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mercoledì 9 dicembre 2009



Team Barbarians, storico armo di Melges 24 e 32, ha deciso che, con il 32, la stagione 2010 sarà sopratutto americana.
Primo appuntamento la Gold Cup di Ft. Lauderdale in cui sfoggiano un Federico Michetti nell'insolito ruolo di coach.
La serie non è male, netta ripresa rispetto ad un mondiale a dir poco opaco.
Poi arriva l'ultimo giorno di regate.
Poi arriva anche il vento.
Poi arriva qualche errore di cui uno, marchiano, in ammainata.



Da ultimo arriva Lanfranco Cirillo che con il suo Fantasticaaa mette fine alla questione!
Arrivederci alla prossima con un bello spi nuovo
;-)

photo courtesy of Joy Dunigan

mercoledì 1 ottobre 2008



Appena alati i Melges 24 a Torbole sono pronti a scendere in acqua i 32 a Lerici che accoglie i partecipanti con indicazioni stradali personalizzate (vedi foto).



La tappa di Lerici, quella finale dell'Audi Sailing Series 2008, deciderà chi sarà il vincitore del circuito.
Sono ancora in 3 a giocarsi il successo, Uka Uka di Lorenzo Santini con Claudio Recchi al timone e Gabriele Benussi alla tattica (76,6 punti), Kismet di Stefano e Massimo Leporati con Checco Bruni alla tattica (82 punti) e Matrix di Luigi Melegari con Matteo Ivaldi tattico (84 punti).
Se la battaglia a tre è sicuramete l'elemento catalizzante della regata va detto che la neonata classe Melges 32 celebra un primo record di partecipazione.
Sono 15 i Melges 32 che scenderanno in acqua a partire da domani per la consueta giornata di allenamento.
Questa quinta tappa vedrà il debutto europeo di Stuart Simpson, con Nigel Young di North Sails Irlanda alla tattica, su Team Barbarians che, ad oggi, con il 32 ha regatato solamente negli Stati Uniti.
Anche Red di Joe Wood è atteso sulla linea di partenza a rafforzare la presenza internazionale.
Otto le prove in programma a partire da venerdì.
Copertura dell'evento su:

Adesso Vela
Melges Europe
Classe Internazionale Melges 32
Offshore Rules

martedì 23 settembre 2008


I fratelli Porter, gia' visti quest'anno al mondiale di Porto Cervo, si confermano Campioni Statunitensi di Melges 24.
Riesce quindi la difesa del titolo a Full Throttle che aveva in equipaggio i soliti Harry Melges e Andy Burdick (scusate se e' poco).
Team Barbarians difende l'onore della flotta europea giungendo secondo con un solo punto di distacco.
Il campionato che si e' disputato ad Annapoli, sede del mondiale 2009, si e' disputato con condizioni di mare e vento molto variate.
Da segnalare la forte corrente con cui, si dice, tutti dovranno fare i conti il prossimo anno.


Classifiche qui:
http://www.yachtscoring.com/event_results_cumulative.cfm?eID=197

giovedì 6 marzo 2008


Continuano serrati i test per la randa in 3dl di North Sails.
Dopo averla vista all'invernale di Alassio principalmente su Alina a Scarlino ci ha regatato Team Barbarians che ha a bordo Nigel Young di North UK.
La randa come taglio sembra una AP 3 costruita con il nuovo materiale.
Team Barbarians è stato veloce ma non ha impressionato anche se, a dir la verità, sono altre le condizioni in cui gli inglesi stanno davanti.
E' chiaro l'intento di North di spostare il business verso un regime di monopolio come hanno già fatto sul Farr 40 più difficile capire quale sarebbe il reale vantaggio del 3dl su una randina per un'imbarcazione di 24 piedi.
Due domande:
1) Secondo voi sarà disponibile per il mondiale di Porto Cervo?
2) A Scarlino vince ancora una randa in dacron di Ullman (questa volta made in Italy), il dacron e il 3dl concettualmente e funzionalmente sono agli estremi opposti. Quindi uno tra Ullman e North sbaglia. Ma chi dei due?
p.s. ma non è che, come in politica, spesso gli estremi si toccano? Destra o Sinistra, alla fine non cambia nulla??

domenica 24 febbraio 2008

Gadget o uovo di colombo?


Sul Melges 24 si vive di tensione delle sartie.
Girare come pazzi ad ogni variazione dell'intensità del vento.
A terra alla ricerca della centratura si fa uso ed abuso del tensiometro.
Gli alberi delle barche sono diventati in carbonio, il prestirato ha lasciato spazio prima al kevlar e poi allo spectra, sui tessuti delle vele si sono fatti passi da gigante (per poi forse tornare al buon vecchio dacron) ma il tensiometro è sempre arcaicamente lui.
C'è che preferisce quello a molla e chi si muove con quello a trazione.
Tutti hanno molti dubbi sull'affidabilità delle letture.
Harken cerca di cambiare pagina e lancia il suo nuovissimo Rigtune Pro.
Digitale, pre-calibrato, nessuna molla e, dicono, precisione assoluta.
Funziona con sartiame, sia in acciaio che in tessile o PBO, da 2,5 fino a 5 mm, dunque si può usare anche sul Melges 24 si potrà usare anche sul 32.
Team Barbarians ce l'ha già , magari gli chiederemo di farcelo provare durante la Volvo Cup.
Se invece volete impressionare subito quelli che vi saranno vicini in banchina a Scarlino lo potete comprare qui:
200 English Pounds e passa ogni paura.
Funzionerà?