venerdì 22 gennaio 2010

Arrivano i Melges 24 nella città dei fiori, con tre regate in calendario.
Si parte nel week end con il Campionato Invernale e si termina a marzo con la prima tappa Volvo Cup
Arriva a Sanremo la Melges 24 Volvo Winter Cup dopo le tappe che si sono già disputate a Cattolica e a Torbole. Quest’anno la prestigiosa classe ha scelto la formula itinerante per quest’appuntamento le cui prove quattro e cinque si svolgeranno nella città dei fiori.
Il primo appuntamento è per questo week end, con regata quattro, mentre il 27 e 28 febbraio ci sarà prova 5 e la premiazione del Campionato.
La classifica fino a questo momento è saldamente nelle mani di All Inn di Renato Vallivero, timonato dalla recentissima medaglia di bronzo mondiale 49er nonché Velista dell’Anno, Pietro Sibello.
Lo Yacht Club Sanremo sta facendo numerosi preparativi per accogliere al meglio la flotta dei Melges 24, che al termine dell’invernale saranno protagonisti di un prestigioso appuntamento, la Volvo Cup, con la prima tappa del circuito, in calendario dal 12 al 14 marzo.
Attese per questo primo appuntamento ligure già più di dieci barche, tra cui proprio il leader della classifica provvisoria, alcuni fedelissimi del circuito da Gainluca Grisoli sul suo Ma.Gi.E, Antonio Rossi su Inottica, Angelo di Terlizzi su Chimera e Antonio Addari su 24ever.
Ai nastri di partenza anche alcune new entry della classe a “scaldarsi” in vista della prossima stagione.
L’appuntamento con la regata di domani è per le ore 13.00.
Magda Rosso
Relazioni Esterne ed Eventi
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sabato 16 gennaio 2010

La stagione 2010 di Uka Uka Racing riparte da Key West, Florida. Dopo gli ottimi successi conquistati nella stagione 2009, conclusasi ad Annapolis (U.S.A.) con il Campionato del Mondo di classe ai primi di novembre, il team di Lorenzo Santini si ripresenta al primo appuntamento dell’anno con grande determinazione e la voglia di rimettersi in gioco.
Sarà proprio qui a Key West, a metà della prossima settimana, che il timoniere di Uka Uka Racing, Lorenzo Bressani, sarà premiato, per la seconda volta nella sua carriera, quale vincitore della Ranking list sia mondiale che europea 2009 (ndr. già vinta nel 2007).
Fatta eccezione per il Campionato del Mondo di Annapolis, nella stagione passata, Bressani e compagni si sono aggiudicati tutti gli appuntamenti a cui hanno partecipato: la Premiere Racing Key West, la Nood Regatta di Annapolis, il Campionato Italiano di classe a Cagliari, la Torbole Week, ultima tappa del circuito Volvo Cup 2009 ed infine il Campionato Europeo di Hyères, in Francia.
Un rullino di marcia impressionante che ha consentito al team di Santini di essere, sino a fine ottobre, il primo team a potersi fregiare del titolo di Campione mondiale, europeo e nazionale in carica.
E come l’anno scorso è dall’appuntamento americano che riparte la nuova avventura dell’Uka Uka Racing che nel mirino mette appunto la Premiere – Racing di Key West.
Successivamente il team si trasferirà poi in Italia per partecipare ai cinque eventi del circuito italiano Volvo Cup, propedeutici per arrivare al top della forma all’appuntamento clou della stagione: il Campionato del Mondo di Tallin, in Estonia, la prima settimana di agosto.
Ventuno gli equipaggi della classe Melges 24 che da lunedì prossimo sino a venerdì si contenderanno l’ambito trofeo, parecchie unità di meno rispetto all’anno passato. Ma “gli ossi duri” non mancano mai: primo fra tutti l’avversario di sempre, Blu Moon di Franco Rossini con al timone Flavio Favini.
“E’ già due giorni – dice il team manager e Deus ex machina del team, Federico Michetti – che usciamo in mare ad allenarci assieme a Blu Moon che è si il nostro principale avversario, ma anche un gruppo di veri amici, sempre molto corretto e sportivo. Stiamo facendo due sedute di allenamento al giorno, una al mattino ed una al pomeriggio, un bel lavoro!”
“Finalmente – afferma il timoniere Lorenzo Bressani – dopo le terribili condizioni meteo trovate ad Annapolis, ultima regata a cui abbiamo preso parte, siamo ritornati ad allenarci con il sole ed il vento. Uno spettacolo! Dopo la brutta parentesi di Annapolis, avevo una gran voglia di ritornare a navigare su questa barca, ad ora una di quelle da cui mi sono tolto le maggiori soddisfazioni della mia carriera.”
Bressani continua dicendo: “E poi cominciare l’anno venendo premiati come vincitore delle ranking mondiale ed europea è un bel inizio. Nel 2007, la prima volta che ho vinto, è stato di buon auspicio per l’anno successivo…speriamo lo sia anche questa volta”.
Lorenzo Santini, armatore di Uka Uka Racing, si presenta a Key West con la seguente formazione: Lorenzo Bressani al timone, Jonathan McKee alla tattica, Federico Michetti team manager e trimmer, Fabio Gridelli in sostituzione dell’infortunata Francesca Prina, prodiere.
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giovedì 24 dicembre 2009

La tribù del Melges 24 non si ferma mai.
Questi sono gli ultimi arrivati, ITA-799 Team Rewind, beccati oggi, la vigilia di Natale, a spacchettare il loro fiammante barchino a Marina Dorica nei piazzali di Nautiservice.
In programma Volvo Cup e Mondiale 2010.
Riservategli una buona accoglienza l'anno prossimo, sono bravi ragazzi ...
Etichette: Melges 24
venerdì 18 dicembre 2009
Come già anticipato sul sito della Classe Italiana (clicca sul link per leggere la news), dal 26 al 28 febbraio prossimi si svolgerà a Sanremo uno Speed Clinic dedicato agli appassionati della classe Melges 24. Sarà un appuntamento imperdibile se desiderate scoprire i segreti del monotipo di casa Melges.
Avrete, quindi, la possibilità di chiarire ogni minimo dubbio riguardante le regolazioni, il modo di portare la barca e molto altro ancora.
Qui sotto potete vedere il programma dello Speed Clinic.
IL PROGRAMMA
Venerdì 26 Febbraio
08:00 - Skipper Briefing
08:30-10:00 - Centrature e consigli on board
10:30-15:00 - Prove in mare e manovre
18:00 - De Briefing con proiezione video
Sabato 27 Febbraio e Domenica 28 Febbraio
Le regate verranno seguite dal gommone. Seguirà un Briefing serale nel quale si commenterà l'operato in mare.
Per ulteriori informazioni scrivete a: info@melgeseurope.com
mercoledì 2 dicembre 2009
Se c'è una tappa che quelli del 24 hanno nel cuore è l'Italiano di Portisco. Era il primo anno dei grandi numeri dopo tante stagioni di gavetta, tanti stranieri da farlo sembrare un europeo. La prima trasferta in Sardegna a cui ne sono seguite tante altre nell'isola del vento.
Ci eravamo arrivati passando dalla neve di Alassio, dalle onde di Bari e dalla maleducazione di Cala Galera (mai più lì). Le condizioni furono durissime, sempre lascati di bolina e spesso in poppa senza nemmeno strambare. Un giorno fermi per gli attentati alla metropolitana di Londra, per rispetto agli equipaggi inglesi, ma anche un pò per riprendere fiato. Cesco che diceva che c'erano massimo 27 nodi, ma misurava a pelo d'acqua chiuso col suo gommone nell'incavo dell'onda. Pogliano che faticava a stare all'ancora col Bavarione, i danni a bulbi alberi e vele.
Chi c'era ma anche chi non c'è più: Franco Rodino che dormiva con noi sullo Squonk e Franco Rao che si ricandidò alla presidenza solo dopo aver visto quella gran festa. Alina che vinse con prepotenza e intelligenza, Semeraro con Cian e GF Sibello ma con le vele daltoniche. Martinez e la sua vespa che mette in riga molti professionisti, Fred pre-federuka con un Gabrio esordiente. Diego negri 20 chili fa, Matteo A4 con i cocci dell'albero di Altea, il Dream Team con lo zingaro, Natasha segretaria di classe. E Conte of Florence con Lucy alla prua che vince tra i corinthians e ingombra la parte finale del filmato...
Dedicato a Franco Rao.
Per vederlo in HD: http://vimeo.com/7929708 thanks to Sailing Channel/Gerolamo Malingri
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martedì 17 novembre 2009
Il Mondiale Melges 24 torna in Italia.
Per curarsi quella che sembrava una miopia grave la Classe Internazionale accende finalmente la luce e si inchina a numeri e fatti.
Appuntamento per tutti nel Bel Paese nel 2012.
Un pò tardi ma meglio che mai!
Nel video quello che, quando ci impegnamo, sappiamo fare.
The Melges 24 World Championship will be back.
The Italian Melges 24 Class has been appointed to organize the event in 2012.
Better late than never, finally the International Melges Class Association turns the light ON.
Apparently with no reason the international activity on the Melges 24 has been marginal despite the fact that the italian numbers are impressive and speak louder than any other reason used to select different destinations in the past
Without forgiving to thank who has worked in making this possible we kindly suggest the IMCA to review the video above.
I don't know if is true that Italians Do It Better but seeing the video I can't understand why they waited soo long to come home
Etichette: Campionato del Mondo 2008, Melges 24
lunedì 16 novembre 2009
Ah già... la dirigenza della classe italiana a corto di argomenti non produceva nessun materiale per presentare la propria candidatura ed il mondiale 2012 veniva assegnato all'Australia, terra lontana e, a dire il vero, senza una presenza congrua di barche, cosa che invece in Italia certo non manca.
Ed ora eccoci qui a festeggiare la nuova dirigenza di classe che sembra avere imboccato la strada giusta, prima presentando il calendario 2010 in assoluto anticipo su tutto il mondo velistico nazionale, ed ora conquistando proprio quel mondiale che la vecchia gestione non aveva saputo richiedere. In Australia di barche non ce n'erano né ne sono arrivate e la premiata ditta Testolin & Babini è giustamente tornata alla carica in occasione dell'ultimo meeteing AGM.
Quindi a Settembre 2012 ad Alghero avremo il secondo mondiale Sardo, tutti contenti (non tanto gli anglosassoni che tifano per il loro regno) e forse con i traghetti gratis.
E' già partito anche il sito http://www.melges24worlds2012.com
Certo Alghero è una scommessa, posto bellissimo e affascinante, campo di regata superbo ma dovrà prima superare il test della tappa Volvo Cup del prossimo Aprile. Nel caso è già pronto un piano B col mondiale che anzichè sardo parlerebbe maremmano. Certo mancano 3 anni ma Annapolis con le sue 50 barche sperdute nella fredda nebbia e nella corrente sarà presto solo un brutto ricordo.
Adesso che bello sarebbe correggere la sciagurata deriva tecnica della classe internazionale, riuscire a scacciare o ridimensionare la banda Brown&Cheever, gente che su un 24 non è forse mai neppure salita, prima che si inventino luci di via, winch e chissà che altro per rovinare la più bella classe monotipo del mondo. Intanto la loro proposta di obbligare dal 1/1/11 le barche che regatano in manifestazioni modiali e continentali ad avere a riva il nuovo strallo è stata bocciata.
E' ora che la nostra flotta, con i suoi numeri ed i suoi risultati, riprenda un pò più di peso a livello amministrativo internazionale. Riccardo se ci sei batti un colpo?
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martedì 3 novembre 2009
Da discutere durante la prossima riunione della Classe Internazionale in programma per il prossimo 14 novembre.
1) Strallo fisso, mettere la parola fine ad una barzelletta durata fin troppo.
2) Limite di peso, proposta di pesare gli equipaggi a metà dell'evento e non preventivamente.
3) Tutta una serie di questioni minori, per lo più portate avanti dalla Classe tedesca.
Se siete curiosi di conoscere in anteprima quali sono le modifiche richieste cliccate pure QUI
Per vostra info, il meeting è lo stesso in cui andrà discussa l'assegnazione del mondiale 2012.
Tenete le dita incrociate perchè ultimamente le scelte non è che siano state particolarmente illuminate:
2009 Annapolis - USA
2010 Tallin - Estonia
2011 Corpus Christi - USA - Campionato Europeo a Hagesund in Norvegia
2012 ?
La sfida del mondiale Melges 24 appena concluso si è combattuta anche a colpi di penna.
La comunicazione nella vela moderna gioca un ruolo sempre più importante, ecco perchè tre tra i top team avevano al seguito uno strutturato ufficio stampa.
I commenti "post partita" sono spesso divertenti, ci è piaciuto metterli a confronto.
Ecco che si dice a casa del secondo, quinto e sesto classificato (rigorosamente in ordine di classifica):
Joe Fly
Dopo sei giorni di regate, in condizioni tatticamente molto difficili, va in archivio l’edizione 2009 del Campionato del Mondo classe Melges 24.
Il vento, latitante per tutta la settimana, è tornato a soffiare sulla Chesapeake Bay proprio nella giornata finale, alla vigilia della partenza dei 51 equipaggi internazionali radunati ad Annapolis (USA).
Joe Fly, timonato da Gabrio Zandonà e con le chiamate tattiche di Daniele “Caneta” Cassinari, tornerà in Italia domani con un meritatissimo argento, conquistato dopo una settimana da grande protagonista. Primo tra gli italiani, secondo team migliore al mondo.
Unica macchia la penalità rimediata nella prima prova di oggi per partenza anticipata, che ha spazzato via la flebile possibilità di riagguantare in classifica West Marine Rigging/New England Ropes, incoronato poi Campione del Mondo.
La stagione 2009 Melges 24 si conclude così in bellezza. Complimenti a tutto il team:
Gabrio Zandonà (timoniere)
Daniele Cassinari (tattico)
Andrea Felci (randista)
Giovanni Maspero (drizzista)
Nicolas Dal Ferro (prodiere)
Blu MoonAnnapolis, 31 ottobre 2009 - Si è concluso da poche ore il Mondiale Melges 24 di Annapolis e proprio in occasione dell'ultima giornata la Chesapeake Bay ha regalato ai protagonisti della manifestazione le condizioni migliori dell'intera settimana. Seppur in ritardo rispetto alle previsioni, la baia è stata spazzata da un fresco vento da sud che, sostituendosi al leggero nordovest della decima manche, ha permesso ai protagonisti della rassegna iridata di vivere un'ultima prova entusiasmante.
Emozioni non provate dall'equipaggio di West Marine Rigging. Il team di Chris Larson, laureatosi campione del mondo con una regata di anticipo, era infatti già in viaggio verso il porto.
Gli altri, invece, hanno dato il tutto per tutto nel tentativo di migliorare la propria posizione di classifica. Tra questi anche Blu Moon, già salito dalla settima alla sesta posizione grazie al quinto rimediato nella prima manche odierna, in vero iniziata non proprio nel migliore dei modi. Finito sotto la copertura della flotta, l'equipaggio di Flavio Favini, da sempre veloce in condizioni di mare formato e vento medio, ha scalato posizioni su posizioni, rientrando in gioco già alla prima boa di bolina.
Un risultato che ha confermato il trend positivo iniziato con il doppio successo di ieri e che ha fatto da preludio a un'ottima ultima manche. Il team portacolori del Lugano Yacht Club, infatti, ha salutato le acque di Annapolis con un terzo di giornata valso la quinta piazza assoluta.
Davanti agli uomini di Franco Rossini si sono classificati il già citato Chris Larson, Joe Fly di Zandonà-Cassinari, secondo a pari punti con i norvegesi di Full Medal Jacket, e Nico Celon, vincitore della regata conclusiva con il suo Fantastica.
Il Campionato Mondiale di Annapolis ha rappresentato l'ultimo impegno stagionale del Blu Moon Sailing Team, protagonista di un 2009 davvero da incorniciare, iniziato con il secondo posto di Key West. A luglio SUI-782 si è infatti aggiudicato il circuito Volvo Cup e ad agosto è salito sul podio del Campionato Europeo di Hyéres.
Il team di Franco Rossini tornerà tra le boe all'inizio del 2010 in occasione della Key West Sailing Week, in programma in Florida tra il 18 e il 22 gennaio.
Franco Rossini, armatore di Blu Moon: "E' stato davvero un privilegio aver gestito un team come quello che Blu Moon ha schierato nelle acque di Annapolis. Un gruppo secondo a nessuno in fatto di individualità, che ha mostrato tutte le sue potenzialità in occasione delle prove d'esordio e delle giornate conclusive; in mezzo, in condizioni a mio parere non navigabili, specie per una barca come il Melges 24 che si aspetta campi di regata ventosi, un pò a causa di qualche errore, un pò a causa della sfortuna, abbiamo visto sfumare le possibilità di giocarci al meglio le nostre reali chance. Voglio comunque ringraziare e complimentarmi con tutti i componenti del gruppo, a partire da Flavio Favini per arrivare sino a Tiziano Nava, la cui esperienza è stata di fondamentale importanza per il team. I miei complimenti vanno anche a Chris Larson e al suo equipaggio, protagonisti di una serie pressoché perfetta. L'appuntamento è fissato per l'anno prossimo".

Uka Uka
Si è concluso ieri ad Annapolis, Maryland (U.S.A.), il Campionato del Mondo Melges 24 2009. Una settimana lunga, difficile per condizioni meteo, dove i team ai vertici della classifica generale si sono più volte invertiti.
E’ stata la settimana di Chris Larson; Larson, come Hutchinson d’altronde, conosce molto bene queste acque perché ci è nato. Larson al timone di West Marine Rigging è stato costante, non ha vinto nemmeno una prova, ma come peggior risultato ha ottenuto un dodicesimo posto.
Per Uka Uka Racing, il team italiano campione del mondo uscente, non è stata sicuramente una settimana facile. Dapprima l’infortunio della prodiera, al quale è seguito una prima giornata molto deludente.
Nella seconda il team di Santini ha reagito, mettendo a segno un primo ed un secondo posto, ma nella giornata successiva nuovamente un buon quarto ma anche un deludentissimo 30esimo posto che con il ventiseiesimo ottenuto all’esordio complica di molto le cose.
Nella quarta giornata, causa il vento molto molto leggero, viene disputata una sola prova ed Uka Uka la vince. Arriva venerdì, penultimo giorno di regata, sempre pochissimo vento, ed Uka Uka Racing nelle due prove disputate è secondo e sesto risalendo in terza posizione in classifica generale a 6 punti dal secondo posto occupato da Joe Fly e a 20 dalla vetta della classifica.
Le previsioni per l’ultima giornata sono finalmente di vento medio e l’intenzione del Comitato di Regata è di far disputare le ultime 3 regate.
Bressani e compagni ci credono ancora, non è facile, ma nemmeno impossibile. E’ la giornata in cui si rischia il tutto per tutto.
Nella decima e penultima prova del Campionato Uka Uka Racing viene sorpreso in OCS (partenza anticipata), e per di più sul Comitato è stata issata la bandiera ‘I’ su ‘Z’ che significa che chi viene sorpreso fuori dall’allineamento all’ultimo minuto è costretto a rientrare agli estremi e prendere una penalità del 20% sul numero dei partecipanti al quale si somma il risultato ottenuto.
Il Comitato tarda a richiamare via radio coloro che devono rientrare. Uka Uka Racing è in buona compagnia, vengono infatti richiamati anche Joe Fly e Quantum Racing di Terry Hutchinson.
Larson ha così strada libera visto che il secondo, terzo e quarto in classifica verranno pesantemente penalizzati.
Uka Uka Racing recupera posizioni su posizioni e conclude la prova in undicesima posizione (+10 punti di penalità).
La regata viene vinta da Gullisara con Carlo Fracassoli al timone, seguito da Larson ed i norvegesi di Full Medal Jacket.
Bene anche Blu Moon, quinto e Fantastica, settimo.
Joe Fly conclude al ventinovesimo posto al quale vanno sommati 10 punti di penalità, ma la scarta, Quantum Racing è ventiduesimo, ma anche in questo caso ci sono 10 punti di penalità.
Ora per Uka Uka le possibilità di arrivare sul podio sono molto limitate. Il Comitato, nonostante ci sia ampiamente il tempo per disputare anche la dodicesima prova, informa la flotta che si sarebbe disputata ancora una regata e poi la serie sarebbe stata conclusa.
Larson è così matematicamente il nuovo Campione del Mondo Melges 24 2009, rientra in porto festeggiando senza disputare l’ultima regata.
Gli altri partono per l’undicesima ed ultima prova. Uka Uka è a quattro punti dal bronzo, virtualmente nelle mani del team norvegese.
Bressani parte discretamente, ma vista la prima prova della giornata, è conservativo. Fantastica parte bene sulla boa, Joe Fly è nel mezzo ed un po’ incastrato.
Uka Uka arriva in boa nel gruppetto di testa, ma ha le mure a sinistra e deve lasciare il passo ad un ‘muro’ di barche che arrivano con mure a dritta. Bressani ci prova, vira in uno spazio piccolissimo tra l’avversario e la boa, è ottavo subito alle spalle di Blu Moon, ma commette fallo e deve auto penalizzarsi.
Non c’è spazio per farlo nel traversino, ci sono troppe barche e si rischia di commettere altre infrazioni. Nella prima occasione utile, come prevede il regolamento, Bressani e compagni compiono l’auto penalizzazione (360°), ma la Giuria impietosa ne infligge un’altra per non aver eseguito il 360° immediatamente.
Gira che gira passano altre dodici barche, Uka Uka vede così allontanarsi le possibilità di medaglia.
Una buona seconda bolina consente a Santini ed il suo team di riavvicinarsi, ma non c’è più niente da fare visto che al comando della regata c’è Fantastica, seguito dal team norvegese Full Medal Jacket, secondo e che Joe Fly è comunque diverse posizioni avanti.
Nell’ultima poppa, come se non bastasse, dopo circa un minuto dall’issata, il gennaker di Uka Uka va in frantumi. Nonostante il nuovo gennaker venga issato velocemente il team di Santini perde altre 4-5 posizioni. Sulla linea del traguardo sarà dodicesimo.
L’undicesima ed ultima prova viene vinta da Fantastica con Nicola Celon al timone davanti alla rivelazione di questo campionato, i norvegesi di Full Medal Jacket, e Blu Moon di Franco Rossini, terzo.
L’analisi finale.
“Sono chiaramente rammaricato – dice l’armatore Lorenzo Santini – ma sono consapevole che tutti abbiamo dato il massimo e questo rende la sconfitta un po’ più dolce. Sicuramente siamo abituati molto bene, e non molto abituati a perdere. Ma sono convinto che da una sconfitta si riparta con una voglia e determinazione ancora maggiori. Non c’è molto da dire, sicuramente non è stata proprio la nostra settimana. Larson ha comunque meritatamente vinto il Campionato, a lui ed il suo team i vanno i complimenti da parte di tutto l’Uka Uka Racing. Per noi adesso è tempo di metabolizzare la sconfitta, tra qualche settimana cominceremo già a lavorare per la stagione 2010 con obbiettivo principale, ovviamente, il Mondiale a Tallinn, in Estonia”.
“Non posso essere felice – afferma Lorenzo Bressani – ma non sono nemmeno troppo triste. Ho fatto un’analisi lucida della nostra settimana, e ci sono stati due/tre errori molto grossi che al nostro livello non si possono fare. Non ci sono tante scusanti, questo Campionato l’abbiamo perso noi. Il Comitato di Regata ha fatto l’impossibile per salvare il Campionato, ma disputare il 70% delle regate con parte dell’equipaggio sotto coperta da l’idea di come possa essere stata la settimana, sfalsando i reali valori in campo. E’ sicuramente vero che in condizioni meteo normali e non di 4-5 nodi sarebbe stata un’altra musica per noi, come per altri quali Favini, Zandonà, etc. Dalla tanta nebbia e pioggia il 50% delle volte era impossibile vedere le boe del percorso. Penso che per il futuro, prima di assegnare un Campionato del Mondo, la Classe debba valutare meglio le location, visto l’attenzione che è rivolta alla classe Melges 24. Comunque sia Chris (Larson n.d.r.) ha avuto la sua settimana, ha regatato molto bene, senza rischiare più del dovuto, ed ha meritatamente vinto questo campionato.”
Riguardo all’ultima giornata Bressani dice: “Ieri mattina, con tre regate ancora da disputarsi, 20 punti erano tanti, ma non era impossibile fare il colpaccio. Siamo scesi in acqua per provare a vincere il Campionato, non per fare secondi o terzi. Da quando mondo è mondo storia la scrivono i vincitori, non i piazzati. Eravamo tutti d’accordo sulla strategia da adottare: Rischiare! Purtroppo siamo partiti fuori, ma almeno ci abbiamo provato”.
“E’ stata sicuramente la settimana più difficile della storia del nostro team – afferma il team manager e trimmer Federico Michetti – abbiamo comunque fatto una stagione incredibile, da protagonisti, vincendo dapprima Key West, poi la Nood Regata, proprio qui ad Annapolis, il Campionato Italiano di Cagliari, la Torbole Week ed il titolo Europeo a Hyères a fine agosto. Ora ci prendiamo un breve periodo di pausa e poi ci rimetteremo al lavoro in vista del 2010. Il primo appuntamento per noi sarà Key West a metà gennaio. Il focus per il 2010 rimane il Campionato del Mondo di Tallinn, in Estonia”.
L’equipaggio di Uka Uka Racing è composto dall’armatore Lorenzo Santini, il timoniere Lorenzo Bressani, il team manager e trimmer Federico Michetti, il tattico Jonathan McKee e dalla prodiera americana Meredith Adamas. Coach del team: Marco Savelli che per l’occasione si avvale del supporto di un esperto locale, Dave Scott.
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sabato 31 ottobre 2009
... un senso a questa storia anche se questa storia un senso non ce l'ha ...
Sipario per i contendenti:
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venerdì 30 ottobre 2009
E' un mondo difficile per i tattici ad Annapolis.
E' un mondo difficile per chi prova a starci dietro con il live from the water.
Justin Chisholm di Offshore Rules Santo Subito.
E provate pure a mettere il sale sulla coda al Vigo ma state attenti ... lui è capace di togliervi la sete col prosciutto, si, si, proprio come ha già fatto con Mimmo ... ;-)
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E finalmente è arrivato il "GALACTICOS DAY". A dirla tutta lo aspettavamo da qualche giorno, dopo un avvio promettente i nostri "ciovani"(si proprio con la "c") ci hanno lasciato senza parole inanellando una serie di regate negative.
Oggi un 1-1 con 5 nodi di vento che rimette le cose a posto, non certo per questo mondiale, ormai per loro lontano, ma per il valore delle 5 creature naviganti.
Alle loro spalle risorgono nuovamente Uka e Joe Fly che con ottimi parziali rosicchiano qualcosa a Larson a cui riesce sempre tutto bene... questa volta "abbastanza" bene.
Certo a tre prove dal termine 15 e 20 punti di vantaggio sono davvero tanta roba da disperdere. Sembrebbe proprio tutto fatto e noi che siamo si sportivi ma prima di tutto tifosi del tricolore... glielo "auguriamo"...
Note di merito vanno ad un ottimo Nico Celon che a partire dalla terza regata naviga con lo stesso ritmo dei primi e ai "Gulli's Guys" che capitanati da Capitan Fracassa restano attaccati ai primi 10 pertanto presenti nella nostra generale.
Il vento se n'è andato un'altra volta quindi salue a touch e come dicono a Parigi...
S'e vedùm duman...
Vigo
1 55/ USA 655 West Marine Larson 5 2 6 4 2 3 [12] 2 8 32.00
2 37/ ITA 777 Joefly Zandonà 6 [18] 3 1 1 4 17 8 7 47.00
3 67/ ITA 787 UKA UKA Bressani 26 10 1 2 4 [30] 1 6 2 52.00
4 51/ USA 751 Quantum Hutchinson 1 [38] 14 10 10 7 8 5 3 58.00
5 65/ ITA 765 FANTASTICA Celon [23] 23 8 5 6 2 5 10 6 65.00
6 34/ NOR 804 FMJ Melleby 8 4 4 22 5 1 6 16 [27] 66.00
7 62/ SUI 782 Blu Moon Favini 3 6 9 21 11 23 [OCS] 1 1 75.00
8 17/ USA 587 WTF Field 4 7 11 18 14 [22] 3 4 19 80.00
9 49/ USA 749 FULL THROT. Porter 2 12 5 12 12 13 21 [27] 15 92.00
10 13/ ITA 803 Gullisara Fracassoli 9 1 10 13 8 14 [35] 14 25 94.00
Finalmente il Dream Team che ritrova lo spunto dei giorni migliori e vince l'ottava prova seguito da Larson che non sbaglia un colpo (che fosse uno) e raggranella qualche ulteriore punto rispetto a tutti i diretti contendenti al Titolo.
Il margine di punti che separa Larson dal resto dei pretendenti alla vittoria finale assume ora una certa importanza. Resta un fatto che ad oggi il ledear della generale non abbia ancora vinto una prova mentre i nostri, Flavio compreso, ne hanno infilate 6 su 8.
Si sa che con i se e i ma non scrive la storia... a noi però piace pensare che questo campionato del mondo avrebbe potuto essere un Match Race senza precedenti guardate la classifica e immaginatevelo...
PARTITI....!
Per consentirvi di vivere ogni momento di questo appassionante, assurdo, incomprensibile e sempre affascinante Campionato del Mondo M24 eccovi il video della partenza dell'8a regata in programma
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AC/DC non riferito all'inarrivabile gruppo Rock australiano, ma alla "corrente" che sembra essere la vera protagonista della giornata odierna.
Il ventarello si attesta su sei miseri nodi da 130° mentre un fiume di corrente taglia il campo da sinistra a destra... della serie planiamo meglio in kayak che su un M24...
Nel mentre due richiami generali e groviglio di barche parcheggiate contro la Giuria... Potremmo scrivere un libro al riguardo "Le Magie di Annapolis"
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giovedì 29 ottobre 2009
Melges 24 World Championship in Annapolis - Interviste del giorno
0 commenti Pubblicato da BRAS DE BOIS alle 11:28 PMSul far della sera le interviste di Justin a Nico Celon ed a quella che sino ad ora è la maggiore sorpresa del campionato, il norvegese Elvind Melleby. Saranno le HH sulla randa che portano fortuna, visto che chi ha vinto negli ultimi due anni nel 24 ce le ha sempre avute???
Ai nostri ragazzi ripetiamo quello che un guru sovietico, venuto in Italia per allenare, diceva ogni sera: "State tranquilli, che domani è un altro giorno". Ebbene sì un altro giorno dove stranamente le previsioni danno cielo coperto, qualche piovasco in mattinata, 15° di temperatura e 5-10 nodi di vento ma udite udite: da sud-est. Quest'ultima è la vera sorpresa perchè i ventilatori saranno accesi da un altro lato della baia e, vox populi, quando la bonaccetta non soffia da nord come in questi giorni, le condizioni saranno ben più stabili.
Classifica dopo 7 prove!!
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La regata 8 può attendere.....il vento è sparito.....potrebbero però fare come quando si era bimbi con le barchette nel ruscello, visto il fiume di corrente che scorre sul campo. Ma a Miami i 24 non li volevano?
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Melges 24 World Championship - Classifica aggiornata dopo la 7a prova
0 commenti Pubblicato da BRAS DE BOIS alle 6:54 PMI JFive di cui non avevamo notizie avevano recuperato fino al 17o posto. Male invece Fracassoli 35o, Rachelli 31o e i Galacticos devastati da un OCS. Inizia a stringersi il gruppo che gioca per il titolo rimanendo comunque Larson ad oggi il più quotato. Ma senza offesa per il stelle e striscie noi tifiamo per altri!!! Del resto siamo di parte...si sà!
Mentre legete valutate il livello della regata con evidenziate alcune perle tra i primi dieci sul traguardo.....
1 55/ USA 655 West Marine Rigging / New England Ropes LARSON 5 2 6 4 2 3 [12] 22.00
2 34/ NOR 804 Full Medal Jacket Melleby 8 4 4 [22] 5 1 6 28.00
3 37/ ITA 777 Joefly Zandonà 6 [18] 3 1 1 4 17 32.00
4 67/ ITA 787 UKA UKA racing Bressani 26 10 1 2 4 [30] 1 44.00
5 65/ ITA 765 FANTASTICA Celon [23] 23 8 5 6 2 5 49.00
6 51/ USA 751 Quantum Racing Hutchinson 1 [38] 14 10 10 7 8 50.00
7 13/ ITA 803 Gullisara fracassoli 9 1 10 13 8 14 [35] 55.00
8 49/ USA 749 FULL THROTTLE Porter, Brian 2 12 5 12 12 13 [21] 56.00
9 17/ USA 587 WTF Field 4 7 11 18 14 [22] 3 57.00
10 53/ USA 553 Event’s Clothing/Atlantis Hardesty 19 3 2 7 7 [37] 22 60.00
11 62/ SUI 782 Blu Moon Rossini 3 6 9 21 11 23 [52/OCS] 73.00
12 23/ USA 623 Brick House 623 Lane 11 25 12 6 15 16 [52/OCS] 85.00
13 39/ USA 539 Brick House 539 Lane 25 13 19 3 25 5 [52/OCS] 90.00
14 20/ USA 620 NULL Kirby [44] 16 18 20 19 11 10 94.00
15 57/ USA 757 Simplicity Strauss 14 32 7 9 [41] 25 9 96.00
16 47/ USA 747 Monsoon Ayres 21 11 13 27 3 [45] 24 99.00
17 59/ USA 679 Gannet Mueller von Blumencr 12 [35] 21 11 21 20 23 108.00
18 36/ GER 635 unsponsored Wieland 24 20 [29] 14 28 8 15 109.00
19 21/ USA 721 Wild Child Filter 17 [45] 31 41 9 10 2 110.00
20 45/ USA 795 Rock N Roll Campbell 18 5 20 19 33 [52/DSQ] 19 114.00
21 32/ GBR 691 Team Barbarians Lea 10 15 16 8 32 [40] 37 118.00
22 35/ ITA 735 altea racchelli 20 [49] 15 16 22 18 31 122.00
23 14/ USA 514 Evil Doughnut Mollicone 15 14 30 17 13 [38] 38 127.00
24 19/ NED 789 Gelikt Wietze 28 29 [34] 32 24 6 14 133.00
25 64/ USA 744 Sweaty betty Shafer 27 28 [41] 15 35 12 16 133.00
26 33/ USA 533 High Voltage Hernandez 34 [42] 17 28 29 19 7 134.00
27 16/ USA 802 OMI Truelove [43] 17 36 23 18 24 25 143.00
28 44/ FRA 644 ZIG ZAG 18 SAMUEL 22 8 40 30 30 15 [52/OCS] 145.00
29 66/ USA 786 Battle Rhythm Mossman 7 26 39 [48] 20 9 45 146.00
30 28/ USA 785 Conejo Racing Dabney 16 9 28 25 42 [44] 26 146.00
31 11/ USA 511 511 Podmajersky 13 [40] 24 31 23 21 34 146.00
32 60/ USA 160 I’m with stupid Vowels 31 33 22 24 17 [39] 20 147.00
33 25/ USA 725 Vamoose Wilkins 36 36 32 33 [44] 17 13 167.00
34 42/ USA 771 Millewa Milluna Williamson 38 21 27 42 [47] 35 11 174.00
35 61/ UKR 661 NULL Gureyev [45] 22 25 34 36 32 29 178.00
36 69/ USA 769 Team Peacemaker USA 769 Anosov 29 19 26 38 38 29 [52/OCS] 179.00
37 50/ USA 700 ARDOR/C.R.E.A.M. O’Reilly 33 37 33 26 16 [46] 41 186.00
38 52/ USA 52 Scotch Bonnet Beale 37 44 [46] 40 26 36 4 187.00
39 63/ USA 773 Blur-Pacific Energy Ventures Kopf 41 24 23 [44] 27 31 42 188.00
40 68/ USA 568 Tiburon Carleton 30 27 [50] 39 39 33 30 198.00
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Melges 24 World Championship in Annapolis - FINISH LINE, 7a regata
0 commenti Pubblicato da BRAS DE BOIS alle 6:22 PMRuffo&C vincono alla grande questa prova (7 minuti di vantaggio) con meno di cinque nodi e recuperano punti ai leader della classifica piuttosto attardati.
Non vogliamo sminuire loro ma rendiamoci conto della prova appena corsa visto che al secondo e terzo posto transitano due eroi locali che stazionavano a metà classifica generale.....e non che manchino i campioni in acqua.
1.Uka Uka Racing Lorenzo Bressani (ITA)
2.Wild Child Henry Filter (USA)
3.WTF Alan Field (USA)
4.Tony Beale
5.Nico Celon
6.Eivind Melleby
7.August Hernandez
8.Terry Hutchinson
9.Simon Strauss
10.Rome Kirby
11.Neily Williamson
12.Chris Larson
13.Robby Wilkins
Stay tuned
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Melges 24 World Championship - 2a bolina, 7a regata
0 commenti Pubblicato da BRAS DE BOIS alle 6:09 PML'ultimo video rendeva l'idea di quanto è tragica la situazione ad Annapolis. Si direbbe che i ragazzi se la devono vedere anche con un fiume di corrente. Alla fine della poppa il vento ha fatto i suoi bei 20° a sx......
Ecco i passaggi alla seconda boa di bolina ridotta ad un miglio di lunghezza:
1.Uka Uka Racing
2.Henry Filter
3.Alan Field
4.Tony Beale
5.Nico Celon
6.High Voltage August hernandez
7.Full Metal Jacket Eivind Melleby
8.Neily Williamson
9.Terry Hutchinson Quantum Racing
10.Alex Schafer
11.Chris Larson
Joe Fly latita sul trentello.
Stay tuned
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