martedì 27 ottobre 2009
La nebbia agli irti colli piovviginando sale...
E sotto il maestrale urla e biancheggia il mare;
Ma... davanti a tutti sempre i nostri...
7 Joe Fly
67 Uka Uka
53 Events Clothing/Atlantis
55 West Marine Rigging/New England Ropes
57 Simplicity
65 Fantastica
32 Team Barbarians
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Vento in calo rispetto alla prima di oggi al momento 7/8 Nodi.
Dopo una partenza devastante per Hutch che parte in anticipo sul pin ecco la GRANDE ITALIA che gira la prima boa di bolina con 6 barche nei primi 10...
37 Joe Fly Gabrio Zandona ITA
67 Uka Uka Racing Lorenzo Santini ITA
53 Event Clothing/Atlantis Bill Hardesty USA
57 Simplicity Simon Strauss USA
55 West Marine Rigging/New England Ropes Chris Larson USA
65 Fantastica Nico Celon ITA
36 Unsponsored Christian Wieland GER
32 Team Barbarians Jamie Lea GBR
59 Gannet Othmar von Blumencron USA
35 Altea Andrea Rachelli ITA
Etichette: annapolis worldchampionschip 2009, Melges 24
Melges 24 World Championship - 3a prova FINISH LINE
0 commenti Pubblicato da BRAS DE BOIS alle 5:20 PMI campioni in carica si riprendono il posto che gli compete in una giornata a dir poco uggiosa con 15 nodi da nord.
Ecco la classifica:
1. Uka Uka
2. Events Clothing/Atlantis
3. Joe Fly
4. Full Medal Jacket (Elvind Melleby)
5. Full Throttle (Brian Porter)
6. West Marine Rigging (Chris Larson)
..
9. Blu Moon
Classifica terza prova qui
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Melges 24 World Championship - 3 prova - 1a bolina
0 commenti Pubblicato da BRAS DE BOIS alle 4:27 PMUka Uka guida la flotta. Lo tallona Chris Larson e Blu Moon. Settimo Fantastica con Nico Celon e ottavo Joe Fly.
Etichette: annapolis worldchampionschip 2009, Joe Fly, Melges 24, Uka Uka
L’ultimo week end di ottobre regala scorci e temperature mozzafiato creando la cornice ideale per la seconda tappa della Volvo Winter Cup, il Campionato Invernale dei Melges 24.
Dopo la prova sull’Adriatico, a Cattolica, la flotta si è trasferita sul Lago di Garda, al Circolo Vela Torbole dove 17 equipaggi sono scesi in acqua affrontandosi in tre prove sul tradizionale percorso a bastone.
Accanto ai Melges 24, per l’occasione anche il debutto ufficiale dei D-One.
Nel fine settimana, infatti si è svolta anche la prima regata dei D-One di Luca Devoti; un battesimo perfettamente riuscito , baciato da due calde giornate di vela. Il nuovo format di regata dell'innovativo singolo di Devoti prevede eventi di tre giorni, con allenamento il venerdì e regate il sabato e domenica: due prove al giorno, uno scarto dopo le prime tre regate e una triple point finale non scartabile, che tiene aperti i giochi fino all'ultino secondo e che fin dalla sua prima applicazione ha consentito, come vedremo, un colpo di scena.
Melges 24
Tre prove, dicevamo per i Melges 24 che nell’ultima giornata soffrono un po’ la mancanza del solito vento di Torbole. Fino a mezzogiorno gli equipaggi ciondolano in attesa di segnali confortanti che arrivano soltanto per comunicare un categorico “Tutti a terra”.
Dopo un’ora e mezza si riprova e alle 13.45 finalmente viene dato il via. L’aria è quella da sud intorno agli 8 nodi, non di certo quella preferita dai Melges. Ma si sanno accontentare. La maggior parte della flotta va sotto costa, scelta che si rivelerà vincente.
Neera con al timone il riminese Lorenzo Del Felice è quello più vicino a terra e inizia la sua corsa che terminerà, dopo tre giri, verso un traguardo senza preoccupazioni. Un primo posto che ripaga di due risultati non brillantissimi di ieri (16-10). All-in, armato dall’Amante Sailing Team e condotto da Pietro Sibello, in testa dopo la prima giornata, non parte secondo gli standard ed è costretto a rincorrere. Per quattro lati insegue il team dell’adriatico e Maidollis timonato da Giovanni Pizzatti fino al colpo a sorpresa assestato in boa che permette a Sibello e compagni di iniziare il terzo lato di bolina sul gradino d’argento.
All-in si aggiudica, con un terzo, un primo ed un secondo posto, la prima delle due tappe in programma a Torbole nell’attesa di tornare sul Garda il 7 e l’8 novembre prossimi. Al secondo posto chiude Maidollis (7-2-3) di Luca Perego (Circolo Vela Gargnano) mentre il bronzo è di Chimera (2-7-4) di Angelo di Terlizzi per i colori di C. C. Barion.
“Sono molto soddisfatto sia dell’equipaggio (Stefano Bistec Orlandi tattico, Lorenzo Tonini, l’armatore Renato Vallivero e la new entry Elisabetta Ghetti) che di queste due giornate fantastiche- dice Pietro Sibello - Per noi è importante continuare ad allenarci e l’invernale è sicuramente una grande opportunità. E’ presto per fare bilanci ma la passata stagione, la prima per questo equipaggio, ci ha regalato belle soddisfazioni. Adesso dobbiamo spostare gli obiettivi un po’ più avanti”.
D-One
“Signore e Signori arriva il D-one”. Ad annunciarlo è Luca Devoti in persona, quindi ci possiamo fidare: argento alle Olimpiadi di Sidney 2000 nella classe Finn, vincitore di numerosi titoli internazionali e Team Leader di +39 in America's Cup a Valencia; con la sua azienda, Devoti Sailing, ha prodotto imbarcazioni in grado di vincere 13 medaglie nelle ultime 3 edizioni delle Olimpiadi, oltre a numerosi titoli mondiali, europei e nazionali.
Il Devoti D-one è una barca monoposto costruita utilizzando la più avanzata tecnologia ed i migliori materiali disponibili sul mercato. Dotata di terrazze laterali che aiutano a mantenerne facilmente il controllo, è in grado di esprimere altissime prestazioni in tutte le andature, grazie ad una potente randa di 11 metri quadri completamente steccata ed al gennaker di 15 mq.
Dopo mesi di test e un'estate trascorsa al Circolo Vela Torbole a far provare il prototipo a tantissimi atleti e campioni, lo scorso luglio Devoti Sailing ha iniziato la produzione in serie del nuovo D-one ed è stato subito un successo di vendite, tanto che è stato possibile organizzare le prime regate della classe.
A Torbole,come dicevamo, proprio accanto al Melges 24, la prima regata.
Dopo le prime tre prove, con uno scarto, conducevano la classifica Silvio Santoni e Andy Rice appaiati a 3 punti, seguiti a un punto da Adrian Brunton e poi da Alberto Ferrari e Andrea Gianmarini, rispettivamente con 6 e 8 punti. Le prime regate si son corse con un vento da 10 ai 15 nodi, consentendo agli agili D-One si esibirsi in lunghe planate. Per la prova finale a punteggio triplo, il comitato di regata aspettava che una pigra ora pomeridiana particolarmente ballerina si stendesse; poco prima dello scadere del tempo limite, veniva data la partenza della prova. La flotta degli 11 D-One si stendeva compatta verso la sponda veronese, a parte Fabio Toccol, che dopo una magisteale partenza a mure sinistra in boa, incrociava tutta il gruppo e si portava verso il centro lago. Alla boa di bolina girava primo Silvio Santoni, con 4 lunghezze di vantaggio su Andy Rice, tallonato da Andrea Gianmarini. Poppa come prevedibile nuovamente sotto la sponda veronese e poi prua verso la linea di arrivo, particolarmente bassa, vista l'assenza delle scuole di Windsurf. A poche decine di metri dalla linea di arrivo è arrivato il capovolgimento di fronte, l'ora che ha soffiato debolmente per tutta la poppa, ha lasciato spazio a raffiche di ponale, generando un salto di vento per la flotta di 90 gradi: chi si è tenuto più in centro lago è riescito a entrare in arrivo più rapidamente, di bolina larga, mentre i due battistrada sono piombati al 4° e 5° posto.
Vincitore di prova e classifica quindi, Andrea Gianmarini di Porto S. Giorgio, che ha ritirato la barca solo due settimane fa, e che dimostra che il D-one sia adatto anche a chi pesa meno di 80 kg: le terrazze a due posizioni livellano le prestazioni dei concorrenti con pesi differenti.
Secondo classificato, sia nella triple point sia nella classifica generale Alberto Ferrari, terzo Silvio Santoni e quarto Andy Rice.
A terra grandi sorrisi per il successo della prima regata del D-one, Nel corso del week-end numerosi velisti hanno testato il nuovo singolo, a dimostrazione dell'interesse che la nuova barca sta suscitando.
Se per i D-one l’appuntamento è alla presentazione del Circuito 2010, che Devoti ha promesso di rivelare entro novembre, ritroveremo i Melges 24, sempre a Torbole il 7 e l’8 novembre per la terza tappa della Volvo Winter Cup.
Ufficio Stampa Volvo Cup
Magda Rosso
Etichette: Luca Devoti, Melges 24, torbole

Quante volte avete visto velisti, o pseudo tali, girare con in tasca un calendario multicolor con tutti gli impegni annuali?.
A noi, o meglio al nostro amico Elica cui va riconosciuta la paternità dell'iniziativa, è sembrato intelligente rendere disponibile un format online.
Lo so che come calendario vi aspettavate qualcosa tipo questo ...
... ma, per una volta, volevamo fare qualcosa di serio.
Il documento verrà aggiornato in caso di modifiche e/o integrazioni.
Lo trovate in evidenza in alto nella colonna di sinistra del blog.
Usatelo e stampatelo tutti!
Thanks Elica for the suggestion, great idea!
Etichette: Adesso Vela, Adesso Vela Utility
Gira voce che Hermes abbia commissionato alla Wally il progetto di una SPA galleggiante e navigante: 58 metri x 38......ma i tuffi a bomba te li faranno fare nella vaschetta a prua???
Etichette: Video
Melges 24 World Championship - Le interviste di fine giornata
0 commenti Pubblicato da BRAS DE BOIS alle 12:41 AMLa parola ai "bullets" del giorno. Considerando il campo di regata un pò ballerino probabilmente gli intervistati saranno parecchi: oggi Chicco Fonda di Gullisara e Terry Hutchinson di Quantum Racing.
Stay tuned che domani il Vigo non lavora......ed è tutto per voi.
La classifica dopo 2 prove
lunedì 26 ottobre 2009
Goooodevening Sailors la Battaglia ha avuto inizio e che botti...
Arie lievi su Annapolis e soprattutto salti da tutte le parti.
Risultato, se nella prima a godere è stato Hutch nella seconda piazza un 37° che è bello pesante. Sorte un filo inversa per Rufo che nella prima piazza un 26° mentre nella seconda ripara in parte con un 9°.
Tra i due litinganti... ecco che a farsi strada è l'altro di casa ovvero Larson che piazza un notevole 5-2. Flavio mantiene le promesse del "DreamTeam" e resta in scia con un ottimo 3-5.
Ma la vera favola di oggi si chiama Gullisara TUTTI Italiani (Fracassoli-Fonda-Ferrari-Zermini-Nicolussi) che vincono con autorità la seconda prova dopo un buon 9 nella prima. Risultato un maestoso 3° assoluto. I ragazzi del lago ci fanno sognare.
E' ancora lunga visto che da correre ci sono ancora 10 prove ma... Ricordate tutti Benussi a San Francisco...
Stay Tuned domani si ricomincia...
Vigo
Pos Bow/Sail Boat Skipper 1 2 Total
1 55/ USA 655 West M LARSON 5 2 7.00 1
2 62/ SUI 782 Blu Moon FAVINI 3 5 8.00 2
3 13/ ITA 803 Gullisara Fracassoli 9 1 10.00 3
4 17/ USA 587 WTF Field 4 6 10.00 4
5 34/ NOR 804 Full Med Melleby 8 4 12.00 5
6 49/ USA 749 FULL Burdick 2 11 13.00 6
7 53/ USA 553 Event’s Hardesty 19 3 22.00 7
8 37/ ITA 777 Joefly Zandonà 6 17 23.00 8
9 28/ USA 785 Conejo Dabney 16 8 24.00 9
10 32/ GBR 691 Barbar Lea 10 14 24.00 10
Etichette: annapolis worldchampionschip 2009
Non direttamente dal campo di regata ma quasi.
Terry Hutchinson primo su un grande Brian Porter con Herry Melges alla tattica.
Terzo BluMoon che perde qualcosa dopo aver girato davanti la prima boa.
Da segnalare dei nostri 6° Joe Fly(Zandonà-Cassinari) e ottimo 9°Gullisara (Fracassoli-Fonda).
In difficoltà 20° Fantastica Celon) e 26° Uka Uka (Bressani) con una protesta addosso a cura di Kristen Lane.
Eccovi la classifica della prima regata.
Pos Bow/Sail Boat Skipper
1 51/ USA 751 Quantum Racing / Gill Race Team Hutchinson
2 49/ USA 749 FULL THROTTLE Burdick
3 62/ SUI 782 Blu Moon Rossini
4 17/ USA 587 WTF Field
5 55/ USA 655 West Marine Rigging / New England Ropes LARSON
6 37/ ITA 777 Joefly Zandonà
7 66/ USA 786 Battle Rhythm Mossman
8 34/ NOR 804 Full Medal Jacket Melleby
9 13/ ITA 803 Gullisara fracassoli
10 32/ GBR 691 Team Barbarians Lea
Già iniziate le operazione per regata 2.
Stay Tuned
Etichette: annapolis worldchampionschip 2009

Gooood Moooorning Velisti are you ready... La Battaglia è pronta.
A chi diceva che quello del 2009 sarebbe stato un mondiale Melges24 sottotono rispondono i numeri.
54 equipaggi sulla linea di partenza in rappresentanza della crema assoluta della vela mondiale.
Si fa prima a dire chi manca rispetto a chi c'è! I supermanici sono tutti ad Annapolis pronti a sfidarsi su un campo di regata che dire complesso è riduttivo.
Qualcuno al timone, altri alla tattica e altri ancora alle scotte.
Nulla è stato lasciato al caso e alle 15,30 ora italiana scatta quello che sarà sicuramente ricordato come il più "gelido" Campionato del Mondo degli ultimi anni.
http://www.melges24worlds2009.com/
Stay Tuned
El Vigo
Etichette: annapolis worldchampionschip 2009, Melges 24, Stagione 2009
... sole, vento in poppa e un'onda bella tonda per aiutare la planata.
Un'improvvisa voglia di cantare.
Quale miglior modo di festeggiare la vittoria nella Mini Transat 2009?
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domenica 25 ottobre 2009
Ricordate l'alaggio incredibile....ricordate lo stretto passaggio che rimbalza quattro bulbi.....ora osservate cosa si può fare con una nave!
Etichette: Video

Si è appena conclusa nelle acque di Baiona (Spagna) l’edizione 2009 del match race Master de España. Il team vincitore è Joe Fly Match Race, con Francesco Bruni (skipper), Tommaso Chieffi (tattico), Pierluigi De Felice, Pietro Mantovani e Matteo Auguadro.
La finale, disputata contro il francese Pierre Antoine Morvan questa mattina, ha visto Francesco Bruni collezionare ben tre vittorie consecutive, chiudendo in fretta la partita per il titolo. Quasi un record di imbattibilità (una sola sconfitta subita dall’inizio dell’evento, nel Round Robin di qualificazione).
“È stato un ottimo allenamento in vista del Louis Vuitton Trophy di Nizza, dove saremo impegnati con il team Azzurra”, commenta lo skipper palermitano Bruni, “l’equipaggio ha dimostrato grande affiatamento e velocità in tutte le condizioni, sono molto soddisfatto. Il primo match di oggi è stato particolarmente combattuto, con sorpassi e due penalità inflitte agli avversari. Negli altri due incontri invece abbiamo amministrato bene il vantaggio guadagnato in partenza.”
Comunicato via Joe Fly
Etichette: Francesco Bruni, Joe Fly, Matteo Auguadro, Tommaso Chieffi
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sabato 24 ottobre 2009

L'equipaggio di Blu Moon per il mondiale Melges 24 di Annapolis che inizia lunedì prossimo:
Flavio Favini - Timone
Sebastien Col - Tattica
Stefano Rizzi - Scotte
Ciccio Celon - Drizze
Federico Valenti - Prua
Tiziano Nava - Team Manager
Dave Ulmann - Coach
Franco Rossini - Armatore
pare che, se ci dovesse essere un giorno di bonazza e si dovesse organizzare una partitella di pallone tra equipaggi, Franco Rossini ha già messo in pre allarme questo qua
venerdì 23 ottobre 2009
SYWoC - Rubrica Lay Line - L'angolo di Bigio (Puntata 1)
2 commenti Pubblicato da Nicco alle 10:37 PM
Nel video qui sopra potete vedere la nuova rubrica "Lay Line" che si terrà quotidianamente sul canale video del Cus Milano Sailing Team. Il protagonista di questa esclusiva rubrica è il nostro tattico Bigio.
Ultime notizie: Alle ore 18.30 siamo finalmente riusciti ad entrare in possesso della nostra barca. E, indovinate un po', si chiama "CATACLISMA". Sarà un segno?
Lo scopriremo solamente nella prossima puntata!
Stay Tuned
ps. SYWoC sta per: Student Yachting World Cup
Etichette: sywoc 2009, Video
giovedì 22 ottobre 2009

Adidas rivoluzionò il mondo del running con l'introduzione della Micropacer nel 1984 La scarpa portò più innovazioni di quelle che un qualsiasi utente MS DOS avrebbe mai potuto immaginare.
Il micro computer che funzionava da contapassi e cronometro con schermo LCD è conservato tuttora al museo della storia del computer a Mountain View, CA.
Il sensore entrava in funzione nel momento in cui aveva inizio la fase di volo con il distacco del piede sinistro dal terreno ed era in grado di rilevare distanza , media del passo e calorie consumate.
Esteticamente, in confronto alle scarpe tradizionali, parevano venire da un altro pianeta, la linguetta coprilacci e la colorazione argentata erano particolari ancora sconosciuti al mondo delle sneaker.
Adidas interruppe la produzione nel 1987, salvo riproporle dal 2001 in varie colorazioni tutte rigorosamente abbellite da scatole che vanno dal mogano all’alluminio, le quali non fanno altro che arricchire ancora di più l’oggetto da collezionare.
Etichette: AV Lifestyle
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mercoledì 21 ottobre 2009

Dal 24 al 31 Ottobre prossimi Marsiglia ospiterà l’edizione 2009 della SYWoC (Student Yachting World Cup) regata internazionale a cui prenderanno parte equipaggi provenienti da tutto il mondo in rappresentanza di 10 nazioni.
I colori italiani saranno difesi per il 4° anno consecutivo dall’equipaggio del CUS Milano, che dopo il secondo posto della passata edizione a soli 0,9 punti dai vincitori, è pronto a dare battaglia fin dalla prima prova.
L’equipaggio è composto da studenti provenienti dai differenti atenei milanesi ed è guidato da Niccolò Bianchi (Timoniere) reduce dal secondo posto al Campionato Europeo Melges 24 a bordo di Alina, che sarà affiancato da: Alberto Scolari (Randa), Luca Ziller (Scotte), Serena Sicher (Scotte), Margot Currao (Drizze), Andrea Bigliazzi (Tattico), Emanuele Marano (Prodiere), Laura Marcora (Riserva).
Il programma della manifestazione prevede una settimana di intense regate a bastone e costiere, compresa una notturna che si svolgerà nella serata di Martedì 27, a bordo delle imbarcazioni monotipo Grand Surprise messe a disposizione dall’organizzazione, curata come sempre in modo encomiabile dagli studenti dell’Ecole Polytechnique di Parigi.
Per seguire la regata: www.sywoc.org
o sul sito del CUS Milano Sailing Team: www.cusvela.it
Etichette: campionati universitari, marsiglia, Student Yachting World Cup
martedì 20 ottobre 2009

AUDI GIACOMEL RINUNCIA AL MONDIALE MELGES 24
Milano, 20 ottobre 2009 – Audi Giacomel non sarà sulla linea di partenza del Campionato Mondiale Melges 24 di Annapolis.
La rinuncia per il team di Riccardo Simoneschi si fonda sulla volontà di tutto il team di stare vicino ad un membro dell'equipaggio, Lucia Giorgetti, che non può lasciare l'Italia in questi giorni per ragioni strettamente personali e famigliari che mettono in secondo piano l'attenzione di Lucia e di tutto l'equipaggio per una sfida sportiva.
“Siamo un team e come tale ci comportiamo” - dichiara il timoniere del Melges 24 Audi Giacomel Riccardo Simoneschi - “Oltre che per una semplice ragione di sensibilità, tutto l'equipaggio ha scelto, senza pensarci un secondo, di non affrontare le regate statunitensi senza un cardine del nostro gruppo e con altri pensieri in testa. Una decisione sofferta dato il lavoro di un'intera stagione che sta alle spalle di una partecipazione iridata ma assolutamente immediata ed indiscutibile. Il nostro impegno in questo momento è quello di stare vicino ad uno di noi in un momento molto complicato.
Quando sarà il momento potremo pensare nuovamente con la giusta concentrazione e grinta alla nostra passione per le regate ed alle sfide 2010 non solo sul Melges 24; il lavoro in questo senso è già iniziato”
(Stefano Bareggi / b.plan)
Etichette: audi, Campionato del Mondo 2009, Melges 24, Riccardo Simoneschi
Longtze European Tour - Deauville from longtze on Vimeo.
Dei Longtze siamo stati tra i primi a parlare.
Poi li abbiamo visti di persona a Montecarlo e non ci fecero una grande impressione.
Poi abbiamo trovato questo video su BLUR che ci li fa vedere in azione alla settimana internazionale, anche se internazionale non è mai diventata, per monotipi di Deauville.
Poi ... mah ... a voi piace?
Etichette: Video
lunedì 19 ottobre 2009

Valencia, Spagna. 16 Ottobre 2009.
In preparazione al Louis Vuitton Trophy, che si terrà a Nizza dal 7 al 22 Novembre, l'equipaggio del team Azzurra sta completando le sessioni di allenamento nelle acque di Valencia. Il team Italiano, nato dall'accordo tra lo Yacht Club Costa Smeralda e Giovanni Maspero, è arrivato a Valencia il 12 Ottobre dove sta mettendo a punto la preparazione alla regata. Guidato dallo skipper e timoniere Francesco Bruni, coadiuvato dal tattico Tommaso Chieffi, il team sta regatando a bordo di SWE63, l'imbarcazione di Victory Challenge alla 32esima Coppa America.
In questi ultimi giorni il team ha imparato a conoscere e prendere dimestichezza con l'imbarcazione, una versione 5 ACC, analoga a quelle fornite dall'organizzazione a Nizza. Hanno spirato prevalentemente brezze dai 10 ai 14 nodi in concomitanza di sole e cielo terso. Nella seconda metà della settimana, Azzurra ha disputato delle regate a match race contro il team Francese K-Challenge guidato da Sebastian Col e Jochen Schuemann.
Azzurra prende il nome dalla prima imbarcazione italiana che nel 1983, con il guidone dello Yacht Club Costa Smeralda, lanciò la propria sfida alla Coppa America, catalizzando l'attenzione dell'intera nazione. Azzurra arrivò terza nella Louis Vuitton Cup - le regate di qualificazione - a Newport, Rhode Island, e allo Yacht Club Costa Smeralda fu chiesto di partecipare come Challenger of Record durante la Coppa America del 1987 a Fremantle, in Australia. L'eredità di Azzurra comporta una grande responsabilità che il nuovo team, composto da velisti di grande esperienza e da giovani talenti italiani, è orgoglioso di affrontare.
"È un piacere vedere di nuovo in acqua il nome di Azzurra dopo un quarto di secolo.” commenta Chieffi, veterano di Coppa America. “Rappresentare un nome così importante sui campi di regata internazionali è un onore e una responsabilità. Le premesse sportive ci sono tutte. Giovanni Maspero ha raccolto un gruppo di ragazzi giovani, ma molto competenti e motivati. "
"Siamo molto contenti di questa nuova avventura e di avere la possibilità di allenarci intensamente prima della regata di Nizza. Personalmente essere lo skipper di un team che porta il nome di Azzurra mi riempie di gioia e di responsabilità. Io sono cresciuto con il mito di Azzurra ed è quindi per me un vero onore portare questa maglia", conferma Bruni. "I ragazzi dell’equipaggio si stanno comportando molto bene in queste giornate di allenamento. Riuscire a parlare italiano su una barca di Coppa America fa uno strano e bellissimo effetto".
Alessandra Sensini, team manager, eletta velista dell'anno 2008 dall'ISAF e prima donna ad aver vinto quattro medaglie olimpiche nella vela, è con l'equipaggio a Valencia: "Gli allenamenti stanno andando molto bene. La brezza di questi giorni ci ha permesso di sfruttare al massimo le ore trascorse in acqua. Il gruppo è molto unito. C’è un clima sereno e, al tempo stesso, di grande concentrazione e determinazione. Molti ragazzi avevano già fatto parte del team che ha gareggiato ad Auckland lo scorso febbraio nella Louis Vuitton Pacific Series, ed è grazie a questa precedente esperienza che qui a Valencia hanno dimostrato grande affiatamento e coordinazione sin dal primo giorno".
Riccardo Bonadeo, Commodoro dello Yacht Club Costa Smeralda e Presidente dell'attuale consorzio Azzurra, è stato inoltre il responsabile della sfida di Azzurra nel 1983. "Vedere questo team portare avanti il nome di Azzurra con così tanto entusiasmo e determinazione è emozionante. Abbiamo molta fiducia nella squadra e non vediamo l'ora di assistere alle regate di Nizza".
Otto squadre in rappresentanza di sette nazioni hanno confermato la propria partecipazione al Trofeo Louis Vuitton: Azzurra (ITA), BMW Oracle Racing (USA), Emirates Team New Zealand (NZL), K-Challenge (FRA), Swedish Challenge Artemis (SWE), Synergy Russian Sailing Team (RUS), Team Origin (GBR) e Team French Spirit (FRA). I match race si terranno a bordo di imbarcazioni identiche version 5 ACC fornite dall'organizzazione; due Round Robin sono previsti prima di procedere per le semifinali.
Lo Yacht Club Costa Smeralda è rinomato per l'organizzazione di eventi velici internazionali come la Maxi Rolex Cup, la Sardinia Cup e la Rolex Swan Cup e quest'anno ha portato a termine uno dei calendari più ricchi delle ultime stagioni: ha ospitato 12 regate, tra cui due campionati mondiali ISAF, i campionati mondiali Rolex Farr 40 e Audi Melges 32 più tre eventi dedicati ai superyacht - la Dubois Cup, la Regata Loro Piana Superyacht e la Perini Navi Cup - oltre alla 20esima edizione della Maxi Yacht Rolex Cup. Nel passato il Club ha promosso sfide internazionali come quella di Azzurra alla Coppa America nel 1983 e quella del motor yacht Destriero, che detiene il record dell'attraversamento atlantico del 1992. Lo Yacht Club Costa Smeralda è composto da oltre 500 Soci che, con i suoi colori, partecipano ai più importanti eventi velici del mondo.
L'equipaggio di Azzurra
Francesco Bruni – Skipper/Timoniere
Tommaso Chieffi – Tattico
Tom Burnham – Stratega
Bruno Zirilli – Navigatore
Daniele De Luca – Randista
Stefano Rizzi - Regolazioni del fiocco
Pierluigi De Felice – Regolazioni dello spinnaker
Gabriele Bruni – Regolazioni
Piero Romeo – Grinder volanti
Nicola Pilastro – Grinder randa
Massimo Galli – Grinder sinistra
Francesco Scalici – Grinder destra
Cristian Griggio – Drizzista
Luca Albarelli – Albero
Pietro Mantovani – Aiuto prodiere
Matteo Auguadro – Prodiere
Michele Cannoni – Aiuto Drizzista
Gabrio Zandonà - Preparatore atletico
Michele Gnutti – Riserva
Giuseppe Leonardi – Riserva
P.S. La foto che vi mostra un Giovanni Maspero d'antan, scovata nei meandri della rete, è una nostra iniziativa per dire che se tutto questo è in marcia è sopratutto merito suo, gli altri sono saliti in corsa e il loro contributo è atteso d'ora in poi...
Etichette: Azzurra, Louis Vuitton Pacific Series

A Puerto Calero gli altri li hanno visti sempre così.
Roma Mk 2 di Filippo Faruffini con Paolo Cian al timone vince la GP 42 Global Cup 2009.
Foto courtesy di Nico Martinez
Etichette: paolo cian, Pix of the week
Rolex Middle Sea Race - In corsa per il record!!
0 commenti Pubblicato da BRAS DE BOIS alle 12:31 AM
Molti di noi hanno passato un pacifico weekend iniziando ad accendere il caminetto, altri, un favoloso weekend di vela impegnativa ma di quella proprio tosta come potete vedere dalle foto.
Nel frattempo, intorno alla Sicilia, guida la flotta ICAP Leopard, il Farr 100 con bandiera britannica, che cerca di strappare il record al 90 piedi americano Rambler, ottenuto nell'edizione da paura del 2007. Inglesi contro americani, siamo tornati un secolo indietro?
Ecco i tabellini:
Capo Passero:
Leopard d0 h5 m04 s07
Rambler d0 h5 m18 s33
Messina:
Leopard d0 h12 m48 s27
Rambler d0 h13 m08 s33
Stromboli:
Leopard d0 h16 m11 s28
Rambler d0 h16 m44 s34
Favignana:
Leopard d1 h7 m11 s33
Rambler d1 h5 m26 s52
Pantelleria
Leopard d1 h10 m54 s54
Rambler d1 h09 m39 s13
Rimane solo da aspettarli a Lampedusa ed infine a Malta.
Tanto godiamoci le immagini









Chiudiamo con uno del Team impegnato a domare la bestia!

Etichette: Icap Leopard, Matteo Auguadro, Rolex Middle Sea Race





