sabato 23 gennaio 2010
Key West 2010: i due mostrini di Joe e di Uka fanno coppia d'assi
0 commenti Pubblicato da BRAS DE BOIS alle 1:39 AMNei 24 Ruffo festeggia le recenti nozze con la vittoria dell'ormai classico derby con i cugini Svizzeri. Nei 32 Cirillo con il nuovo tattico Paoletti parte di rincorsa e dopo un pò di rodaggio raggiunge il podio proprio nel rush finale. Calvi inciampa in una giornataccia e chiude al settimo.
Nei 40 il Joe pirata spara la cannonata e mette in riga i due iridati Barking Mad e Nerone. Il terzo crew tricolore Enfant chiude con un primo che premia la settimana tutta in miglioramento.
Well done ragazzi!
Farr40
1 Joe Fly ITA - 4 3 4 4 5 2 3 1 3 6 -> 35
2 Barking Mad USA - 2 5 8 5 7 5 2 3 2 2 -> 41
3 Nerone ITA - 10 2 3 1 10 1 1 11 1 3 -> 43
4 Plenty USA - 1 8 7 10 1 3 14 dsq 4 7 10 -> 65
5 Goombay USA - 8 10 6 6 2 10 7 6 4 7 -> 66
6 Vincere CAN - 3 11 11 3 3 4 10 2 10 12 -> 69
7 Nanoq DEN - 5 6 1 11 11 9 4 9 9 5 -> 70
8 Struntje Light GER - 6 1 2 9 6 8 9 10 12 8 -> 71
9 Enfant Terrible ITA - 9 12 5 8 8 11 5 5 8 1 -> 72
10 Flash Gordon USA - 13 4 13 7 4 6 8 7 5 9 -> 76
Melges32
1 Samba Pa Ti USA - 14 1 4 1 11 1 3 6 5 4 -> 36
2 Red GBR - 9 6 19 6 5 10 1 5 1 11 -> 54
3 Fantastika ITA - 18 8 12 9 4 4 4 2 4 10 -> 57
4 New Wave USA - 2 13 13 3 14 3 2 1 14 21 -> 65
5 Leenabarca USA - 20 2 7 11 3 15 10 10 3 5 -> 66
6 Star USA - 1 9 15 10 7.4 rdg 2 15 8 7 9 -> 68.4
7 Calvi Network ITA - 12 5 1 8 10 7 16 19 9 2 -> 70
8 Ramrod USA - 3 3 11 4 18 9 8 17 2 18 -> 75
9 Heartbreaker USA - 5 12 6 2 12 14 14 3 15 7 -> 75
10 Yasha Samurai JPN - 11 16 8 7 1 5 17 18 20 1 -> 84
Melges24
1 UKAUKA Racing ITA - 2 1 2 5 1 3 2 1 2 1 -> 15
2 Blu Moon SUI - 1 4 9 2 3 1 1 3 1 2 -> 18
3 WTF USA - 3 2 1 4 2 4 3 8 3 3 -> 25
4 Baghdad NOR - 7 3 8 13 8 9 5 2 4 5 -> 51
5 GUL Code Zero GBR - 8 12 10 3 4 18 4 7 5 4 -> 57
6 Hoodlum Racing USA - 9 7 4 1 13 7 8 11 6 8 -> 61
7 Monsoon USA - 4 13 3 11 6 6 6 12 10 6 -> 64
8 Zig Zag 18 FRA - 12 11 5 7 7 5 12 9 12 10 -> 78
9 Kleine Rainbow GER - 10 5 11 16 5 17 10 10 8 7 -> 82
10 Convexity USA - 14 10 6 6 11 8 9 16 7 16 -> 87
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mercoledì 20 gennaio 2010

Non parliamo dell'ultimo film della saga interpretata da Johnny Deep ma della nuova livrea del Farr 40 di Giovanni Maspero.
Dopo la divagazione musicale con il tributo ai Jackson Five apparsa sulla randa del Melges 24 ad Annapolis ecco il Farr 40 trasformato in un galeone di pirati, con tanto di cannoni in fiancata, a Key West.
Peccato solo che Mascalzone Latino abbia dato forfait all'ultimo, altrimenti un paio di sonore bordate e magari un bell'arrembaggio non ce lo toglieva nessuno ;-)
Nel frattempo i Flyers sono in testa alla classifica nei Farr, del resto come ha detto Steve Jobs, CEO di Apple, "why join the navy if you can be a pirate"
Go Joe Fly
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Key West 2010 - un pò di numeri dopo due giornate
2 commenti Pubblicato da BRAS DE BOIS alle 11:01 AM
La nutrita flotta italiana naviga bene al debutto stagionale a stelle e striscie.
Un pò di numeri per non rimanere indietro!
Melges 24 (21 barche al via)
1 UKA UKA Racing, Lorenzo Santini, ITA 2 1 2 5 -10
2 WTF, Alan Field,USA 3 2 1 4 -10
3 Blu Moon, Franco Rossini, SUI 1 4 9 2 -16
4 Hoodlum Racing, Paul Hulsey, USA 9 7 4 1 -21
5 Monsoon, Bruce Ayres, USA 4 13 3 11-31
Melges 32 (22 barche al via)
1 Samba Pa Ti, John Kilroy, USA 14 1 4 1 - 20
2 Ramrod, Rodrick Jabin, USA 3 3 11 4 - 21
3 Heartbreaker, Robert Hughes, USA 5 12 6 2 - 25
4 Calvi Network, Carlo Alberini, ITA 12 5 1 8 - 26
5 New Wave, Michael Carroll, USA 2 13 13 3 - 31
6 Star, Jeff Ecklund, USA 1 9 15 10 - 35
...
9 Red, Joe Woods, GBR 9 6 19 6 - 40
10 Shakedown, Geoffrey Pierini, USA 16 7 2 17 - 42
11 Yasha Samurai Yukihiro Ishida Tokyo, JPN 11 16 8 7 - 42
12 Teasing Machine, Jean-Fr. Cruette, FRA 4 15 9 15 - 43
13 Fantastika, Lanfranco Cirillo, ITA 18 8 12 9 - 47
Farr40 (13 barche al via)
1 Joe Fly, Giovanni Maspero, ITA 4 3 4 4 - 15
2 Nerone, Massimo Mezzaroma, ITA 10 2 3 1 - 16
3 Struntje Light, Wolfgang Schaefer, GER 6 1 2 9 - 18
4 Barking Mad, James Richardson, USA 2 5 8 5 - 20
5 Nanoq, HRH Prince Frederik, DEN 5 6 1 11 - 23
...
10 Enfant Terrible, Alberto Rossi, ITA 9 12 5 8 - 34
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martedì 5 gennaio 2010
Il Campionato del Mondo Melges 32 è stato sicuramente uno degli eventi velici dell'anno.
Se hai 20 minuti e lo vuoi vedere con gli occhi di Joe Fly, che in quanto a riprese e montaggio non è secondo nemmeno alla BBC, accomodati in poltrona.
martedì 3 novembre 2009
La sfida del mondiale Melges 24 appena concluso si è combattuta anche a colpi di penna.
La comunicazione nella vela moderna gioca un ruolo sempre più importante, ecco perchè tre tra i top team avevano al seguito uno strutturato ufficio stampa.
I commenti "post partita" sono spesso divertenti, ci è piaciuto metterli a confronto.
Ecco che si dice a casa del secondo, quinto e sesto classificato (rigorosamente in ordine di classifica):
Joe Fly
Dopo sei giorni di regate, in condizioni tatticamente molto difficili, va in archivio l’edizione 2009 del Campionato del Mondo classe Melges 24.
Il vento, latitante per tutta la settimana, è tornato a soffiare sulla Chesapeake Bay proprio nella giornata finale, alla vigilia della partenza dei 51 equipaggi internazionali radunati ad Annapolis (USA).
Joe Fly, timonato da Gabrio Zandonà e con le chiamate tattiche di Daniele “Caneta” Cassinari, tornerà in Italia domani con un meritatissimo argento, conquistato dopo una settimana da grande protagonista. Primo tra gli italiani, secondo team migliore al mondo.
Unica macchia la penalità rimediata nella prima prova di oggi per partenza anticipata, che ha spazzato via la flebile possibilità di riagguantare in classifica West Marine Rigging/New England Ropes, incoronato poi Campione del Mondo.
La stagione 2009 Melges 24 si conclude così in bellezza. Complimenti a tutto il team:
Gabrio Zandonà (timoniere)
Daniele Cassinari (tattico)
Andrea Felci (randista)
Giovanni Maspero (drizzista)
Nicolas Dal Ferro (prodiere)
Blu MoonAnnapolis, 31 ottobre 2009 - Si è concluso da poche ore il Mondiale Melges 24 di Annapolis e proprio in occasione dell'ultima giornata la Chesapeake Bay ha regalato ai protagonisti della manifestazione le condizioni migliori dell'intera settimana. Seppur in ritardo rispetto alle previsioni, la baia è stata spazzata da un fresco vento da sud che, sostituendosi al leggero nordovest della decima manche, ha permesso ai protagonisti della rassegna iridata di vivere un'ultima prova entusiasmante.
Emozioni non provate dall'equipaggio di West Marine Rigging. Il team di Chris Larson, laureatosi campione del mondo con una regata di anticipo, era infatti già in viaggio verso il porto.
Gli altri, invece, hanno dato il tutto per tutto nel tentativo di migliorare la propria posizione di classifica. Tra questi anche Blu Moon, già salito dalla settima alla sesta posizione grazie al quinto rimediato nella prima manche odierna, in vero iniziata non proprio nel migliore dei modi. Finito sotto la copertura della flotta, l'equipaggio di Flavio Favini, da sempre veloce in condizioni di mare formato e vento medio, ha scalato posizioni su posizioni, rientrando in gioco già alla prima boa di bolina.
Un risultato che ha confermato il trend positivo iniziato con il doppio successo di ieri e che ha fatto da preludio a un'ottima ultima manche. Il team portacolori del Lugano Yacht Club, infatti, ha salutato le acque di Annapolis con un terzo di giornata valso la quinta piazza assoluta.
Davanti agli uomini di Franco Rossini si sono classificati il già citato Chris Larson, Joe Fly di Zandonà-Cassinari, secondo a pari punti con i norvegesi di Full Medal Jacket, e Nico Celon, vincitore della regata conclusiva con il suo Fantastica.
Il Campionato Mondiale di Annapolis ha rappresentato l'ultimo impegno stagionale del Blu Moon Sailing Team, protagonista di un 2009 davvero da incorniciare, iniziato con il secondo posto di Key West. A luglio SUI-782 si è infatti aggiudicato il circuito Volvo Cup e ad agosto è salito sul podio del Campionato Europeo di Hyéres.
Il team di Franco Rossini tornerà tra le boe all'inizio del 2010 in occasione della Key West Sailing Week, in programma in Florida tra il 18 e il 22 gennaio.
Franco Rossini, armatore di Blu Moon: "E' stato davvero un privilegio aver gestito un team come quello che Blu Moon ha schierato nelle acque di Annapolis. Un gruppo secondo a nessuno in fatto di individualità, che ha mostrato tutte le sue potenzialità in occasione delle prove d'esordio e delle giornate conclusive; in mezzo, in condizioni a mio parere non navigabili, specie per una barca come il Melges 24 che si aspetta campi di regata ventosi, un pò a causa di qualche errore, un pò a causa della sfortuna, abbiamo visto sfumare le possibilità di giocarci al meglio le nostre reali chance. Voglio comunque ringraziare e complimentarmi con tutti i componenti del gruppo, a partire da Flavio Favini per arrivare sino a Tiziano Nava, la cui esperienza è stata di fondamentale importanza per il team. I miei complimenti vanno anche a Chris Larson e al suo equipaggio, protagonisti di una serie pressoché perfetta. L'appuntamento è fissato per l'anno prossimo".

Uka Uka
Si è concluso ieri ad Annapolis, Maryland (U.S.A.), il Campionato del Mondo Melges 24 2009. Una settimana lunga, difficile per condizioni meteo, dove i team ai vertici della classifica generale si sono più volte invertiti.
E’ stata la settimana di Chris Larson; Larson, come Hutchinson d’altronde, conosce molto bene queste acque perché ci è nato. Larson al timone di West Marine Rigging è stato costante, non ha vinto nemmeno una prova, ma come peggior risultato ha ottenuto un dodicesimo posto.
Per Uka Uka Racing, il team italiano campione del mondo uscente, non è stata sicuramente una settimana facile. Dapprima l’infortunio della prodiera, al quale è seguito una prima giornata molto deludente.
Nella seconda il team di Santini ha reagito, mettendo a segno un primo ed un secondo posto, ma nella giornata successiva nuovamente un buon quarto ma anche un deludentissimo 30esimo posto che con il ventiseiesimo ottenuto all’esordio complica di molto le cose.
Nella quarta giornata, causa il vento molto molto leggero, viene disputata una sola prova ed Uka Uka la vince. Arriva venerdì, penultimo giorno di regata, sempre pochissimo vento, ed Uka Uka Racing nelle due prove disputate è secondo e sesto risalendo in terza posizione in classifica generale a 6 punti dal secondo posto occupato da Joe Fly e a 20 dalla vetta della classifica.
Le previsioni per l’ultima giornata sono finalmente di vento medio e l’intenzione del Comitato di Regata è di far disputare le ultime 3 regate.
Bressani e compagni ci credono ancora, non è facile, ma nemmeno impossibile. E’ la giornata in cui si rischia il tutto per tutto.
Nella decima e penultima prova del Campionato Uka Uka Racing viene sorpreso in OCS (partenza anticipata), e per di più sul Comitato è stata issata la bandiera ‘I’ su ‘Z’ che significa che chi viene sorpreso fuori dall’allineamento all’ultimo minuto è costretto a rientrare agli estremi e prendere una penalità del 20% sul numero dei partecipanti al quale si somma il risultato ottenuto.
Il Comitato tarda a richiamare via radio coloro che devono rientrare. Uka Uka Racing è in buona compagnia, vengono infatti richiamati anche Joe Fly e Quantum Racing di Terry Hutchinson.
Larson ha così strada libera visto che il secondo, terzo e quarto in classifica verranno pesantemente penalizzati.
Uka Uka Racing recupera posizioni su posizioni e conclude la prova in undicesima posizione (+10 punti di penalità).
La regata viene vinta da Gullisara con Carlo Fracassoli al timone, seguito da Larson ed i norvegesi di Full Medal Jacket.
Bene anche Blu Moon, quinto e Fantastica, settimo.
Joe Fly conclude al ventinovesimo posto al quale vanno sommati 10 punti di penalità, ma la scarta, Quantum Racing è ventiduesimo, ma anche in questo caso ci sono 10 punti di penalità.
Ora per Uka Uka le possibilità di arrivare sul podio sono molto limitate. Il Comitato, nonostante ci sia ampiamente il tempo per disputare anche la dodicesima prova, informa la flotta che si sarebbe disputata ancora una regata e poi la serie sarebbe stata conclusa.
Larson è così matematicamente il nuovo Campione del Mondo Melges 24 2009, rientra in porto festeggiando senza disputare l’ultima regata.
Gli altri partono per l’undicesima ed ultima prova. Uka Uka è a quattro punti dal bronzo, virtualmente nelle mani del team norvegese.
Bressani parte discretamente, ma vista la prima prova della giornata, è conservativo. Fantastica parte bene sulla boa, Joe Fly è nel mezzo ed un po’ incastrato.
Uka Uka arriva in boa nel gruppetto di testa, ma ha le mure a sinistra e deve lasciare il passo ad un ‘muro’ di barche che arrivano con mure a dritta. Bressani ci prova, vira in uno spazio piccolissimo tra l’avversario e la boa, è ottavo subito alle spalle di Blu Moon, ma commette fallo e deve auto penalizzarsi.
Non c’è spazio per farlo nel traversino, ci sono troppe barche e si rischia di commettere altre infrazioni. Nella prima occasione utile, come prevede il regolamento, Bressani e compagni compiono l’auto penalizzazione (360°), ma la Giuria impietosa ne infligge un’altra per non aver eseguito il 360° immediatamente.
Gira che gira passano altre dodici barche, Uka Uka vede così allontanarsi le possibilità di medaglia.
Una buona seconda bolina consente a Santini ed il suo team di riavvicinarsi, ma non c’è più niente da fare visto che al comando della regata c’è Fantastica, seguito dal team norvegese Full Medal Jacket, secondo e che Joe Fly è comunque diverse posizioni avanti.
Nell’ultima poppa, come se non bastasse, dopo circa un minuto dall’issata, il gennaker di Uka Uka va in frantumi. Nonostante il nuovo gennaker venga issato velocemente il team di Santini perde altre 4-5 posizioni. Sulla linea del traguardo sarà dodicesimo.
L’undicesima ed ultima prova viene vinta da Fantastica con Nicola Celon al timone davanti alla rivelazione di questo campionato, i norvegesi di Full Medal Jacket, e Blu Moon di Franco Rossini, terzo.
L’analisi finale.
“Sono chiaramente rammaricato – dice l’armatore Lorenzo Santini – ma sono consapevole che tutti abbiamo dato il massimo e questo rende la sconfitta un po’ più dolce. Sicuramente siamo abituati molto bene, e non molto abituati a perdere. Ma sono convinto che da una sconfitta si riparta con una voglia e determinazione ancora maggiori. Non c’è molto da dire, sicuramente non è stata proprio la nostra settimana. Larson ha comunque meritatamente vinto il Campionato, a lui ed il suo team i vanno i complimenti da parte di tutto l’Uka Uka Racing. Per noi adesso è tempo di metabolizzare la sconfitta, tra qualche settimana cominceremo già a lavorare per la stagione 2010 con obbiettivo principale, ovviamente, il Mondiale a Tallinn, in Estonia”.
“Non posso essere felice – afferma Lorenzo Bressani – ma non sono nemmeno troppo triste. Ho fatto un’analisi lucida della nostra settimana, e ci sono stati due/tre errori molto grossi che al nostro livello non si possono fare. Non ci sono tante scusanti, questo Campionato l’abbiamo perso noi. Il Comitato di Regata ha fatto l’impossibile per salvare il Campionato, ma disputare il 70% delle regate con parte dell’equipaggio sotto coperta da l’idea di come possa essere stata la settimana, sfalsando i reali valori in campo. E’ sicuramente vero che in condizioni meteo normali e non di 4-5 nodi sarebbe stata un’altra musica per noi, come per altri quali Favini, Zandonà, etc. Dalla tanta nebbia e pioggia il 50% delle volte era impossibile vedere le boe del percorso. Penso che per il futuro, prima di assegnare un Campionato del Mondo, la Classe debba valutare meglio le location, visto l’attenzione che è rivolta alla classe Melges 24. Comunque sia Chris (Larson n.d.r.) ha avuto la sua settimana, ha regatato molto bene, senza rischiare più del dovuto, ed ha meritatamente vinto questo campionato.”
Riguardo all’ultima giornata Bressani dice: “Ieri mattina, con tre regate ancora da disputarsi, 20 punti erano tanti, ma non era impossibile fare il colpaccio. Siamo scesi in acqua per provare a vincere il Campionato, non per fare secondi o terzi. Da quando mondo è mondo storia la scrivono i vincitori, non i piazzati. Eravamo tutti d’accordo sulla strategia da adottare: Rischiare! Purtroppo siamo partiti fuori, ma almeno ci abbiamo provato”.
“E’ stata sicuramente la settimana più difficile della storia del nostro team – afferma il team manager e trimmer Federico Michetti – abbiamo comunque fatto una stagione incredibile, da protagonisti, vincendo dapprima Key West, poi la Nood Regata, proprio qui ad Annapolis, il Campionato Italiano di Cagliari, la Torbole Week ed il titolo Europeo a Hyères a fine agosto. Ora ci prendiamo un breve periodo di pausa e poi ci rimetteremo al lavoro in vista del 2010. Il primo appuntamento per noi sarà Key West a metà gennaio. Il focus per il 2010 rimane il Campionato del Mondo di Tallinn, in Estonia”.
L’equipaggio di Uka Uka Racing è composto dall’armatore Lorenzo Santini, il timoniere Lorenzo Bressani, il team manager e trimmer Federico Michetti, il tattico Jonathan McKee e dalla prodiera americana Meredith Adamas. Coach del team: Marco Savelli che per l’occasione si avvale del supporto di un esperto locale, Dave Scott.
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lunedì 2 novembre 2009
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venerdì 30 ottobre 2009
E finalmente è arrivato il "GALACTICOS DAY". A dirla tutta lo aspettavamo da qualche giorno, dopo un avvio promettente i nostri "ciovani"(si proprio con la "c") ci hanno lasciato senza parole inanellando una serie di regate negative.
Oggi un 1-1 con 5 nodi di vento che rimette le cose a posto, non certo per questo mondiale, ormai per loro lontano, ma per il valore delle 5 creature naviganti.
Alle loro spalle risorgono nuovamente Uka e Joe Fly che con ottimi parziali rosicchiano qualcosa a Larson a cui riesce sempre tutto bene... questa volta "abbastanza" bene.
Certo a tre prove dal termine 15 e 20 punti di vantaggio sono davvero tanta roba da disperdere. Sembrebbe proprio tutto fatto e noi che siamo si sportivi ma prima di tutto tifosi del tricolore... glielo "auguriamo"...
Note di merito vanno ad un ottimo Nico Celon che a partire dalla terza regata naviga con lo stesso ritmo dei primi e ai "Gulli's Guys" che capitanati da Capitan Fracassa restano attaccati ai primi 10 pertanto presenti nella nostra generale.
Il vento se n'è andato un'altra volta quindi salue a touch e come dicono a Parigi...
S'e vedùm duman...
Vigo
1 55/ USA 655 West Marine Larson 5 2 6 4 2 3 [12] 2 8 32.00
2 37/ ITA 777 Joefly Zandonà 6 [18] 3 1 1 4 17 8 7 47.00
3 67/ ITA 787 UKA UKA Bressani 26 10 1 2 4 [30] 1 6 2 52.00
4 51/ USA 751 Quantum Hutchinson 1 [38] 14 10 10 7 8 5 3 58.00
5 65/ ITA 765 FANTASTICA Celon [23] 23 8 5 6 2 5 10 6 65.00
6 34/ NOR 804 FMJ Melleby 8 4 4 22 5 1 6 16 [27] 66.00
7 62/ SUI 782 Blu Moon Favini 3 6 9 21 11 23 [OCS] 1 1 75.00
8 17/ USA 587 WTF Field 4 7 11 18 14 [22] 3 4 19 80.00
9 49/ USA 749 FULL THROT. Porter 2 12 5 12 12 13 21 [27] 15 92.00
10 13/ ITA 803 Gullisara Fracassoli 9 1 10 13 8 14 [35] 14 25 94.00
Finalmente il Dream Team che ritrova lo spunto dei giorni migliori e vince l'ottava prova seguito da Larson che non sbaglia un colpo (che fosse uno) e raggranella qualche ulteriore punto rispetto a tutti i diretti contendenti al Titolo.
Il margine di punti che separa Larson dal resto dei pretendenti alla vittoria finale assume ora una certa importanza. Resta un fatto che ad oggi il ledear della generale non abbia ancora vinto una prova mentre i nostri, Flavio compreso, ne hanno infilate 6 su 8.
Si sa che con i se e i ma non scrive la storia... a noi però piace pensare che questo campionato del mondo avrebbe potuto essere un Match Race senza precedenti guardate la classifica e immaginatevelo...
mercoledì 28 ottobre 2009
M24 World Championship - Classifica generale dopo la 6a prova
2 commenti Pubblicato da El Vigo alle 10:25 PMGrande performace Norvegese nella sesta regata, Melleby vince davanti a un ottimo Celon e a Larson che prosegue la sua personale scia sempre al vertice.
Ma anche Gabrio non molla ed ora comanda la classifica merito di una grande prima poppa con cui riesce a recuperare e a chiudere quarto immediatamente dietro a Larson.
34 Melleby (NOR)
65 Celon (ITA)
55 Larson (USA)
37 Gabrio Zandona (ITA)
39 Peter Lane (USA)
19 Zetzema Wietze (NED)
51 Terry Hutchinson (USA)
36 Christof Wieland (US
Che l'affare si fosse ingrossato era ormai chiaro.
Detto ciò la situazione dopo la sesta regata non consente alcun tipo di previsione, un pò per scaramanzia e un pò perchè questo campo di regata quando punisce fa molto male.
1 37/ ITA 777 Joefly Zandonà 6 [18] 3 1 1 4 15.00 1
2 55/ USA 655 West M. LARSON 5 2 [6] 4 2 3 16.00 2
3 34/ NOR 804 FMJ Melleby 8 4 4 [22] 5 1 22.00 3
4 53/ USA 553 Event Hardesty 19 3 2 7 7 [38] 38.00 4
5 13/ ITA 803 Gullisara Fracassoli 9 1 10 13 8 [14] 41.00 5
6 51/ USA 751 Quantum Hutchinson 1 [38] 14 10 10 7 42.00 6
7 67/ ITA 787 UKA UKA Bressani 26 10 1 2 4 [31] 43.00 7
8 49/ USA 749 FULL THR Porter 2 12 5 12 12 [13] 43.00 8
9 65/ ITA 765 FANTASTICA Celon [23] 23 8 5 6 2 44.00 9
10 62/ SUI 782 Blu Moon Favini 3 6 9 21 11 [24] 50.00 10
Classifica completa dopo 6 prove con scarto
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ATTENZIONE... in attesa del resto della classifica questa è l'ordine d'arrivo dei primi della quinta prova...
1° Zandonà
2° Larson
3° Ayres
4° Bressani
I "disegni divini" cominciano a delinearsi... a fra poco con la generale.
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Con un very light wind (6/8 nodi) è partita la quinta regata del mondiale.
Incredibile ma vero, considerando quanto il vento su questo campo di regata sia ballerino, alla prima boa i primi tre della classifica guidavano il gruppo in perfetto ordine ovvero:
1° Chris Larson (USA)
2° Zandona (ITA)
3° Hardesty (USA)
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Un pò di colore nella grigia Annapolis arriva dallo sticker sulla randa di Joe Fly.
Sempre avanti a tutti sulla grafica.
Addio al piccolo centurione romano.
Arrivano i Jfive.
Rimane solo da assegnare dei nomi alle caricature, noi 3 su 5 ce li abbiamo chiari, e voi?
Classifica dopo 4 prove
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martedì 27 ottobre 2009
Melges 24 World Championship - 3 prova - 1a bolina
0 commenti Pubblicato da BRAS DE BOIS alle 4:27 PMUka Uka guida la flotta. Lo tallona Chris Larson e Blu Moon. Settimo Fantastica con Nico Celon e ottavo Joe Fly.
Etichette: annapolis worldchampionschip 2009, Joe Fly, Melges 24, Uka Uka
domenica 25 ottobre 2009

Si è appena conclusa nelle acque di Baiona (Spagna) l’edizione 2009 del match race Master de España. Il team vincitore è Joe Fly Match Race, con Francesco Bruni (skipper), Tommaso Chieffi (tattico), Pierluigi De Felice, Pietro Mantovani e Matteo Auguadro.
La finale, disputata contro il francese Pierre Antoine Morvan questa mattina, ha visto Francesco Bruni collezionare ben tre vittorie consecutive, chiudendo in fretta la partita per il titolo. Quasi un record di imbattibilità (una sola sconfitta subita dall’inizio dell’evento, nel Round Robin di qualificazione).
“È stato un ottimo allenamento in vista del Louis Vuitton Trophy di Nizza, dove saremo impegnati con il team Azzurra”, commenta lo skipper palermitano Bruni, “l’equipaggio ha dimostrato grande affiatamento e velocità in tutte le condizioni, sono molto soddisfatto. Il primo match di oggi è stato particolarmente combattuto, con sorpassi e due penalità inflitte agli avversari. Negli altri due incontri invece abbiamo amministrato bene il vantaggio guadagnato in partenza.”
Comunicato via Joe Fly
Etichette: Francesco Bruni, Joe Fly, Matteo Auguadro, Tommaso Chieffi
domenica 4 ottobre 2009



Eccoci qua!
Joe Fly e lo Yacht Club Costa Smeralda dopo 26 anni danno una spolverata al nome più evocativo del movimento velico italiano.
In banchina la voce girava da tempo ed ai più arguti una dichiarazione del Commodoro Bonadeo durante la premiazione del Mondiale Melges 32 era sembrata un indizio in più.
Su il sipario ...
Etichette: Azzurra, Joe Fly, Louis Vuitton Pacific Series, Yacht Club Costa Smeralda
lunedì 28 settembre 2009
Finisce il mondiale Melges 32 con due vincitori in mare. Sabato si era garantito l'oro al collo Bliksem, il più forte del resto. Ieri ha vinto Joe Fly che recupera l'importante gap che lo separava dal duo Team93 e Uka e si piazza secondo. I ragazzi col mostriciattolo sulla randa se la fanno in barba a quelli che dicevano che con poche ore sul mezzo non sarebbero stati competitivi, invece chiudono con due bullets consecutivi e Checco Bruni in gran spolvero. Checco del resto nelle condizioni di ieri, 7-8 nodi, con pressione alterna e direzione variabile è uno dei più forti al mondo.
Phos credit of Guido Trombetta/B-Plan
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giovedì 24 settembre 2009
Mondiale Melges 32 - Giorno 2, Planiamo assieme ai protagonisti
0 commenti Pubblicato da Nicco alle 3:50 PMNel video qui sotto un bel duello tra Calvi Network e Joe Fly nella prima poppa della regata di oggi.
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giovedì 2 luglio 2009
Etichette: Giovanni Maspero, Joe Fly
mercoledì 24 giugno 2009

Mondiale Farr 40 al via oggi, ancora una volta sotto l'egida della coroncina Rolex. La location si ripete dopo 6 anni, e così questa mattina 26 equipaggi si sfideranno nella acque di Porto Cervo. Dura la battaglia, a partire dalle previsioni meteo, che danno vento vento vento...maestralata sui 20 nodi - che già nel weekend passato non ha permesso di disputare alcuna prova dell'Audi Invitational. Ma qui i giorni di regata sono 4, non 2, e sia i team che il comitato, faranno il possibile per portare a casa le 9 prove necessarie per determinare il Campione del Mondo Classe Farr40 2009.
Allora ricapitoliamo. Jim Richardson con i suoi di Barking Mad - tattico il solito Terry Hutchinson - ha all'attivo 2 titoli, ma non consecutivi. Massimo Mezzaroma e Antonio Sodo Migliori con Vascotto alla tattica ne hanno uno, vinto proprio qui a Porto Cervo. Don Vince' è quindi il migliore sulla carta: 3 titoli mondiali consecutivi con il medesimo equipaggio e la stessa barca. La novità di questa edizione è proprio lo scafo nuovo, che si è però già dimostrato vittorioso in altre occasioni.
Ma sulla linea di partenza domani anche l'ottimo vice-campione del mondo 2008, Joe Fly di Giovanni Maspero, con un ispirato Checco Bruni alla tattica. Un incidente li ha bloccati un po' sul fronte 'allenamento' nei giorni scorsi, ma un albero nuovo è già stato sistemato, provato e assestato.
Si sono distinti nella regata di prova anche gli amici giallo limone di 'Villa Arzilla'. L'inossidabile team di TWT capitanato da Marco Rodolfi con Tiziano Nava alla tattica e Flavio Favini come coach, si è distinto a Capri e anche qui, in Sardegna, nelle regate di prova...we're watching you!!
All Photos Credit
ROLEX / Kurt Arrigo
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martedì 14 aprile 2009

Joe qui ad Adesso Vela pensiamo di conoscerti un pò.
Sei stato, forse inconsapevolmente, uno di quelli che ci ha dato la spinta per continuare lo scorso agosto mentre eri a Quingdao, noi ora vogliamo spingere te.
Se è vero che hai fatto qualcosa di importante per questo sport sai bene che ancora molto c'è da fare.
Il viaggio è lungo e va fatto insieme.
Per quanto poco possa contare sappi che qui ti aspettiamo tutti.
Come back soon Joe, the tribe needs you!
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