giovedì 26 febbraio 2009

Water Tribe open week end

Riceviamo da Water Tribe e pubblichiamo volentieri.
Queste iniziative non possono che piacere.
Che sia giunta l'ora di passare dalla tanta teoria sul Melges 20 ad un pò di pratica?
Up to you, noi ve l'abbiamo detto ...

Water Tribe, società leader nell’organizzazione di regate di settore, eventi velici aziendali e flottiglie competitive, è lieta di presentare in esclusiva al mercato italiano la sua flotta composta dai nuovi gioielli di casa Melges: i Melges 20.
Il Melges 20, disegnato da Reichel/Pugh e costruito dal cantiere australiano Mc Conaghy, è una barca completa, capace di dare un'esperienza di vela sofisticata. Questo modello corona l'esigenza di un pubblico che attendeva la nascita di uno scafo da regata compatto, dal pozzetto ampio e comodo, con manovre facili e ben studiate, veloce e curato in ogni minimo dettaglio, in grado di trasmettere emozioni mai provate.
Gli scafi Water Tribe, in grado di ospitare comodamente 4/5 persone, risultano quindi adatti ad un’ampia gamma di velisti, giovani alle prime armi, navigatori esperti ma anche esigenti regatanti.
Il 28 febbraio e il 1° marzo 2009 presso il Circolo Vela Gargnano sul Garda dalle ore 11:00 alle 15:00 Water Tribe presenterà alla “gente d’acqua veloce” i Melges 20 mettendo gratuitamente a disposizione di tutti coloro che li vorranno provare i propri istruttori che illustreranno le innovazioni, i dettagli e i segreti di queste spettacolari imbarcazioni.
Per iscrizioni, informazioni e riservare il proprio turno di prova è sufficiente inviare una mail a info@watertribe.it o telefonare al numero 02/36564070.

26 commenti:

Anonimo ha detto...

Vorrei prenotare una prova, ma a Torbole in un giorno con 20 nodi, per capire se son vere le dicerie sul Melges 20, sarà possibile?

Anonimo ha detto...

Non credo sia possibile, qui si parla di "mettere a disposizione i propri istruttori che illustreranno le innovazioni, i dettagli e i segreti di queste spettacolari imbarcazioni".
In questo comunicato di provare le barche col ventone non se ne parla.

Anonimo ha detto...

..non se ne parla perché sté barche col ventone sono dei SOTTOMARINI!!!
..SE LE FAI PROVARE COL VENTONE UNO SI COMPRA L'SB3..che sarà magari brutto da vedere, ma in inghilterra (che di vela qualcosina capiscono) ce ne sono un bel bel pò!!

Anonimo ha detto...

e allora vorrà dire che porterò la maschera. Io ci vado di corsa

Anonimo ha detto...
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Anonimo ha detto...

Ho sentito dire sul Garda che quelli di Water Tribe han già tirato giù un albero, possibile? Sembra un palo granitico e poi se con tanto vento non escono...

Anonimo ha detto...

Perché non lanciamo una sfida a Michetti e Negri? Regate secche sull'alto Garda con condizioni solo tra 15 nodi e 25, equipaggio come da regole di stazza per l'SB3 e come da consiglio Melges per il 20. E vinca il migliore.

Anonimo ha detto...

Hai sentito una cazzata, una delle tante che sono state scritte sul Melges 20.
Le barche le ho viste ieri e sono tutte e cinque belle sane con il loro paletto intatto.
Se non ci credi fai una telefonata a Water Tribe

Anonimo ha detto...

SB3 brutto da vedere? Beh, di certo meglio dell'ufetto e dell'H22. DI fatto l'SB3 è nelle sue dimensioni il più diffuso e quello con la miglior offerta di regate, e nel 2010 c'è il Mondiale a Punta Ala con 120 barche.

Anonimo ha detto...

Mi sembrava strano. Allora forse non era una di Water Tribe.
Ma se è una cazzata che non si possa usare con aria, perché non lo dimostrano con stage a Torbole o in Sardegna? Altrimenti va a finire che la gente ci crede e non ne vendono più manco uno!
E voi che l'avete provata alla Primo, come andava nei momenti in cui c'era più aria, anche se eravate in 4, ben sopra il peso indicato come ideale, no?
Sinceramente, pensate che con 18/20 nodi sia maneggevole e gestibile come un Melges 24? E non state a dirmi che il 24 è più lungo, perché io vi risponderei che l'SB3 regge più aria del 24.

Anonimo ha detto...

Adesso telefono a WT e gli chiedo un parere sulla barca con vento forte e se mi fanno fare una prova sopra i 20 nodi... avranno la Kasko?

Anonimo ha detto...

Sono alla canna del gas non sanno piu' cosa inventarsi..

Anonimo ha detto...

ma nel di dietro...

Lauro ha detto...

Sempre il soliti indirizzi IP, siete 3 soggetti con il rododentro in modalità avanzata, non è che volevate comprare un melges 20 ma non avevate i soldi per pagarlo?

Anonimo ha detto...

Una sfida tra quel cassone di SB3 e il Melges 20?
Speriamo che accetti Negri, perché Michetti accetta di sicuro! La sfida però dovrebbe essere fatta con tutti i venti e non dovrebbe essere una regata, ma dovrebbero essere una sorta di speed test, altrimenti se ad esempio uno dei due sceglie la veronese e perde mezzo lato, la sfida non diventa tra barche ma tra tattici. Le barche dovrebbero non coprirsi ma essere obbligate a viaggiare vicine, in modo che emerga la vera eventuale differenza di velocità in tutte le condizioni, misurata come distanza i minuti all'arrivo.

Anonimo ha detto...

ecco un IP diverso ...
Anni fa appena uscì il Platu25 e tutti entusiasti a comperarlo i gardesani mi dissero "l'è na barca de merda in poppa l'è un casino" ... alla fine avevano ragione loro! Vatti a fare un giro sul Garda e senti che voci girano sull'AM20! Chissà ceme mai la prova è a Gargnano dove c'è ventone solo dalle 8 alle 9 del mattino e non a Riva, Torbole o Navene. Non è invidia , è sospetto, e , se non ricordo male anche il Pacio alla prima prova aveva parecchi dubbi ... o gli avete censurato il post?

Benedetto-Melges20-PIST ha detto...

Sottomarino???
bella questa... fate un salto nella MEDIA GALLERY del mio sito...
www.piazzettaitalia-st.it...guardate l'ultima GALLERIA, quella di Montecarlo PRIMO CUP.. foto numero 15.. di nodi ce ne erano ben piu' di 15.. che sono quelli che abbiamo fatto di jenny qualche minuto dopo questo scatto ma di velocità. Mi sembra tutto fuorche' un sottomarino il barchino.
Ma basta perdere tempo a scrivere cose senza senso.. provatela a malcesine questo weekend o venite a vederla al Big Blu a Roma... ma affrettatevi perche' vi vogliamo vedere tutti tra le boe a divertirvi!!!
Saluti

Anonimo ha detto...

Benedetto, fai tenerezza... vendila appena puoi e con gli stessi soldi prenditi un 24 di un anno.

Anonimo ha detto...

Io ho un Melges 20 da vendere, chi lo vuole?

Anonimo ha detto...

Scusate ma le chiacchiere mi sembrano veramente sterili, la differenza non è tra laser e melges, ma tra:

Reichel & Plug Vs Tony Castro

di che parliamo?

vi ricordate una barca di Tony Castro apparte l'SB3?

In + ormai il progetto è vecchio di + di 5 anni (che nella vela sono un secolo) il che giustifica l'alto numero delle barche in circolazione (ma in italia sempre poche).

Unici punti di forza del SB3:
il prezzo
alta diffusione internazionale
reperibilità accessori

cosa decisamente negativa:
monotipia troppo stretta che non consente la scelta del velaio...

Il melges 20 affidabile con 20 nodi? bastava venire al Fraglia Vela ad ottobre e provarla...

L'unica cosa negativa del Melges 20:
il prezzo se si tiene conto che è prodotto in Cina dove non sanno la differenza tra una pala del timone e un pullman dell'IVECO, ne consegue che la barca non è rifinitissima (come d'altronte i primi melges 20 prodotti neell'est europa).
Se paghi poco un operaio (e in cina è a costo quasi 0) questo non potrà mai rendere come uno altamente specializzato...
purtroppo queste sono barche e non telefonini o televisori.

siccome però sta calando di qualità anche la laser... forse anche loro hanno delocalizzato...diciamo di essere sullo stesso piano...

Anonimo ha detto...

Premesso che non è la gara del designer, hai detto un sacco di... inesattezze.
Non è vero che Castro non abbia una storia, prima con Holland e poi da solo. Documentati.
Non è vero che un progetto di 5 anni è vecchio, il Melges 24 nè è la prova con i suoi 16 anni, per non parlare di altri monotipi di successo, dragoni e surprise su tutti.
Non è vero che in Cina lavorano male, ed il costo mano d'opera è zero. Luoghi comuni. Per altro è un gran cantiere.
Non è vero che la monotipia stretta sia un difetto.
Alla Fraglia 20 nodi non c'erano.

Anonimo ha detto...

20 nodi a Malcesine a ottobre? Ma quando mai ci son stati? La monotipia stretta è un vantaggio per il target del laser SB3, che in origine doveva essere quello "Easy Sailing" anche del Melges 20, che ormai è totalmente "pro and rich sailing".

Anonimo ha detto...

No dico ma ci pensate se poi si scopre che la barca è realmente una "sola" con 25 nodi?
Tutti quelli che qui la difendono... figura di mmmer...

Anonimo ha detto...

Invece tu (l'ultimo anonimo) per fare la tua di figura di mmme... non devi nemmeno aspettare, l'hai già fatta.
Prova a dire infatti qual'è una barca di 20 piedi che con 25 nodi naviga in scioltezza.

Anonimo ha detto...

Ron, tu ti sei bevuto il cervello...e si capisce benissimo chi si nasconde dietro questo preudo raramente così mal azzeccato...
Sportsboat di 20 piedi in giro non ce ne son molte, e quelle che ci sono hanno regole di stazza abagliate, come l'ufetto, che se gestito in 4 non avrebbe problemi con 25 nodi.
Il tanto vituperato Laser SB3, regata serenamente nella manica con 30 nodi d'aria, tanto per parlare sempre di quello che costa 20.000,00 Eurini in meno del pedigrato Melges 20.
Perché MIchetti invece di scrivere sotto pseudo non accetta la sfida a Torbole?

Anonimo ha detto...

Mi sembra evidente il motivo per cui water tribe ha fatto la prova a Bogliaco: hanno la sede lì.
Poi ... giornata sfortunata, 3 nodi di aria per me che ero nel primo turno, zero per quelli seguenti.
Con tre nodi e lago piatto si muove bene, sia di bolina che al lasco.
Qualche componente dell'attrezzatura (carrello del fiocco, strozzatori dell'avvolgifiocco e della mura) mi hanno lasciato un po' perplesso. Ho visto che la targhetta di omologazione CE riporta un carico massimo di 315kg, compreso equipaggio, motore e panini quindi in 4 si deve stare a digiuno.