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martedì 7 luglio 2009

Motomondiale



Il pezzo di Beppe su Rufo ci ha fatto venire in mente un'intervista di Luca Bontempelli proprio a Lorenzo Bressani pubblicata su Sail Rev l'anno scorso.
Tra le altre cose Luca ricordava a Rufo i tempi del 470 e gli chiedeva se avesse mai battuto Matteo Ivaldi sulla deriva olimpica.
Rufo rispose che a quei tempi non lo batteva mai o quasi e che Matteo era un pò il Casey Stoner del 470.
A noi, che proprio con Matteo andavamo in barca sul 24, sembrò una bella risposta, una di quelle che spiega in una battuta il senso delle cose. Siccome siamo gente che non dimentica volevamo dire oggi a Lorenzo Bressani che, secondo noi, lui è il Valentino Rossi del Melges 24 ... ;-)


photo courtesy dello Studio Lauro e Pacio art and fun scattata ad Ancona durante le Winter Series del Melges 32.

lunedì 7 luglio 2008

Inzomma anche i tipì si sono innamorati di Cagliari.

Un sacco di belle prove con vento e mare perfetti.
Nelle interviste di Sailrev tutti sono entusiasti come lo fummo noi dei barchini, dei barcozzi 32, le rate vuloire degli errecì, ci mancano i farrovieri e chissà un giorno i coppamericani.
Soru dice che tutto si può fare, filtrando il politechese in effetti noi che siamo stati a Cala Mosca abbiam visto quante caserme in riva al mare, e che mare, siano state abbandonate dall'esercito. E' in effetti una zona bellissima, giocandosela bene possono fare una gran figata.
Sempre interessanti le interviste in banchina di Bontempelli... un pò meno le cronache in mare della nuova commentatrice, sempre in ritardo sulle boe, spesso incagliata tra bandiere cilene e fidanzati di Rachele Vitello. A proposito, cosa è accaduto al Caffé degli Spiriti, il servizio mostra una piazza vuota, chi c'era ce lo dica, siamo gelosi che a noi ci han portato nel cortile della Lega Navale a mangiar sbobba fredda...
In compenso che bella l'intervista ad Alfredo Ricci soprattutto quando, chiamato a citare i migliori giudici italiani parte sicuro con Ennio Pogliano di Alassio, dove come direbbe il capogita, come ogni Lunedì, ci sono 18 nodi di ponente con un bel sole. Gemelliamo Arasce e Karalis, ed il gioco è fatto.

martedì 24 giugno 2008




Qualche giorno fa, a seguito del post di Beppe sulla chiglia del Farr 40 Mascalzone Latino, siamo stati amichevolmente accusati di essere di parte e denigrare sportivamente le imprese di quello che indubbiamente è uno degli equipaggi più vittoriosi degli ultimi anni.
Qualche dubbio c'è venuto, abbiamo riletto tutto e non abbiamo trovato niente di ciò.
Chiaro che in occasione del mondiale Farr ci siamo sostanzialmente schierati dalla parte degli sconfitti e lo rifaremmo anche oggi.
Semplicemente punti di vista di chi va in barca ma non fa certo il giudice di regata.
Sull'ultima questione (chiglia più sottile) abbiamo detto la nostra sulla scia di quanto emerso recentemente a Porto Cervo e che molti hanno potuto ascoltare nelle interviste di Luca Bontempelli.
Ora diamo spazio ad un comunicato a firma Vincenzo Onorato che abbiamo trovato oggi su Verysailing ( www.verysailing.wordpress.com ) così da ascoltare l'altra campana (sempre che il comunicato sia autentico).
Qui da noi trovano spazio sempre tutti:

“Sul sito Sail Revolution di ieri, Bontempelli afferma che il Farr 40 Mascalzone Latino avrebbe una chiglia illegale, che noi avremmo sostituito, tra l’altro, con i consensi degli organi di supervisione della classe.
Premetto che Bontempelli “dimentica” che tutte le barche prima del mondiale hanno avuto una severa verifica di stazza e, forse, Mascalzone Latino più delle altre barche.
Peccato che la chiglia che ha avuto un problema con il siluro, che è stato sostituito perchè asimmetrico, come ho scritto prima sotto il controllo degli organi tecnici della classe, è quello della barca numero 100 con cui abbiamo vinto il mondiale del 2006 a Newport e non quella della barca 118 con la quale abbiamo vinto il mondiale a Copenhagen 2007 e Miami 2008. Nel penultimo blog Bontempelli spiegava come avessimo vinto il mondiale quest’anno grazie ai favori di una giuria all’unanimità compiacente, in quest’ultimo lascia intuire che gli stazzatori abbiano chiuso entrambi gli occhi nel verificare la nostra barca.
Fatta luce sulle insinuazioni di Bontempelli, devo sottolineare che ritengo la barca che stiamo utilizzando talmente veloce e irripetibile ( è una delle poche di costruzione Goetz ), che l’ho venduta! La prossima stagione, infatti, correremo con una barca di nuova costruzione. E sarebbe inutile poi ricordare che abbiamo vinto, ad esempio, una Rolex Cup a Sydney contro la potente flotta australiana, con una barca noleggiata in loco, certamente non una delle migliori, visto che era tenuta in acqua ed aveva persino l’antivegetativa….”

Vincenzo Onorato


p.s. Adesso Vela pensa che nè 1, nè 2, nè tantomeno 3 mondiali Farr 40 si vincono per caso ...

venerdì 13 giugno 2008

Stretta la chiglia...


Curiosavamo nelle interviste della classe regina della monotipia, i Farr 40 che sono fermi al momento per il troppo maestrale sulle stesse banchine del Cervo che hanno visto i Melges24 nel loro mondiale 2008.
Se c'è una cosa che dà fastidio è l'idea che un monotipo non sia uguale agli altri, crolla tutto il castello dei valori tecnici umani e, nel caso di monotipia non stretta, di progettazione delle vele.
E scopriamo da una intervista fatta da Luca Bontempelli a Tommaso Chieffi che per una serie di circostanze favorevoli Mascalzone Latino, neo campione mondiale per la terza volta in Farr 40, ha una chiglia più stretta di un cm rispetto al resto della flotta. Questo la renderebbe velocissima in poppa.
Lo studio Farr ammette l'errore e propone di cambiare le chiglie a tutte le altre barche $-)
C'è da chiedersi:
1)Ma sempre loro?
2)Ma un cm su una barca del genere può realmente fare la differenza?
3)Ma allo studio farr sono proprio dei bei farrinelli?

lunedì 3 marzo 2008

Pix of the week


La pix of the week è questa.
Brontolo che chiude a destra quasi in lay line dopo un'infinita bolina a sinistra.
Fuori a bombarda, davanti a tutti!
Grazie a Luca Bontempelli, autore dello scatto, che ce l'ha inviata nottetempo.

lunedì 18 febbraio 2008


Sul sito di Luca Bontempelli la tappa finale dell'Alassio Winter Cup. Luca ci ha portato fortuna, 5 prove con vento e planate. Due giornate fredde ma di splendido vento. 

lunedì 28 gennaio 2008



Sailing Revolution è la nuova iniziativa web di Luca Bontempelli.
Luca è la più autorevole penna italiana quando si parla di vela e famoso commentatore tv.
Per chi non lo sapesse Luca Bontempelli è stato anche un velista di spessore.
Dopo il servizio militare sull'Amerigo Vespucci ha infatti accumulato una grande esperienza dapprima con Koala di Spadolini, fino alla famosissima Brava di Landolfi e poi il Circuito di Coppa America, le classi olimpiche Star e Soling e il gionalismo sportivo sulla Gazzetta dello Sport e una parentesi inglese dove a Londra ha diretto per oltre un anno una rete televisiva specializzata in trasmissioni meteorologiche.
Principali risultati ottenuti a livello agonistico internazionale: 2° posto all'Admiral Cup su Brava nel 1983, il 1° posto nella regata del Fastnet nel 1983, il 1° posto nel campionato mondiale 12 metri su Victory nel 1984, la partecipazione alla Coppa America su Italia 2 nel 1987, il 2° posto al campionato europeo nella classe Star nel 1987, il 2° posto nella selezione olimpica della classe Soling insieme ai fratelli Chieffi nel 1988.
Sailing Revolution, http://www.sailrev.tv/ , si propone di diventare il sito di riferimento della nautica italiana e, a giudicare da come sono organizzati i commenti live da Key West, sono decisamente sulla strada giusta.
Adesso Vela ha fornito aggiornamenti costanti ma vanno considerate imperdibili le interviste ai protagonisti direttamente on line.
Luca qualche tempo fa ha parlato del nostro blog sul forum della Gazzetta dello Sport, oggi ci fa piacere restituire il favore.
Aggiunto subito nella lunga lista dei nostri links, sezione news.

p.s. Manco a dirlo la "dritta" arriva da Capogita (thanks)