sabato 23 gennaio 2010


Si chiude un Key West in parvenza sottotono ma comunque con una parte dei migliori team mondiali schierati. Questo warm up stagionale fa ben sperare per le freccie tricolori che presenti in tre classi occupano quattro posti sul podio globale.
Nei 24 Ruffo festeggia le recenti nozze con la vittoria dell'ormai classico derby con i cugini Svizzeri. Nei 32 Cirillo con il nuovo tattico Paoletti parte di rincorsa e dopo un pò di rodaggio raggiunge il podio proprio nel rush finale. Calvi inciampa in una giornataccia e chiude al settimo.
Nei 40 il Joe pirata spara la cannonata e mette in riga i due iridati Barking Mad e Nerone. Il terzo crew tricolore Enfant chiude con un primo che premia la settimana tutta in miglioramento.
Well done ragazzi!

Ecco i finali:

Farr40
1 Joe Fly ITA - 4 3 4 4 5 2 3 1 3 6 -> 35

2 Barking Mad USA - 2 5 8 5 7 5 2 3 2 2 -> 41
3 Nerone ITA - 10 2 3 1 10 1 1 11 1 3 -> 43
4 Plenty USA - 1 8 7 10 1 3 14 dsq 4 7 10 -> 65
5 Goombay USA - 8 10 6 6 2 10 7 6 4 7 -> 66
6 Vincere CAN - 3 11 11 3 3 4 10 2 10 12 -> 69
7 Nanoq DEN - 5 6 1 11 11 9 4 9 9 5 -> 70
8 Struntje Light GER - 6 1 2 9 6 8 9 10 12 8 -> 71
9 Enfant Terrible ITA - 9 12 5 8 8 11 5 5 8 1 -> 72
10 Flash Gordon USA - 13 4 13 7 4 6 8 7 5 9 -> 76

Melges32
1 Samba Pa Ti USA - 14 1 4 1 11 1 3 6 5 4 -> 36
2 Red GBR - 9 6 19 6 5 10 1 5 1 11 -> 54
3 Fantastika ITA - 18 8 12 9 4 4 4 2 4 10 -> 57
4 New Wave USA - 2 13 13 3 14 3 2 1 14 21 -> 65
5 Leenabarca USA - 20 2 7 11 3 15 10 10 3 5 -> 66
6 Star USA - 1 9 15 10 7.4 rdg 2 15 8 7 9 -> 68.4
7 Calvi Network ITA - 12 5 1 8 10 7 16 19 9 2 -> 70
8 Ramrod USA - 3 3 11 4 18 9 8 17 2 18 -> 75
9 Heartbreaker USA - 5 12 6 2 12 14 14 3 15 7 -> 75
10 Yasha Samurai JPN - 11 16 8 7 1 5 17 18 20 1 -> 84

Melges24
1 UKAUKA Racing ITA - 2 1 2 5 1 3 2 1 2 1 -> 15
2 Blu Moon SUI - 1 4 9 2 3 1 1 3 1 2 -> 18

3 WTF USA - 3 2 1 4 2 4 3 8 3 3 -> 25
4 Baghdad NOR - 7 3 8 13 8 9 5 2 4 5 -> 51
5 GUL Code Zero GBR - 8 12 10 3 4 18 4 7 5 4 -> 57
6 Hoodlum Racing USA - 9 7 4 1 13 7 8 11 6 8 -> 61
7 Monsoon USA - 4 13 3 11 6 6 6 12 10 6 -> 64
8 Zig Zag 18 FRA - 12 11 5 7 7 5 12 9 12 10 -> 78
9 Kleine Rainbow GER - 10 5 11 16 5 17 10 10 8 7 -> 82
10 Convexity USA - 14 10 6 6 11 8 9 16 7 16 -> 87



venerdì 22 gennaio 2010




Signore e Signori ci siamo. Il Momento, l’Attimo l’Istante è giunto.
I due “mostri” navigano a Valencia, immagini e commenti che si stanno susseguendo hanno creato un’eco che in un Istante ha dissipato ogni nebbia e in un Attimo l’interesse si è concentrato tutto sul Momento che sarà l’8 Febbraio.
Non provateci nemmeno a pensarlo, il “chi se ne frega…” non è previsto e non sarà accettato.
Lo spettacolo a cui stiamo assistendo al largo di Valencia rappresenta qualcosa di tecnologicamente avanzatissimo. Una vera e propria sbirciatina al futuro che con ogni probabilità non avremmo mai visto se questo “delirio” non si fosse reso necessario.
“Delirio” una parola che può sembrare eccessiva ma necessaria.
Si perché se da un lato la passione del velista illumina gli occhi di fronte a mezzi che sfrecciano a 30 nodi con 8/9 nodi di vento, dall’altro lo spreco perpetrato in anni così difficili per il pianeta, sia dal punto di vista economico che sociale, è fin troppo evidente.
Due barche e circa 400 milioni di dollari spesi in due anni sono un insulto al buon senso e offuscano in parte la meraviglia che si prova osservando i video dei “mostri” in azione.
Considerazioni queste che inevitabilmente sconfinano in un ambito di cui Adesso Vela non dovrebbe occuparsi. Dovremmo restare distanti e raccontare ai nostri lettori unicamente la cronaca. Ma noi vogliamo essere oltre la cronaca, oltre il “chi se ne frega…” e magari suscitare un interesse diverso che va oltre l’evento, oltre le immagini, oltre i video.
Nessuna ipocrisia, la verità è che saremo lì con gli occhi sbarrati ad aspettare il colpo di cannone, pronti a cogliere ogni inezia, ad illuminarci ed emozionarci per ogni particolare che ci terrà in punta di sedia. Questa è la passione che ci accomuna e lo spirito che ci fa vivere questi eventi assolutamente eccezionali… ad ognuno di noi, poi, la libertà di lasciare che il pensiero rispettosamente sconfini nei confronti di chi, con uno spicchio di quei 400 milioni, avrebbe potuto in un Attimo salvare la propria azienda, in un Momento ricostruito la propria casa, in un Istante regalato un sogno a chi non ha più nemmeno la forza di sognare…


The Show Must Go On
Vigo



Arrivano i Melges 24 nella città dei fiori, con tre regate in calendario.
Si parte nel week end con il Campionato Invernale e si termina a marzo con la prima tappa Volvo Cup


Arriva a Sanremo la Melges 24 Volvo Winter Cup dopo le tappe che si sono già disputate a Cattolica e a Torbole. Quest’anno la prestigiosa classe ha scelto la formula itinerante per quest’appuntamento le cui prove quattro e cinque si svolgeranno nella città dei fiori.

Il primo appuntamento è per questo week end, con regata quattro, mentre il 27 e 28 febbraio ci sarà prova 5 e la premiazione del Campionato.

La classifica fino a questo momento è saldamente nelle mani di All Inn di Renato Vallivero, timonato dalla recentissima medaglia di bronzo mondiale 49er nonché Velista dell’Anno, Pietro Sibello.

Lo Yacht Club Sanremo sta facendo numerosi preparativi per accogliere al meglio la flotta dei Melges 24, che al termine dell’invernale saranno protagonisti di un prestigioso appuntamento, la Volvo Cup, con la prima tappa del circuito, in calendario dal 12 al 14 marzo.

Attese per questo primo appuntamento ligure già più di dieci barche, tra cui proprio il leader della classifica provvisoria, alcuni fedelissimi del circuito da Gainluca Grisoli sul suo Ma.Gi.E, Antonio Rossi su Inottica, Angelo di Terlizzi su Chimera e Antonio Addari su 24ever.
Ai nastri di partenza anche alcune new entry della classe a “scaldarsi” in vista della prossima stagione.

L’appuntamento con la regata di domani è per le ore 13.00.


Magda Rosso
Relazioni Esterne ed Eventi

Uka Uka Rocks



Ieri sera al “Melges Rocks” Party, un appuntamento fisso della Key West Sailing Week, Lorenzo Bressani, Lorenzo Santini assieme a tutto l’equipaggio sono stati premiati per la vittoria delle ranking list mondiale ed europea 2009.
A proposito della vittoria delle ranking list Bressani conclude dicendo: “Vincere entrambe le ranking list, europea e mondiale, è un bel riconoscimento per me personalmente e per tutto il team che da tre anni lavora sodo. Non è ovviamente come vincere un titolo mondiale…quindi ora tutte le nostre energie sono focalizzate per arrivare al top della forma la prima settimana di agosto”.


Nei 24 è la solita lotta italo-svizzera dove Alan Field regge l'urto e poi c'è il baratro. Nei 32 risorge Fantastika mentre si scava la fossa Calvi che era stato molto brillante fino ad oggi. Infine nei Farr40 Joe Fly comanda e convince mentre Nerone alterna 1 ad 1 con zero. Risorge anche Enfant Terrible che con due 5 sorride un pò di più e accorcia la classifica.


Comunque ecco il tabellino aggiornato:

Melges 24 (21 barche al via)
1 UKAUKA Racing ITA - 2 1 2 5 1 3 2 1 -> 12
2 Blu Moon SUI - 1 4 9 2 3 1 1 3 -> 15
3 WTF USA - 3 2 1 4 2 4 3 8 -> 19
4 Baghdad NOR - 7 3 8 13 8 9 5 2 -> 42
5 Hoodlum Racing USA - 9 7 4 1 13 7 8 11 -> 47


Melges 32 (22 barche al via)
1 Samba Pa Ti USA - 14 1 4 1 11 1 3 6 -> 27
2 New Wave USA - 2 13 13 3 14 3 2 1 -> 37
3 Red GBR - 9 6 19 6 5 10 1 5 -> 42
4 Fantastika ITA - 18 8 12 9 4 4 4 2 -> 43
5 Star USA - 1 9 15 10 7.4 rdg 2 15 8 -> 52.4
6 Heartbreaker USA - 5 12 6 2 12 14 14 3 -> 54
7 Ramrod USA - 3 3 11 4 18 9 8 17 -> 55
8 Lake Effect USA - 8 19 3 5 15 13 5 7 -> 56
9 Leenabarca USA - 20 2 7 11 3 15 10 10 -> 58
10 Calvi Network ITA - 12 5 1 8 10 7 16 19 -> 59


Farr40 (13 barche al via)
1 Joe Fly ITA - 4 3 4 4 5 2 3 1 -> 26
2 Barking Mad USA - 2 5 8 5 7 5 2 3 -> 37
3 Nerone ITA - 10 2 3 1 10 1 1 11 -> 39
4 Vincere CAN - 3 11 11 3 3 4 10 2 -> 47
5 Plenty USA - 1 8 7 10 1 3 14 dsq 4 -> 48
6 Struntje Light GER - 6 1 2 9 6 8 9 10 -> 51
7 Goombay USA - 8 10 6 6 2 10 7 6 -> 55
8 Nanoq DEN - 5 6 1 11 11 9 4 9 -> 56
9 Flash Gordon USA - 13 4 13 7 4 6 8 7 -> 62
10 Enfant Terrible ITA - 9 12 5 8 8 11 5 5 -> 63

giovedì 21 gennaio 2010


Ian Percy annovera un altro titolo e lo commenta con una serenità imbarazzante, come per dire: "non potevo far altro che vincere!". Un campione tra i campioni che forse non ha coscienza di aver surclassato la fila di olimpionici e pluridecorati e la truppa Carioca che ne piazza 3 nei primi cinque, 4 nei dieci e addirittura 6 nei quindici. I local non hanno vinto come pronosticato ma di certo non hanno sfigurato! I fratellini Grael le hanno suonate al povero Scheidt; Torben ha dimostrato che planare per due anni a trenta e passa nodi non lo ha privato della sensibilità che lo ha portato al nomignolo di "maestro" e Lars? Che dire? Qualsiasi elogio o apprezzamento sarebbe riduttivo all'uomo che più di qualsiasi altro, dopo l'incidente che gli è costato una gamba, incarna lo spirito dello sport più puro, del sacrifico e del "mai mollare". E' il più bell'esempio che lo sport ci può regalare ed uno stimolo a chiunque si senta perduto.
I nostri due prediletti, quello Italiano e quello Svedese chiudono al sesto e settimo e mentre per Freddy forse ci sarà un pò di amaro in bocca, a Diego vanno i nostri complimenti perchè finalmente è uscito dal tunnel iniziato alla prima bolina della ormai lontana Pechino. Era tanto che non lo vedevamo così in alto e questa cosa ci piace un sacco!
Ora passiamo ai commenti ed alle interviste di chi era al caldo di Rio.

Ian Percy and Andrew “Bart” Simpson (GBR) were crowned 2010 Star World Champions today. The reigning Olympic Gold Medalists continue to add treasures to war chests. Percy’s sterling collection of championship titles includes the 2002 Star World Championship and an Olympic Gold Medal in the Finn in 2000.
Percy and Simpson are in the TeamORIGIN afterguard and began sailing Stars together in 2007. They were persistent in getting every ounce of boat speed out of their Mader Star and won the Olympic Gold Medal in the most exciting Medal Race of all of the Olympic Classes.
Following the Olympics, they took a breather from Star sailing and have been doing a lot of match racing. Their last Star regatta was Sail for the Gold in Weymouth, where they won the Gold. They did not compete in the 2009 Star World Championship nor did they compete in the Taca Royal Thames and South American Championship earlier this season. They had two practice sessions leading up to this regatta. Percy commented at the pre-regatta press conference, “Sometimes short, sharp training sessions can work in your favor.”
This victory places Percy in the rarified company of Torben Grael, Mark Reynolds, Bill Buchan, Jr.; Lowell North, and Agostino Straulino as a Star skipper who has won an Olympic Gold Medal and multiple Star World Championship titles.
Flavio Marazzi and Enrico De Maria (SUI) entered the 2010 Star World Championship ranked #1 by ISAF and hoping to find the Holy Grail after their second place finish in the Taca Royal Thames Regatta and victory in the South American Championship. This second place finish matches their second place finish at the 2004 Star World Championship. They were fourth in 2008.
Marazzi/DeMaria’s doggedness in trying to close the point spread between them and Percy/Simpson kept the World Championship title up for grabs through the final race of the series. Percy went into the race, “holding all of the cards” and knowing that Marazzi/DeMaria would have a difficult time accomplishing two very difficult feats: placing first or second in the race and having the Brits finish eight or more points behind them.
“The start did not quite go as planned,” explained Simpson. “We thought that we were pushing them to the wrong end of the line and a big shift came through in their favor. They did a great job.”
The Brits’ miscalculation put the Swiss more than two dozen boats ahead of them at the top mark and trading places with Lars Grael and Ronald Seifert (BRA) and Johannes Polgar and Markus Koy (GER) and Fernando Echavarri and Fernando Rodrigues (ESP), all talented light air sailors. Said Percy, “We had a nervous moment at first when they crossed the fleet, but we continued to play the shifts and make gains.”
Mark Mendelblatt and John Von Schwarz led around the first windward mark. They, like many others, had problems with the current after tacking for the offset mark, they slipped back to fifth. “We jibed to get clear air, and it turned out to be a good decision,” said Mendelblatt who went on to win his first race in a Star World Championship. He continued, “It was a good way to end the regatta.”
Percy/Simpson made a huge gain half way up the second beat and, “got quite close to them, and actually enjoyed the last lap,” said Percy.
In the end, Flavio Marazzi and Enrico DeMaria slipped from being in contention for first or second to 12th and Iain Percy and Andrew “Bart” Simpson had recovered to 16th place.
Said Percy, who was pleased to win another important sailing title with his best mate, “The race didn’t quite go as planned and was a good reminder that you can’t rest on your laurels especially in the Star Class.”
Alexander Schlonski and Frithjof Kleen (GER) matched their Race 1 second place finish with another second place finish today. Torben Grael and Marcel Ferreira (BRA) followed them across the finish line in third.
Grael/Ferreira claimed third place in the regatta. Lars Grael and Ronald Seifert (BRA) followed their third place finish at the 2009 Star World Championship with a fourth in Rio. Alan Adler and Guiherme Almeida (BRA) finished fifth.
Torben Grael said, “I am very glad with our performance. It was a wonderful way to get back into the Star with a third at the South Americans and a third at the Worlds. There is such a high level of competition locally and it is fun for all of us. The races are always difficult and we are always pushing one another. We have talented newcomers, like Andre Mirsky. It is good for the Class.”
By Lynn Fitzpatrick

Final results – after six races, discarding the worst result
1- Iain Percy / Andrew Simpson (GBR) – 18 (2+11+2+1+4+16)
2- Flavio Marazzi / Enrico De Maria (SUI) – 29 (30+1+6+4+6+12)
3- Torben Grael / Marcelo Ferreira (BRA) – 39 (5+25+21+7+3+3)
4- Lars Grael / Ronald Seifert (BRA) – 44 (35+15+12+10+2+5)
5- Alan Adler / Guilherme de Almeida (BRA) – 44 (6+5+11+13+9+74)
6- Diego Negri / Fernando Colaninno (ITA) – 52 (23+18+5+6+13+10)
7- Fredrik Loof / John Tillander (SWE) – 52 (8+9+18+19+11+6)

8- Eivind Melleby / Petter Pedersen (NOR) – 54 (9+10+4+16+16+15)
9- Robert Scheidt / Bruno Prada (BRA) – 64 (3+19+50+5+5+32)
10- Johannes Babendererde /Timo Jacobs (GER) – 66 (1+8+39+8+15+34)

Ebbene sì, un tempo un uomo saliva sulla coffa dell'albero di maestra e osservando l'orizzonte indicava quale direzione prendere. Oggi si ragiona di quattro gommoni meteo e due cosi volanti.....volete l'assurdo: parte dei regolamenti sono gli stessi dei tempi della coffa!!!



Sempre meno simpatici, ma innegabilmente attraenti!


Ecco il tabellino aggiornati della cinquina e dei nostri connazionali

Melges 24 (21 barche al via)
1 UKAUKA Racing ITA - 2 1 2 5 1 3 -> 9
2 Blu Moon SUI - 1 4 9 2 3 1 -> 11
3 WTF USA - 3 2 1 4 2 4 -> 12
4 Hoodlum Racing USA - 9 7 4 1 13 7 -> 28
5 Monsoon USA - 4 13 3 11 6 6 -> 30

Melges 32 (22 barche al via)
1 Samba Pa Ti USA - 14 1 4 1 11 1 -> 18
2 Star USA - 1 9 15 10 7.4 rdg 2 -> 29.4
3 Ramrod USA - 3 3 11 4 18 9 -> 30
4 Calvi Network ITA - 12 5 1 8 10 7 -> 31
5 Yasha Samurai JPN - 11 16 8 7 1 5 -> 32
...
7 Red GBR - 9 6 19 6 5 10 -> 36
8 Heartbreaker USA - 5 12 6 2 12 14 -> 37
9 Fantastika ITA - 18 8 12 9 4 4 -> 37
Farr40 (13 barche al via)
1 Joe Fly ITA - 4 3 4 4 5 2 -> 22
2 Nerone ITA - 10 2 3 1 10 1 -> 27
3 Plenty USA - 1 8 7 10 1 3 -> 30
4 Struntje Light GER - 6 1 2 9 6 8 -> 32
5 Barking Mad USA - 2 5 8 5 7 5 -> 32
...
11 Enfant Terrible ITA - 9 12 5 8 8 11 -> 53


Rick Merriman and Phil Trinter (GBR) snatched the lead from Lars Grael and Ronal Seifert (BRA) on the first run of Race 5 of the 2010 Star World Championship in Rio de Janeiro and followed up yesterday’s second place finish with a bullet. “We’re smoking downwind,” said Merriman. The pair watched regatta leaders Iain Percy and Andrew “Bart” Simpson (GBR) jibe of inside them during the initial part of the first run and lose boats. “That was the signal to continue on without jibing,” said Trinter.
Percy/Simpson have to wait another day to see if they will bag the 2010 Star World Championship title. The Brits had climbed into fifth place by the second weather mark and saw Flavio Marazzi and Enrico De Maria round in ninth place. To win the World Championship title today, their job was to try to pass more boats than the Swiss, which is not an easy feat when Lars Grael and Ronald Seifert (BRA), Torben Grael and Marcelo Ferreira (BRA) and Juan K. and Alejandro Colla (ARG) are your only options, because the Americans were far in the lead. Marazzi/DeMaria’s job was equally difficult with Olympians Marin Lovrovic and Sinisia Mikulicic (CRO), Robert Scheidt and Bruno Prada (BRA) and Gastao Brun and Gustavo Kunze (BRA) between them and the Brits. Olympians, World Champions and fast young Germans were immediately on their tail.
Percy commented on the point separation throughout the second half of the race, “We always had an eye on them. We knew that we could get fourth comfortably. We were going fast and they were fast on the runs, especially when the wind lightened.”
Delighted with the day, Percy said, “I haven’t thought about tomorrow’s strategy. We hold all of the cards and will decide how to approach it. If the breeze is up, we’ll probably yacht around and try to win the race.” It’s up to Marazzi/DeMaria to win or take second and be eight points ahead of the 2002 Star World Champion and his partner in winning the 2008 Olympic Gold Medal.
To celebrate the special holiday in Rio de Janeiro, the Brazilian Star teams put on a dazzling show on the water. There were five Brazilians in the top 10. Lars Grael and Ronald Seifert, who finished second, led the Brazilians. Toben Grael and Marcello Ferreira were third, Scheidt/Prada were fifth, Brun/Kunze were eighth and Alan Adler and Guilherme de Alemeida finished tenth.
Lars Grael remarked, “With Torben and Marcello right behind us, I knew that I had to push hard all of the time.” He took special pride in his and Torben’s consecutive finishes. “When we crossed the line, I saw both of my uncles (Axel and Erik Schmidt Grael) watching us from their boat and they were crying. They taught us how to sail and won the Snipe Worlds together three times, won a Gold and Silver medal in the Pan Am Games and represented Brazil in the Soling and the Star in the 1968 and 1972 Olympics.”
Marazzi/DeMaria pulled into second place overall in the regatta and are the only team who have a chance to beat Percy/Simpson. Adler/de Alemeida are in third place, 14 points behind the Swiss with . Johannes Babendererde and Timo Jacobs (GER) are tied with Scheidt/Prada, the 2007 Star World Champions, just one point behind. Rounding out the top ten are the Grael teams, Eivind Melleby and Petter Morland Pedersen (NOR), Kouyoumdjian/Colla and Diego Negri and Nando Colaninno (ITA). You can bet everyone will have their decks marked with grease pencils to help them with quick calculations during Race 6, the final, race of the 2010 Star World Championship in Rio de Janeiro.
By Lynn Fitzpatrick

Overall results – after five races, discarding the worst result
1- Iain Percy / Andrew Simpson (GBR) – 9 (2+11+2+1+4)
2- Flavio Marazzi / Enrico De Maria (SUI) – 17 (30+1+6+4+6)
3- Alan Adler / Guilherme de Almeida (BRA) – 31 (6+5+11+13+9)
4- Johannes Babendererde / Timo Jacobs (GER) – 32 (1+8+39+8+15)
5- Robert Scheidt / Bruno Prada (BRA) – 32 (3+19+50+5+5)
6- Torben Grael / Marcelo Ferreira (BRA) – 36 (5+25+21+7+3)
7- Lars Grael / Ronald Seifert (BRA) – 39 (35+15+12+10+2)
8- Eivind Melleby / Petter Pedersen (NOR) – 39 (9+10+4+16+16)
9- Juan Kouyoumdjian / Alejandro Colla (ARG) – 41 (4+30+8+22+7)
10- Diego Negri / Fernando Colaninno (ITA) – 42 (23+18+5+6+13)
...
12- Loof Fredrik / Tillander Johan (SWE) - 46 (19+8+9+18+19+11)
28- Poggi Giampiero / Corsi Manlio (ITA) - 99 (38+22+23+20+38+34)
33- Szabo George / Peters Rick (USA) - 113 (53+53+39+10+42+22)
34- Celon Nicola / Natucci Edoardo (ITA) - 114 (43+41+21+43+21+31)
40- Boggi Lucio / Lambertenghi Sergio (ITA) - 141 (74+43+BFD+28+32+38)
46- Santoni Silvio / Toccoli Fabio (ITA) - 157 (74+32+43+BFD+35+47)
48- Augelli Marco / Rocca Leone (ITA) - 163 (74+DSQ+42+49+29+43)
53- Simeone Luca / La Porta Manuele (ITA) - 190 (62+42+62+36+60+52)
55- Fornaro Andrea / Tarabella Andrea (ITA) - 196 (63+48+35+63+63+50)

mercoledì 20 gennaio 2010

Uka Uka Racing press release



Anche ieri, seconda giornata della Premiere – Racing di Key West, grazie a delle condizioni meteo ottimali, sono state disputate due prove. Un vento di 8 nodi di intensità nella prima regata, rafforzatosi sui 10 nella seconda. Una giornata insidiosa per tutti gli equipaggi.
Buona la prima prova del giorno per Uka Uka Racing, il team di Lorenzo Santini portacolori del Club Vela Porto Citivanova con al timone il triestino Lorenzo Bressani.
La prima regata ha preso come al solito il via sul classico campo posizionato a Nord Est, con il lato sinistro in linea di massima favorito. La parte destra ha cominciato a pagare a partire dalla seconda metà del tramo e solamente WTF, Hoodlum Racing e Bruce Ayers ed il suo Monsoon team hanno ‘letto’ in maniera corretta il vento, completando il primo giro (bolina – poppa) con un discreto vantaggio sugli avversari.
Nel secondo e conclusivo ‘bastone’, invece, il vento era più instabile in direzione ed intensità così che Uka Uka Racing ne ha approfittato per portarsi nel gruppo di testa, soffiando proprio negli ultimi metri il secondo posto a Monsoon.
La regata è stata vinta dall’americano Alan Filed al timone di WTF, davanti ad Uka Uka Racing e Monsoon.
Mentre il Comitato di Regata aveva già avviato la procedura per la partenza della seconda regata il vento cambia repentinamente direzione, portandosi più a sinistra.
Il Comitato sposta, ma non a sufficienza, la boa di bolina, così che il primo lato diventa un mono bordo mure a sinistra.
Uka Uka Racing parte parecchio attardata, mentre Hoodlum è protagonista di un’altra buona partenza che gli consente di prendere subito il comando seguito dall’equipaggio italo – svizzero di Blu Moon.
Uka Uka in boa è sesta, ma commette un’infrazione ed è quindi costretta ad auto penalizzarsi compiendo un giro su se stessa e perdendo inevitabilmente altro terreno dai battistrada.
Hoodlums, nonostante Blu Moon lo marchi stretto, non molla e si porta a casa la quarta regata della serie. Alle sue spalle si piazza Blu Moon.
Uka Uka Racing recupera posizioni su posizioni e conclude al quinto posto.

Ufficio Stampa Uka Uka Racing
Lorenza Priano in Bressani



E' iniziata ufficialmente lo scorso week end nelle acque di Scarlino la collaborazione tra Quantum Sail Design Group Italia e il Notaro Team, gruppo sportivo facente capo a Luca Domenici, secondo classificato all'Audi Melges 20 Sailing Series 2009 con Mefisto da poco divenuto armatore di ITA-145.

Condotto dallo stesso Luca Domenici (timoniere), assieme ad Andrea Casale (tattico) e Piero Vigo (trimmer), il nuovissimo Melges 20 griffato Quantum Sails si è ben comportato tra le boe dell'Invernale e ha colto il successo con buon margine su 3Menda di Albano-Desiderato-Trani e Value Team di Benedetto Giallongo, vero mattatore della passata stagione.

Al termine delle sei manche disputate, cinque delle quali vinte, Luca Domenici, velista con un buon passato in Laser alle spalle, si è detto particolarmente soddisfatto di come sono andate le cose in occasione di questa prima uscita stagionale, utile, al di là del risultato, per raffinare le sinergie in vista di una stagione particolarmente impegnativa.

D: Da una barca charterizzata, a una di proprietà: come mai proprio il Melges 20?
LD: Principalmente per motivi di tempo. Il Melges 20 è una barca semplice e pronta all'uso. certo, ci vuole allenamento per farla camminare al meglio, ma è molto meno complessa di barche come il Melges 24, sul quale ho navigato per alcune stagioni come tattico di Furio Monaco. A ciò si aggiunge che ogni tappa si articola su due sole giornate e per chi deve far convivere pressanti impegni di lavoro con la passione della vela credo che il Melges 20 rappresenti davvero la scelta migliore.

D: Tra le boe dell'Audi Sailing Series 2010 sarai affiancato da Andrea Casale, un tuo buon amico. Com'è nata l'idea di questa collaborazione?
LD: Conosco Andrea dai tempi del Laser e quando mi ha proposto di regatare assieme in rappresentanza della Quantum gli ho detto si immediatamente, coinvolgendo anche Piero Vigo che già lo scorso anno era con me.

D: Nel corso del week end avete debuttato con una serie di piazzamenti incoraggianti. Quali sono le tue sensazioni in vista della stagione 2010?
LD: Le cose sono andate davvero bene e siamo soddisfatti di aver potuto provare la barca confrontandoci con alcuni dei migliori interpreti della classe. Sono rimasto colpito dalle performance che abbiamo mostrato di bolina con il vento fresco che ha caratterizzato la giornata di sabato. Il taglio delle vele si è mostrato efficace e ci ha permesso di bolinare con un angolo migliore rispetto agli avversari. E' un particolare che ci fa ben sperare in vista della Gold Cup di Malcesine del prossimo luglio: sull'alto Garda i venti dominanti, Peler e Ora, sono solitamente tesi.

D: Avete avuto modo di provare la barca con vento leggero?
LD: Si. Domenica la brezza è stata più capricciosa e lo spunto di ITA-145 ne ha risentito leggermente. Abbiamo fatto più fatica a staccare gli avversari: le tre manche portate a termine sono state molto combattute e incerte sino alla fine. E' in giornate del genere che raccogli informazioni importanti per lavorare sulla messa a punto della barca. Il tempo che ci separa da qui al primo appuntamento stagionale (ndr, la Primo Cup in programma il 7-8 febbraio) lo dedicheremo proprio a questo: vogliamo giungere a Montecarlo senza lasciare nulla al caso.



Non parliamo dell'ultimo film della saga interpretata da Johnny Deep ma della nuova livrea del Farr 40 di Giovanni Maspero.
Dopo la divagazione musicale con il tributo ai Jackson Five apparsa sulla randa del Melges 24 ad Annapolis ecco il Farr 40 trasformato in un galeone di pirati, con tanto di cannoni in fiancata, a Key West.
Peccato solo che Mascalzone Latino abbia dato forfait all'ultimo, altrimenti un paio di sonore bordate e magari un bell'arrembaggio non ce lo toglieva nessuno ;-)
Nel frattempo i Flyers sono in testa alla classifica nei Farr, del resto come ha detto Steve Jobs, CEO di Apple, "why join the navy if you can be a pirate"


Go Joe Fly



Con una regata vinta ed ottavo posto il team di Alberini è a solo un punto dal terzo e a 6 dal primo.

“Oggi è stata una ottima giornata. Bravo tutto il team a mostrare la caratteristica che lo ha fatto vincere le Audi Sailing Series 2009: il carattere. Un plauso però a Gabriele Benussi che oggi ha davvero fatto magie sul campo di gara scegliendo sempre la cosa giusta da fare. Del resto è il tattico più vincente in Europa in questa classe.” E’ il commento estremamente soddisfatto di Carlo Alberini appena sceso in banchina dopo le due regate disputate a Key West nella seconda giornata di prove.

Un primo ed un ottavo posto nelle gare di martedì che permettono al team di recuperare due preziose posizioni in classifica ed arrivare così a ridosso dei quartieri alti della classifica.

Due regate in condizioni di vento e di mare molto simili a quelle di lunedì: vento tra 25 e 60 gradi, leggermente più sostenuto perche ha variato tra 9 ed i 12 nodi, come racconta Gabriele Benussi, tattico: “La prima regata è stata davvero molto combattuta, perché dopo essere stati primi alla prima boa, un buco ci ha fatto perdere molte posizioni. Così dal retro dell’ 11 posto ho scelto di anticipare molto un angolo di virata portandomi così prima degli altri nel lato del campo che si è poi rivelato essere migliore. La velocità della barca e non aver commesso errori ha fatto si che chiudessimo primi. Le seconda regata è stata molto combattuta: una partenza non perfetta e poi un campo difficile ci hanno impedito all’inizio di fare bene, tanto che nella prima bolina eravamo 20. Poi è venuto fuori l’equipaggio: ha saputo e voluto trovare il risultato, così bordo dopo bordo abbiamo tagliato il traguardo all’8 posto. Un risultato che per noi ha un po’ il sapore di una vittoria e racconta chi siamo.”

La flotta è composta da 22 imbarcazioni per lo più di nazionalità americana ed è Lorenzo Bodini, randa, che racconta le differenze che ha trovato tra la flotta americana e quella europea.
“Due cose saltano all’occhio: il livello medio qua è più alto e la flotta è estremamente equilibrata. Mentre da noi tra alcune barche ci sono differenze importanti, qua gli equipaggi più forti ottengo risultati assai simili e non si assiste mai ad assoli unici e solitari. La classifica lo dimostra, perché è molto corta. Rispetto all’ anno passato ci sono conferme come il veterano Samba Pa Ti, ma anche nuovi equipaggi, come New Wave, con timonieri giovani con esperienza di deriva che hanno subito fatto vedere di essere tra i migliori. Una classe, questa americana, che mi sembra sempre in crescita.”

Classifica primi 6 posti Melges 32
1.) Samba Pa Ti, John Kilroy; 14-1-4-1, 20
2.) Ramrod, Rod Jabin; 3-3-11-4, 21
3.) Heartbreaker, Robert Hughes; 5-12-6-2 25
4.) Calvi Network, Carlo Alberini; 12-5-1-8, 26
5.) New Wave, Marty Kullman; 2-13-13-3, 31
6.) STAR, Jeff Ecklund; 1-9-15-10, 35

Ufficio Stampa Lightbay Calvi Network
Monica Pasquarelli

La nutrita flotta italiana naviga bene al debutto stagionale a stelle e striscie.
Un pò di numeri per non rimanere indietro!

Melges 24 (21 barche al via)
1 UKA UKA Racing, Lorenzo Santini, ITA 2 1 2 5 -10
2 WTF, Alan Field,USA 3 2 1 4 -10
3 Blu Moon, Franco Rossini, SUI 1 4 9 2 -16
4 Hoodlum Racing, Paul Hulsey, USA 9 7 4 1 -21
5 Monsoon, Bruce Ayres, USA 4 13 3 11-31

Melges 32 (22 barche al via)
1 Samba Pa Ti, John Kilroy, USA 14 1 4 1 - 20
2 Ramrod, Rodrick Jabin, USA 3 3 11 4 - 21
3 Heartbreaker, Robert Hughes, USA 5 12 6 2 - 25
4 Calvi Network, Carlo Alberini, ITA 12 5 1 8 - 26
5 New Wave, Michael Carroll, USA 2 13 13 3 - 31
6 Star, Jeff Ecklund, USA 1 9 15 10 - 35
...
9 Red, Joe Woods, GBR 9 6 19 6 - 40
10 Shakedown, Geoffrey Pierini, USA 16 7 2 17 - 42
11 Yasha Samurai Yukihiro Ishida Tokyo, JPN 11 16 8 7 - 42
12 Teasing Machine, Jean-Fr. Cruette, FRA 4 15 9 15 - 43
13 Fantastika, Lanfranco Cirillo, ITA 18 8 12 9 - 47
Farr40 (13 barche al via)
1 Joe Fly, Giovanni Maspero, ITA 4 3 4 4 - 15
2 Nerone, Massimo Mezzaroma, ITA 10 2 3 1 - 16

3 Struntje Light, Wolfgang Schaefer, GER 6 1 2 9 - 18
4 Barking Mad, James Richardson, USA 2 5 8 5 - 20
5 Nanoq, HRH Prince Frederik, DEN 5 6 1 11 - 23
...
10 Enfant Terrible, Alberto Rossi, ITA 9 12 5 8 - 34

Iain Percy and Andrew “Bart” Simpson continued to dominate the 2010 Star World Championship.With today’s first place finish the 2008 Olympic Gold Medalists stretched their lead to 19 points over 1989 Star World Champion, Alan Adler and Guilherme Alemeida (BRA) by winning Race 4. The 2008 North American Champions Rick Merriman Phil Trinter (USA) had a solid command of second place throughout the race and Andre Mirsky and Marcelo Jordao (BRA), bettered their 6th place finish in Race 2 by finishing third today.
Percy/Simpson came off the water today in great spirits and reported.“We had lovely conditions.It was the first real day of sailing with 6-8 knots in the beginning and 12-14 for the last part of the race.” Careful not to jinx their run away lead and knowing that another stellar performance in Race 5 could give them a Gold Star to pair with their Olympic Gold, Percy said, “It’s about avoiding disasters in an 80-boat fleet.” Eivind Melleby and Petter Morland Petterson (NOR) continue to hang tough and are now in third place overall. Two points behind are Flavio Marazzi and Enrico DeMaria (SUI). Race 5 is scheduled for tomorrow.Following the completion of five races, teams can discard their worst race score. Johannes Babendererde and Timo Jacobs (GER) recovered from yesterday’s 39 and lowered their average with their eight place finish today.
The breeze outside of Guanabara Bay and miles off of Copacabana circulated a bit more today than it did during Race 3 and according to 1993 Star World Champion crew, Phil Trinter, “It’s nice that the Race Committee favored the boat. It made it fair across the line.”Merriman/Trinter started on the upper end of the line, yet according to Trinter, “Within 10 minutes, we were in different current and they (Percy/Simpson) shot up next to us. ”Iain Percy and Andrew Simpson (GBR) continued their outstanding performance and were clear leaders around the first windward mark and extended as the wind picked up, the conditions grew more to their liking and those immediately behind them focused on gaining an advantage over one another rather than the low odds possibility of catching the Brits.
Percy/Simpson were in good company around the first weather mark with Rick Merriman, 2008 North American Champion, and 1993 World Champion crew, Phil Trinter, Mirsky/Jordao, Dan Lovrovic and Sinsia Mikulicic (CRO), Max Treacy and Anthony Shanks (IRL), Alejo Rigoni and Juan Pablo Percossi (ARG) Robert Scheidt and Bruno Prada (BRA), Alan Adler and Guilherme Alemeida (BRA), Torben Grael and Marcel Ferreira (BRA) and Alessandro Pascolato and Henry Boening (BRA). Merriman/Trinter and Mirsky/Jordao had enough of a jump to round the rest of the marks in second and third place.
To prepare for this event, Mirsky/Jordao sailed major international regattas such as the 2009 Star World Championship, the North Americans and the November regattas in Rio. Said Mirsky after the race, “I am very happy. It is the third time that we were in the top five at the first mark. The first and second time we were there we lost some positions. We had a little more speed upwind today. We were not happy with the way we had the boat tuned yesterday and made changes.”
The Brazilians fared very well today with Mirsky/Jordao finishing third, Robert Scheidt and Bruno Prada (BRA) fifth, Torben Grael and Marcelo Ferreira (BRA) seventh, and Lars Grael and Ronald Siefert (BRA) rounding out the top ten.
There are many teams who have one finish in their scoreline that they would like to discard and tomorrow’s race is likely to reshuffle the deck. Among those teams that had a top-10 race today and have a history of coming out on top by the end of a regatta are: Marazzi/DeMaria (SUI), who finished 4th today; 2007 World Champions and Silver Medalists at the Qingdao Olympics, Scheidt/ Prada; Italian Olympian Diego Negri and Nando Colaninno, who finished 6th; Grael/Ferreira (BRA), with a team record of one win, five seconds and two third-place finishes in Star World Championships; and Lars Grael and Ronald Seifert, who were third at the 2009 Star World Championship.
Stay tuned. The 2010 Star World Championship title could be determined tomorrow.
By Lynn Fitzpatrick

Overall results – after four races
1- Iain Percy / Andrew Simpson (GBR) – 16 (2+11+2+1)
2- Alan Adler / Guilherme de Almeida (BRA) – 35 (6+5+11+13)
3- Eivind Melleby / Petter Pedersen (NOR) – 39 (9+10+4+16)
4- Flavio Marazzi / Enrico De Maria (SUI) – 41 (30+1+6+4)
5- Diego Negri / Fernando Colaninno (ITA) – 52 (23+18+5+6)
6- Ross MacDonald (USA) / André Lekszycki (BRA) – 52 (10+13+14+15)
7- Fredrik Loof / John Tillander (SWE) – 54 (8+9+18+19)
8- Johannes Babendererde / Timo Jacobs (GER) – 56 (1+8+39+8)
9- Torben Grael / Marcelo Ferreira (BRA) – 58 (5+25+21+7)
10- André Mirsky / Marcelo Jordão (BRA) – 64 (33+6+22+3)
13- Lars Grael / Ronald Seiffert (BRA) – 72 (35+15+12+10)
15- Robert Scheidt / Bruno Prada (BRA) – 77 (3+19+50+5)
20- Gastão Brun / Gustavo Kunze (BRA) – 91 (21+7+15+48)



Che la North Sails abbia un grande feeling con i monotipo di casa Melges sono i numeri a dirlo.
Sul Melges 20, però, i competitors sembrano veramente agguerriti.
Dopo la One Sails, che ha cominciato a lavorare sul barchino un anno fa, arrivano come abbiamo detto anche Quantum e Montefusco.
E siccome il mondo è bello perchè è vario, qual'è l'arma North Sails con cui contrastare la concorrenza?
Ecco a voi una candida randa in dacron che, seppur ancora in fase di sviluppo, potrebbe essere il prodotto base nel 2010.
Ci sarà da divertirsi ...

La foto, ca va sans dire, è una courtesy dello studio Lauro e Pacio art and fun

martedì 19 gennaio 2010

We are fighting!



Ricevere foto e aggiornamenti dal Mondiale Star direttamente da Freddy Loof è una di quelle figate che capita solo su Adesso Vela.
Fare un tifo sfegatato qualche volta paga ...


Three days, three races.
We are fighting,

We are still in the game but today’s race cost a lot of points to the top three boats. We are doing everything we can, 4th overall right now but need better performance tomorrow. The winds are really light and shifty(flucky). As you can see in the picture is big waves and really hard to understand the winds pattern. Also the currents are playing games with your head. Let’s pray for some more breeze the next few days.

The team is in good mood though, energy level is better today as I had some issues with my stomach and Johan got an bacteria in his leg so had to start with medication. It does not stop us though, we are fighting. Three more races to go, only half way.

The momentum is on its way – Freddy

Overall results – after three races
1- Iain Percy / Andrew Simpson (GBR) – 15 (2+11+2)
2- Alan Adler / Guilherme de Almeida (BRA) – 22 (6+5+11)
3- Eivind Melleby / Petter Pedersen (NOR) – 23 (9+10+4)
4- Fredrik Loof / John Tillander (SWE) – 35 (8+9+18)
5- Ross MacDonald (EUA) / André Lekszycki (BRA) – 37 (10+13+14)
6- Flavio Marazzi/ Enrico De Maria (SUI) – 37 (30+1+6)
7- Andrew Campbell / Brad Nichol (USA) – 39 (12+3+24)
8- Juan Kouyoumdjian / Alejandro Colla (ARG) – 42 (4+30+8)
9- Gastão Brun / Gustavo Kunze (BRA) – 43 (21+7+15)
10- Diego Negri / Fernando Colaninno (ITA) – 46 (23+18+5)
12- Torben Grael / Marcelo Ferreira (BRA) – 51 (5+25+21)
14- André Mirsky / Marcelo Jordão (BRA) – 55 (33+6+22)
15- Lars Grael / Ronald Seiffert (BRA) – 62 (35+15+12)
...
19- Renato Cunha / Marcos Mascarenhas (BRA) – 64 (34+27+3)
...
23- Robert Scheidt / Bruno Prada (BRA) – 72 (3+10+50)
Il commento della giornata è tratto da www.starworlds2010.com
-French team Xavier Rohart and Pierre Alexis Ponsot won the Transpetro Regatta on the third day of the Star World Championship, this Monday, at a course outside of Guanabara Bay. They were in the lead from the start and dominated the entire race (10.5 nautical miles). British sailors Iain Percy and Andrew Simpson, the reigning Olympic champions, are the new leaders in the competition, with 15 points lost. Brazilians Alan Adler and Guilherme de Almeida finished in 11th place and held on to their second position in the overall ranking.
Alan Adler and Guilherme de Almeida were very pleased with the result. “We tried to have the best possible race and 11th place is a good result in a fleet as strong as this one,” said Alan, 1989 World Champion in Italy. “Now we have to focus on Tuesday’s race and maintain our consistent results.”

British sailors Iain Percy and Andrew Simpson, who finished the third race in second place, celebrated their leadership in the competition. “We made some changes in our sailing compared to Sunday and this new technique is paying off,” said Percy, Olympic champion in China.

French team Xavier Rohart and Pierre Ponsot, winners of the Transpreto Regatta, were very relieved with their result. “Everything went well for us, we were going very fast and seemed to have a green light the whole way,” joked Rohart, 2003 and 2005 World Champion. The team finished 66th in the first race and 14th in the second race. “The first race was a real disaster for us and we took note of our problems,” explained the helmsman, ranked 26th in the general standing.

“Now we have to hope that Iain and Swiss sailors Flávio Marazzi and Enrico de Maria will make mistakes but that is very unlikely.”

German team Johannes Babendererde and Timo Jacobs, who dominated the first two days of the world Championship, finished in 39th place in Monday’s race and are now in 11th position overall.-

lunedì 18 gennaio 2010



Milano, 18 gennaio 2010

Dieci eventi, sette mesi di competizioni, quattro titoli di cui uno continentale ed uno iridato da assegnare: questo il profilo dell'Audi Sailing Series 2010.

Poco più di due mesi d'attesa per il primo colpo di cannone dell'intensa stagione di regate Audi Sailing Series che avrà quale protagonisti assoluti le classi Melges 32, solida conferma per il terzo anno consecutivo nel segno dei quattro anelli, e l'Audi Melges 20 che, dopo l'esordio dello scorsa stagione, vedrà ulteriormente arricchita in numeri e qualità la propria flotta.

Spetterà al monotipo maggiore di 32 piedi aprire la stagione agonistica con la tappa inaugurale dell'Audi Sailing Series 2010 in programma il 26-28 marzo a Lerici dove inizierà ufficialmente la caccia al numero 1, quello sulla prua del campione in carica Calvi Network di Carlo Alberini. Poche settimane più tardi, dal 17 al 18 aprile, la località ligure ospiterà l'esordio della classe Audi Melges 20 guidata dal detentore del titolo 2009 Value Team di Benedetto Giallongo.

Dal 30 aprile al 2 maggio i migliori campioni dell'Audi Melges 32 si confronteranno sul campo di regata toscano di Scarlino, ultimo passo di avvicinamento verso l'Audi Melges 32 European Championship 2010, evento in programma a Cagliari, dal 13 al 16 maggio, che assegnerà il primo titolo di campione continentale Melges 32.

Dal 22 al 23 maggio l'Audi Melges 20 Sailing Series darà vita a Scarlino alla seconda tappa di circuito, prima di spostarsi in Sardegna a Porto Rotondo che per la prima volta, dal 12 al 13 giugno, ospiterà la flotta del 20 piedi.

La quarta tappa dell'Audi Melges 32 Sailing Series 2010 avrà un sapore tutto particolare poiché vedrà la flotta ospite d'eccezione sul palco dell'Audi Invitational, in programma a Porto Cervo dal 25 al 27 giugno.

L'ultimo appuntamento in Europa per la flotta Melges 32, prima della trasferta statunitense per il Campionato del Mondo di categoria in programma a settembre sulla costa ovest, è previsto sull'acqua dolce di Malcesine dal 16 al 18 luglio. Sullo stesso campo di regata a distanza di pochi giorni la grande vela sarà nuovamente di scena con l'Audi Melges 20 Gold Cup (22 – 25 luglio), la prima sfida mondiale a base di performance pura firmata Audi Melges 20.

La sponda adriatica e Rimini daranno vita al gran finale dell'Audi Melges 20 Sailing Series 2010 nel fine settimana del 11-12 settembre 2010.


AUDI MELGES 20 SAILING SERIES 2010

17 – 18 aprile, Lerici: Opening
22-23 maggio, Scarlino: tappa II
12-13 giugno, Porto Rotondo: tappa III
22-25 luglio, Malcesine: Audi Gold Cup
11-12 settembre, Rimini: Final Act


AUDI MELGES 32 SAILING SERIES 2010

26-28 marzo, Lerici: Opening
30 aprile – 2 maggio, Scarlino: tappa II
13-16 maggio, Cagliari: Audi European Championship
25-27 giugno, Porto Cervo: tappa III – Audi Invitational
16-18 luglio, Malcesine: Final Act

Audi Sailing Series è presente sul sito www.audisailingseries.com


(Stefano Bareggi / b.plan)

Pix of the week



La pix of the week è questa.
Un pò perchè è indubbiamente bella e un pò perchè ce l'ha mandata Fredrik Loof da Rio.
Lui è impegnato nel mondiale Star 2010 dove, forse, sperava in un inizio più convincente.
Conoscendolo sappiamo bene che non mollerà un centimetro.
No stress Freddy, noi stiamo con te!

Overall results – after two races
1 Babendererde, Johannes Jacobs, Timo GER8378 9,0 1 8
2 Adler, Alan Almeida, Guilherme BRA8210 11,0 6 5
3 Percy, Iain Simpson, Andrew GBR8371 13,0 2 11
4 Campbell, Andrew Nichol, Brad USA8361 15,0 12 3
5 Loof, Fredrik Tillander, Johan SWE8387 17,0 8 9
6 Melleby, Eivind Morland Pedersen, Petter NOR 8317 19,0 9 10
7 Scheidt, Robert Prada, Bruno BRA8255 22,0 3 19
8 Macdonald, Ross Lekszycki, Andre CAN 8398 23,0 10 13
9 Schlonski, Alexander Kleen, Frithjof GER8140 26,0 24 2
10 Stanjek, Robert Stanjek, Philipp GER8340 26,0 14 12
....
13 Grael, Torben Ferreira, Marcelo BRA8397 30,0 5 25
14 Marazzi, Flavio De Maria, Enrico SUI8364 31,0 30 1
15 Kouyoumdjian, Juan Colla, Alejandro ARG 8381 34,0 4 30
....
18 Negri, Diego Colaninno, Fernando ITA8266 41,0 23 18
....
21 Poggi, Giampiero Corsi, Manlio ITA8155 45,0 22 23
22 Grael, Lars Seifert, Ronald BRA8392 50,0 35 15
....
29 Celon, Nicola Natucci, Edoardo ITA8384 62,0 41 21
....
35 Santoni, Silvio Toccoli, Fabio ITA8400 75,0 32 43
....
37 Rohart, Xavier Ponsot, Pierre Alexis FRA8237 80,0 66 14

Per visualizzare tutta la classifica: www.starworlds2010.com/results-table
Per i commenti....appena qualcuno li scrive....vi renderemo partecipi.

domenica 17 gennaio 2010

Tana per Quantum!



Come era chiaro succedesse grande fermento per il Melges 20 in chiave 2010.
Non abbiamo fatto in tempo a parlarvi delle vele Montefusco che subito ci cade l'occhio sulle nuove Quantum.
Le foto, trovate sul nuovo blog della veleria, ci presentano il 20 di Luca Domenici in livrea ufficiale!



Per la cronca subito vincenti a Scarlino davanti al mattatore 2009 Value Team



La Veleria Montefusco non poteva mancare nel Melges 20.
Ecco le prime immagini delle nuove vele rubate durante un veloce test tenutosi lo scorso sabato ad Ancona.
Debutto in acqua previsto per la Primo Cup dove Sandro Montefusco chiamerà la tattica per il nuovo 20 di Fausto Rubini.



Le immagini, come avrete capito dalla qualità, sono una courtesy dello Studio Lauro and Pacio, art and fun.
Riproduzione riservata ;-)

sabato 16 gennaio 2010



La stagione 2010 di Uka Uka Racing riparte da Key West, Florida. Dopo gli ottimi successi conquistati nella stagione 2009, conclusasi ad Annapolis (U.S.A.) con il Campionato del Mondo di classe ai primi di novembre, il team di Lorenzo Santini si ripresenta al primo appuntamento dell’anno con grande determinazione e la voglia di rimettersi in gioco.

Sarà proprio qui a Key West, a metà della prossima settimana, che il timoniere di Uka Uka Racing, Lorenzo Bressani, sarà premiato, per la seconda volta nella sua carriera, quale vincitore della Ranking list sia mondiale che europea 2009 (ndr. già vinta nel 2007).
Fatta eccezione per il Campionato del Mondo di Annapolis, nella stagione passata, Bressani e compagni si sono aggiudicati tutti gli appuntamenti a cui hanno partecipato: la Premiere Racing Key West, la Nood Regatta di Annapolis, il Campionato Italiano di classe a Cagliari, la Torbole Week, ultima tappa del circuito Volvo Cup 2009 ed infine il Campionato Europeo di Hyères, in Francia.
Un rullino di marcia impressionante che ha consentito al team di Santini di essere, sino a fine ottobre, il primo team a potersi fregiare del titolo di Campione mondiale, europeo e nazionale in carica.

E come l’anno scorso è dall’appuntamento americano che riparte la nuova avventura dell’Uka Uka Racing che nel mirino mette appunto la Premiere – Racing di Key West.
Successivamente il team si trasferirà poi in Italia per partecipare ai cinque eventi del circuito italiano Volvo Cup, propedeutici per arrivare al top della forma all’appuntamento clou della stagione: il Campionato del Mondo di Tallin, in Estonia, la prima settimana di agosto.

Ventuno gli equipaggi della classe Melges 24 che da lunedì prossimo sino a venerdì si contenderanno l’ambito trofeo, parecchie unità di meno rispetto all’anno passato. Ma “gli ossi duri” non mancano mai: primo fra tutti l’avversario di sempre, Blu Moon di Franco Rossini con al timone Flavio Favini.

“E’ già due giorni – dice il team manager e Deus ex machina del team, Federico Michetti – che usciamo in mare ad allenarci assieme a Blu Moon che è si il nostro principale avversario, ma anche un gruppo di veri amici, sempre molto corretto e sportivo. Stiamo facendo due sedute di allenamento al giorno, una al mattino ed una al pomeriggio, un bel lavoro!”

“Finalmente – afferma il timoniere Lorenzo Bressani – dopo le terribili condizioni meteo trovate ad Annapolis, ultima regata a cui abbiamo preso parte, siamo ritornati ad allenarci con il sole ed il vento. Uno spettacolo! Dopo la brutta parentesi di Annapolis, avevo una gran voglia di ritornare a navigare su questa barca, ad ora una di quelle da cui mi sono tolto le maggiori soddisfazioni della mia carriera.”

Bressani continua dicendo: “E poi cominciare l’anno venendo premiati come vincitore delle ranking mondiale ed europea è un bel inizio. Nel 2007, la prima volta che ho vinto, è stato di buon auspicio per l’anno successivo…speriamo lo sia anche questa volta”.

Lorenzo Santini, armatore di Uka Uka Racing, si presenta a Key West con la seguente formazione: Lorenzo Bressani al timone, Jonathan McKee alla tattica, Federico Michetti team manager e trimmer, Fabio Gridelli in sostituzione dell’infortunata Francesca Prina, prodiere.

mercoledì 13 gennaio 2010

HELP Haiti...



In un momento così drammatico per il popolo di Haiti è bene fermarsi per qualche momento azzerare i nostri pensieri leggeri e rivolgere a Loro ogni energia possibile...

HASTA SIEMPRE HAITI...




Si lavora a Rio de Janerio presso il Iate Clube: vele ed attrezzatura...


C'è invece chi si rifocilla a pranzo... (strano, freddy mangia pochissimo ;-) )

Ancora 2 giorni di attesa e poi si inizia!


martedì 12 gennaio 2010

Sono trascorsi solamente 5 mesi dall'edizione del campionato del mondo di Star, oggi 12 gennaio 2010 si correrà a Rio de Janerio presso il Iate Clube il Word Championship della classe regina.
Così lo scorso... anno:

1st USA 8273 George Szabo - Rick Peters
2nd NZL 8187 Hamish Pepper - Craig Monk
3rd BRA 8392 Lars Schmidt Grael - Ronald Seifert
4th GER 8140 Alexander Schlonski - Frithjof Kleen
5th USA 8241 Andrew Campbell - Magnus Liljedahl
6th SWE 8387 Fredrik Lööf - Johan Tillander
7th POL 8209 Mateusz Kusznierewicz - Dominik Zycki
8th SUI 8364 Flavio Marazzi - Enrico De Maria
9th ARG 8211 Alejo Rigoni - Juan Pablo Percossi
10th GER 8109 Johannes Polgar - Tim Kroeger
-
Oggi 81 iscritti raggruppati in 20 nazioni:
Argentina 8, Austria 1, Brasile 24, Canada 2, Cina 2, Croazia 2, Spagna 1, Francia 1, Inghilterra 3, Geo 1, Germania 6, Grecia 1, Irlanda 1, Italia 12, Norvegia 1, Portogallo 3, Serbia 1, Svizzera 3, Swezia 2, Stati Uniti 6.
-
Ricordiamo i risultati degli italiani a Varberg (SWE):
13° Diego Negri e Valerio Chinca
21° Nicola Celon e Edoardo Natucci
30° Alberto Barovier e Nando Colaninno
31° Silvio Santoni e Fabio Toccoli
Per chi è "avanti" ecco il link di TWITER
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P.S.:
FORZA FREDDY!



Chiavari, 11 gennaio 2010 - A distanza di poche settimane dall'annuncio dell'apertura della nuova sede italiana di Chiavari, la Quantum Sail Design Group Italia comincia a definire gli impegni agonistici per la stagione 2010, che affronterà contando sull'esperienza di Andrea Casale, già vincitore di un Mondiale J-24, di dieci titoli nazionali (3 Laser, 6 J-24 e 1 J-22) e di grandi classiche come la Rolex Sydney-Hobart.

La veleria guidata da Vittorio d'Albertas, Francesco "Paco" Rebaudi e Filippo Jannello ha infatti deciso di puntare sulle principali classi monotipo ed è lieta di ufficializzare il raggiungimento di un accordo con Luca Domenici, armatore del Melges 20 Mefisto.

Secondo solo a Value Team, nel corso della stagione 2009 Mefisto è stato tra i protagonisti assoluti della classe e si è aggiudicato l'appuntamento conclusivo di Porto Cervo con cinque punti di vantaggio sul già citato scafo di Benedetto Giallongo.

Vestita la livrea tipica di ogni scafo griffato Quantum Sails e dotato di un gioco di vele in Fusion Technora rifinito secondo gli standard Grand Prix, Mefisto, a bordo del quale regateranno Luca Domenici (timoniere), Andrea Casale (tattico) e Piero Vigo (scotte), si presenterà al via dell'Audi Melges 20 Sailing Series con il dichiarato intento di migliorare il già ottimo piazzamento ottenuto nel corso della stagione passata.

Un compito particolarmente impegnativo, visto l'infoltirsi di una flotta che, sfiorando le trenta unità, chiamerà a raccolta alcuni tra i migliori professionisti italiani.

Per l'equipaggio di Mefisto la stagione inizierà ufficialmente a Lerici nel weekend del 17 e 18 aprile. L'appuntamento più importante è fissato verso la fine di luglio (22-25) sul Lago di Garda, dove la classe metterà in palio la Gold Cup 2010.

lunedì 11 gennaio 2010

Pix of the Van

Quel tocco rosa della classe Melges20 continua a farsi apprezzare un pò ovunque ed espatriano definitivamente negli States. Capitan Cecconi al comando della Bambuzz, della Dona e di Nanda dall'Olanda faranno miglia e miglia sulle American Road sempre sorridendo come ci hanno fin troppo ben abituati.
Il 2010 vedrà la prima Gold Cup della classe con lo scontro tra le due scuole continentali ma nel frattempo Italia-Usa=1-0! Alla faccia di quelli che le vorrebbero ai fornelli!
Grazie di esistere!