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giovedì 26 marzo 2009


Non sono bastati oltre 100 post dedicati al Melges 24 in un anno ed il diventare, di fatto, la piazza dove confrontarsi per convincere la classe italiana a lavorare con noi (voto 4 per la miopia incipiente).
Meglio di essere con e a fianco della tribù su Adesso Vela (che usano per diffondere) hanno un self made Forum ed un self made Blog (voto 4 per l'impantanamento)
Abbiamo aspettato quasi una settimana per fargli credere di averla scampata.
Ma invece a mente fredda eccoci qua, tornano anche quest'anno le pagelle di Adesso Vela.

Alassio voto 8.
Freddo! E qui finiscono i lati negativi. Non una conferma come dicono gli aficionados ma certamente rivelazione, shifty ma divertente e se lo diciamo noi vuol dire che ci si è stati bene davvero.
Pimpante

Pilot Italia voto 9.
Perchè l'assenza di Uka Uka gli lascia sulle spalle il pesante ruolo di favoriti. Loro di favori non ne fanno ad altri e portano a casa diligentemente il compito. Per chi ad un certo punto non era dato nemmento tra i partenti semplicemente il massimo! Bressani si guardi le spalle.
Maturandi


Il Fantastrallo (copyright Luca Babini) voto NC.
Non pervenuto., rapito probabilmente dall'anonima sequestri. Qualcuno li informi che nessuno pagherà il riscatto.
Ad Memoria


La Flotta Melges 24 voto 9.
Perchè risponde sempre presente e sa a memoria la tabellina del 5 fino alla fine. Il fatto che i distacchi tra i primi e gli ultimi siano ancora più ampi non è necessariamente un male. Parecchie facce nuove da coccolare e rinfrancare perchè un esordio così può lasciare qualche segno. Questa truppa merita sempre un rancio buono ed abbondante ed i galloni di uno spessore internazionale che inspiegabilmente (anche se noi un'idea ce la siamo fatta) non arriva. Una tribù che balla!
Amore puro

Il Pelato (dal doppio voto) 7,5 come regatante
Perchè coglie un risultato di tutto spessore e si toglie di dosso quella nomea di perdere sensibilità e velocità al timone con vento sostenuto. Mette finalmente dietro i Corinthian laghè.
Affrancato
4 come responsabile per la classe dell'annosa questione Corinthian (sempre che lo sia ancora)
Perchè, come il Conte Ugolino, sembra sazio dopo il lauto pasto che consisterebbe nell'aver fatto riqualificare Giorgio Tortarolo come 3.
Fatto ciò tutto fermo, tutto come prima con l'aggravante della presa per i fondelli che arriva gelida dal Nord Europa. Torta sei quasi un martire ;-)
Pigro


Organizzazione voto 7.
Perchè è filato tutto liscio e si è riusciti a far fruttare al meglio le condizioni meteo. Una macchina ormai abituata a gestire flotte grandi numeri. Capogita a terra, o meglio in gommone, è un valore aggiunto.... e l'Italian squadron di certo non si indebolisce ;-)
Svizzeri

North Sails voto 7,5
Perchè vincono ancora una volta e, obtorto collo, quel siluro di Nico, dopo un lungo girovagare, va a rinforzare la pattuglia di chi corre con le vele del vecchio Lowell. Uno in più da pronosticare sempre nella top 5. Un voto intero in meno perchè la favoletta del 3dl sta durando troppo a lungo e potrebbe venire a noia.
Gongolanti

Saetta voto 6
Tornano sulla terra dopo una galoppata entusiasmante iniziata a metà stagione scorsa. Portano a casa un nono che manca di sapore, sufficienza garantita sempre per chi sul barchino sta nella top men ma nella ricetta 2009 c'è qualche ingrediente da amalgamare.
Insipidi

Il Mojito voto 4
Perchè l'idea, seppur non nuova, è buona e gradita ai sailors ma se decidi che il cocktail di Alvaro Martinez, quello della Bodeguita del Medio, lo servi in una tinozza perde tutta la poesia.
Vero è che Alassio non è l'Havana ma sul servizio bisogna fare di più altrimenti fiaschi di Chianti che va bene lo stesso.
Unico voto su cui non accettiamo repliche visti i nostri trascorsi da alcolisti anonimi.
Malinconico


Beppe ed il Pacio voto 3.
Perchè tra i tanti assenti sono quelli che rosicano di più. Uno dice che era a sciare e l'altro attaccato al telefono per sapere come andava. Puniti da una tre giorni semi memorabile che li lascia con le pive nel sacco. I loro compagni di avventure degli anni passati beccano un filotto di risultati che non farà rimpiangere di certo la presenza a bordo dei suddetti.
Cornuti e mazziati.

Paul Maxime voto 8
Arriva quinto con una barca che in Italia noi fighetti useremmo solo per andare a fare il bagno. Il Mistral di Marsiglia è una palestra impareggiabile ogni volta che Eolo soffia forte. Il suo obiettivo è l'europeo di Hyères ma noi speriamo che sia l'ambasciatore del ritorno in Gallia.
Napoleonico


Comunicazione voto 5.
Perchè non si osa niente e se hai cotanta materia è un delitto. Il comunicato stampa è un editto bulgaro trasmesso a reti unificate. Non si da voce alla base. Si parla con i soliti noti senza mettergli quella puntina da disegno nel sedere, alla Luca Bontempelli, che tiene viva l'intervista. Secondo noi, che di Melges qualcosa capiamo, c'è anche un problema di competenza specifica.
Belli i video ma sono dei promo. Ineleganti, ma tutte da noi pubblicate, le marchette fatte qui per rilanciare altri siti. Insomma menu da rivedere per la prossima tappa, qui c'era un pò quell'odore di minestrone tipico delle mense scolastiche.
Caserecci


Alina, Blu Moon e Fantastica voto 8
Perchè cambiano barche, vele, condizioni, membri dell'equipaggio ma la cosa che li diverte di più è sempre scalare le classifiche. Come la metti la metti se scorri con il ditino dall'alto verso il basso per trovarli ti fermi quasi subito.
Alpinisti

All Inn voto 5
Perchè è talmente alta la nostra stima per gli olimpionici che da loro ci aspettiamo sempre di più. Sul barchino di pane ne devi mangiare tanto e quello degli inizi è sempre un pò raffermo.
Rivedibili

Audi F.lli Giacomel e Firebolt voto 7.
Il primo presente ad intermittenza, il secondo parrebbe rinunciare a gran parte della stagione. Quando li trovi in acqua sono però sempre pronti a rullarti. Un voto meno dei top team ma con i test contingentati come in F1 sarebbero sempre primi, sopratutto Martinez che a successi di prova è un cecchino.
Mirati


Billo Baccani voto 5
Un anno sabbatico può costare caro e quando torni ti risvegliano bruscamente. Il talento c'è ma ci vorrà l'umiltà e la costanza di rimettersi in gioco. Nessuno vuole aspettare la barca più veloce del 2007, sarà lei a dover sgomitare. Ce la faranno?
Scommettitori


Ullman voto 6
Perchè continuano ad investire nella classe e questo li porta sopra la linea di galleggiamento. Perdono qualche pezzo importante e non riescono a mettere un vestitino completo (randa fiocco e palloncino) su un top team.
Eterna promessa

Eta Beta voto 7,5
Forse il poco allenamento gli ha dato quella spensieratezza che porta velocità. Accelerano anche di poppa e, senza qualche errorino, entravano nella top five. Ricominciano da dove li avevamo lasciati e cioè più o meno all'ottima prestazione del mondiale. Hanno davanti l'ultimo miglio, il più difficile.
Curiosi di sapere

SMS voto 6+
Il sostitutivo del comunicato affisso in bacheca trova giudizi entusiastici da alcuni che sono troppo di parte e spernacchiate da altri che sono troppo dall'altra parte. Sforzo da apprezzare comunque e anche se le novità che ci aspettiamo sono altre buonina la prima.
Da rivedere

Pierrick Contin voto 8.
Perchè anche se è indubbiamente aiutato dalle condizioni la sua galleria fotografica è di spessore assoluto. Capogita, sempre sul gommone, lo piazza spesso al momento giusto nel posto giusto. Fatevi brillare gli occhi qui
Ispirato





lunedì 23 marzo 2009



Ormai con le pix of the week ci tocca quasi sempre fare doppietta.
Tutti a dire ma perchè non hai pubblicato quella li, c'era pure quella che è una figata,
Facciamo sempre a modo nostro ma, quella scelta questa settimana, non rende molto l'idea di come si stava ad Alassio.
Volevamo quindi lasciare un documento ad imperitura memoria perchè tutti possano dire, "ti ricordi quell'unica volta in cui ad Alassio ci siamo divertiti come delle scimmie sulle liane, bè io c'ero".
Rispondere allo scetticismo dell'interlocutore con la copia stampata di questa foto sarà un gioco da ragazzi.

Si scherza, of course, semo ragazzi ....

domenica 22 marzo 2009

Bang Bang Bolzan



“Belle prove, non facili specie nei primi due giorni per via di un vento che girava tantissimo – dichiara Branco Brcin, tattico di Pilot Italia – mi sono ricreduto su Alassio e soprattutto mi sono davvero divertito”
E se lo dice Branko noi ci crediamo....



8 prove in 3 giorni.
Rimarrà scolpito nella Stele di Rosetta questo week end Alassino che in termini di vento, mare, freddo e anche sole non ha fatto veramente mancare nulla.
Con il campione del mondo in vacanza al sole chi doveva vincere?
Facile il vice campione del mondo Pilot Italia di Gianni Catalogna con Alberto Bolzan al timone e Branko Brcin alla tattica.
Così è stato anche se con l'avvio di oggi il vecchio maestro Nico Celon (che con Bolzan a bordo ha vinto il mondiale 2006) non sembrava convinto nel lasciar vincere il discepolo.
Un errore nell'ultima partenza permette alla banda Catalogna di suonare la prima.
Debutti complicati (leggi Sibello), ritorni difficili (leggi Monaco) e conferme faticose (leggi Saetta).
Il Melges 24 non è cambiato, arrivare in vetta è sempre come scalare un ottomila senza ossigeno e quando ci arrivi, con quell'aria rarefatta, ti gira così tanto la testa che è dura rimanerci.
Ecco i primi dieci, quelli che hanno sofferto meno di vertigini:

1 ITA 727 Alberto Bolzan per Gianni Catalogna punti 22
2 ITA 765 Nico Celon per Lanfranco Cirillo punti 35
3 SUI 782 Flavio Favini per Franco Rossini punti 35
4 ITA 722 Luca Valerio per Maurizio Abbà punti 39
5 FRA 389 Maxime Paul per Maxime Paul punti 41
6 ITA 730 Luca Bursic per Paolo Testolin punti 47
7 ITA 574 Roberto Martinez per Carla Ubertalli punti 59
8 ITA 783 Riccardo Simoneschi per Riccardo Simoneschi punti 62
9 ITA 716 Carlo Fracassoli per Nose Sailing Team punti 67
10FRA 639 Cristophe Barru per Denis Infante punti 70

Non dite ai due francesi e alla Carlina Ubertalli che per vincere c'è bisogno di una barca 700+. Loro non lo sanno e vanno benissimo così.

Classifica Completa

sabato 21 marzo 2009



I locals lo negheranno anche sotto tortura ma 5 prove in 2 giorni ad Alassio non le si vedeva da tempo, bene!
Breeze anche oggi partita da 14 e arrivata a 20.
Arriva il sole ma il freddo anche oggi è un cane mordace.



I più intonati sono state le young guns, Alberto Bolzan su Pilot Italia di Catalogna (3-4-2) e Luca Bursic su Eta Beta di Testolin (2-7-1).



Il primo prende il comando delle operazioni, il secondo sale fino al quarto posto dell'assoluta ad un'incollatura da Riccardo Simoneschi che oggi non era il missile di ieri.
Entrambi già gran protagonisti del mondiale di Porto Cervo i ragazzini vogliono una conferma da questo 2009 ed il ruolo di piazzati potrebbe andargli stretto.
Non è d'accordo la pattuglia degli agèe che con Celon in testa (18-2-6) ma anche Simoneschi (8-8-23) e Favini (1-10-9) cerca di insegnare loro la buona educazione.
Grazie allo scarto entrato oggi alla quinta i giochi sono molto aperti con i primi 5 in 9 punti.
Vediamo se domani entra qualcun'altro.
Non entrerà nessuno tra i Corinthian dove maramaldeggia un tal Ovynd Peder Jhare, qualcuno della tribù gli dica che questo è il pase di Pulcinella, accà nisciuno è fesso, e il suo primato tra i Corinthian è ridicolo.

Le foto sono una courtesy di una ragazza che ci vuole bene, Magda Rosso, e di Pierrick Contin

"Fantastic weather, blue skies, blue water, great wind, thrills, spills and amazing racing." is how IMCA Secretary/Treasurer Tomi Hakola from Finland summed up today's second day of racing at the Italian Volvo Cup event in Alassio. The blue skies brought warm sun, bringing temperatures up into double figures at around 10 degrees C, a welcome respite for the 52 competing crews from 9 nations after yesterday’s near freezing conditions. The wind was still in the North/North East at around 20-25 knots with lots of shifts, gusts and some choppy seas making for an extremely challenging day of racing and plenty of snakes and ladders both on the water and on the leaderboard.

Despite the often tricky conditions the race management team did a fantastic job to complete three more excellent races and with five races total now completed the discard has come into play. Overnight leader Riccardo Simoneschi was amongst those who struggled to get on top of today’s tricky conditions and his 8, 8, 24 score line sees him dropping down into third place. Without doubt the most consistent team of the day was that of Alberto Bolzan with a 3, 4 2 score. Discarding their 11th place of yesterday afternoon and adding in their 2nd from the first race they now count 11 points total and lead the regatta by just one point from former Melges 24 World Champion Nicola Celon who remains in second overall despite an 18th place in race three. Lying in fourth behind Simoneschi is Luca Bursic who moves up from tenth and sitting on equal points with fifth placed Flavio Favini helming for Franco Rossini who won the first race of the day but then seemed to loose traction with 10 and 9 in races four and five.

Going into the final day the standings remain incredibly close and with more good weather anticipated tomorrow we are expecting a thrilling climax to this first 2009 Volvo Cup event.

venerdì 20 marzo 2009

Red Flag per Simo





Due prove, che ad Alassio vanno sempre bene.
Il vento nell'arco della giornata è andato da 65 a 270, gli esperti prendano la rosa dei venti per capire se parliamo di un Grecale - Tramontana.
Partiti da 15 nodi e arrivati a 25.
Chiaramente c'è chi dice che non siano mancate le raffiche a 30 plus!!
Onda formata.
Prima regata regolare, seconda con un pò di circo sin dalla partenza per la rotazione.
Riccardo Simoneschi picchia dentro un primo con la banda ed un secondo.
La banda nella seconda prova ha suonato per Nico Celon e Fantastica nel senso che hanno chiuso anche loro con un enorme vantaggio sul secondo.



Flotta in difficoltà per gli 8/10 gradi di temperatura e gli ettolitri di acido lattico prodotti dopo lunga inattività.
Le chicche sono due:
1) La rara foto di Riccardo Simoneschi abbinata ad un marchio svedese invece che tedesco (un'esclusiva dello studio fotografico Lauro e Pacio Art and Fun, copyright naturalmente in vendita :-).
2) Il tuffo in acqua, con 9 gradi di temperatura esterna, di un membro dell'equipaggio di Magica per liberare lo spi dal bulbo dopo una pescata. Gli ordini del presidente Poggi non si discutono anche a rischio di ipotermia.

talk to you later, in the meantime la classifica dopo due:

1) F.lli Giacomel Audi- Riccardo Simoneschi 1-2 punti 3
2) Fantastica - Nicola Celon 3-1 punti 4
3) Euro Voiles - Denis Infante 4-4 punti 8
4) Blu Moon - Flavio Favini 7-3 punti 10
5) Pilot Italia - Gianni Catalogna 2-11 punti 13

H 16.39 ... quel sottile gusto di arrivare per primi, almeno in rete ;-)

The 2009 Italian Volvo Cup Series got under way in great style today in Alassio as 47 Melges 24s came to the line for a great day of racing in a shifty 15-30 knots of wind from the North/North East. The day got off to a chilly start with snow as the competitors left the dock and air temperatures down to around 5 degrees C but the snow cleared as racing started and the race committed was able to complete two races in classic Melges 24 sailing conditions.

Riccardo Simmoneschi was the man of the day with fellow Italian and former Melges 24 World Champion Nicola Celon hard on his heels just one point beind after two races. France’s Denis Infant with helm Christophe Barrue is lying third with Switzerland’s Franco Rossini and helm Flavio Favini in fourth. Tomorrow 2-3 races are scheduled with the first start planned for noon.

Commenting after sailing Riccardo Simmoneschi said - “today we had a very windy day in Alassio for the first stop of the Volvo Cup. Super great sailing - the Melges 24 is too much fun!”

Saetta, che coraggio!!



Che Saetta sia uno dei Melges 24 più veloci dell'italian squadron non lo scopriamo certo noi.
Invece, da oggi, sappiamo che hanno anche coraggio da vendere.
Hanno osato dove nemmeno noi abbiamo mai rischiato.
Online sul loro sito un'intervista al Lauro, storico tailer del Brontolo Sailing Squad, in trasferta su Eta Beta ad Alassio, posto che notoriamente ama ...

giovedì 19 marzo 2009


Come dice il Cavaliere la crisi è solamente una percezione e non la realtà.
Lo sanno bene gli oltre 50 equipaggi che sono ad Ancona ..... ops scusate ad Alassio (again and again but the hope is the last to die) per il grand opening della Volvo Cup 2009.
Ci sono tutti tranne il numero 1 del Mondo e il numero 1 d'Italia, il primo è dato misteriosamente navigante altrove, del secondo non v'è certezza.
Da domani fuochi d'artificio, maledizione di Alassio permettendo.
Se qualcuno vi dice su che siti seguire la tappa rispondetegli con una pernacchia, salutateli con l'altra mano e ditegli che siete della tribù di Adesso Vela.
La tribù ad Alassio è tutta intorno a voi.
Guardatevi le spalle e, as always...
Stay Tuned Mates

domenica 22 febbraio 2009

Alina è sempre Alina!

Condizioni climatiche primaverili ad Alassio per l'ultimo appuntamento della Winter Cup Melges 24 organizzata dal Circolo Nautico al Mare. Il più storico e frequentato invernale Melges ha visto scendere in mare 12 imbarcazioni ed il sole, 15 gradi e vento leggero. Sabato 2 prove, entrambe con vento di levante, prima forte poi debole, molto difficili per i continui sbalzi di intensità e direzione.
Subito a segno Alina, Luca Valerio al timone che quest'anno è affiancato da Matteo Ivaldi alla tattica in attesa della guarigione del ginocchio di Cassinari. Per un soffio è seconda Saetta, con Fracassoli al timone affiancato a Chicco Fonda. Seconda prova vinta da Pietro Sibello che da quest'anno timona All Inn, la barca dell'Amante Sailing Team. Di nuovo seconda Saetta davanti ad Alina.
Vista la bella giornata c'è spazio per una terza partenza, non prevista dal regolamento ma siamo tutti qui per provare, ed il comitato generosamente acconsente.
Oggi prima prova con il Levante, vento baricamente non previsto, accorciata infatti per calo alla fine del primo giro. Parte bene e regata benissimo Matteo Balestrero su Giogi, e vince la prova, ancora seconda Saetta con dietro Alina!
Quarta prova col ponente, e salta fuori la vittoria per Furio Monaco, che fino ad allora non aveva regatato all'altezza della sua fama. Secondo Sibello e terzi gli svedesi.


Insomma Alina è sempre lei, certo il Caneta è stato sostituito egregiamente e l'inverno sciistico di Abbà e Valerio non ha certo raffreddato la voglia di vincere dell'equipaggio veterano della classe italiana. Anche Saetta con il nuovo timoniere mi è sembrata già in palla, mentre Furio Monaco, che rientra dopo una stagione di pausa, è apparso ancora un pò in difficoltà rispetto al passato.

Pietro Sibello al suo esordio al timone del Melges, dopo tante regate come tattico al fianco di Martinez e Cardascio, sta crescendo velocemente, e mi sa che potrà essere tra i timonieri da battere nella prossima stagione. Vedremo quando la flotta sarà al completo, tra un mese qui ad Alassio.


Grande sconfitto è il nuovo strallo, nessuna delle barche presenti lo ha adottato.


L'invernale alassino è stato vinto alla fine dei 3 week-end da Pietro Sibello, la Winter Cup combinata tra Malcesine ed Alassio da Gianluca Grisoli.


Le classifiche complete sul sito del CNAM Alassio


lunedì 8 dicembre 2008



Inizio sottotono per l'invernale di Alassio.
Poche barche e poco vento (nella giornata di domenica).
Andrà meglio per la tappa di fine gennaio in cui si cominceranno a "scaldare" i motori.
A seguire il comunicato ufficiale del Circolo

WINTER CUP MELGES 24: PRIMA TAPPA
La prima giornata della prima tappa della Winter Cup Alassina offre un sole splendente ed un ottimo grecale tra i 15 e 18 nodi, che hanno accompagnato le due prove di giornata che vede trionfare Ita 778 (Vallivero Renato), Ita 609 (Soldano Pablo) e Ita 671 (Grisoli Gianluca).
Però …. una giornata quasi estiva e la totale assenza di vento non hanno permesso la disputa di alcuna regata nella seconda giornata. Invariata quindi la classifica dopo le due prove di ieri.
Confidando in un buon vento per la prossima tappa, l'appuntamento e' per il 24 e 25 Gennaio 2009.
(Il Cnam)

Few boats and no wind on sunday for the opening of the Melges 24 winter cup in Alassio.
Hopefully partecipation will increase for the next leg, scheduled for the last week of Januray, when the Italian squadron will start its engine

venerdì 5 dicembre 2008



Noi l'abbiamo sempre detto, il Melges 24 in Italia come livello è ormai paragonabile alle Classi Olimpiche.
L'ultima conferma arriva da Pietro Sibello, Olimpico di 49er e recentemente quarto a Quingdao, che nel 2009 sarà al timone del nuovo Melges dell'Amante Sailing Team dopo aver debuttato sul barchino alla tattica di Alfa Spider a Torbole.

The Melges 24 class is right now the closest thing to Olympic Classes.
Here the last confirmation, Pietro Sibello the famous 49er sailor recently 4ht in Quingdao has joined the Melges 24 italian fleet.
After a short experience calling tactics on Alfa Spider he will be at the helm of the new boat of the "Amante Sailing Team".

Via Italia Vela

Venerdì, nel mare di Alassio, debutterà il nuovo scafo dell’Amante Sailing Team con a bordo il gruppo che correrà per la Volvo Cup 2009 Melges 24. Un nuovo team che vede quest’anno l’importante entrata di Pietro Sibello al timone. Un “acquisto” eccellente per una stagione che si preannuncia impegnativa. Pietro Sibello, che continuerà comunque ad allenarsi in vista delle prossime olimpiadi sul 49er, ha scelto di misurarsi, quest’anno, con il Melges 24 insieme ai ragazzi dell’Amante: Stefano Bistec Orlandi, velaio North Sails, alla tattica, l’armatore Renato Vallivero, Lorenzo Tonini e la giornalista Irene Saderini. Il loro primo impegno ufficiale sarà il prossimo fine settimana nel campionato invernale che, dal Garda, si sposta ad Alassio, nel mare che ha visto Pietro Sibello iniziare la sua carriera

domenica 14 settembre 2008


Certo la ferita di Qingdao è ancora aperta, ed un pomeriggio passato nel mare di Alassio a regatare tra i vecchi amici ha regalato a Pietro Sibello la vittoria nel II Trofeo Fosco Agostini, regata in cui i campioni di ogni tempo del Circolo Nautico al Mare di Alassio si sfidano a bordo della deriva con cui hanno iniziato da bambini, proprio in quelle acque: l'Optimist! Come abbia fatto Sibello con i suoi quasi 190 cm di altezza a starci sull'optimist è contro le leggi della fisica... mentre la stazza da starista di Diego Negri impennava la barca!

E se a Porto Cervo e ad Imperia gli Swan e le Barche Storiche non uscivano dal porto, ad Alassio dopo un pò di attesa, perchè le stelle si fanno anche aspettare, alle 16 eravamo tutti in acqua per due prove con vento leggero che hanno impegnato i dieci protagonisti prima in incroci e manovre da campioni, ma infine in sfottò e scherzi, perchè sull'optimist, se si riesce ancora a galleggiare, si torna bambini, e se a filmare c'è la troupe di Yacht & Sails è il caso di mostrare i muscoli!

E allora viva il divertimento e grazie a Pietro Sibello, Diego Negri, Gianni Sommariva, Rinaldo Agostini, Giampiero Dotti, Claudio Betti, Edoardo Garassini, Alessandro Zampori, Andrea Magni, Gabriele Banchio.


http://picasaweb.google.com/bambibau/TrofeoFoscoAgostini2008

lunedì 7 luglio 2008

Inzomma anche i tipì si sono innamorati di Cagliari.

Un sacco di belle prove con vento e mare perfetti.
Nelle interviste di Sailrev tutti sono entusiasti come lo fummo noi dei barchini, dei barcozzi 32, le rate vuloire degli errecì, ci mancano i farrovieri e chissà un giorno i coppamericani.
Soru dice che tutto si può fare, filtrando il politechese in effetti noi che siamo stati a Cala Mosca abbiam visto quante caserme in riva al mare, e che mare, siano state abbandonate dall'esercito. E' in effetti una zona bellissima, giocandosela bene possono fare una gran figata.
Sempre interessanti le interviste in banchina di Bontempelli... un pò meno le cronache in mare della nuova commentatrice, sempre in ritardo sulle boe, spesso incagliata tra bandiere cilene e fidanzati di Rachele Vitello. A proposito, cosa è accaduto al Caffé degli Spiriti, il servizio mostra una piazza vuota, chi c'era ce lo dica, siamo gelosi che a noi ci han portato nel cortile della Lega Navale a mangiar sbobba fredda...
In compenso che bella l'intervista ad Alfredo Ricci soprattutto quando, chiamato a citare i migliori giudici italiani parte sicuro con Ennio Pogliano di Alassio, dove come direbbe il capogita, come ogni Lunedì, ci sono 18 nodi di ponente con un bel sole. Gemelliamo Arasce e Karalis, ed il gioco è fatto.

lunedì 18 febbraio 2008


Sul sito di Luca Bontempelli la tappa finale dell'Alassio Winter Cup. Luca ci ha portato fortuna, 5 prove con vento e planate. Due giornate fredde ma di splendido vento. 

lunedì 17 dicembre 2007

Amarcord, come eravamo.

La foto me l'ha mandata Beppe stamane.
Fu pubblicata anche nel sito di classe, era il marzo 2005.
La prima tappa della Volvo Cup venne rimandata ma noi c'eravamo.
Era il nostro debutto in assoluto sul Melges dopo un inverno di allenamenti (da soli) ad Ancona.
Eravamo l'Ydra Sailing Team con barca vintage ma gloriosa (ITA-321 ex Scutum).
Peppe e Paolo Mascino, già campioni italiani 470, rispettivamente timone e tattica, Marco Laurino tailer, Filippo Pacinotti drizze, Alessandro Baldini prua.
Quando tornammo per regatare chiudemmo alla grande sesti assoluti.
Quel giorno della neve invece tornammo a casa (600 Km) con le orecchie basse.
Non scendemmo in acqua ma col mitico Vito e il carrello su mezzo metro di neve furono subito numeri da circo :-)
Chi c'era?

mercoledì 5 dicembre 2007

Tafferugli sotto la gru?

Brontolo va ad Alassio per la seconda tappa dell'invernale ma questo lo avevamo già anticipato.
Volevamo però condividere con la community una nostra piccola preoccupazione: ci sarà da azzuffarsi sotto la gru?
Già alla prima tappa sono volate parole grosse.
E per la prossima domenica?
Olimpionici, Corinthian, Gommoni, Melges, Svelti, Lenti, Capogita, San Bernardi, Cani Randagi tutti insieme a smadonnare sotto l'amata gru??
Noi di Brontolo che arriviamo da lontano e lontano dobbiamo tornare abbiamo deciso che se si mette male usiamo direttamente lo scivolo.
Ma poi, se gli americani fanno sempre così e anche Blu Moon all'europeo mette le gomme del Cayenne in acqua e via, come mai in Italia non lo fa nessuno?
I soliti fichetti?

lunedì 19 novembre 2007


Celon, Bressani, Benussi, Simoneschi, Pavesio, Santini, Monaco, Peponnet, Valerio, Cassinari, Bruni, Michetti, Rocha, Figlia di Granara, Bozan, Fonda, team da Svizzera e Germania, la North Sails con prototipi in 3DL. Siamo già al campionato del mondo di Porto Cervo?

No è solo la prima tappa dell'invernale di Alassio che la pattuglia italiana sembra aver scelto come palestra per essere al meglio da subito nella prossima stagione.

Impressionante il tasso tecnico della classe Melges 24 considerando che a breve ritroveremo Favini, Nava, Ivaldi, Brcin, Chieffi, Gorla e molti altri ancora.
Vita dura per i Corinthian cui rimane la soddisfazione di incrociare le armi, e qualche volta battere, i migliori della vela odierna sul monotipo.
Di la tua su chi pensi sia l'equipaggio da battere l'anno venturo.