domenica 14 giugno 2009
Comunicato stampa a cura di Magda Rosso per Media Vip
Bressani si riscatta dal secondo posto dello scorso anno. Non sbaglia un colpo 5 primi piazzamenti e sempre là davanti alla flotta. 12 prove, decisiva l’undicesima per un testa a testa mozzafiato con Flavio Favini: due grandi della vela in un Campionato denso di emozioni, sorprese e colpi di scena
La svolta decisiva è proprio in quella partenza dell'undicesima prova quando Blu Moon resta incastrato nelle retrovie. Partono bene invece Alina di Maurizio Abbà e Fantastica timonata da Nicola Celon.
Fatica a uscire dal gruppo e quando riesce finalmente a partire è tardi. Recupera, incalza, si avvicina al gruppo di testa e ad ogni boa guadagna acqua, ma non abbastanza. Chiuderà all'undicesimo posto a fronte di un terzo piazzamento del diretto avversario, Uka Uka che chiude terzo. La classifica parla chiaro dopo aver sempre preceduto l'avversario, Favini & Co sono sotto di sei punti. C'è ancora una prova e questa volta l'equipaggio di Franco Rossini è veloce sulla linea di partenza, come del resto Bressani che, forse memore dello scivolone dello scorso anno proprio nell'ultima prova, non sbaglia un colpo e, con un secondo piazzamento nella manche decisiva, va a conquistarsi il titolo italiano della Classe Melges 24.
Sono gli appunti di questa ultima giornata di prove valide per il Campionato Nazionale Melges 24 che si è svolto a Cagliari nell'ambito della quarta prova del Circuito Volvo Cup.
Difficile riassumere 4 giorni di regate, 12 prove, le emozioni di ognuna, le condizioni del vento che si è espresso in ogni sua forma il più delle volte premiando la flotta, in qualche occasione rivelandosi anche dispettoso.
Di questo campionato ricorderemo comunque il testa tra due grandi della vela: Lorenzo Bressani e Flavio Favini, in un inseguirsi senza tregua per l'intero Campionato.
"Felice, felicissimo - è il commento del timoniere triestino Lorenzo Bressani - è il mio primo titolo italiano in questa classe. L'anno scorso, per un nostro errore, eravamo stati beffati, quest'anno ce l'abbiamo fatta. Non è stata assolutamente una passeggiata, Blu Moon ed il suo equipaggio sono un osso davvero duro, anche oggi nella prima prova sono usciti bene da una situazione molto delicata. Un grande equipaggio, non abbiamo mai mollato e questa è una delle chiavi del nostro successo. I miei complimenti vanno a Flavio Favini e al suo equipaggio, credo che entrambi abbiamo offerto un bello spettacolo che per quanto combattuto non ha mai valicato i limiti della correttezza e sportività".
Gli fa eco Franco Rossini: "Siamo contenti di essere stati protagonisti di una manifestazione del genere. La battaglia con Uka Uka è stata serrata e nonostante il secondo posto siamo contenti delle performance della nostra barca. Credo proprio sia stato un bel banco di prova in vista dell'Europeo e del Mondiale"
Ricorderemo l'exploit di Pietro Sibello al timone di All In; velocissimo, in questa stagione per la prima volta alla barra di un Melges 24, ha saputo crescere tappa dopo tappa, regata dopo regata conquistano il bronzo finale. Una grande soddisfazione per Pietro, ma anche per il tattico Stefano Orlandi a cui va anche il merito di aver messo insieme il gruppo, per l'armatore Renato Vallivero, per Lorenzo Tonini e per Irene Saderini.
"Grande soddisfazione per questo risultato e complimenti ai ragazzi che sono stati bravissimi - dice Sibello visibilmente felice - Siamo partiti quest'anno per la prima stagione insieme con degli obiettivi. Oggi li abbiamo ampiamente superati, merito di tutto l'equipaggio".
Non meno accanita la lotta nelle prime dieci posizioni. Ci sono Fantastica con Nico Celon, Saetta di Michele Giovannini, Alina con Luca Valerio, Billo Baccani di Furio Monaco, Altea con Andrea Racchelli, Eta Beta di Paolo Testolin e Blue di Dodo Gorla. Sono i primi dieci, tutti pro. Questo campionato infatti ha evidenziato il livello dei professionisti coinvolti e forse per la prima volta per trovare il primo corinthian bisognerà scendere fino alla quattordicesima posizione.
Ricorderemo, a proposito di Dodo Gorla, le sue parole durante la premiazione: "Ringrazio tutti, tutti quanti quelli con cui ho regatato in questi lunghi anni. Questa è per me è l'ultima regata, l'ultimo campionato. Lascio qui. E' giunto il momento giusto. Grazie, grazie a tutti".
L'applauso che risponde a questo saluto è a sua volta il ringraziamento della classe e dei suoi regatanti a un protagonista del livello, della sportività, eleganza e correttezza del calibro di Dodo Gorla.
Ricorderemo anche lo straordinario successo di Spirit of Nerina-Conte of Florence timonato da Fabio Mazzoni che alla prima stagione in Melges 24 conquista il titolo Corinthian.
"Oggi siamo andati bene in acqua - è il commento di un radioso Fabio Mazzoni - e siamo contentissimi del risultato ottenuto. Credo che a fare la differenza siano stati i piazzamenti ottenuti nelle ultime regate di ieri e nella prima manche di oggi. Addirittura nella prova che abbiamo chiuso al quinto posto abbiamo girato secondi alla prima boa e poi ci siamo limitati a controllare gli avversari: gli altri Corinthian erano indietro e la decisione di tirare il freno per evitare rischi inutili ci è sembrata la più naturale possibile"
Ricorderemo la straordinaria accoglienza della Lega Navale di Cagliari e quattro giornate che solo la Sardegna sa regalare.
Etichette: Alina, Blu Moon, Cagliari, Federico Michetti, Francesca Prina, Lorenzo Bressani, Lorenzo Santini, Melges 24, Stagione 2009, Uka Uka, Volvo Cup

Dal quartier generale di Alinghi fanno un esercizio di grafica e ci mandano questo disegno che rappresenta come potrebbe essere il loro cata-trimarano rispetto alle vecchie ACC5 e ai Decision 35 su cui si stanno allenando in questa stagione.
A Roma - città che diede i natali ad Ernesto Bertarelli - direbbero...'eeestica°&%#@§!!'
E non è Roma la culla della civiltà..?!
ps.l'espressione va interpretata alla romana, non nell'errata traduzione di stupore milanese..
Chi ci legge da un pò sa cosa significa questo video.
Ormai per loro è quasi un talismano.
Brava Francesca, bravi i 2 Lorenzo, bravo Jonathan e bravo Fede finalmente con la miccia lunga!
UKAMPIONI ITALIANI MELGES 24 2009!
venerdì 12 giugno 2009
Beppe Barnao è stato un grande giornalista sportivo e il primo giornalista di vela in Italia. Perchè lui - da buon genovese - in vela ci andava davvero. Ha anche sfiorato le Olimpiadi sull'FD..
Ieri è partito per la sua ultima campagna, si è spento nella sua città a 84 anni.
L'ultima volta l'avevamo incontrato a Santa Margherita Ligure, dove ancora con entusiasmo seguiva la vela per La Gazzetta, se pur litigando con le nuove tecnologie...ha preteso fino all'ultimo di chiamare in redazione e dettare il pezzo ai dimafonisti - figure orami mitologiche. Ma il suo umorismo e carisma gli hanno sempre permesso di trovare una gentile addetta stampa che scrivesse il pezzo e lo inviasse con posta elettronica in via solferino al suo posto.
E qui sopra, lo ricordiamo quando negli anni 70 lavorava per TVS, la tv locale del Secolo XIX. Dalle sue papere, emerge la sua personalità.
Ciao Beppe, ci mancherai al prossimo Pirelli..
giovedì 11 giugno 2009
Etichette: Carlo Borlenghi, Porto Cervo
martedì 9 giugno 2009

...le jour de gloire est arrivé!
Riprende proprio da Marsiglia il Circuito Audi MedCup 2009. Seconda tappa, stessi volti noti, ma nella prima regata di prova di oggi risultati ribaltati, almeno per uno dei due team italiani.
Riccardo Simoneschi con il suo Audi Team powered by Q8 è primo sbaragliando la concorrenza di nomi del calibro di Dean Barker su Emirates Team New Zealand, secondo a ben un minuto e mezzo di distacco. Nelle condizioni di vento sostenuto - sui 17/18 nodi - proveniente letteralmente da ogni dove, si è ben comportato anche il nostro Checco Bruni, tattico degli argentini di Matador di Alberto Roemmers, appasionato armatore ottuagenario.
Di più per oggi non sappiamo dirvi, se non che anche i ragazzi di Vasco Vascotto, nella medesima condizione alicantina di 'zero verdone tanta passione', si sono distinti terminando con un sesto - erano secondi alla prima bolina. E la marsigliese non racconta proprio della presa della bastiglia da parte della bourgeoisie parisienne armati solo di attrezzi domestici?!
Varrà anche per il Granducato di Muggia??
Etichette: audi medcup, Riccardo Simoneschi, TP 52, Vasco Vascotto
All’inseguimento si è potuto senz’altro notare un volto nuovo delle vette delle classifiche che, senza soffrire di vertigini e peccando di talento, sta introducendo un nuovo modo di navigare. Sicuramente Tano Felci ed il vikingo pluridecorato Freddy Loof saranno prodighi di consigli verso questo “fuoriclasse” ma bisogna proprio affermare, senza l’ombra di essere contraddetti, che il Presidente ci mette da par suo estro e fantasia. Secondo nei 20 e quarto nei 32 nn sono certo prestazioni casuali o improvvisate, ma quale sarà la sua arma segreta? Una potrebbe essere la mossa ritratta nella foto! Mah!
Se la memoria non mi inganna Michele Ivaldi teneva qualche anno fa una rubrica su Fare Vela, dove commentava degli scatti velisticamente non corretti e con eleganza ed educazione elargiva consigli a situazioni pressochè disperate. Presidente mi consenta, ma se mai Ivi ci leggesse saremmo lieti di ospitare la sua opinione su questa sua estrosa virata, sorry arma segreta.
Photo courtesy of Benedetto Giallongo
Etichette: Audi Sailing Series, Brontolo, Filippo Pacinotti, Melges 20, Melges 32
lunedì 8 giugno 2009

E bravo Paolo Cian che ha vinto il terzo evento del World Match Tour 2009, il più difficile cicuito di match race al mondo. E da buon napoletano l'ha vinto in Corea...del Sud!! Tra i migliori risultati di sempre dell'Italia del match race, Cian a i suoi - tra gli altri il tailer Pierluigi De Felice e il prodiere Pietro Mantovani - sono usciti dai round robin ottavi, ma hanno saputo battere ai quarti il kiwi Adam Minoprio (migliore dei RR) con un 3-2 e in semifinale hanno annientato 'Big' Ben Ainslie con uno schiacciante 3-0. Cian ha poi tirato fuori tutta la sua aggressività da match-racer consumato per conquistare il 2-1 in finale con il campione del mondo in carica Ian Williams. Bene ragazzi, cash-in 60.000 dollari!
Che abbia fatto bene a Cian tornare da 'over 40' a fare un po' di flotta seria con il 470?! I ragazzini avranno sicuramente da chi imparare!
(se non altro, almeno lo spirito!)
Etichette: match race, paolo cian, world match tour

Ci sono immagini che parlano più di mille parole.
Non mi riferisco alla planata (fantastica) ma alla faccia di Vasco che potete vedere meglio se cliccate e ingrandite.
Un gran sorriso!
Questo, più di tutto il resto, è stato il Melges 32 a Scarlino 2009.
Un gran sorriso sulle facce di tutti!
photo courtesy of Max Ranchi
Etichette: Audi Sailing Series, Melges 32, Pix of the week, Scarlino, Stagione 2009, Vasco Vascotto
Il successo va al team statunitense di Bliskem dell'armatore Pieteer Taselaar che ha al proprio fianco l'oro olimpico di Pechino in 470 l'australiano Nathan Wilmot.Bliksem ha condotto la tappa dalla prima all'ultima prova e con questo successo pone sin d'ora la propria candidatura alla prossima corona mondiale.
Al secondo posto Team 93 di Claudio Recchi con Jonathan McKee, che può dirsi pienamente soddisfatto della propria prestazione sul campo di regata di Scarlino; Team 93 sale infatti al secondo posto del ranking di circuito per difendere il titolo di campione in carica dell'Audi Melges 32 Sailing Series 2008.
Il terzo posto di tappa è per Calvi Network di Carlo Alberini (Gabriele Benussi alla tattica), che con una stupenda doppietta vincente quest'oggi toglie, per un solo punto, il terzo gradino del podio a Brontolo di Filippo Pacinotti che con Freddy Loof al proprio fianco sembra non accontentarsi più solo del ruolo di miglior rookie 2009.
Calvi Network conserva la bandiera rossa del leader di circuito con tre punti di margine su Team 93: tutto è rimandato all'ultimo atto stagionale, con la quarta tappa dell'Audi Melges 32 Sailing Series 2009 in programma il fine settimana del 17-19 luglio a Cagliari.
Classifica generale finale della terza tappa dell'Audi Melges 32 Sailing Series 2009 dopo 8 prove:
1- BLIKSEM – USA (Pieter Taselaar / Nathan Wilmot) (6),2,1,2,1,6,(7),2:pt.20
2- TEAM 93 (Claudio Recchi / Jonathan McKee) 3,(7),7,1,3,7,3,3:pt.27
3-CALVI NETWORK (Carlo Alberini / Gabriele Benussi)5,1,(20BFD),9,10,5,1,1:pt.32
4-BRONTOLO (Filippo Pacinotti / Fredrik Loof) 4,3,(14),8,4,2,2,10:pt.33
5-RUSH DILETTA (Mauro Mocchegiani / Andrea Casale) 1,9,(13),7,12,8,,6,5:pt.48
6-PILOT ITALIA (Francesco Martino / Michele Paoletti)7,(12),4,10,6,4,10,(17):pt.53
7- MATRIX CORTINA D'AMPEZZO (Luigi Amedeo Melegari / Matteo Ivaldi)10,(13),12,3,2,13,4,12:pt.56
8-FANTASTICAA (Larnfranco Cirillo / Nico Celon) 9,6,5,5,6,(10),12,9:pt.56
9-HIGHLIFE – GBR (Peter Rogers / Kelvin Harrap)20DNC,(20DNC),3,4,5,9,5,11:pt.57
10-SEI TU 32 (Antonello Morina / Branko Brcin)16,11,2,6,14,(18),8,4:pt.61
11-HUBLOT BIG BANG (F.Battistella - C.Curnis / Sandro Montefusco) 15,(16),8,12,9,3,11,7:pt.65
12-BAGUA (Andrea Cecchetti / Vasco Vascotto)(13),8,10,13,7,1,(16),16:pt.68
13-BITIPI – MON (Savino Formentini / Tommaso Chieffi)8,14,9,14,11,(15),13,6:pt.75
14-JANAS (Roberto Pardini / Matteo Simoncelli)14,10,6,(18),18,11,9,8:pt.76
15-UKA UKA RACING (L.Santini – A.Marinelli / Lorenzo Bressani)2,4,(20BFD),11,8,12, 20DNC,20DNC:pt.77
16-MATARAN (Stefano Di Properzio / Enrico Fonda)11,5,15,(16),15,14,14,14:pt.88
17-TORPYONE (Edorardo Lupi / Roberto Benamati)12,(20BFD),11,15,13,17,15,13:pt.96
18-FRA MARTINA (Edo e Vanni Pavesio / Luca Antonini)17,15,(20BFD),19,17,16,17,15:pt.116
19-LEA (Ernesto Faraco / Francesco Cruciani)18,17,(20BFD),17,19,19,18,18:pt.126
Classifica generale Audi Melges 32 Sailing Series dopo 3 tappe:
1-CALVI NETWORK: pt. 65
2-TEAM 93: pt. 68
3-PILOT ITALIA: pt. 91
4- RUSH DILETTA: pt. 99
5- MATRIX CORTINA D'AMPEZZO: pt. 104
seguono 17 equipaggi
domenica 7 giugno 2009
Grande lotta all'interno della flotta ma non cambia nulla al vertice della graduatoria generale con lo statunitense Bliksem di Pieter Taselaar che continua a dominare con parziali che non lasciano il minimo spazio agli avversari: prestazione fotocopia a quella di ieri (2,1,6) per il team che ha a bordo l'oro olimpico australiano Nathan Wilmot e che per ora nessuno riesce a contenere. Bliksem oltre a non sbagliare nulla nel bordeggio ha una velocità notevole in ogni condizione e stargli davanti, in tali condizioni, è impresa ardua per tutti gli avversari.
Alle sue spalle, distanziato di 9 lunghezze, Team 93 di Claudio Recchi con Jonathan McKee al fianco: Team 93 si aggiudica la prima prova, per poi ottenere un terzo ed un settimo posto quali parziali.
La sorpresa di oggi, ma già aveva dato segnali importanti nella giornata inaugurale pur se a corrente alternata, si chiama Brontolo. L'equipaggio di Filippo Pacinotti trova nelle scelte del proprio tattico, il campione svedese Freddy Loof, il “turbo”per salire fino al terzo posto della gradutoria a pari punti con Team 93.
L'altro vincitore di giornata è Bagua di Andrea Cecchetti che vince con ampio margine la terza ed ultima prova.
Classifica generale provvisoria della terza tappa dell'Audi Melges 32 Sailing Series 2009 dopo 6 prove:
1- BLIKSEM – USA (Pieter Taselaar / Nathan Wilmot) (6),2,1,2,1,6:pt.12
2- TEAM 93 (Claudio Recchi / Jonathan McKee) 3,(7),7,1,3,7:pt.21
3-BRONTOLO (Filippo Pacinotti / Fredrik Loof) 4,3,(14),8,4,2:pt.21
4-CALVI NETWORK (Carlo Alberini / Gabriele Benussi)5,1,(20BFD),9,10,5:pt.30
5-PILOT ITALIA (Francesco Martino / Michele Paoletti)7,(12),4,10,6,4:pt.31
6-FANTASTICAA (Larnfranco Cirillo / Nico Celon) 9,6,5,5,6,(10):pt.35
7-RUSH DILETTA (Mauro Mocchegiani / Andrea Casale) 1,9,(13),7,12,8:pt.37
8-UKA UKA RACING (L.Santini – A.Marinelli / Lorenzo Bressani)2,4,(20BFD),11,8,12:pt.37
9-BAGUA (Andrea Cecchetti / Vasco Vascotto)(13),8,10,13,7,1:pt.37
10- MATRIX CORTINA D'AMPEZZO (Luigi Amedeo Melegari / Matteo Ivaldi)10,(13),12,3,2,13:pt.40
11-HIGHLIFE – GBR (Peter Rogers / Kelvin Harrap)20DNC,(20DNC),3,4,5,9:pt.41
12-HUBLOT BIG BANG (F.Battistella - C.Curnis / Sandro Montefusco) 15,(16),8,12,9,3:pt.47
13-SEI TU 32 (Antonello Morina / Branko Brcin)16,11,2,6,14,(18):pt.49
14-BITIPI – MON (Savino Formentini / Tommaso Chieffi)8,14,9,14,11,(15):pt.56
15-JANAS (Roberto Pardini / Matteo Simoncelli)14,10,6,(18),18,11:pt.59
16-MATARAN (Stefano Di Properzio / Enrico Fonda)11,5,15,(16),15,14:pt.60
17-TORPYONE (Edorardo Lupi / Roberto Benamati)12,(20BFD),11,15,13,17:pt.68
18-FRA MARTINA (Edo e Vanni Pavesio / Luca Antonini)17,15,(20BFD),19,17,16:pt.84
19-LEA (Ernesto Faraco / Francesco Cruciani)18,17,(20BFD),17,19,19:pt.90
(Stefano Bareggi)
Etichette: Audi Sailing Series, Brontolo, Claudio Recchi, Filippo Pacinotti, Fredrik Loof, Melges 32, Scarlino, Stagione 2009, Team 93
sabato 6 giugno 2009
A sorpresa, ma non troppo, la testa della classifica generale è a stelle strisce...con accento downunder. Davanti a tutti c'è il team statunitense di Blisksem di Pieter Taselaar, approdato nell'Audi Melges 32 Sailing Series nell'anno del campionato del mondo di Porto Cervo. Bliskem mette subito paura, perchè il pozzetto vede la presenza pesantissima dell'australiano Nathan Wilmot, uno dei più forti quattrosettantisti della storia con 5 ori iridati ed uno olimpico, quello di Quingdao, al collo. 6, 2, 1: questi i parziali che per ora ammutoliscono il resto della flotta, dove alcuni big si complicano da soli la vita con una bandiera nera sulla linea di partenza.
La giornata dominata da 15/ 17 nodi di vento da 160° si apre con il primo posto di Rush Diletta di Mauro Mocchegiani che, affiancato da Andrea Casale alla tattica, compie una seconda poppa perfetta e sul filo di lana si aggiudica in rimonta la prima inaugurale. Alle sue spalle Uka Uka Racing, che al rientro nella flotta dopo lo stop forzato nella tappa precedente, conferma il proprio valore assoluto, con Lorenzo Bressani a chiamare la tattica per il timoniere Armando Giulietti, vecchia conoscenza del circuito Melges 32. Al terzo posto Team 93 di Claudio Recchi con Jonathan McKee che vede il proprio borsino crescere di regata in regata.
La seconda prova trova nuovamente favorito il lato sinistro del campo: Gabriele Benussi alla tattica di Calvi Network di Carlo Alberini, l'attuale n.1 del ranking, parte meglio di tutti in boa e ha gioco facile nell'allungarsi sul resto della flotta aggiudicandosi la prova. Al secondo posto Bliskem ed al terzo Brontolo di Filippo Pacinotti con Freddy Loof al proprio fianco che, dopo il quarto posto nella prima prova, comincia a pensare in grande.
La terza prova vede il sigillo di Bliskem, seguito da Sei Tu 32 di Antonello Morina (che con Branko Brcin s'inventa un recupero straordinario da centro flotta), mentre la terza piazza è per l'equipaggio britannico di Highlife di Peter Rogers (affiancato dal neozelandese Kelvin Harrap)
Lo start dell'ultima prova dopo due richiami generali vede esposta la bandiera nera, trappola in cui incappano due dei favoriti, come Uka Uka Racing e Calvi Network, per ora condannati a pari punti rispettivamente all'ottavo e settimo posto della generale.
Domani si replica, con la flotta italiana che non intende far da spettatore ai lampi di classe del team stautunitense di Bliskem.
Classifica generale provvisoria della terza tappa dell'Audi Melges 32 Sailing Series 2009 dopo 3 prove:
1- BLISKEM – USA (Pieter Taselaar / Nathan Wilmot) 6,2,1:pt.9
2- TEAM 93 (Claudio Recchi / Jonathan McKee) 3,7,7:pt.17
3-FANTASTICAA (Larnfranco Cirillo / Nico Celon) 9,6,5:pt.20
4-BRONTOLO (Filippo Pacinotti / Fredrik Loof) 4,3,14:pt.21
5-RUSH DILETTA (Mauro Mocchegiani / Andrea Casale) 1,9,13:pt.23
6-PILOT ITALIA (Francesco Martino / Michele Paoletti)7,12,4:pt.23
7-CALVI NETWORK (Carlo Alberini / Gabriele Benussi)5,1,20(BFD):pt.26
8-UKA UKA RACING (L.Santini – A.Marinelli / Lorenzo Bressani)2,4,20(BFD):pt.26
9-SEI TU 32 (Antonello Morina / Branko Brcin)16,11,2:pt.29
10-JANAS (Roberto Pardini / Matteo Simoncelli)14,10,6:pt.30
11-MATARAN (Stefano Di Properzio / Enrico Fonda)11,5,15:pt.31
12-BITIPI – MON (Savino Formentini / Tommaso Chieffi)8,14,9:pt.31
13-BAGUA (Andrea Cecchetti / Vasco Vascotto)13,8,10:pt.31
14- MATRIX CORTINA D'AMPEZZO (Luigi Amedeo Melegari / Matteo Ivaldi)10,13,12:pt.35
15-HUBLOT BIG BANG (Ferdinando Battistella / Sandro Montefusco) 15,16,8:pt.39
16-HIGHLIFE – GBR (Peter Rogers / Kelvin Harrap)20(DNC),20(DNC),3:pt.43
17-TORPYONE (Edorardo Lupi / Roberto Benamati)12,20(BFD),11:pt.43
18-FRA MARTINA (Edo e Vanni Pavesio / Luca Antonini)17,15,20(BFD):pt.52
19-LEA (Ernesto Faraco / Eugenio Marsaglia)18,17,20(BFD):pt.55
(Stefano Bareggi)
Etichette: Audi Sailing Series, Melges 32, Scarlino, Stagione 2009
venerdì 5 giugno 2009

La vela è il mio sport. Meraviglioso affabile ricco di opportunità ma non è solo luccicare e splendore ci sono alcuni lati oscuri di cui nessuno parla.
L'ambiente dei velisti e del professionismo in particolare è spesso costituito da una coltre di "fastidioso opportunismo", comune ad altri ambienti lavorativi, ma che nei velisti assume connotazioni particolari. Mi rendo conto che se vi raccontassi di agevolarsi a scapito di altri non racconterei nulla di nuovo. E' invece quel modo di cercarti solo quando servi e non perchè esisti che infastidisce. I molti neofiti che si avvicinano al nostro sport spesso si tagliano non appena toccano con mano il castelo di finissimo cristallo che avvolge i protagonisti. Sorrisi e saluti appena accenntai che valgono come dei "salve", sguardi che a malapena si incrociano per poi magicamente trasformarsi in sorrisi aperti quando cavalchi il cavallo giusto. Diventi importante non quando vinci ma quando dietro a te lo scenario è più incantato e i regali che nasconde si trasformano in opportunità per saltare a bordo e perchè no, darti una spallata e buttarti giù. E' abitudine che il telefono squilli quando qualcuno ha bisogno di te, non certo per sentire come stai o per scambiare quattro chiacchiere amabilmente. Sono amicizie spesso "one shot". Tre giorni a contatto e poi un mese di silenzio, fino al prossimo appuntamento. I velisti sono un circolo chiuso che si apre raramente e a pochi e super selezionati adepti. Il velista quest'uomo astuto e opportunista, è come il cobra ma tu mangusta devi essere pronto a seguirlo con l'istinto e a sconfiggerlo con la pazienza. Vigo
giovedì 4 giugno 2009
Etichette: Audi Sailing Series, Melges 32, Scarlino, Stagione 2009
martedì 2 giugno 2009

Mentre a Scarlino, e in molte altre parti d'Italia, si giocava ai velisti quelli veri erano a Medemblik per la Delta Lloyd Regatta.
Il primo giorno, tanto per gradire, hanno trovato le condizioni della foto.
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lunedì 1 giugno 2009
I pavoni fanno la ruota alla Mosquitos series di Scarlino
3 commenti Pubblicato da BRAS DE BOIS alle 4:36 PMNella seconda ed ultima giornata di regate si è assistito a tre prove corse con 7-10 nodi da 165 in rotazione e rinforzo a destra. Sole, un pò di nuvole, sole hanno caratterizzato la giornata con regate difficili e spesso incomprensivili a chi scrive.
Cassinari al servizio di Mr.Vallivero ricama di uncinetto e da spallate da rugbista e s’aggiudica la prima prova. Eccoci col primo pavone. Il buon Caneta è in sostituzione di Dal Ferro e marcando un bullet porta il derby lacustre sul 1-0. Carissimo Nicolino, stai tranquillo, appena rientri, faremo una petizione alla flotta per farti passare e portare il risultato in pareggio altrimenti nn avrai più vita.
Sempre all’inizio della giornata assistiamo al miracolo: le ragazze sempre più fragoline con la loro nuova divisa con tanto di roselline stampate, escono dal torpore che spesso le aveva contraddistinte e sotto il comando della Captain Cecconi piazzano un secondo di prepotenza che gli vale la tappa e giustifica il sorriso che sempre le contraddistingue. La seconda petizione è che vogliamo a Malcesine altre 100 fragoline, sempre sorridenti, sempre gentili, mettono il buon umore a chiunque le incontra e se poi iniziano ad andare anche forte questo bellissimo gioco può solo migliorare.
Credo che nessuno abbia dubbi nel pensare con chi preferiscono fare a sportellate lì davanti? Bambuzz, Eli, Nanda e l'impiegata Dona in color tinta pastello col sorriso o urlanti imprecatori del peggior livello come Mr.Domenici o nervosetti professionisti in trance agonistica?Ma un 32 tutto rosa? Mr.Melges pensaci tu!
Il Pacio con Team93 segna un bullet e ottiene un secondo nell’ultima prova ed inizia a far la ruota, sotterrando ogni velleità di Be Lin Sailing, con Perazzo ed il Lauro che guerra gli avevano dichiarato, di poter fargli vedere anche una sola volta la scritta sulla poppa. Be Lin Sailing, reduce dei fasti di Lerici, come recita il meteo giornale, a Scarlino era n.p. (nn pervenuto) inanellando una quarta e quinta prova da tregenda che li retrocedeva all’ottava piazza finale, ma quale miglior posizione per chi solcava il mare con la grazia di una bettolina carica e l’ispirazione di un’opaca anta di armadio?
3menda di Albano frustato da Di Maio fa invece della consistenza l’arma segreta e solo una macchia gli impedisce di cogliere il podio che sarebbe stato il meritato riconoscimento di questa tappa.
Ma a questo punto si apre il dilemma che attualmente caratterizza il Melges20, il peso dell’equipaggio. Essendo l’unico monotipo con un limite di corpi animati presenti a bordo, 4 nello specifico,e nn di peso complessivo, la valutazione è lasciata al libero arbitrio col risultato che l’homo sapiens, quando può decidere, fa casino e qui si spaziava in differenze di 100kg per equipaggio. Se questo dilemma nn si era presentato a Lerici dove tre prove erano state corse con più di 15 nodi, qui a Scarlino è stato l’argomento dominante poichè mai è servito il raddrizzamento dato dalla quarta persona a bordo.Matematicamente parlando, data l’inutilità di quest’ultimo e la leggerezza del Mosquito, numeri alla mano, gran parte della flotta viaggiava col 15% in più di zavorra e forse qui si spiega le frastornanti performance soprattutto nelle andature portanti di alcuni dei team che a Scarlino l’hanno fatta da padroni. Sicuramente bravi anzi bravissimi, ma Value Team, 3menda e Team93 nn bevevano Red Bull eppure mettevano le ali! Pensateci su mentre la safety car gira in pista!
(photo courtesy of Carlo Borlenghi)
domenica 31 maggio 2009
Il risultato vincente per Value Team giunge con autorità, resistendo agli attacchi portati un po' da tutta la flotta dei 17 Audi Melges 20 presenti sulle banchine del Club Nautico Scarlino.
Granitico: questo l'aggettivo che meglio si addice a descrivere l'attuale livello dell'equipaggio di Benedetto Giallongo che non sembra mostrare alcun punto debole e, anche nei momenti di maggior difficoltà, riesce a togliersi dai guai, chiudendo sempre tra i primissimi posti in ogni prova, frutto di un perfetto equilibrio tra scelte tattiche, pulizia nelle manovre e velocità della barca. In sei prove disputate a Scarlino, Value Team scarta un quarto posto quale peggior risultato.
Value Team conserva e rafforza anche la propria leadership nel ranking di circuito.
La classifica generale finale della seconda tappa dell'Audi Melges 20 Sailing Series vede al secondo posto il nome di Team 93 di Claudio Recchi. L'equipaggio di Recchi è riuscito a sopravanzare di un solo punto Mefisto di Luca Domenici dopo una sofferta ultima prova per Team 93 che ha rischiato grosso con un OCS ed è stato obbligato ad una rimonta prepotente chiusa al secondo posto sulla linea di arrivo.
L'altra vittoria nella prima delle tre prove odierne è per Turnover di Renato Vallivero che, per un soffio, toglie la gioia di un primo posto al team tutto rosa di Trouble Makers di Luisa Bambozzi.
L'Audi Melges 20 Sailing Series torna i prossimi 20-21 giugno nell'acqua dolce di Malcesine, sul Lago di Garda, mentre il prossimo fine settimana sullo stesso campo di regata toscano saranno di scena i campioni del Melges 32 per il terzo appuntamento di stagione del proprio circuito.
Classifica generale finale della seconda tappa dell'Audi Melges 20 Sailing Series 2009 dopo sei prove ed uno scarto:
1- VALUE TEAM (B.Giallongo) 2,2,2,(4),3,1:pt.10
Etichette: Audi Sailing Series, Claudio Recchi, Melges 20, Scarlino, Stagione 2009, Team 93
La carrozza è diventata zucca ma questa è un’altra fiaba
4 commenti Pubblicato da BRAS DE BOIS alle 8:17 AM
Scattata la mezzanotte le magie di Cenerentola svanirono, alla mosquitos series invece la fiaba continua con numerose sorprese nelle acque di Scarlino.
Quella a cui assistiamo è l’evoluzione di un barchino nato prematuro con qualche vizio di gioventù ma che ad una incredibile velocità si sta trasformando in una incredibile macchina da corsa e come la natura insegna, dal baco arriva la farfalla.
La flotta è cresciuta in numeri, qualità e capacità. Il livellamento delle prestazioni è sostanzioso anche se bisogna rimarcare una spaccatura della flotta tra i primi sette/otto che, li davanti, se le suonano regolarmente di santa ragione ed il resto.
Ieri nove/dieci nodi da 210-220, percorso un pò troppo lunghetto, flotta che naviga sulla sinistra e qualche colpetto improvviso da destra che spesso ha salvato qualche moribondo.
-terzo double bullets stagionale, questa volta l’artista è lo “schienatore” Domenici su Mefisto, giustamente penalizzato dal giudice nella seconda prova......caro Luca, il Melges20 nn è il Laser e certe cose nn si possono fare.
-la consistenza della “chiacchera” di Giallongo è pari solo alle performance di Value Team, tre secondi su tre prove la dicono lunga. Sempre veloci, spesso dalla parte giusta. Averlo vicino sono dolori perchè ad oggi è l’unico ad usare sempre la sesta marcia.....caro Chicco, nn urlare troppo, ti rispettiamo lo stesso e poi nn ci permetti di sentire il canto dei gabbiani ed il fruscio dell'acqua. Siamo tipi romantici,se amiamo questo sport è anche per questo, che ci possiamo fare.
-la 3menda sorpresa. I ragazzi di Albano, frustati dal Dima, colgono la seconda vittoria stagionale e dimostrano la continuità che era mancata a Lerici
-il branco degli squali. Team93 comandato dal Tano, Turnover da Caneta, Be Lin dallo Stalliere, Cin Cin da Fracassoli e Satana da Puccio si sono alternati all’inseguimento e aspettano un qualsiasi passo falso della odierna triade per mozzicargli le chiappe.
-gli altri. Giocano e si divertono ma nn hanno ancora velocità e consistenza per fare a spallate.
Oggi pioggia, vento da tabellina allegata e giochi ancora aperti soprattutto se l’instabilità meteorologica la farà da padrona 

Per sapere la prosecuzione della fiaba ci vediamo stasera, quando rientrerà in campo la safety car del Melges20 Audi Sailing Series.
Etichette: Audi Sailing Series, Be Lin, Melges 20, Team 93, Value Team
sabato 30 maggio 2009
Le tre prove odierne disputate in condizioni di vento ottimali hanno visto la flotta degli Audi Melges 20 dare spettacolo. Accantonata la “timidezza” dell'esordio, gli equipaggi dell'Audi Melges 20 hanno spinto a fondo sull'acceleratore e non sono mancate scintille in più di un ingaggio a conferma che il “gioco” è sempre molto serrato.
Value Team di Benedetto Giallongo ricomincia da dove aveva interrotto il proprio monologo vincente nella prima tappa di Lerici; è ancora lui a dettare legge sul campo di regata toscano ed il primato nella doppia classifica, di tappa e generale è sinonimo di due semplici elementi, solidità e costanza di prestazioni, che fanno di Value Team l'equipaggio da battere in questa prima parte di stagione. Un filotto di tre secondi posti ottenuti quest'oggi offre la dimensione dell'attuale stato di grazia di Value Team.
Grande lotta alle spalle del leader, con tre equipaggi in un punto. 3Menda di Federico Albano occupa la seconda piazza, infilando un successo nella seconda prova, mentre l'altro protagonista di giornata è Mefisto. L'equipaggio di Luca Domenici per due volte taglia il traguardo da vincitore ma deve scontare per ora un nono posto, che lo frena nelle proprie ambizioni di successo.
A pari punti di Mefisto si trova Team 93 di Claudio Recchi che, con Filippo Pacinotti al timone, pesca dal mazzo due terzi ed un quarto posto, risultati di tutto rispetto all'esordio nell'Audi Melges 20 Sailing Series 2009, che lo pongono da subito, com'era lecito attendersi, ai piani alti della classifica.
Classifica generale provvisoria della seconda tappa dell'Audi Melges 20 Sailing Series dopo 3 prove:
1- VALUE TEAM (Benedetto Giallongo) 2,2,2: pt. 6
(Stefano Bareggi)
Etichette: Audi Sailing Series, Claudio Recchi, Filippo Pacinotti, Melges 20, Scarlino, Stagione 2009, Team 93
S’affilano le lame, si scaldano le gomme, Melges 20 Audi Sailing Series part 2
0 commenti Pubblicato da BRAS DE BOIS alle 7:04 AM
Dopo quasi un mese dall’ingresso in pista della safety car avvenuto alla fine delle quattro prove corse a Lerici, la flotta dei Melges 20 è in ripartenza a Scarlino. Tutti hanno approfittato della sosta per affilare le lame e state certi che i double bulletts di Lerici, Value Team e Be Lin Sailing nn avranno vita facile.Gli ultimi innesti quali “panchinetta” Cassinari su Turnover, un professionista “mascherato” al timone di Team93, l’esperienza “geometrica” del Lauro alle scotte di Be Lin, l’”impiegata” delle Fragoline’s Girls in “overdose” da allenamenti con Virtual Skipper, l’arrivo di altri tre agguerritissimi teams (Performance Sailing di Michele Tognozzi, Belzebù di Mauro Bonora e Satana di Dario Levi) e conseguente barca nn più a rent per altri due già presenti a Lerici, accendono oltremodo gli ardori agonistici e l’attenzione sulla Mosquitos Series.
Molti vogliono vincere, parecchi vogliono rifarsi, i ragazzi di Mr.Giallongo da battere dopo aver dettato legge nei primi due appuntamenti stagionali ed essersi ripetuti ieri nel warm up!
Alcuni, ieri, hanno corso le regate di prova con strepitose condizioni estive e 15 nodi, altri invece erano dediti al launch party, Be Lin in primis, ebbene sì, sempre loro, ma sembra che la goliardia nn abbia mai fine dopo lo sfoggio del bianco Cayenne sui moli di Lerici!
Il meteo, correttamente consultato, prevede vento poco o tanto guardatelo voi, così nn mi tacciate, un pò nuvoloso, 22° gradi e qualche schizzo transitorio nella mattinata di Domenica. 

Ore 12.25 primo colpo di cannone, poi sarà bagarre!
Ne vedremo delle belle e vedremo se i ragazzi sul podio di Lerici sapranno confermarsi!
Etichette: Audi Sailing Series, Be Lin, Melges 20, Scarlino, Value Team
venerdì 29 maggio 2009
Value Team, l'equipaggio di Benedetto Giallongo che ha avuto l'onore di apporre per primo la firma nel nuovo ranking dell'Audi Melges 20 Sailing Series ha, già da oggi, gli occhi degli avversari puntati addosso.
Value Team non ha lasciato nulla al caso ed ha già navigato nelle acque di Scarlino i giorni scorsi a dimostrazione che non ha alcuna intenzione di cedere neanche un centimetro alla voglia di riscatto degli avversari.
La flotta Audi Melges 20 intanto cresce nei numeri e vede un esordio atteso ed importante, quello di Team 93 di Claudio Recchi, vincitore dell'Audi Melges 32 Sailing Series 2009. Al timone dell'Audi Melges 20 di Team 93 in questa regata vi sarà Filippo Pacinotti, che ha un certo feeling nel ruolo di rookie (è stato il primo tra gli esordienti di quest'anno nei Melges 32 a conquistare una vittoria di giornata con il proprio Brontolo).
I pretendenti al ruolo di n. 1 nell'appuntamento toscano sono i “soliti noti”: Be Lin Sailing Team di Luca Lalli (travolgente nella seconda giornata di Lerici con vento sostenuto), Action Team di Francesco Martino (in eccellente stato di forma attualmente sul Melges 32), 3Menda di Federico Albano (tra i migliori a Lerici), Mefisto di Luca Domenici (ai piedi del podio in Liguria) sono solo alcuni degli attesi protagonisti a Scarlino.
Domani alle ore 12.00 il colpo di cannone per la prima prova della tappa n. 2 dell'Audi Melges 20 Sailing Series 2009.
Entry list II tappa Audi Melges 20 Sailing Series 2009
1- BE LIN SAILING TEAM – Luca Lalli
2- TROUBLE MAKERS – Luisa Bambozzi
3- SEI TU 20 – Marco Morina
4- LEVIATANO 2 – Mirko De Falco
5- LUCIFERO – Andrea Falciola
6- MEFISTO – Luca Domenici
7- VALUE TEAM – Benedetto Giallongo
8- BLOODY MELGES 20 – Nicolò Saidelli
9- ACTION TEAM – Francesco Martino
10- BELA VITA – Alessandro Molla
11- TURNOVER – Renato Vallivero
12- ARIA FRITTA – Alessandro Rombelli
13- 3MENDA- Federico Albano
14- TEAM 93 – Claudio Recchi
15- PERFORMANCE SAILING – Michele Tognozzi
16- BELZEBU' – Mauro Bonora
17- SATANA – Dario Levi
Classifica generale Audi Melges 20 Sailing Series 2009 dopo la prima tappa
1- VALUE TEAM – Benedetto Giallongo: 1,(4),1,3: pt. 5
2- BE LIN SAILING.COM – Luca Lalli: (11),1,5,1: pt. 18
3- LEVIATANO – Giuseppe Cavalli: 6,2,3,(7): pt. 11
4- MEFISTO – Luca Domenici: 3,7,8,2: pt. 12
5- TURNOVER – Renato Vallivero: 4,3,(7),5: pt. 12
6- ACTION TEAM – Francesco Martino: (9),6,2,6: pt. 14
7- FANTASTICA – 8,8,4,(8): pt. 20
8- 3MENDA – Federico Albano: 2,10,(11),9: pt. 21
9- ARIA FRITTA – Alessandro Rombelli: (14),5,13,4: pt. 22
10- BELA VITA – Alessandro Molla: 5,13,6,(13): pt. 24
11- SEI TU 20 – Marco Morina: 7,9,10,(11): pt. 26
12- TROUBLE MAKERS – Luisa Bambozzi: 10, (15),9,12: pt. 31
13- BLOODY MELGES 20 – Nicolò Saidelli: (13),12,12,10: pt. 34
14- LUCIFERO – Andrea Falciola: 12,14,14,(14): pt. 40
15- TRIKIA – Riccardo Pontremoli: 15,11,15,(DNF): pt. 41
(Stefano Bareggi)
Etichette: Audi Sailing Series, Melges 20, Scarlino, Stagione 2009
mercoledì 27 maggio 2009

E' online il nuovo sito Audi Sailing Series e, in piccola parte, c'è anche il nostro zampino.
Tutti i comunicati, le notizie e gli aggiornamenti dai campi di regata, le classifiche di tappa ed il ranking di circuito nonchè le immagini più spettacolari firmate Carlo Borlenghi sono a disposizione dei regatanti dell'Audi Sailing Series 2009 e di tutti gli appassionati delle regate firmate Audi.
Per i primi aggiornamenti basta aspettare il prossimo week end, tappa di Scarlino, Melges 20!
Tutti alla caccia di Value Team!
Etichette: audi, Audi Sailing Series, Melges 20, Melges 32, Stagione 2009

Eccomi, sono il vostro insider blogger, promosso alla velocità della luce dopo un accesissima polemica sulla presenza degli albatross a Cabo Blanco e la conseguente raccomandazione di Beppe, che per altro era la controparte della discussione.............strano il mondo ma del resto chi nn è strano in Adesso Vela. I velini? Le veline? I nani? Gli ispanici o i personaggi delle fiabe come Ariel e il Lauro! Mah....
Nn sono un giornalista e nn so neppure da dove si inizia a farlo, quindi portate pazienza....tanta. Questo dovrebbe essere il mio discorso di insediamento ma posso solo dire, prendendo spunto dall’attualità: YES WE CAN......MAYBE!
Sarò la maligna presenza su alcuni campi di regata ed un libero contestatore in questo mondo troppo standardizzato da canoni e finti professionisti che fanno di un meraviglioso gioco il secondo mestiere.
Sono Bras de Bois, braccio di legno x gli italianofili, BdB per gli amici! Direte come è possibile che un braccio di legno capisca di vela? Sta qui il trucco! Nessuno capisce di vela....basta una giornata con condizioni meteo stravaganti per rendersene conto: io ero primo, tu eri primo, egli era primo, voi eravate primi.......tutti erano primi!
Sono un velista che ha ottenuto questo nomignolo per i suoi gaiardi trascorsi agonistici dai suoi fidi compagni di avventura. Bravi ragazzi che dimostravano la loro stima in maniera bizzarra!
Erimo lì io e Jan Jan stupefatti di fronte alle immagini di Almagores, svegli nelle notti del Moro, impauriti dalla ingavonata del Silk, inoridditi dai mostriciattoli che rincorrono i 50 nodi.
Adoro l’agonismo dove si vince e si perde ma nell’unica forma che esiste: correttezza e aggressività.
Proverò a raccontarvi degli Albatross nel Tirreno, vi presenterò i velisti, anche se nutriamo più interesse per le veliste (rarissimi esemplari tra l’altro!), e vi farò conoscere tutti i lati oscuri delle regate a cui presenzierò, poi avrete la tediosa cronaca: Tizio ha vinto, Tizio ha vinto, Tizio ha vinto...ma quanto k vince Tizio!
Vorrei iniziare con l’applicazione di alcune regole contrarie al buon costume :
- Nessuno è intoccabile
- Criticare è legale (email registrata please se no è Pacio a bannarvi)
- Nn si torna indietro nemmeno x prendere la rincorsa (ad eccezione del caso in cui vi hanno preso ocs)
- Vince il più forte e nn chi ha più culo
- Rispetto degli ultimi perchè un giorno vi faranno il culo
- Bannato temporaneamente chi sostiene che era primo
- Bannati a vita chi chiama “velisti” i tipici milanesotti o similari con polo marinara, barca a charter e due caprerate sulle spalle (El Vigo e Pacio nn siete inclusi, state tranquilli!)
Please nn cambiate canale.
BdB
martedì 26 maggio 2009

Provare ad immaginare una favola più bella di quella dell’equipaggio di TWT è estremamente difficile. I fatti parlano di 4 amici, ma non amici normali, Amici con la “A” maiuscola che un giorno del 2002 si incontrano e danno vita e forma a questa favola meravigliosa che inizia con la stagione 2003. Per intenderci l’anno magico del Farr40 con 43 iscritti al mondiale.
I nostri quattro “RAGAZZI” protagonisti di questa magia sono Marco Rodolfi, Marco Di Natale, Tiziano Nava e Giorgio Passarella. Un vero e proprio esempio di amicizia che si coniuga perfettamente con la passione per la vela vissuta con estrema gogliardia e con lo sguardo sempre e comunque fisso sul risultato. I quattro insieme all’impareggiabile Comandante Massimo Borghi rappresentano il nocciolo duro del TWT Sailing Team che è tornato quest’anno a far parlare di se proprio a Capri dove vinse la sua ultima tappa del circuito Farr40.
Il TWT Sailing Team rappresenta un fulgido esempio per tutti i giovani che spesso con troppa spocchia si affacciano in questo ambiente. Loro sono un pezzo di storia della vela del passato e soprattutto del presente. Vissuta senza mai essere sopra le righe, ma attaccati alla “maglia” per il piacere di navigare insieme. Peccato solo che tra Loro non ci sia nemmeno un milanista altrimenti sarebbero paragonabili a Paolo Maldini e Franco Baresi.
Personalmente ho avuto la fortuna di essere parte di questa meravigliosa squadra per tre stagioni e per altrettanti mondiali, sfiorando il sogno del podio a San Francisco e annusando il profumo della favola a Sydney dove sul podio siamo saliti ma a un punto dal Campione del Mondo. Oggi i “RAGAZZI” sono tornati a far parlare di Loro nel modo che più gli piace ovvero vincendo. Quindi scusate se i vari Mascalzoni o Neroni passano per un momento in secondo piano. Oggi i miei vincitori sono i miei maestri che mi hanno aperto le porte di questo mondo meraviglioso e che non smettono di stupire per il calore dei sentimenti che li tengono uniti.
Seguiremo ancora le gesta di “Villa Arzilla Forever”, nomignolo attribuitogli da Francesco Di Caprio, uno dei migliori prodieri oggi in Italia, nonché prodiere ufficiale di TWT. Perché è questa la vela che vogliamo. La vela vissuta col sorriso sulle labbra, lontana dalle polemiche e fatta con l’entusiasmo che solo gli uomini ricchi di “spirito” conoscono. E come dice qualcuno a me estremamente caro: “ALEGHER, CHE QUELA BULINA CHI L’E’ BUNA ME TENE’ I FRANCH ALL’UBS.” Vigo
Etichette: Farr 40
domenica 24 maggio 2009
Nel Milan dal 1978.
Ha debuttato in serie A, a 16 anni, il 20 gennaio 1985.
Ha ereditato la fascia al braccio da Franco Baresi nel 1997.
Il 24 maggio 2009 Paolo Maldini gioca per l'ultima volta a San Siro dopo oltre 900partite e 25 campionati giocati con la stessa maglia.
A long story of a legend, full of passion, pride, dignity and victories.
So long Capitano ...
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sabato 23 maggio 2009
RI RI varo?
found on Juanpa Cadario
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