicono a Parigi...
S'e vedùm duman...
Vigo


1 55/ USA 655 West Marine Larson 5 2 6 4 2 3 [12] 2 8 32.00
2 37/ ITA 777 Joefly Zandonà 6 [18] 3 1 1 4 17 8 7 47.00
3 67/ ITA 787 UKA UKA Bressani 26 10 1 2 4 [30] 1 6 2 52.00
4 51/ USA 751 Quantum Hutchinson 1 [38] 14 10 10 7 8 5 3 58.00
5 65/ ITA 765 FANTASTICA Celon [23] 23 8 5 6 2 5 10 6 65.00
6 34/ NOR 804 FMJ Melleby 8 4 4 22 5 1 6 16 [27] 66.00
7 62/ SUI 782 Blu Moon Favini 3 6 9 21 11 23 [OCS] 1 1 75.00
8 17/ USA 587 WTF Field 4 7 11 18 14 [22] 3 4 19 80.00
9 49/ USA 749 FULL THROT. Porter 2 12 5 12 12 13 21 [27] 15 92.00
10 13/ ITA 803 Gullisara Fracassoli 9 1 10 13 8 14 [35] 14 25 94.00

Rieccoci con la "geliderrima" cronaca del Mondiale Melges24.
Dopo qualche delay dovuto, pensa un pò, alle follie del vento la giuria è riuscita a mettere giù linea e campo e a far partire la regata.
Vento 5/6 nodi da 160/170.
Primo a parte, che diciamocelo è uno "scappato di casa" (44° in generale) che si trova lì per grazia ricevuta seguono tutti i top team con Favini, Bressani e Zandonà che al momento sembrano avere un discreto margine rispetto a Larson costretto ad inseguire.

70 Wills right mark
62 Favini left
67 Bressani left
51 HUTCHINSON right
44 Samuel left
37 Zandona right
45 Argyle Campbell Rock n Roll

In questi giorni abbiamo imparato che bisogna essere pazienti e aspettare perchè ad Annapolis tutto può accadere... Si possono vincere regate con 7 minuti sul secondo e anche guadagnare 30 barche in una poppa...

martedì 13 ottobre 2009


L’Uka Uka Racing Melges 24 dell’armatore civitanovese Lorenzo Santini, portacolori del Club Vela Porto Civitanova, è rientrato ieri sera dagli States.

Una settimana in cui le condizioni meteo, per poter testare nuovi materiali e la velocità con gli avversari , sono state ottimali. A questo appuntamento l’armatore Lorenzo Santini, non ha potuto essere presente, per motivi di lavoro, ma è stato degnamente sostituito dal gardesano Carlo Zermini.


“Una settimana più che proficua – commenta il team manager a trimmer di Uka Uka Racing, Federico Michetti – sono molto contento del lavoro svolto.

Abbiamo avuto modo di provare diverse vele nuove, testare la velocità e prendere confidenza con le difficili condizioni di Annapolis, il tutto in compagnia di grandi avversari quali Harry Melges, Chris Larson, Vince Brun e Charlie Mckee.”


“Ci eravamo programmati giorno per giorno il lavoro da svolgere – gli fa eco il timoniere Lorenzo Bressani – per cui abbiamo preso la Sail 22 Regatta come un vero e proprio allenamento.

Non abbiamo partecipato a tutte e sei le prove in programma, in quanto avevamo bisogno di tempo per cambiare le rande ed i fiocchi che avevamo deciso di voler testare.

Non siamo quindi stati a guardare la classifica.

Le sensazioni che ho avuto sono più che positive.

Mancavano all’appello molti degli avversari più temibili che incontreremo a partire dalla prossima settimana: in primis, proprio perché corre in casa e non abbiamo mai avuto modo di scontrarci, Terry Hutchinson, e poi come al solito Flavio Favini, Gabrio Zandonà, Nicola Celon per citarne alcuni.”


“Ho seguito l’allenamento dei ragazzi giorno per giorno – commenta da Zurigo l’armatore Lorenzo Santini – purtroppo non ho potuto allenarmi con loro in quanto questo è uno di quei periodi molto intensi per il mio lavoro. E’ un gruppo molto molto motivato, determinato ed unito; queste caratteristiche ritengo siano una delle chiavi dei nostri successi."


Il gruppo ripartirà alla volta di Annapolis, Maryland (U.S.A.), il prossimo 19 ottobre per allenarsi ancora una settimana prima dell’inizio del Campionato del Mondo, il cui primo segnale di partenza è previsto per le ore 10.30 del 26 ottobre.

Sarà una lunga settimana, molti occhi saranno puntati sul team dell’Anno: nessuno prima di loro era stato Campione italiano, Europeo e Mondiale in carica.

Per questa seduta di allenamenti ad Annapolis l’Uka Uka Racing era composto dal timoniere Lorenzo Bressani, il tattico Jonathan Mckee, il trimmer e team manager Federico Michetti, il drizzista e sostituto dell’armatore Carlo Zermini e la prodiera Francesca Prina.

domenica 11 ottobre 2009

Uka Uka è ad Annapolis


Dopo una settimana di allenamenti intensi nelle acque di Annapolis, Maryland, U.S.A., dove tra due settimane si disputerà il Mondiale Melges 24 2009, a partire da oggi Lorenzo Bressani con Uka Uka Racing dell’armatore civitanovese Lorenzo Santini, attualmente Campione del Mondo, Europeo ed Italiano in carica prenderà parte alla Sail 22/Melges 24 Worlds Tunning Regatta.

Il team di Santini è già alla seconda sessione di allenamenti nelle acque di Annapolis, un campo di regata piuttosto complicato visti i repentini cambi di direzione ed intensità del vento.
Il timoniere Lorenzo Bressani, nel 2002, aveva conquistato un ottimo secondo posto al Campionato del Mondo Mumm 30, ma nonostante ciò Annapolis non è propriamente il suo campo di regata preferito.
22 le imbarcazioni che saranno sulla linea di partenza, tra le quali parecchi degli avversari più temibili: Chris Larson al timone di West Marine Rigging, e poi il campione brasiliano Vince Brun, Brian Porter con Harry Melges alla tattica su Full Throttle, Charlie McKee, per citarne alcuni.

Domenica al termine di questa sessione di allenamenti il team si prenderà sei giorni di riposo per poi ricominciare l’ultima seduta a partire dal 19 ottobre.

“Un programma studiato nei minimi dettagli – dice il timoniere Lorenzo Bressani – è stato molto importante venire più volte qui a provare il campo di regata. Abbiamo preso parecchi riferimenti e stiamo continuando a farlo. Personalmente avevo già regatato qui un paio di volte ed è un campo di regata che non digerisco.”

“Questa settimana – continua Bressani – le condizioni meteo sono state ottimali. Intensità del vento variabile, da 10 a 25 nodi, sole e una buona temperatura dell’aria. Ma qui le cose possono cambiare repentinamente e bisogna adattarsi in fretta.”

“A questa sessione di allenamento che culmina con i due giorni di regata del fine settimana – dice ancora Bressani – purtroppo manca Terry Hutchinson, uno degli avversari più temibili al Mondiale visto che è proprio di Annapolis ed in questo caso è un bel vantaggio. Penso però che stiamo continuando ad acquisire informazioni importanti e sono fiducioso per l’appuntamento di fine mese.”

L'equipaggio dell'Uka Uka Racing Melges 24 è costituito da: l'armatore civitanovese Lorenzo Santini, il timoniere Lorenzo Bressani, l’americano Jonathan McKee alla tattica, Mr. Melges 24, Federico Michetti, alle scotte, Carlo Zermini alle drizze e Francesca Prina a prua.

venerdì 25 settembre 2009



Rufo ci parla delle condizioni meteo odierne e della giornata di ieri con vento forte e onda.

lunedì 31 agosto 2009

Non sono capaci di sbagliare!

Il dovuto tributo ad un team che da due anni domina la scena internazionale della classe Melges24.
Eccolo nel video della consacrazione dopo uno scontro titanico con la versione young di Alina.


Uka Uka vanta un record tre tattici per tre titoli:
Mondiale 2008 -> Checco Bruni
Italiano 2009 -> Jonathan Mckee
Europeo 2009 -> Branko Brcin
Ecco l'analisi proprio dell'ultimo arrivato:


Tre grandi tattici e tre grandi persone che vanno ad integrarsi in un gruppo solido che ancor più di loro merita un plauso:
Ruffo Bressani
Federico Michetti
Lorenzo Santini
Francesca Prina
Fin qui tanta gloria ma non vogliamo certo dimenticare la superperformance della young Alina guidata dal condottiero Caneta e da Nicco Bianchi sempre più nel gotha dei timonieri di classe.
Chiudiamo sulle parole di Caneta che gli albatros di Hyeres dichiarano giustamente polemichine e quindi necessarie di approfondimento, stay tuned.



Photos courtesy of Pierrick Contin
Videos courtesy of IMCA24

lunedì 24 agosto 2009

Minkia Ke Uka


24 August 2009

Classifiche QUI
Hyeres, France – 24 August 2009 - Weather conditions for championship sportsboat racing don’t come much better than those experienced by the eighty-six Melges 24 crews racing on day one of their 2009 European Championship in Hyeres, France. With temperatures in the high thirties and winds touching eighteen knots at times, the high quality Euro fleet were able to complete the first two races of their twelve race series. Race one saw the fleet get away at the first time of asking but in race two things were more problematic. After an initial General Recall the Race Committee posted flags I and Z for their second attempt to start the race. This appeared not to dampen the fleet’s enthusiasm however and a subsequent second General Recall provoked the reluctant use of the Black Flag. For most this was a big enough deterrent and race two finally got under way. The Melges 24 was specifically designed to excel in exactly these sort of conditions and in both races the sailors and indeed the spectators were treated to some wonderful downwind action.

Lorenzo Santini’s UKA UKA Racing from Italy demonstrated why they are the current Melges 24 World Champions by taking comprehensive victories in each of today’s races. In the process they also sent a clear message to the fleet that they mean business this week in Hyeres. The stories behind both their victories are ominously similar; leading from the off in both races they rounded the windward mark in the lead and proceeded to extend their advantage on every leg. Back on the dock tactician Branko Brein was quick to praise UKA UKA helmsman, Lorenzo Bressani. ‘Conditions were tactically tricky at times today but sailing with a driver as good as Lorenzo makes a tactician’s life easy’ he smiled. Asked how they had managed to get such good starts today, Branko said that they had started towards the middle of the line on both occasions, before immediately heading out to the left of the racecourse. ‘There is a peculiarity of the bay in Hyeres that causes a bend in the wind favouring the boats furthest left. Obviously we wanted to take maximum advantage of this.’

It was a good day for Italy overall, with several of UKA UKA’s fellow countrymen also posting consistent scores to make the top five places overall a complete ITA whitewash. Nicolo Bianchi made the best of his opportunity to take over as helm of Maurizio Abba’s Alina with a third in the first race backed up by a fourth place in the next seeing them take the number two spot overall at the end of day one. Fellow Italian Nico Celon, who must hold fond memories of his 2006 World Championship victory on these waters, also performed well today and with a 2,7 scoreline holds the final podium position tonight. In fourth overall is Italian 49er ace Pietro Sibello at the helm of Renato Vallivero’s Allin and in fifth sits Michele Giovannini helming Carlo Fracassoli’s Saetta.

In the separately scored Corinthian Division, current Corinthian Melges 24 World Champions, Storm Capital Sail Racing Team, came out marginally on top in today’s two races. Their 2,4 score gives them just a one point advantage at the top of the Corinthian standings ahead of second placed Mikael Johansson at the helm of John Christian Eriksson’s Aqua Racing, who clocked up a five and a two. In third place and only marginally less consistent with a bullet and a seventh is Sergio Cosano’s Fish Dog helmed by Maurio Ziliani.

Tomorrow the competitors will have an earlier start to their day, as racing is scheduled to commence promptly at 10AM. Two more races are planned and with the spectacular weather conditions looking set to continue, it looks like another marvellous day of Melges 24 racing is on the cards here in Hyeres.

Justin Chisholm

2009 Melges 24 European Championship Press Officer

E-mail justin@justinchisholmsolutions.com

Mobile - +44(0)7769 938722

martedì 7 luglio 2009

Motomondiale



Il pezzo di Beppe su Rufo ci ha fatto venire in mente un'intervista di Luca Bontempelli proprio a Lorenzo Bressani pubblicata su Sail Rev l'anno scorso.
Tra le altre cose Luca ricordava a Rufo i tempi del 470 e gli chiedeva se avesse mai battuto Matteo Ivaldi sulla deriva olimpica.
Rufo rispose che a quei tempi non lo batteva mai o quasi e che Matteo era un pò il Casey Stoner del 470.
A noi, che proprio con Matteo andavamo in barca sul 24, sembrò una bella risposta, una di quelle che spiega in una battuta il senso delle cose. Siccome siamo gente che non dimentica volevamo dire oggi a Lorenzo Bressani che, secondo noi, lui è il Valentino Rossi del Melges 24 ... ;-)


photo courtesy dello Studio Lauro e Pacio art and fun scattata ad Ancona durante le Winter Series del Melges 32.

lunedì 6 luglio 2009

Rufo imbattibile

La migliore Alina della stagione ed il più forte Blu Moon di sempre non sono bastati a strappare a Uka Uka la vittoria della Melges Week (che poi eran 4 giorni :)

Un campo di regata veramente difficile, per non dire tremendo, non ha smosso dal trono Rufo Bressani, qui coadiuvato da Branko Brcin che sembra aver chiamato quasi tutte le raffiche strane del Gardo di quest'anno, ma Rufo è senza pietà, timona splendidamente con una sicurezza ed una superbia che nessuno è oggi in grado di attaccare. A Blu Moon la soddisfazione di un podio, della vittoria della Volvo Cup 2009, nonostante i brutti risultati dell'ultima giornata "Oggi abbiamo pestato tutte le m... che c'erano sul campo - commenta senza mezzi termini Flavio Favini - ce ne sono successe di tutti i colori, meglio comunque concentrare la sfortuna tutta in una giornata!"

Tutti le barche hanno provato l'ebbrezza di qualche risultato schifoso, le condizioni lo abbiamo detto erano difficili, spesso più che un tattico serviva un rabdomante, e la differenza l'ha fatta la velocità, caratteristica che Rufo Bressani ha nel proprio braccio, qualunque tattico, qualunque equipaggio gli si metta in pozzetto. Campione del mondo in carica, Campione Italiano in carica, vince qui, vince là e non lascia scampo.

Leggiamo cosa ha scritto Jonathan McKee nella sua rubrica su Sailing World dopo aver regatato su Uka Uka: "Non ci crederete ma Bressani mi ha fatto scoprire, dopo anni di vela ad altissimo livello, un nuovo modo di regatare: questo ragazzo è in grado di viaggiare nei rifiuti delle vele degli avversari senza perdere nulla, e questo capirete, mi ha offerto molte nuove opportunità tattiche!"

Alina seconda è apparsa molto in palla con il giovane Bianchi al timone a sostituire l'acciaccato Luca Valerio. Daniele Cassinari è raggiante per il risultato, e certamente molto convincente nel suo lavoro di tattico, tra i più apprezzati.
Tirando le somme una certezza la logistica e l'organizzazione di Torbole, imponente la copertura mediatica dell'evento, con la gradita presenza delll'anarchico MrClean a filmare e fotografare tutto, entusiasta di tutto quello che è vela italiana, e sconfortato su come vada invece in USA; bruttissime invece le regate, il peggiore campo di regata della stagione Melges 24, dopo le bellisime prove di Alassio, Cagliari, Punta Ala, persino Lerici peccato per le bizze atmosferiche del Garda, e complimenti al comitato per aver concluso, bene o male, 9 prove in questo lago impazzito.

sabato 4 luglio 2009

1..1..2 ... Uka Uka




Un'altra giornata difficilissima sul campo di Torbole, tre prove con vento incredibilmente ballerino, di intensità e angolo. Campo da indovinare più che interpretare, conta partire e andare là davanti per poter scegliere la destra o la sinistra, ed esser liberi di virare un attimo prima di un buco, o di uno scarso.

Chi ha vinto queste prove? Due volte Uka Uka che balza in testa alla classifica con uno score di giornata 1 1 2, e la terza la vince Alina, su cui Bianchi ha già trovato il giusto affiatamento. Alina sale al terzo posto della generale, seconda è Blu Moon ancora una volta con un inedito equipaggio, a bordo per questa trappa c'è addirittura Alfio Lavazza.
E Saetta? E' una delle vittime del campo di Torbole, rientra a terra con un 29 10 14 di giornata, scende al quarto posto della generale, con quattro punti di vantaggio su Billo Baccani.
Domani la partenza è per le 8.30, si cerca di regatare con il PELER, anche se le previsioni di pioggia sembrano offrire pochissime speranze di venti termici. La sfida è serrata tra Bressani e Favini, entrambi campioni del mondo, entrambi all'ultima prova prima dell'Europeo di Hyeres.

Nonostante i continui cambi di equipaggio su Uka Uka, alla tattica c'è per questa tappa Branko Brcin, Rufo Bressani sembra di un altro pianeta. Feruka ci ha confidato che il clima a bordo è fantastico e non possiamo che credergli. Ma Favini ha un passo incredibile, perchè oggi non è mai partito benissimo eppure è sempre arrivato lassù, driblando decine di barche in una sola bolina.

giovedì 2 luglio 2009


Non prometteva nulla di buono la cupa nuvolaglia sulle cime attorno all'alto Lago, alle 10 e 30 skipper meeting e alle 11 intelligenza a terra. Niente ORA e solo vento di temporale, bizzarro e imprevedibile. Si esce verso il tocco, si parte e non si arriva perchè al primo accenno di ponalata Barrasso annulla tutto e ci manda a terra. Un pò di rafficone e poi torna il sole senza vento, grandi chiaccherate, c'è persino il Pacio in visita veloce, tanti tuffi e nuotate che il caldo è insopportabile.

I campioni del mondo rifiatano, e riposano... interni in boa.


domenica 14 giugno 2009



Comunicato stampa a cura di Magda Rosso per Media Vip


Bressani si riscatta dal secondo posto dello scorso anno. Non sbaglia un colpo 5 primi piazzamenti e sempre là davanti alla flotta. 12 prove, decisiva l’undicesima per un testa a testa mozzafiato con Flavio Favini: due grandi della vela in un Campionato denso di emozioni, sorprese e colpi di scena

La svolta decisiva è proprio in quella partenza dell'undicesima prova quando Blu Moon resta incastrato nelle retrovie. Partono bene invece Alina di Maurizio Abbà e Fantastica timonata da Nicola Celon.

Fatica a uscire dal gruppo e quando riesce finalmente a partire è tardi. Recupera, incalza, si avvicina al gruppo di testa e ad ogni boa guadagna acqua, ma non abbastanza. Chiuderà all'undicesimo posto a fronte di un terzo piazzamento del diretto avversario, Uka Uka che chiude terzo. La classifica parla chiaro dopo aver sempre preceduto l'avversario, Favini & Co sono sotto di sei punti. C'è ancora una prova e questa volta l'equipaggio di Franco Rossini è veloce sulla linea di partenza, come del resto Bressani che, forse memore dello scivolone dello scorso anno proprio nell'ultima prova, non sbaglia un colpo e, con un secondo piazzamento nella manche decisiva, va a conquistarsi il titolo italiano della Classe Melges 24.

Sono gli appunti di questa ultima giornata di prove valide per il Campionato Nazionale Melges 24 che si è svolto a Cagliari nell'ambito della quarta prova del Circuito Volvo Cup.

Difficile riassumere 4 giorni di regate, 12 prove, le emozioni di ognuna, le condizioni del vento che si è espresso in ogni sua forma il più delle volte premiando la flotta, in qualche occasione rivelandosi anche dispettoso.

Di questo campionato ricorderemo comunque il testa tra due grandi della vela: Lorenzo Bressani e Flavio Favini, in un inseguirsi senza tregua per l'intero Campionato.

"Felice, felicissimo - è il commento del timoniere triestino Lorenzo Bressani - è il mio primo titolo italiano in questa classe. L'anno scorso, per un nostro errore, eravamo stati beffati, quest'anno ce l'abbiamo fatta. Non è stata assolutamente una passeggiata, Blu Moon ed il suo equipaggio sono un osso davvero duro, anche oggi nella prima prova sono usciti bene da una situazione molto delicata. Un grande equipaggio, non abbiamo mai mollato e questa è una delle chiavi del nostro successo. I miei complimenti vanno a Flavio Favini e al suo equipaggio, credo che entrambi abbiamo offerto un bello spettacolo che per quanto combattuto non ha mai valicato i limiti della correttezza e sportività".

Gli fa eco Franco Rossini: "Siamo contenti di essere stati protagonisti di una manifestazione del genere. La battaglia con Uka Uka è stata serrata e nonostante il secondo posto siamo contenti delle performance della nostra barca. Credo proprio sia stato un bel banco di prova in vista dell'Europeo e del Mondiale"

Ricorderemo l'exploit di Pietro Sibello al timone di All In; velocissimo, in questa stagione per la prima volta alla barra di un Melges 24, ha saputo crescere tappa dopo tappa, regata dopo regata conquistano il bronzo finale. Una grande soddisfazione per Pietro, ma anche per il tattico Stefano Orlandi a cui va anche il merito di aver messo insieme il gruppo, per l'armatore Renato Vallivero, per Lorenzo Tonini e per Irene Saderini.

"Grande soddisfazione per questo risultato e complimenti ai ragazzi che sono stati bravissimi - dice Sibello visibilmente felice - Siamo partiti quest'anno per la prima stagione insieme con degli obiettivi. Oggi li abbiamo ampiamente superati, merito di tutto l'equipaggio".

Non meno accanita la lotta nelle prime dieci posizioni. Ci sono Fantastica con Nico Celon, Saetta di Michele Giovannini, Alina con Luca Valerio, Billo Baccani di Furio Monaco, Altea con Andrea Racchelli, Eta Beta di Paolo Testolin e Blue di Dodo Gorla. Sono i primi dieci, tutti pro. Questo campionato infatti ha evidenziato il livello dei professionisti coinvolti e forse per la prima volta per trovare il primo corinthian bisognerà scendere fino alla quattordicesima posizione.

Ricorderemo, a proposito di Dodo Gorla, le sue parole durante la premiazione: "Ringrazio tutti, tutti quanti quelli con cui ho regatato in questi lunghi anni. Questa è per me è l'ultima regata, l'ultimo campionato. Lascio qui. E' giunto il momento giusto. Grazie, grazie a tutti".

L'applauso che risponde a questo saluto è a sua volta il ringraziamento della classe e dei suoi regatanti a un protagonista del livello, della sportività, eleganza e correttezza del calibro di Dodo Gorla.

Ricorderemo anche lo straordinario successo di Spirit of Nerina-Conte of Florence timonato da Fabio Mazzoni che alla prima stagione in Melges 24 conquista il titolo Corinthian.

"Oggi siamo andati bene in acqua - è il commento di un radioso Fabio Mazzoni - e siamo contentissimi del risultato ottenuto. Credo che a fare la differenza siano stati i piazzamenti ottenuti nelle ultime regate di ieri e nella prima manche di oggi. Addirittura nella prova che abbiamo chiuso al quinto posto abbiamo girato secondi alla prima boa e poi ci siamo limitati a controllare gli avversari: gli altri Corinthian erano indietro e la decisione di tirare il freno per evitare rischi inutili ci è sembrata la più naturale possibile"

Ricorderemo la straordinaria accoglienza della Lega Navale di Cagliari e quattro giornate che solo la Sardegna sa regalare.

Our Tribute



Chi ci legge da un pò sa cosa significa questo video.
Ormai per loro è quasi un talismano.
Brava Francesca, bravi i 2 Lorenzo, bravo Jonathan e bravo Fede finalmente con la miccia lunga!
UKAMPIONI ITALIANI MELGES 24 2009!

domenica 19 aprile 2009

Uka Uka senza pietà!


Malcesine ha dato il suo verdetto, Uka Uka è il Melges da battere, non solo tra i 24 ma ora anche tra i 32. Un solo giorno un pò a guardare è stato sufficente a scatenare la rabbia di ITA 1 che chiude la prima dell'Audi Melges 32 Sailing Series in trionfo con 12 punti sui secondi, Calvi Network e a seguire Pilot Italia.
Anche oggi un primo ed un quarto, e per capirci a parte il 10 scartato quarto è il risultato peggiore.

Ecco le classifiche:

1 ITA 1 UKA UKA RACING - 78 19,0 4 3 4 3 (10) 1 4
2 ITA 186 CALVI NETWORK - 11 31,0 1 2 1 10 4 13 (18)
3 ITA 161 PILOT ITALIA - 13 34,0 6 1 3 (19) 7 14 3
4 GBR 84845 TEAM BARBARIANS - 7 34,0 10 5 6 4 6 3 (13)
5 ITA 753 BAGUA - 8 36,0 7 (19) 5 5 2 12 5
6 GBR 500 RED - 66 42,0 2 7 8 (18) 15 2 8
7 ITA 187 RUSH DILETTA - 25 42,0 13 4 2 16 3 4 (17)
8 ITA 93 TEAM 93 - 1 42,0 5 8 11 2 8 8 (14)
9 ITA 181 MATRIX - 88 46,0 3 (14) 12 9 11 10 1
10 ITA 164 FANTASTICA - 2 51,0 11 9 9 7 13 (17) 2
11 MON 1999 BITIPI - 9 53,0 14 11 7 (15) 5 9 7
12 GBR 121 HIGHLIFE - 77 62,0 15 (18) 15 6 14 6 6
13 ITA 651 MATARAN - 99 63,0 8 13 (18) 13 9 5 15
14 ITA 179 SEI TU - 10 66,0 (17) 15 17 8 1 15 10
15 ITA 487 TORPYONE - 18 67,0 9 12 (16) 14 12 11 9
16 ITA 667 BRONTOLO - 28 78,0 16 16 10 1 (19) 19 16
17 ITA 172 JANAS - 27 79,0 (20) 20 13 11 17 7 11
18 ITA 141 FRA MARTINA - 22 84,0 18 10 (dnf) 12 16 16 12
19 ITA 177 HUBLOT BIG-BANG - 45 85,0 12 6 14 17 18 18 (19)
20 ITA 185 LEA - 23 120,0 (ocs) 21 19 20 20 20 20
21 ITA 190 SPIRIT OF SIMONE - 20 124,0 19 17 (dnf) dnc dnc dnc dnc

Aspettiamo con ansia i commenti dei partecipanti

domenica 5 aprile 2009


La Baia di Chesapeake è il più grande estuario degli Stati Uniti. Si trova sulla costa orientale e le sue acque comunicano con l'oceano atlantico. E' stata lo scenario di una battaglia che porta il suo nome, il 5 settembre 1781.
Parliamo di una grande battaglia navale tra la flotta Inglese comandata dall'ammiriaglio Sir Thomas Graves e quella francese agli ordini dell'ammiraglio Francois Joseph Paul, marchese di Grasse Tilly.
La battaglia fu strategicamente una disfatta per gli inglesi che da quel momento non furono più in grado di portare rifornimenti alle truppe di terra.
Molti riconscono a questa battaglia un'importanza storica fondamentale, quella di aver costretto i britannici, poco tempo dopo, a riconoscere l'indipendenza degli Stati Uniti d'America.
Vi abbiamo raccontato tutto ciò per descrivere con un pò di pathos quello che sarà a breve il teatro di due avvincenti sfide sportive.
Il Campionato del Mondo J 24 in programma dal 30 aprile all'8 maggio ed il Campionato del Mondo Melges 24 per cui bisognerà aspettare fino ad autunno inoltrato.
Stavolta non si prevedono zuffe tra inglesi e francesi ma i campioni da battere sono entrambi italiani.
Tenete d'occhio Andrea Casale, campione del mondo in carica J 24 e Lorenzo Bressani, campione del mondo in carica Melges 24.
Corpo di mille balene com'è forte quest'Italia ... ;-)

The Battle of the Chesapeake, also known as the Battle of the Virginia Capes or simply the Battle of the Capes, was a crucial naval battle in the American Revolutionary War which took place near the mouth of Chesapeake Bay on September 5, 1781, between a British fleet led by Rear-Admiral Sir Thomas Graves and a French fleet led by Rear-Admiral François Joseph Paul, marquis de Grasse Tilly, the Comte de Grasse. It was, in strategic terms, a major defeat for British arms.
The victory by the French fleet prevented the Royal Navy
from resupplying the forces of General Lord Cornwallis at Yorktown Virginia. It also prevented interference with the supply of troops and provisions from New York to the armies of George Washington through Chesapeake Bay. As a result, Cornwallis surrendered his army after the Siege of Yorktown (the second British army to surrender during the war), and Great Britain later recognized the independence of the United States of America.

venerdì 13 febbraio 2009


Una mattinata soleggiata ma freddissima, come raramente capita di vivere dalle nostre parti, ci accoglie a Montecarlo dove occorre presentarsi prestissimo per una partenza prevista alle ore 10. Poi tutto come al solito, su e giù come passeggiatrici nelle raffiche gelate della tramontana, e finalmente la prima prova alle 11.15 e poi all'inseguimento del più classico del "girasole" una alle 13.30 ed una alle 16.00. Insomma oltre 8 ore di mare per completare tre prove da non più di un'ora l'una.

In acqua va in scena il vintage: qualche residuato bellico di J24 con vele in dacron, Platu col mylar stropicciato (e pensare che in Francia non li hanno mai amati), Mumm 30 con rande bronzate e gli spi Sony dei Tour de France dell'altro millennio.

Il nuovo siamo noi del melges 32, gli sb3 numerosi e simpatici, i due (2) GP42 di Urbinati e Bressan che replicano instancabili i loro duelli di Sanremo (chissà se portano la classifica agli sponsor?) ed una dozzina di coloratissimi Longtze Premier, dall'aria sicuramente allegra e fragile, per loro la Primo coincide con una tappa della loro Coppa Europa.

Certo il clima affollato e festoso della Primo Cup di un tempo è andato perso, e con lui le banchine piene zeppe di barche (oggi si ormeggia anche all'inglese) delle molte classi monotipo nate e sfuggite al successo, penso agli Swan 42 e 45, ai first 40.7 e ai piccoli J22, H22, Ufetti etc.

Anche le Star se ne sono andate.

Tutti i numeri sono in ribasso, a parte i sempre verdi Surprise (erano 42)

Anche l'organizzazione fa acqua da tutte le parti, tabellone ufficiale vuoto ed al momento nemmeno sul sito c'è la lista iscritti né gli arrivi e la classifica di giornata. La crisi è anche qui amici, e forse più che altrove. In acqua lentissimi ed imprecisi, Alassio rules. ;)

Io ho regatato su uno dei sette Melges 32 presenti. Anche l'altr'anno erano sette, ma erano altri armatori, altre barche, già questo la dice lunga sulla potenzialità di questa classe. Io non capisco nulla di regolamenti ma i timonieri, gentiluomini o no, erano coadiuvati da tanti campioni come mai mi era capitato di vedere in una regata di sole 7 barche, e per chi in questi anni ha regatato tanto in 24 è stato stranissimo non vederli al timone, ma alla randa o al massimo al (tele)comando. Un allenamento di classe, questo è la Primo Cup per molti di questi.

Fausto Rubbini è al momento al comando (1 4 1) , con lui c'è Lorenzo Bressani alla tattica e Sandro Montefusco alla Randa.

Vincenzo Onorato è secondo (2 1 4), con lui Adrian Stead alla tattica.

Lanfranco Cirillo è terzo, con lui Nico Celon
Seguono Moccheggiani (3 3 5) Lupi (4 6 3) Pavesio (6 5 6) Faraco (7 7 7)

Le classifiche i sudditi del Principe le pubblicheranno, con comodo regale, qui:

sabato 24 gennaio 2009

Schiacciasassi


Leggi la classifica e pensi che Uka Uka a Key West si sia sparato una settimana di vacanza.
4 primi su dieci prove, altri 3 risultati da podio, scartano un 5.
Roba di lusso, tutto facile insomma.
Ma siccome noi ci vantiamo che ne sappiamo più di tutti ci siamo fermati a pensare, a cercare qualche dettaglio inedito (o quasi).
Ne abbiamo trovati tanti, eccoli:
Barca nuova (ITA-787) appena ritirata e su cui non si era mai navigato prima.
Cambio di strallo, ritorno al classico perchè dopo aver sperimentato per primi quello fisso con il fiocco a zip, serpeggiava qualche malumore a bordo.
Cambio di prodiere, quella campione del mondo ferma ai box per infortunio, sale un ragazzo di 15 anni.
Cambio di tattico dell'ultimo secondo, quello titolare a casa con l'influenza, sale il "local" Jonathan Mc Kee.
Direte voi mica è salito Pulcinella, Mc Kee ha un oro al collo ed uno dei curriculum più luccicanti e variati della vela mondiale e s'è pure vinto un mondiale Melges 24 in passato.
Tutto vero ma non vi dovete dimenticare che Rufo Bressani le sue estati le ha sempre passate con lo stick in mano e non a Berkeley per perfezionare l'inglese.
Se con Benussi non c'è nemmeno bisogno dell'italiano perchè tra loro basta lo slang triestino immaginiamo che stavolta si sia cominciato parlando a gesti ;-)
Insomma avete capito perchè Federico Michetti che a Uka Uka sta come Stanley Kubrick sta a Full Metal Jacket (... e cioè è il regista) se la ride come un pazzo nella foto d'apertura.
Finalmente si rilassa un pò!
Uka Uka Racing di Lorenzo Santini, from Civitanova Marche - Italy, vince l'Acura Key West 2009 nei Melges 24 e con Mascalzone e Bitipi porta a casa anche il successo a squadre, la novità di quest'anno.
Non sappiamo ancora se hanno vinto anche il premio come miglior barca in assoluto della manifestazione ma, di certo, Le Cirque del Grand Maitre, Monsieur Lorenzo Santini, ci ha presentato uno spettacolo di grande effetto.

Good Job Guys (tanto ormai sanno cosa significa)!




martedì 20 gennaio 2009

Matteo Sprecacenere



Matteo chi?
Matteo Sprecacenere, 15 anni il più giovane regatante a Key West.
Fa il prodiere su Uka Uka il Melges 24 Campione del Mondo.
Di lui Lorenzo Rufo Bressani e Federico Michetti dicono che ha un gran futuro davanti.
Bella la vita!

p.s. anche Francesca Prina dorme preoccupata ;-)

Matteo who?
Matteo Sprecacenere, 15 years old, the youngest competitor in Key West.
He is the bowman on the World Champion Melges 24 Uka Uka.
His helmsman Lorenzo Rufo Bressani and his team manager Federico Michetti are giving to the boy high credit.
What a wonderful life!