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lunedì 30 novembre 2009



A noi il modo di scrivere di Giovanni Maspero piace ed è per questo che linkiamo volentieri le sue lettere aperte.
Sull'ultima, quella della vittoria al Louis Vuitton Trophy per intendersi, arriviamo un pò tardi ma meglio che mai.
Se volete buttare l'occhio e farvi un'idea la trovate QUI e QUI.

lunedì 16 novembre 2009



Nizza (Francia) 16 novembre 2009 – Nel decimo giorno di regate del Louis Vuitton Trophy di Nizza sono stati determinati i quattro semifinalisti: Emirates Team New Zealand, Team Origin, Azzurra e, a sorpresa, il team russo di Synergy. Grandi esclusi gli americani di BMW Oracle e Artemis con Paul Cayard e Terry Hutchinson a bordo.
Per Azzurra, un ottimo risultato ottenuto con sette vittorie e 4 sconfitte. Giovanni Maspero, responsabile sportivo della squadra che corre con i colori dello Yacht Club Costa Smeralda, ha così commentato questo primo risultato ottenuto a Nizza: “A conclusione dei Round Robin non posso nascondere di essere molto soddisfatto del lavoro svolto e, se vogliamo fare un primo bilancio, non possiamo non considerarlo positivo. Il nucleo di questa squadra, che da queste regate ha preso il nome prestigioso e storico di Azzurra, in realtà aveva già regatato assieme la scorsa stagione. Abbiamo fatto degli innesti di prestigio, come il tattico Tommaso Chieffi, e devo dire che ci siamo intergrati perfettamente. Certo abbiamo ampi margini di miglioramento nel far crescere sia la squadra che il progetto globale di Azzurra. Confesso comunque che per me l’accesso alle semifinali era l’obiettivo minimo e mi aspetto molto dalle prossime regate. Probabilmente affronteremo gli inglesi di Team Origin contro i quali abbiamo fatto sempre bene. Credo in questa squadra e posso dire di sentirmi fiducioso per le prossime prove”.
Nella mattina di oggi, Azzurra è scesa in acqua per due regate: la prima vinta agevolmente contro gli ormai esclusi americani di BMW Oracle, la seconda contro gli entusiasti russi di Synergy che hanno avuto la meglio in un match combattutissimo.
Cronaca: Azzurra batte BMW Oracle Racing di 1'01". Bella battaglia in partenza tra Gavin Brady e Francesco Bruni. Ad avere la meglio, attraversando la linea mure a dritta con mezza lunghezza di vantaggio sull'avversario, partito sulle mure opposte, è l'equipaggio statunitense che, al primo incrocio, "rimbalza" Azzurra verso la destra del campo. Verso metà della prima bolina un salto di vento favorisce il ritorno dell'equipaggio di Francesco Bruni che all'incrocio successivo obbliga gli statunitensi a virare e li "accompagna" sino alla layline di sinistra, concretizzando un vantaggio di circa tre lunghezze. Nel corso della prima poppa, grazie all'acume tattico di Tommaso Chieffi, Azzurra si allunga sensibilmente e inizia la seconda bolina navigando verso la sinistra con un margine di circa 200 metri. Un nuovo salto di vento, proprio a sinistra, permette al team italiano di estendere la propria leadership e amministrare il vantaggio sin sul traguardo.
Cronaca: Synergy batte Azzurra di 1'02". Vittoria in partenza dell’equipaggio russo che conquista il lato destro del campo di regata. L’equipaggio di Azzurra vira per tentare di portarsi a destra ma Karol Jablonsky difende quel lato del campo di regata e obbliga Azzurra a tornare verso sinistra. All'incrocio successivo si ripete la stessa cosa e il distacco appare invariato: le barche sono davvero vicinissime. Il duello di virate, sviluppatosi al centro del campo di regata, si conclude a favore di Synergy che va a girare la boa con 8 secondi di vantaggio sul team italiano. Dopo una poppa tutto sommato tranquilla per il team russo, che ha mantenuto invariato il margine di vantaggio, le barche iniziano la seconda bolina su mure opposte. Azzurra naviga verso destra, Synergy verso sinistra. Il vento non fa scherzi agli uomini di Jablonsky che al primo incrocio sono ancora avanti di un paio di lunghezze e procedono verso la destra, lasciando allo scafo dello Yacht Club Costa Smeralda la sinistra del campo. Nonostante i ripetuti tentativi Azzurra non riesce a sopravanzare Synergy: all'ultima boa i russi sono ancora al comando. Durante la poppa Azzurra si avvicina molto all'avversario e a tre quarti si prepara ad attaccarlo. Le barche navigano vicinissime: Azzurra è sopravento a Synergy, la separazione minima e il distacco di mezza lunghezza. Il sorpasso è possibile, ma il gennaker di Azzurra cede improvvisamente strappandosi all'altezza della penna: la regata è decisa a favore dei russi.
Domani in programma l’ultima regata del secondo Round Robin che vedrà impegnati Emirates Team New Zealand e Synergy. Per Azzurra due giorni di riposo. L’equipaggio di Bruni infatti scenderà nuovamente in acqua giovedì per la prima giornata delle semifinali.
Regate disputate oggi
Regata 1: AZZURRA batte BMW ORACLE RACING
Regata 2: TEAMORIGIN batte ALL4ONE
Regata 3: SYNERGY batte AZZURRA
Regata 4: ARTEMIS batte TFS-PAGES JAUNES
Regata 5: BMW ORACLE RACING batte ARTEMIS

Classifica provvisoria
1) EMIRATES TEAM NEW ZEALAND Punti 9/1 – 2) TEAMORIGIN Punti 8/3 - 3) AZZURRA Punti 7/4 - 4) SYNERGY RUSSIAN SAILING TEAM Punti 6/4 - 5) ARTEMIS Punti 5/6 –
6) BMW ORACLE RACING Punti 4/6 - 7) ALL4ONE (Host Team) Punti 3/8 - 8) TFS PAGES JAUNES Punti 1/10

giovedì 2 luglio 2009

Something to read


Perchè lo spirito di squadra esiste, ed è TANTA ROBA!
L'onda amica di Joe Fly è una courtesy di Carlo Borlenghi

mercoledì 24 giugno 2009

E sotto il maestrale...


Mondiale Farr 40 al via oggi, ancora una volta sotto l'egida della coroncina Rolex. La location si ripete dopo 6 anni, e così questa mattina 26 equipaggi si sfideranno nella acque di Porto Cervo. Dura la battaglia, a partire dalle previsioni meteo, che danno vento vento vento...maestralata sui 20 nodi - che già nel weekend passato non ha permesso di disputare alcuna prova dell'Audi Invitational. Ma qui i giorni di regata sono 4, non 2, e sia i team che il comitato, faranno il possibile per portare a casa le 9 prove necessarie per determinare il Campione del Mondo Classe Farr40 2009.


Allora ricapitoliamo. Jim Richardson con i suoi di Barking Mad - tattico il solito Terry Hutchinson - ha all'attivo 2 titoli, ma non consecutivi. Massimo Mezzaroma e Antonio Sodo Migliori con Vascotto alla tattica ne hanno uno, vinto proprio qui a Porto Cervo. Don Vince' è quindi il migliore sulla carta: 3 titoli mondiali consecutivi con il medesimo equipaggio e la stessa barca. La novità di questa edizione è proprio lo scafo nuovo, che si è però già dimostrato vittorioso in altre occasioni.
Ma sulla linea di partenza domani anche l'ottimo vice-campione del mondo 2008, Joe Fly di Giovanni Maspero, con un ispirato Checco Bruni alla tattica. Un incidente li ha bloccati un po' sul fronte 'allenamento' nei giorni scorsi, ma un albero nuovo è già stato sistemato, provato e assestato.
Si sono distinti nella regata di prova anche gli amici giallo limone di 'Villa Arzilla'. L'inossidabile team di TWT capitanato da Marco Rodolfi con Tiziano Nava alla tattica e Flavio Favini come coach, si è distinto a Capri e anche qui, in Sardegna, nelle regate di prova...we're watching you!!



All Photos Credit
ROLEX / Kurt Arrigo

martedì 21 aprile 2009

Prove Generali


Good Old Farr40.. La sua storia sembra essere nella sezione discendente di una curva che ha toccato l'apice con il mondiale 2008 a Miami. Ma con il mondiale in Italia, nuovamente a Porto Cervo come nel 2003, noi italiani non possiamo pensarla così, anche se le cifre ci contraddicono.
A Porto Rotondo questo fine settimana si sfideranno 12 equipaggi in quella che può essere considerata una sorta di prova generale del Mondiale di fine giugno a casa dei cugini ricchi dello Yacht Club Costa Smeralda. Tra questi il tricampeoneconsecutivoincarica Vincenzo Onorato con la sua banda di Mascalzoni, Calvi Network di Alberini, TWT di Marco Rodolfi e i campioni del mondo del 2003 a Porto Cervo: Nerone di Massimo Mezzaroma e Antonio Sodo Migliori. Il team del tattico Vasco Vascotto è pressochè immutato da allora, e in questo sta probabilmente la forza del team, che nell'ultima regata di Miami ha dimostrato di essere in grande spolvero. Qui una foto di quella vittoria.
Ma i nostri ragazzi italiani dovranno vedersela con gli stranieri presenti: i tedeschi Aleph di Hughes Lepic e Struntje light di Wolfgang Schaeffer, l’ucraino Arctur di Vasyl Gureyev, l’inglese Hooligan VI di Edward Broadway , lo svizzero Vanitas Cube di Martin Strobel , l’americano Flash Gordon VI di Edward Broadway.
Assente illustre, Giovanni Maspero e gli amici di AdessoVela del JoeFly Sailing Team...ragazzi, vi aspettiamo al Mondiale!!

venerdì 23 gennaio 2009

Intensi e Felici


Per chi corre con il Farr 40 questa è normalmente la prospettiva da cui sei costretto a guardare Mascalzone Latino.
Lo score di Vincenzo Onorato su questa barca comincia ad impressionare anche tipacci dal cuore duro come noi.
Bravi sono bravi, ma quello lo sono anche altri equipaggi.
Veloci sono veloci, ma quello lo sono anche altre barche.
Svegli sono svegli, ma questo lo siamo pure noi di Brontolo e ancora non abbiamo vinto niente.
INTENSI , ecco cosa sono più di tutto.
Sembrano più intensi degli altri nel cercare la vittoria.
Chiaro che qualche altro armo Farr 40, nell'ultimo periodo sopratutto Joe Fly di Giovanni Maspero è sempre pronto a chiudere il gap, ma loro sono ancora a difendere con i denti quel minimo vantaggio che li vede i favoriti d'obbligo quando sono sulla linea di partenza.
Ah quasi dimenticavamo ... Mascalzone Latino di Vincenzo Onorato from Naples, Italy vince la Acura Key West 2009.
Onore delle armi, e forse anche qualcosa in più, a Joe Fly di Giovanni Maspero e Barking Mad di James Richardson, secondo e terzo classificato (entrambi a soli 3 punti di distacco) per averci regalato la serie di regate più incerta tra le classi presenti quest'anno.

lunedì 15 dicembre 2008



Via sito ufficiale Joe Fly
Il giorno 11 dicembre alle ore 16.28 la Società Canottieri Lecco ed il sindacato Joe Fly a nome Italia hanno depositato presso la sede del A.C. Management la sfida alla 33esima edizione dell’America’s Cup di vela.

E’ l’inizio di un sogno a lungo cullato e talvolta neppure sussurrato per paura di pronunciare solo quelle due parole, Coppa America, che rappresentano, con le Olimpiadi, il traguardo più ambito per un velista. Impegno, passione, professionalità ed amicizia sono state le componenti che hanno portato la Canottieri Lecco - con più di mezzo secolo di tradizione velica - e Joe Fly Italia, a questo primo importante passo burocratico rincorrendo quello che per ora resta ancora, come detto, un sogno: essere al via della 33esima America’s Cup.

Il primo commento è di Giovanni Maspero di Joe Fly Italia: “Questa decisione è per noi la naturale continuazione del progetto iniziato alcune settimane or sono con la partecipazione al consorzio Italia Challenge, a cui Joe Fly ha portato in dote tra l’altro il nome "Italia", e che parteciperà alla Louis Vuitton Pacific Series in programma a Auckland in Nuova Zelanda a febbraio. E’ un atto doveroso nei confronti della Canottieri Lecco che in questi anni ha permesso a Joe Fly di tagliare importanti traguardi. Siamo grati alla società dal guidone blu e celeste che ha deciso di patrocinare questa nostro tentativo di partecipare all’America’s Cup: un passaggio fondamentale per poter continuare a “sognare”. Ora ha inizio una parte fondamentale della sfida, la ricerca delle risorse necessarie all’avvio della macchina organizzativa. Le linee guida del progetto vedono nel nome, Italia, la propria massima espressione, e vertono tutte su un punto fondamentale, l’italianità della sfida. Infatti tutte le persone chiamate a far parte del team, nelle sue componenti, saranno esclusivamente di nazionalità italiana. La Vela Italiana non ha nulla da invidiare ad altri paesi e il nostro intento è quello di dare la possibilità ai tanti talenti nazionali di poterlo dimostrare sui campi di regata, così come a terra nell’organizzazione e nella gestione complessiva del Team. In un momento così difficile per il sistema paese il nostro desiderio è quello di poter, attraverso una sfida sportiva così importante e competitiva, affermare in un contesto internazionale i valori forti che caratterizzano la nostra italianità. La laboriosità della nostra gente che attraverso il quotidiano impegno ha sempre raggiunto gli obiettivi più alti distinguendosi sia per sostanza che per stile, lo stile italiano. Il lavoro da svolgere è tanto, le difficoltà che incontreremo nella ricerca di aziende che vorranno sostenere la sfida saranno infinite, per questo deve essere chiaro a tutti che l’iscrizione alla 33esima edizione della Coppa America non è di per se partecipazione alla stessa, ma un tentativo che però ci vedrà impegnati nei prossimi mesi su più fronti con entusiasmo e determinazione. E solo alla fine della prossima primavera potremo tirare le fila e capire il dà farsi. E che ora il sogno abbia a continuare...”.

Marco Cariboni presidente della Società Canottieri Lecco 1895 ha affermato: “E’ con giustificato orgoglio ed emozione che il consiglio direttivo della Società Canottieri Lecco ha deliberato di mettere in “testa d’albero” di Joe Fly Italia il suo guidone blu celeste determinando quindi la presentazione della domanda di iscrizione da sfidante alla prossima edizione della Coppa America. Un impegnativo e prestigioso primo atto, reso possibile grazie alla passione e all’entusiasmo del nostro socio e armatore del Joe Fly Sailing Team, Giovanni Maspero, che è motivo di vanto non solo per il nostro circolo velico ma anche per la città di Lecco, il Lago di Como e l’Italia della vela. L’augurio e che Joe Fly Italia possa coronare anche questa nuova sfida come ha fatto con le precedenti portando ai massimi vertici i colori della Canottieri Lecco”.

This press release will be available in English as soon as possible.
Thank you in advance for your cooperation and make sure to come back on Adesso Vela.

giovedì 4 dicembre 2008

Italia Challenge



Roma, 4 Dicembre 2008 - Comunicato Stampa Italia Challenge

La sede del Circolo Canottieri Aniene 1892 A.S.D. di Roma, tra i più prestigiosi club del Mediterraneo, è stata oggi teatro della presentazione ufficiale del Team Italia, nuovo consorzio capitanato da Vasco Vascotto e Francesco Bruni, pronto a “salpare” per la Louis Vuitton Pacific Series, in scena ad Auckland (Nuova Zelanda) dal 31 gennaio al 15 Febbraio 2009.

A fare gli onori di casa il Presidente del Circolo Canottieri Aniene Giovanni Malagò, Gabriele Guccione Alù, Presidente Club Canottieri Roggero di Lauria, Andrea Cecchetti, Presidente del Consorzio Italia, Giovanni Maspero, Amministratore Delegato, lo skipper Vasco Vascotto e Francesco Bruni, timoniere del team.

"Siamo molto fieri di appoggiare un progetto così importante e non poteva esserci modo migliore per celebrare l'avventura di un team dalle forti connotazioni Italiane", ha dichiarato Giovanni Malagò, Presidente del Circolo Canottieri Aniene, ringraziando gli intervenuti e i componenti del team presente in sala. “Non siamo i soli ad appoggiare quest'avventura, il progetto vede anche la partnership del Club Canottieri Roggero di Lauria di Palermo, un team italiano non poteva avere delle coordinate geografiche così come quelle dei due Yacht Club, legati da un'unica bandiera”.
“E' con orgoglio che abbiamo accettato di appoggiare un gruppo così legato alla nostra nazione”: sono le parole di Gabriele Guccione Alù, Presidente

Club Canottieri Roggero di Lauria. “Una sfida che ci affascina dal punto di vista mediatico e sportivo.”
Andrea Cecchetti, Presidente del nuovo consorzio ha commentato: "Per questo nuovo progetto Dabliu Sail Project ha avuto la grande opportunità di unirsi al Team Joe Fly.

Un’ operazione piuttosto semplice visto che i due gruppi, per quanto indipendenti, condividevano gli stessi valori e la stessa finalità. Siamo felici di aver trovato nel Team di Giovanni Maspero il partner con cui iniziare questa avventura, basata sull'esperienza e sulla determinazione degli atleti coinvolti nell'iniziativa."

"Sono giovane di questo ambiente -ha commentato Giovanni Maspero, che ha iniziato da appena 6 anni la sua carriera velica- ma ho sempre pensato alla Louis Vuitton cup, come un traguardo. Vero è che le regate di Auckland non fanno parte della coppa America, ma rappresentano ugualmente una occasione fantastica per rivedere in acqua i protagonisti della più importante delle manifestazioni veliche, con le stesse barche e in uno dei luoghi che ne hanno fatto la storia. Per me esserci con un team che si chiama Italia rappresenta insieme una grande opportunità e una ragione di orgoglio oltre che un modo per contribuire a valorizzare la vela italiana".

Lo skipper Vasco Vascotto ha espresso le sue aspettative: "Alla fine dell'ultima Coppa ho cercato di sfruttare l'esperienza accumulata nel triennio di Coppa America, cercando di costruire un Team, capace di esprimersi da subito a buoni livelli e pensare ad un futuro sportivo forte e consolidato. Ci alleneremo a Palermo dal 10 al 20 dicembre su due barche notevolmente tecniche (TP52), imbarcazioni molto simili per impronta agli AC Class che verranno utlizzati ad Auckland per la Louis Vuitton Pacific Series. I ragazzi che fanno parte del team torneranno in questo tipo di competizione con grande voglia e grande responsabilità."

Sulla stessa linea il timoniere di Italia, Francesco Bruni: "è una grande occasione per la vela italiana. 2 team col tricolore saranno presenti ad Auckland. Ma solo il nostro avrà l'equipaggio completamente italiano. Una grande responsabilità che ci stimola parecchio".
Al termine della presentazione, secondo il cerimoniale, il Presidente Del Cirolo Canottieri Aniene e Gabriele Guccione Alù, Presidente Club Canottieri Roggero di Lauria, hanno affidato il guidone dei due circoli nelle mani di Bruni e Vascotto.


It’s now official: there is a new team on international sailing’s most prestigious stage. This morning, in the New Zealand embassy in the French capital, the next Louis Vuitton Pacific Series, a match race competition, was announced.

The Series will be held in Auckland from 1st to 15th February 2009. One of the 12 teams to have come through the stringent selection criteria (the candidates were nearly twice as a many), including the winner of the last two America’s Cups, Alinghi, is Italia. Italia has just been formed and is led by two of our finest yachtsmen, Vasco Vascotto and Francesco Bruni.

The team already has enough credibility on the world sailing scenario to have gained a front line place in what promises to be the most spectacular regatta in the whole of 2009.

The details of the new team will be illustrated in a press conference to be called in the next few weeks at the “Circolo Canottieri Roggero di Lauria di Palermo"