lunedì 11 maggio 2009

Audi Q8 live from Alicante


Buongiorno a tutti da Alicante, oggi poco , pochissimo vento. E’ l’ultimo giorno di allenamento e ci va bene così perché è proprio con il poco vento che abbiamo ancora da lavorare.
Tra poco andiamo in mare e ci staremo fino alle 5 pm con una lunga serie di test.Oggi arriveranno anche gli ultimi gennakers nuovi resisi necessari per rimpiazzare i primi ricevuti danneggiati dalla verniciatura del grande logo con gli anelli il cui solvente ha prodotto il ritirarsi del tessuto e rovinato irreparabilmente il tessuto e la forma delle vele.
Intanto il villaggio dell’evento prende forma in una cornice di pubblico molto numerosa.
14 team con velisti di oltre 30 nazioni e tutti i nomi più importanti in attività.
Le barche quest’anno bellissime e coloratissime, quasi ci fossimo messi tutti d’accordo.
In mare abbiamo visto un Team New Zealand fortissimo com’era giusto attendersi e molta uguaglianza tra tutti gli altri.
Team New Zealand che ci ha citato tra gli avversari da guardare ieri in una loro intervista rilasciata a Med Cup.
Forse perché ieri siamo stati gli unici a stargli davanti una volta….
Domani regata di prova e poi si comincia.
Sarà bella tosta ma ne abbiamo voglia.
Potessimo essere più sereni su altri fronti ( economici) sarebbe anche meglio ma sistemeremo anche quello in un modo o nell’altro.
Mi raccomando fate il tifo per noi e soprattutto fatelo fino in fondo perché sarà lunga.
Saluti da tutti noi

Riccardo

FOTO, VIDEO, SPONSORSHIP OPPORTUNITIES;AUDI SAILING EXPERIENCE AND ONE EVENT SPONSORSHIP, INCENTIVE AND PROGRAMS SU www.audiq8.it

2 commenti:

l'Indiano ha detto...

"Potessimo essere più sereni su altri fronti ( economici) sarebbe anche meglio ma sistemeremo anche quello in un modo o nell’altro."
??? Mancano i dindi???

Pacio ha detto...

Riceviamo e pubblichiamo per conto di Riccardo Simoneschi, che è ad Alicante e ha qualche problema di connessione:

"Caro Indiano, I dindi in un progetto del genere mancano sempre.
Un team a questo livello si muove su tre canali diversi ma ugualmente importanti: quello finanziario ( cioè la continua ricerca di fondi) quello tecnico ( come utilizzare i fondi trovati per migliorare le performances) e quello sportivo ( quale programma affrontare per test e regate).
I secondi dipendono ovviamente dal primo e noi vorremmo potere fare di più per batterci ad armi pari con i numerosi team che qui hanno budget molto più grandi del nostro derivati da potenti armatori o progetti di Coppa America.

Quando ho iniziato avevo, ed ho ancora un sogno che rimane quello di dimostrare che si può fare un team partendo da soli cercando i fondi e basandosi sulla comunicazione, partecipazione ed adesione al progetto di tutti coloro che vi partecipano.
Nessuno di noi è milionario credimi e tutti lavoriamo dentro questa avventura che non è "solo il nostro divertimento" come qualcuno pensa. I fondi sono raccolti professionalmente e con molto molto lavoro. Se ci riusciamo forse possiamo essere di stimolo per altri e se tutto questo si replicasse credo che il rapporto sponsors/vela potrebbe trarne un giovamento che si rifletterebbe in modo positivo su tutti. Ci vedi qualcosa di male in questo?"

Riccardo