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domenica 6 dicembre 2009

Azzurra Bohèmienne



Un'animazione ricreata con gli scatti del Louis Vuitton Trophy di Nizza.
Forse un pò malinconica ma bella, una di quelle cose che i francesi riescono a rendere bene.
Sarà per questo che è ancor più bello ritrovarci tante facce amiche e tanto Tricolore.

lunedì 30 novembre 2009



A noi il modo di scrivere di Giovanni Maspero piace ed è per questo che linkiamo volentieri le sue lettere aperte.
Sull'ultima, quella della vittoria al Louis Vuitton Trophy per intendersi, arriviamo un pò tardi ma meglio che mai.
Se volete buttare l'occhio e farvi un'idea la trovate QUI e QUI.

venerdì 27 novembre 2009

Quella che vi proponiamo oggi è la sequenza inedita del tuffo in acqua da parte di un membro dell'equipaggio italiano durante la finale del recente Louis Vuitton Trophy, splendidamente vinto da Azzurra.









Il bello è che, a sentire l'intervista di Tommaso Chieffi, il timoniere Checco Bruni non si è neppure accorto dell'accaduto...il fatto gli è stato raccontato alla fine della regata.
Comunque, complimenti all'agilità e alla prontezza nel risalire a bordo.

Qui sotto il video da cui è tratta la sequenza. Il tuffo è tra il minuto e quaranta e il minuto e quarantacinque.

E ancora ,,,



Si e ancora!
Perchè dopo cinque giorni si parla d'altro.
Si guarda avanti.
Ma una sbirciatina nel passato prossimo, che poi diventerà qualcosa da ricordare negli anni, la diamo volentieri.

martedì 24 novembre 2009



Un'intervista con lo stratega di Azzurra.
Un pò per capire quanto è difficile andare in barca con un equipaggio di "italians" e un pò per continuare a rivedere qualche immagine di Nizza.
Immagini che non stancano mai.

lunedì 23 novembre 2009

Azzurra, si vince così!


I fatti li abbiamo scritti, le cronache sportive sono ovunque e allora una Gang di AV cos'era a fare in Costa Azzurra???
Turismo? Troppo poveri! Gita fuori porta? Troppo lontana! Un'indianata? A voi la risposta!
Venerdì ore 12 L decolla con la carrozza ferrata da molto lontano.
Venerdì ore 15 G frusta le briglie da abbastanza vicino.
Venerdì ore 18 lo stalliere BdB nutre le bestie ormai sfiancate vicino alla metà.
Venerdì ore 19 L+G+BdB+Z+N pongono omaggio al Re nano.

La prosecuzione è secretata

Sabato ore 12 L, G e BdB ancora scottati dalla nottata ma mai paghi, riprendono il via in direzione Costa Azzurra....pianificazione a livello zero. Si va là e poi si vedrà, questo è il motto.
Sabato ore 18 siamo alla meta.
Dopo aver visto Valencia, Alicante, Stoccolma sempre durante i grandi eventi velici ti aspetti di entrare in un clima saturo dei resti dell'America's Cup sin dal casello autostradale ma nè un cartello, nè un gonfalone, nada, nada de nada.....direzione porto allora. Anche qui low profile.....il fior fiore di campioni, i quattro scafi Iacc, il villaggio della Louis Vuitton sembrano mimetizzati in una Nizza sempre bellissima ma per niente partecipe. Strana questa cosa. La vela spesso è un circo ma anche i circhi mostranno il dromedario agli incroci. Invece niente. Bah! Stupiti, non facciamo certo dietrofront poichè domani è il giorno del giudizio. Azzurra vs Team New Zealand, questo offre il programma! Premetto che nominare Azzurra mi lascia un pò perplesso o stupito, non lo so ancora, sarà che la prima volta che ho scoperto che esistevano le corse a vela era perchè qualcuno mi nominò Azzurra e la Coppa America qualche decade fa ed a regatare iniziai solo qualche anno più tardi. La cosa certa è che Azzurra è Italia, Azzurra sono tantissimi amici che domani si scontrano con i maestri e i figli dei maestri dell'altro emisfero. Italia vs Nuova Zelanda ha un sapore strano....gli All Blacks che ci massacrano.......l'ultimo ricordo velico di spessore dove l'avevamo fatta da padroni erano quindici anni fa quando il Moro schiacciò in mare e soprattutto in terra l'ultima barca rossa neozelandese......da allora loro sono diventati quelli neri, i Kiwi di Black Magic e sono rimasti sempre un gradino più in alto.
Data la premessa ed ascoltati gli interessati già la sconfitta per 2 a 1 sarebbe stata una soddisfazione!
Domenica ore 6.30 wake up. L'obbiettivo è imbarcarsi per assistere ma la pianificazione zero lascia il segno. Troppo tardi e ci rimane soltanto il maxischermo del Louis Vouitton Village. Vabbè!
Domenica ore 8.00 il rodeo ha inizio, quindici gommoni in acqua, un battello spettatori, le rive semivuote e cinquanta persone nel villaggio....rifletto che qualcosa non ha funzionato nella macchina organizzativa ma chi se ne frega, Checco pietrifica Dino e Tommaso con Ganga pennellano il campo e lasciano la seconda scelta a Ray Davies.
50 minuti dove i ragazzi non sbagliano Niente ed è nel cassetto il primo punto. Inizia il match point? Match point? I Kiwi saranno furiosi per lo smacco ed ora tireranno fuori i muscoli.....stimiamo infinitamente i ragazzi azzurri ma quelli neri sono come i tori nelle corride, o li ammazzi o si rialzano!
Si riparte e con una calma, tranquillità, esperienza quasi british gli Azzurri fanno un, due, tre, ma il neozelandese chi è???
Qualcuno mi diceva, non serve vincere con distacco, basta vincere e così è stato. In controllo se andavano controllati, in attacco se la scelta valeva il prezzo del biglietto....un mezzo tuffo di Pietro e l'ultimo incrocio da brivido sono il clou dell'ansia che le immagini ci hanno trasmesso, tutto il resto del tempo gli Azzurri sono semplicemente stati PIU' FORTI.
Nel frattempo la nostra capillare organizzazione zero trova posto su un battello alle 10.30, a regata finita.....peace and love....andiamo incontro alle barche che rientrano. Sfilano quelli neri al traino, cattivi sino a due ore fa, non mi sembravano felici e neppure così cattivi.....la flottiglia al seguito della regata, non più di venti mezzi è tutta per Azzurra. Li raggiungiamo, saranno in trenta a bordo tra gli eroi ed i Padri del team.
Si sente solo gioia e si vedono dei gran abbracci. Poi arrivano i Rib che trasbordano tutto l'equipaggio sulla Signora dei Venti, una nave a vela che issa bandiere dell'Italia e di Azzurra, a rendere omaggio al Principe dello Yacht Club Costa Smeralda possessore dello storico nome del team. Parte l'inno nazionale, tanti abbracci, ancora abbracci, poi le casse suonano Vincerò......è festa......se la meritano e un pò anche noi lì vicino ci emozioniamo.....in tanti sognavano questa vittoria, in pochi la credevano possibile. La reazione è di quelle da 'abbiamo toccato il cielo con un dito'!
Si rientra e si aspettano i ragazzi. La formula vuole un'entrata trionfale alle quattro del pomeriggio....mancano quattro ore.....azz....qualcuno si vede lo stesso scendere dal dock ed un applauso lo insegue...una, due, tre, dieci volte...come i campioni di tanti sport più considerati del nostro, ma per una volta i campioni sono loro! Sono fieri, sono orgogliosi, sono emozionati ed ancora applausi. 2 a 0 ai mostri sacri, grandi Azzurri. Se poi questo doveva essere un passo in preparazione ad un gruppo allora avete vinto di nuovo, perchè quello che si è visto è un gran gruppo...se poi questo doveva essere un passo verso la conferma di un consorzio, Giovanni Maspero, il suo Joe Fly e lo Yach Club Costa Smeralda sono già un gran bel consorzio....se poi questo doveva essere un passo per cercare degli sponsor di meglio non potevate fare!
Ore 13 lasciamo Nizza con un unica sensazione: oggi l'Italia ha una considerevole e concreta possibilità in più di fare una futuribile Coppa senza dover presentarsi a testa bassa di fronte a nessuno!!!
Azzurra in Costa Azzurra, stellari!!!
Onore ai vincitori:
il timoniere Compare Checco,
il tattico Tommaso,
gli strateghi Ganga e Burnhan,
il navigatore Topo,
il randista Dede,
i tailer Stefano e Pigiotto,
i grinder Centu, Romeo, Pilastro e Scalici,
i drizzisti Bubu e Cannoni,
i 2 Albarelli e Mantovani,
il prodiere Matte.
A terra Ale, Romoletto e Giovanni Maspero.

domenica 22 novembre 2009

Pix of the week



Di foto del Louis Vuitton Trophy di Nizza ne abbiamo trovate tante.
Tutte bellissime come sempre quando c'è dietro qualcuno dello studio Borlenghi.
In questo caso l'autore è Stefano Gattini.
Noi abbiamo scelto questa, che non è la migliore, ma la più rappresentativa secondo Adesso Vela.
TEAMWORK!



Azzurra vince il Louis Vuitton Trophy di Nizza.
2 a 0 su ETNZ.
STELLARI !!
Questi i fatti, per le parole c'è tempo!

venerdì 20 novembre 2009



MATCH 2 - Team Origin batte Azzurra di 2'29" (1-1)
Pre partenza da dimenticare per Azzurra. L'equipaggio di Francesco Bruni, attaccato a più riprese da Ben Ainslie, subisce una doppia penalità da parte dei britannici e finisce OCS. Costretta a depenalizzarsi immediatamente e a ripartire, dopo pochi minuti di regata Azzurra è dietro di circa duecentocinquanta metri. Nonostante gli sforzi il team italiano non riesce a riaprire i giochi. A metà della seconda bolina Team Origin conduce con un margine rassicurante. I britannici vanno così a conquistare il punto del pareggio con 2'29" di vantaggio su Azzurra. Il confronto tra italiani e inglesi si deciderà quindi al termine del terzo match.

giovedì 19 novembre 2009

Azzurra, buona la prima!



Nizza (Francia) 19 novembre 2009 – Nella prima giornata delle semifinali del Louis Vuitton Trophy di Nizza, successo di Azzurra sugli inglesi di TeamOrigin che possono vantare ben 6 medaglie d’oro olimpiche in pozzetto (3 Ben Ainslie, 2 di Ian Percy e una di Andrew Simpson). Punto importantissimo per l’equipaggio italiano, considerando che la finale si conquista al meglio delle tre regate.
Commento di Francesco Bruni (Timoniere di Azzurra): “Oggi siamo stati impeccabili, sia nelle scelte tattiche che nelle manovre. È solo la prima regata e i giochi restano aperti ma io sono comunque molto felice di quello che stiamo facendo e mi godo al massimo questo momento”.
Cronaca della 1° regata delle semifinali Azzurra contro TeamOrigin: Bruni riesce a fare un’ottima partenza conquistando la destra del campo di regata. Gli inglesi, obbligati alla sinistra virano cercando di prendere anche loro il lato destro. Azzurra resiste e ottiene un paio di lunghezze di vantaggio durante il primo lato. Sfruttando un salto di vento a sinistra, in prossimità della boa di bolina TeamOrigin minimizza il distacco e vira a soli 9 secondi dalla barca dello Yacht Club Costa Smeralda. La prima poppa non porta sostanziali novità: Azzurra allunga leggermente il passo e inizia la seconda bolina sulla destra del campo di regata con quattro lunghezze di vantaggio. Nel corso della seconda bolina, giocando sui salti di vento, Azzurra fa il vuoto alle spalle: alla seconda boa al vento gli italiani hanno 1'16" secondi di vantaggio sul team di Ben Ainslie e Iain Percy. Nonostante diverse strambate, TeamOrigin non riesce ad avvicinare Azzurra che si porta sull'uno a zero vincendo la regata con un margine di 1'34".
Purtroppo nella mattina, dopo la regata di Azzurra, il vento è andato calando a tal punto da rendere impossibile concludere il programma della giornata che slitta a domani. Restano da disputare il primo match Emirate Team New Zealand contro Synergy e quelli tra i team classificati dalla quinta all'ottava posizione nei Round Robin: BMW Oracle Racing contro TFS Pages Jaunes e All4One contro Artemis.

Azzurra e l'embedding



... chi sceglie di rendere il proprio materiale stampa disponibile per tutti è un grande.
Azzurra veloce in acqua, veloce nella comunicazione.

GRANDIOSI...


Ci siamo trattenuti fino ad oggi. Ora è il tempo di accendere la curva e alzare il tifo al cielo. Azzurra e il Suo meraviglioso equipaggio sono scesi in acqua di prima mattina e hanno messo a segno una vittoria fantastica nella prima regata di semifinale contro Team Origin.
Dopo una partenza "tranquilla" (split destra per Azzurra e sinistra per Team Origin) i "nostri" ragazzi si mettono davanti ed incrementano bordo dopo bordo fino a chiudere la regata con un vantaggio superlativo di 1' e 34".
Stay Tuned Adesso Vela è con Voi.
Vigo

martedì 17 novembre 2009

Azzurra vs Team Origin



Nizza (Francia) 17 novembre 2009 – Sarà proprio Azzurra a scendere in acqua giovedì mattina per la prima giornata delle semifinali del Louis Vuitton Trophy. Bruni e il suo equipaggio affronteranno gli inglesi di TeamOrigin di Ben Ainslie.
Il regolamento dell’evento prevede lo svolgimento delle semifinali tra i primi quattro in classifica (al meglio delle tre regate) e la disputa dei match validi per l’assegnazione delle piazze comprese tra il quinto e l’ottavo posto (Knock Out, ad eliminazione diretta). Gli abbinamenti inoltre sono determinati dalla scelta del vincitore della classifica provvisoria dei Round Robin.
Dean Barker di Emirates Team New Zealand, dominatore del girone con 9 vittorie e una sola sconfitta, ha optato per affrontare l’equipaggio russo di Synergy, rivelazione di questa regate di Nizza. Di conseguenza Azzurra dovrà vedersela con gli inglesi di TeamOrigin.
E' invece stato definitivamente cancellato l’ultimo match del Round Robin 2, che avrebbe dovuto contrapporre Emirates Team New Zealand a Synergy, per mancanza di vento.
Per quanto riguarda i Knock Out, Hamish Pepper, skipper e tattico di BMW Oracle Racing e quinto in classifica provvisoria, ha optato per TFS PagesJaunes, lasciando ad Artemis il duello con All4One.

Programma di giovedì 19
1 – Semifinale: Azzurra (ITA-90) vs Team Origin (ITA-99)
2 – Knock Out: BMW Oracle Racing (GBR-75) vs TFS PagesJaunes (FRA-93)
3 – Semifinale: Emirates Team New Zealand (ITA-90) vs Synergy (ITA-99)
4 – Knock Out: Artemis (GBR-75) vs All4One (FRA-93)

lunedì 16 novembre 2009



Nizza (Francia) 16 novembre 2009 – Nel decimo giorno di regate del Louis Vuitton Trophy di Nizza sono stati determinati i quattro semifinalisti: Emirates Team New Zealand, Team Origin, Azzurra e, a sorpresa, il team russo di Synergy. Grandi esclusi gli americani di BMW Oracle e Artemis con Paul Cayard e Terry Hutchinson a bordo.
Per Azzurra, un ottimo risultato ottenuto con sette vittorie e 4 sconfitte. Giovanni Maspero, responsabile sportivo della squadra che corre con i colori dello Yacht Club Costa Smeralda, ha così commentato questo primo risultato ottenuto a Nizza: “A conclusione dei Round Robin non posso nascondere di essere molto soddisfatto del lavoro svolto e, se vogliamo fare un primo bilancio, non possiamo non considerarlo positivo. Il nucleo di questa squadra, che da queste regate ha preso il nome prestigioso e storico di Azzurra, in realtà aveva già regatato assieme la scorsa stagione. Abbiamo fatto degli innesti di prestigio, come il tattico Tommaso Chieffi, e devo dire che ci siamo intergrati perfettamente. Certo abbiamo ampi margini di miglioramento nel far crescere sia la squadra che il progetto globale di Azzurra. Confesso comunque che per me l’accesso alle semifinali era l’obiettivo minimo e mi aspetto molto dalle prossime regate. Probabilmente affronteremo gli inglesi di Team Origin contro i quali abbiamo fatto sempre bene. Credo in questa squadra e posso dire di sentirmi fiducioso per le prossime prove”.
Nella mattina di oggi, Azzurra è scesa in acqua per due regate: la prima vinta agevolmente contro gli ormai esclusi americani di BMW Oracle, la seconda contro gli entusiasti russi di Synergy che hanno avuto la meglio in un match combattutissimo.
Cronaca: Azzurra batte BMW Oracle Racing di 1'01". Bella battaglia in partenza tra Gavin Brady e Francesco Bruni. Ad avere la meglio, attraversando la linea mure a dritta con mezza lunghezza di vantaggio sull'avversario, partito sulle mure opposte, è l'equipaggio statunitense che, al primo incrocio, "rimbalza" Azzurra verso la destra del campo. Verso metà della prima bolina un salto di vento favorisce il ritorno dell'equipaggio di Francesco Bruni che all'incrocio successivo obbliga gli statunitensi a virare e li "accompagna" sino alla layline di sinistra, concretizzando un vantaggio di circa tre lunghezze. Nel corso della prima poppa, grazie all'acume tattico di Tommaso Chieffi, Azzurra si allunga sensibilmente e inizia la seconda bolina navigando verso la sinistra con un margine di circa 200 metri. Un nuovo salto di vento, proprio a sinistra, permette al team italiano di estendere la propria leadership e amministrare il vantaggio sin sul traguardo.
Cronaca: Synergy batte Azzurra di 1'02". Vittoria in partenza dell’equipaggio russo che conquista il lato destro del campo di regata. L’equipaggio di Azzurra vira per tentare di portarsi a destra ma Karol Jablonsky difende quel lato del campo di regata e obbliga Azzurra a tornare verso sinistra. All'incrocio successivo si ripete la stessa cosa e il distacco appare invariato: le barche sono davvero vicinissime. Il duello di virate, sviluppatosi al centro del campo di regata, si conclude a favore di Synergy che va a girare la boa con 8 secondi di vantaggio sul team italiano. Dopo una poppa tutto sommato tranquilla per il team russo, che ha mantenuto invariato il margine di vantaggio, le barche iniziano la seconda bolina su mure opposte. Azzurra naviga verso destra, Synergy verso sinistra. Il vento non fa scherzi agli uomini di Jablonsky che al primo incrocio sono ancora avanti di un paio di lunghezze e procedono verso la destra, lasciando allo scafo dello Yacht Club Costa Smeralda la sinistra del campo. Nonostante i ripetuti tentativi Azzurra non riesce a sopravanzare Synergy: all'ultima boa i russi sono ancora al comando. Durante la poppa Azzurra si avvicina molto all'avversario e a tre quarti si prepara ad attaccarlo. Le barche navigano vicinissime: Azzurra è sopravento a Synergy, la separazione minima e il distacco di mezza lunghezza. Il sorpasso è possibile, ma il gennaker di Azzurra cede improvvisamente strappandosi all'altezza della penna: la regata è decisa a favore dei russi.
Domani in programma l’ultima regata del secondo Round Robin che vedrà impegnati Emirates Team New Zealand e Synergy. Per Azzurra due giorni di riposo. L’equipaggio di Bruni infatti scenderà nuovamente in acqua giovedì per la prima giornata delle semifinali.
Regate disputate oggi
Regata 1: AZZURRA batte BMW ORACLE RACING
Regata 2: TEAMORIGIN batte ALL4ONE
Regata 3: SYNERGY batte AZZURRA
Regata 4: ARTEMIS batte TFS-PAGES JAUNES
Regata 5: BMW ORACLE RACING batte ARTEMIS

Classifica provvisoria
1) EMIRATES TEAM NEW ZEALAND Punti 9/1 – 2) TEAMORIGIN Punti 8/3 - 3) AZZURRA Punti 7/4 - 4) SYNERGY RUSSIAN SAILING TEAM Punti 6/4 - 5) ARTEMIS Punti 5/6 –
6) BMW ORACLE RACING Punti 4/6 - 7) ALL4ONE (Host Team) Punti 3/8 - 8) TFS PAGES JAUNES Punti 1/10

domenica 15 novembre 2009




Nizza (Francia) 15 novembre 2009 – Primo verdetto per Azzurra che, con una giornata di anticipo alla conclusione del Round Robin, ha già conquistato la semifinale del Louis Vuitton Trophy di Nizza. Al termine di una giornata che ha visto i russi di Synergy protagonisti grazie alle vittorie raccolte contro Artemis e contro i britannici di Team Origin, sono infatti già tre i team che hanno messo al sicuro la qualificazione: Emirates Team New Zealand, cui le vittorie ottenute contro BMW Oracle Racing e PagesJaunes hanno portato la matematica certezza della vittoria nel girone, TeamOrigin e ed appunto Azzurra
Il programma di domani prevede come prima in acqua Azzurra, oggi a riposo, per affrontare BMW Oracle Racing; a seguire sarà la volta degli inglesi di Team Origin che affronteranno All4One. Nel terzo volo toccherà ad Azzurra vedersela con i temibili russi di Synergy. Concluderanno la giornata Artemis contro PagesJaunes e BMW Oracle Racing contro Artemis.

Regate disputate oggi
Regata 1: TEAMORIGIN batte BMW ORACLE RACING
Regata 2: SYNERGY batte ARTEMIS
Regata 3: EMIRATES TEAM NZ batte BMW ORACLE RACING
Regata 4: ARTEMIS batte ALL4ONE
Regata 5: SYNERGY batte TEAMORIGIN
Regata 6: EMIRATES TEAM NZ batte TFS-PAGES JAUNES

Classifica provvisoria
1) EMIRATES TEAM NEW ZEALAND Punti 9/1 – 2) TEAMORIGIN Punti 7/3 - 3) AZZURRA Punti 6/3 - 4) SYNERGY RUSSIAN SAILING TEAM Punti 5/4 -– 4) ARTEMIS Punti 4/5 –
6) BMW ORACLE RACING Punti 3/6 - 7) ALL4ONE (Host Team) Punti 3/7 - 8) TFS PAGES JAUNES Punti 1/9

venerdì 13 novembre 2009



Che match! Azzurra merita un doppio applauso, per aver vinto e per non avere mai mollato, nonostante la penalità, nonostante lo svantaggio. La barca italiana parte bene sulla destra del campo dopo un prestart ‘teso’ e serrato. Gl’inglesi, d’altronde, puntavano alla vittoria per aggiudicarsi la testa della classifica nel RR1... Quando le barche incrociano, Ben Ainslie è bravissimo ad infilarsi sottovento allo yacht italiano; una volta in quella posizione orza deciso. Azzurra è lenta nella risposta e gli Umpire alzano bandiera rossa. Questo significa che bisogna pagare la penalità immediatamente. Cosa che Bruni & Co fanno, perdendo secondi preziosi alla boa (32”).



La regata sembra irrimediabilmente compromessa, ma gli inglesi fanno un terribile errore nella poppa, permettendo ad Azzurra di allontanarsi molto sulla destra del campo. Quando vanno a coprire, la barca italiana è già avanti e gira in cancello in testa (56”). Gli italiani mantengono il vantaggio e girano la seconda boa al vento 49” avanti. Ben Ainslie cerca in tutti i modi di recuperare nell’ultima poppa, ma inutilmente. Azzurra vince un grandissimo match con un vantaggio di 1 minuto.

Comunicato Louis Vuitton Trophy

giovedì 12 novembre 2009



Nizza (Francia) 12 novembre 2009 – Ancora una vittoria per Azzurra nell’unica regata disputata quest’oggi a Nizza nella sesta giornata del Louis Vuitton Trophy. L’equipaggio italiano si è imposto sul team franco-tedesco All4One con un distacco di quasi due minuti. Seconda posizione quindi nella classifica provvisoria del Round Robin che vede al comando Emirates Team New Zealand a punteggio pieno.
Cronaca. Una vittoria sudata come non mai, quella contro All4One. La barca italiana conquista la destra in partenza, tagliando veloce e potente. A metà della prima bolina incrocia avanti e decide di andare sulla sinistra del campo. In quel momento inizia un duello con la barca franco tedesca respinta sulla destra ma, ad ogni virata, Azzurra perde qualcosa a favore di Col che guadagna metro su metro. In una virata più ravvicinata di altre, Azzurra tarda a rispondere e Col si ‘infila’ sottovento. Alla fine la barca italiana è costretta a virare ma il vento è davvero poco e la manovra costa molto in termini di velocità. Il risultato è che All4One è avanti alla prima boa (29”). Invece di correre la poppa in controllo degli avversari, però, John Cutler chiama una strambata su All4One; Sebastien Col si separa moltissimo da Francesco Bruni, solo per ritrovarselo davanti al cancello (1’22”). I ragazzi italiani non si lasciano scappare l’occasione e da quel momento regatano in severo controllo dell’avversario sino all’arrivo tagliando con quasi 2 minuti di vantaggio.
Commento di Francesco Bruni, timoniere di Azzurra: “Questa vittoria è stata veramente conquistata con fatica. Le condizioni meteo erano talmente instabili che prendere decisione era estremamente difficile. Anche oggi l’equipaggio ha risposto in maniera eccellente ad ogni manovra chiamata. Sono veramente soddisfatto di questo primo Round Robin anche se la regata di domani contro Team Origin sarà determinante per la classifica”.
Il programma di domani infatti prevede che Azzurra scenda in acqua per disputare una sola prova con il Team inglese che può vantare nel pozzetto ben 6 medaglie d’oro alle Olimpiadi (3 Ben Ainslie, 2 di Ian Percy e 1 Andrew Simpson).
Nella giornata sono stati disputati altre tre match. Quelli della mattina, con un vento sui 10 nodi, hanno visto la vittoria dei neozelandesi di ETNZ su BMW Oracle; di Artemis sugli inglesi di Team Origin e di Synergy su TFS Pages Jaunes.
Il vento è poi andato a calare fino a 6 nodi e gli ultimi due match sono stati rinviati a domani.
Regate disputate oggi
Regata 1: ETNZ batte Bmw Oracle
Regata 2: Artemis batte TeamOrigin
Regata 3: Synergy batte TFS Pages Jaunes
Regata 4: Azzurra batte All4One
Rinviata Regata 5: Artemis vs BMW Oracle
Rinviata Regata 6:TeamOrigin vs ETNZ
Rinviata Regata 7: BMW Oracle vs Synergy

Classifica provvisoria
1) EMIRATES TEAM NEW ZEALAND Punti 6/0 – 2) AZZURRA Punti 5/1 - 3) TEAMORIGIN Punti 4/1 -– 4) ARTEMIS Punti 3/3- 5) BMW ORACLE RACING Punti 2/3 –– 6) SYNERGY RUSSIAN SAILING TEAM Punti 2/4 7) ALL4ONE (Host Team) Punti 2/5 - 8) TFS PAGES JAUNES Punti 0/7 –