mercoledì 4 marzo 2009

Vela in fermento...

Goooood Mooooorning velisti di ogni tempo e di ogni dove... dopo il ruggito mattutino del Pacio eccovi la cronaca "scoppiettante" del Pannocchia dal mondo delle "Due Vele".
Mentre la stagione in Mediterraneo vivacchia sulle ultime code dell'inverno, in attesa di sbocciare in tutte il suo splendore con la primavera, oltre oceano e down under la realtà è ben diversa.
A Miami è imminente l'inizio della Acura Miami Gran Prix 2009 che seppur falcidiata dalla crisi, vede molti nomi illustri della vela mondiale a darsi battaglia tra le boe. Nei Farr40 (12) assisteremo all'ennesimo duello Capuleti-Montecchi tra i Mascalzoni (Onorato-Stead) e Joe Fly (Maspero-Bruni) gasatissimi dopo i successi Neo Zelandesi. I due però non saranno soli e a mettere i bastoni tra le ruote ci saranno anche Nerone (Sodo-Vascotto) e Barking Med (Richardson-Hutchinson). Ma nei Farr40 abbiamo imparato che non c'è nessuna sorpresa se dovesse saltar fuori un outsider. La sorpresa immediata in prestart ce la regala il Melges32 che con 19 iscritti dimostra di essere in ottima forma anche negli USA. A difendere il tricolore Calvi con Alberini al timone e Gabri Benussi alla tattica. Come dire "Provaci ancora Gabri..." dopo la cavalcata trionfale di Let's Roll nel 2007 con cui vinse la manifestazione con una regata di anticipo.
Down under è la Volvo Ocean Race ad essere protagonista. Dopo 15 giorni pressochè di bolina i cinque protagonisti, giunti in Nuova Zelanda, stanno agganciando finalmente del vento fresco da Nord. Fuori le mute, le maschere e i respiratori su i Gennaker e VIA si inizia a volare.
Osservando le previsioni da qui in avanti sarà davvero dura. Il vento da nord spingerà le barche verso i 40 ruggenti dove ad attenderli c'è un colpo di vento notevole... Noi impazziremo a guardarci i video delle loro planate... Loro... sono marinai, il piacere lascia posto al coraggio, alla fatica, al freddo e talvolta anche alla paura.
Per chi non lo conosce e volesse seguire l'andamento del vento che incontreranno i ragazzi della Volvo Ocean Race consiglio il sito: http://passageweather.com/
Infine il video allegato racconta quella che potrebbe essere una delle ultime giornate tranquille prima che onde e frangenti comincino a somergere le barche. Pannocchia

20 commenti:

Anonimo ha detto...

Forza Blues!!!

Anonimo ha detto...

ma che significa!

Anonimo ha detto...

conpaVisto che il post è molto aperto, e qui siamo sempre in fermento tra Melges 20 e Laser SB3, se volete vedere un barchino di 20 piedi godersi 27 nodi di aria (misurati non da Pacio...) sull'alto Garda, vada a:
http://www.youtube.com/watch?v=S74m0lVUBpk
al minuto 7:35
Il video è della tappa dell'Italia Cup di Riva del Garda, nella giornata finale si son disputate 3 prove con vento a crescere fino a punte di 27 nodi.
Guardando il video considerate anche che il livello di molti equipaggi è decisamente amatoriale, ma tutti hanno finito le regate regolarmente e senza particolari patemi.
Sarà perché l'SB3 ha il back, il trasto e 330 kg di siluro? ;-)
Ah, tra Inghilterra e Irlanda ci sono oltre 300 Laser SB3; qualcuno pensa che gli Inglesi non capiscano un cazzo di vela? Forse non sono interessati al pedigree... ma quando vanno alle Olimpiadi il pedigree ce l'hanno loro!

Anonimo ha detto...

ah, ma allora l'SB3 plana!

Anonimo ha detto...

E quindi?
Per te meglio il Laser SB 3 del Melges 20?

Anonimo ha detto...

Decisamente una bella barca! ;-)

Anonimo ha detto...

Io non mi sento di dire se sia meglio una barca o l'altra, non credo sia necessario farlo...
Anche perché ognuno ha i suoi gusti: come fai a dire se è meglio il Melges 24 o il Dragone, la Star o il Melges 24... Ogni barca ha le sue caratteristiche, le sue particolarità e i suoi estimatori. Qui si parla soprattutto di Sport Boat, e in questo specifico settore, personalmente, mi sorprende negativamente una barca che non sia sicura (ovviamente con equipaggio esperto) fino a 30 nodi. Il laser SB3 regata nella Manica regolarmente con vento sopra i 25 nodi, e spesso fino a 30, senza che nessun comitato si sogni di farsi venire dubbi. Provate a dire a un inglese che la barca che si è appena comprato ha un limite di vento e sopra i 23 nodi,che poi con i timori dei comitati italiani diventano massimo 20... Probabilmente vi sputa in un occhio, ma prima ve lo ha aperto per bene! E lo farebbe anche un francese... Qui siamo molto più fighetti da Yacht Club, birretta patatine e chiacchiere, su quello siamo campioni del Mondo.
Quindi, se io dovessi scegliere tra Melges 20 e Laser SB3 non avrei dubbi, prenderei il secondo! Ma potendo, prenderei il Melges 24, barca secondo me ancora inarrivabile a tutte le altre, ancora a lungo.

Anonimo ha detto...

Lo sapete che con la discesa della sterlina si trovano Laser SB3 in UK perfetti a 15.000,00 euro?
Ne compri 3 e non hai ancora fatto il prezzo di un Melges 20 nuovo, che pare stia avendo parecchi difetti di costruzione... Forse i cinesi non sono poi così precisi? Non basta il pedigree...

Anonimo ha detto...

Cacchio che planata!!
Ma quanti nodi facevano? Una ventina si direbbe!
Eppure sembrano belli padroni della situazione...

Anonimo ha detto...

APPELLO A BENEDETTO GIALLONGO
Benedetto, visto che sei amico di Pietro Negri, perché non gli proponi tu il week-end comparativo sul Garda? In fondo potete sfruttarlo come allenamento, e sicuramente un SB3 sul Garda si fa presto a trovarlo!
Almeno chiudiamo questa querelle e scopriamo come va veramente il Melges 20 con aria e lo paragoniamo al suo principale antagonista a livello mondiale.
Magari AdessoVela arbitra! Potrebbe essere un bello scoop, con filmati ecc...
E se Michetti vuol venire, offriamo la birra anche a lui, e scoprite chi sono...

Pacio ha detto...

Ue raga, noi continuiamo a pubblicare molto se non tutto.
Per buona creanza voi fateci una cortesia.
Cercate almento di commentare in un post inerente all'argomento di cui si parla altrimenti ci appiattiamo su questo duello M20-SB3 .
Bastava scendere di un paio di righe.
Thanks

Anonimo ha detto...

sabato ho avuto occasione finalmente di provare il M20 . Bella barca .non c'è da dire , più scattante del Ufo 22 e quindi dell Sb3 , tutta da portare . Certo senza back si è un po' limitati nelle regolazioni, però c'è da divertirsi lo stesso.In poppa promette bene, anche con vento medio leggero. Qindi direi che più che discutere se è bella o no , di pedegree o meno, vale la pena pensare a come possa essere il punto di partenza di una long lasting season.
Un punto assolutamente a favore è la taglia, agile , facile da trasportare, costi di gestione ragionevoli; un punto di attenzione è il numero di persone a bordo ; in tre ci si diverte tutti, in 4 uno fa la zavorra, quindi se serve peso per tenerla dritta ( cosa probabile ) ci si inventi qualcosa per sfruttare al meglio le tre persone di norma a bordo ( peso max 250/260 ).
Punto negativo è il prezzo : oggettivamente la barca non costa tanto, di certo meno di un Ufo , non di più di un Sb3, quindi progetto intelligente, va bene made in China ( aiuta e i cinesi basta seguirli che sanno fare ), va bene tenersi un po' di spazio per marketing, gestione , distribuzione, ma il prezzo che si vocifera sembra un po' volere approfittare di queste belle idee, ma facendo così si rischia di limitarne la diffusione in vasta scala , che tutti noi come velisti ci auguriamo.
Qiundi tifiamo tutti per un' amplia diffusione, con un plauso a Water Tribe, che mi sembra proponga una formula intelligente.

Anonimo ha detto...

Oh per fortuna. Mi chiedevo infatti se tra tutti questi Torben Grael "de noantri" ce ne fosse uno che almeno si era sprecato a provare la barca.
Bravo anonimo, se avessi messo anche il nome ne avresti mettere a tacere 1000.
Invece ti daranno del venduto come hanno fatto con tutti.
Pacio vai con la mannaia contro il regime!

Anonimo ha detto...

... oggettivamente la barca non cosa tanto??
Forse se sei in dubbio se farti un Farr 40...

Anonimo ha detto...

e tu Henri, ti sei firmato?

El Vigo ha detto...

Tutta questa querelle è nel posto sbagliato. Mi chiedo come possa scoprire uno chiunque che accede al blog che all'interno di un post dedicato ai Farr40, M32 e VOR si sia innescato un dibattito su SB3 e M20.

El Vigo ha detto...

Tutta questa querelle è nel posto sbagliato. Mi chiedo come possa scoprire uno chiunque che accede al blog che all'interno di un post dedicato ai Farr40, M32 e VOR si sia innescato un dibattito su SB3 e M20.

Anonimo ha detto...

IL titolo è Vela in fermento... e se uno vuol scrivere qualcosa, o lo fa sul post più recente oppure sparisce, con la quantità di roba, anche non pertinente (ma è casa vostra) che pubblicate. Post che sarebbero ancora attuali spariscono dalla prima pagina.
E comunque, se non vi va bene, smettiamo di scrivere ;-)

Anonimo ha detto...

Se oltre a censurare, volete decidere cosa e come va riposto, rispondetevi da soli, come spesso fate...

Anonimo ha detto...

ma che significa!