martedì 26 maggio 2009


Provare ad immaginare una favola più bella di quella dell’equipaggio di TWT è estremamente difficile. I fatti parlano di 4 amici, ma non amici normali, Amici con la “A” maiuscola che un giorno del 2002 si incontrano e danno vita e forma a questa favola meravigliosa che inizia con la stagione 2003. Per intenderci l’anno magico del Farr40 con 43 iscritti al mondiale.
I nostri quattro “RAGAZZI” protagonisti di questa magia sono Marco Rodolfi, Marco Di Natale, Tiziano Nava e Giorgio Passarella. Un vero e proprio esempio di amicizia che si coniuga perfettamente con la passione per la vela vissuta con estrema gogliardia e con lo sguardo sempre e comunque fisso sul risultato. I quattro insieme all’impareggiabile Comandante Massimo Borghi rappresentano il nocciolo duro del TWT Sailing Team che è tornato quest’anno a far parlare di se proprio a Capri dove vinse la sua ultima tappa del circuito Farr40.
Il TWT Sailing Team rappresenta un fulgido esempio per tutti i giovani che spesso con troppa spocchia si affacciano in questo ambiente. Loro sono un pezzo di storia della vela del passato e soprattutto del presente. Vissuta senza mai essere sopra le righe, ma attaccati alla “maglia” per il piacere di navigare insieme. Peccato solo che tra Loro non ci sia nemmeno un milanista altrimenti sarebbero paragonabili a Paolo Maldini e Franco Baresi.
Personalmente ho avuto la fortuna di essere parte di questa meravigliosa squadra per tre stagioni e per altrettanti mondiali, sfiorando il sogno del podio a San Francisco e annusando il profumo della favola a Sydney dove sul podio siamo saliti ma a un punto dal Campione del Mondo. Oggi i “RAGAZZI” sono tornati a far parlare di Loro nel modo che più gli piace ovvero vincendo. Quindi scusate se i vari Mascalzoni o Neroni passano per un momento in secondo piano. Oggi i miei vincitori sono i miei maestri che mi hanno aperto le porte di questo mondo meraviglioso e che non smettono di stupire per il calore dei sentimenti che li tengono uniti.
Seguiremo ancora le gesta di “Villa Arzilla Forever”, nomignolo attribuitogli da Francesco Di Caprio, uno dei migliori prodieri oggi in Italia, nonché prodiere ufficiale di TWT. Perché è questa la vela che vogliamo. La vela vissuta col sorriso sulle labbra, lontana dalle polemiche e fatta con l’entusiasmo che solo gli uomini ricchi di “spirito” conoscono. E come dice qualcuno a me estremamente caro: “ALEGHER, CHE QUELA BULINA CHI L’E’ BUNA ME TENE’ I FRANCH ALL’UBS.” Vigo

4 commenti:

BRAS DE BOIS ha detto...

Siamo onesti, sono anche un esempio di recupero di identità confuse quali tu, caro Vigo, il Topo, il Bresciano ed altri.
Inoltre nn dimentichiamoci che almeno un paio dei quattro moschettieri di Villa Arzilla nn sfigurerebbero nella picture della settimana scorsa con il gelatino in mano seduti sul bordo di un aiuola alle nove di sera! Anzi viceversa, almeno uno di quelli sull'aiuola ne è parte integrante!

VILLA ARZILLA FOREVER......anche in più tenera età!

Anonimo ha detto...

TWT tutta la vita, viva Marco e i suoi amici

Anonimo ha detto...

Per Bras de Bois: ma che c'è di tanto triste nella panchina di lerici oltre a tre ottimi esseri umani dotati di talento e passione che si rilassano?

Spiega di cosa si tratta

Beppe ha detto...

Vigo, dì al tuo amico che finanziariamente non c'è bordo peggiore dell'UBS.

http://www.google.com/search?q=UBS+problemi

Vendere.