domenica 5 ottobre 2008

The Uka Uka's law



Adesso Vela cerca di ampliare i propri orizzonti.
Da oggi partiamo con una versione bi lingue del sito.
Non tutto almeno all'inizio sarà sia in italiano che in inglese (anche perchè molti degli argomenti che trattiamo sono, onestamente, intraducibili) ma ci mettiamo la buona volontà.
Per ora ringraziamo Justin Chisholm, press officer della classe, e Melges Europe per averci inviato il comunicato nella lingua di Re Artù.
Chi può sparga la voce overseas.
Prima di aprire il vocabolario beccatevi la classifica completa dell'Audi Sailing Series 2008.

Classifica Finale Audi Sailing Series 2008

Claudio Recchi and his talented crew aboard Lorenzo Santini’s Uka Uka, rounded off a superb season in the European Melges 32 2008 Audi Sailing Series by winning the final regatta in Lerici, Italy and claiming the overall 2008 Audi Sailing Series crown. Recchi, a past Mumm 30 World Championship winner, was delighted with his double victory and paid tribute to the skills of all his crew including tactician Gabrielle Benussi and Melges Europe chief Federico Michetti . ‘All these guys are fantastic to sail with and they are the real reason we have been successful. The Melges 32 is a truly great class, superbly well organised, with marvelous competitors and great venues to race at. Next year I think will be even better, with more boats and a World Championship in Porto Cervo’.
Uka Uka’s victory in Lerici was by a margin of just one point over Fusto Rubbini on Thule who applied maximum pressure on the final day by finishing fourth in the first of today’s two races - two places ahead of Uka Uka. Thule went on to win the second race comfortably and with Uka Uka mid fleet for much of the race it looked as though a regatta victory for Thule was on the cards. However Recchi and his crew dug deep and found a way to claw themselves back to an event winning fourth place by the finish. A first race win for Luigi Melegari’s Matrix was enough to secure third overall at the regatta, which placed them second in the season’s series. Stefano & Massimo Leporati aboard Kismet saw their challenge for the overall series title evaporate when they posted an uncharacteristic 10, 9 scoreline today.
With the 2008 Euro regattas now concluded, many of the European Melges 32 teams will be competing on the US winter circuit, which kicks off with the Gold Cup in Fort Lauderdale in December and also includes events at Key West and Miami early in 2009. For boats not traveling abroad there are also plans for an Italian based winter series. The schedule for next year’s European Melges 32 circuit are well advanced and the season will build towards a climax at the inaugural Melges 32 World Championship at Porto Cervo next September.
All Melges 32 press releases, regatta results, photos and videos are posted online at the official web site of the International Melges 32 Class Association, www.melges32.com and at www.melgeseurope.com where you can also find out more about the Melges 32 European Class.
Melges Europe and the Melges 32 European Class are grateful for the support in 2008 of their title sponsor Audi.

Photo courtesy of Stefano - Carlo Borlenghi

39 commenti:

Anonimo ha detto...

Great shot guys...
Bravo to Uka Uka!
What it's not clear is how to apply our class rules.
Are really all those guys ISAF 1 OR 2, other than Michetti and Benussi?
Don't tell me that Tano is a ISAF 1.. LOL

Anonimo ha detto...

Ragazzi, mi scuso in anticipo se la domanda suonera' fuori luogo, ma non sono molto ferrata sul tema: potreste spiegarmi chi e perche' sceglie se una classe debba essere o meno ownwr/driver?
Perche' dal di fuori vien da chiedersi quanto una delle barche piu' performanti e divertenti del momento ( stando a quello che dite voi) sia con questa regola penalizzata.
Non sareste curiosi di vedere quanto forte con i professionisti al posto giusto e non solo nelle vesti di tattici?
O per capirlo vi basta vedere che aria tira sul melges 24?
grazie e scusate l'ignoranza..ma magari sul blog passa qualcuno come me che pur nno capendo una mazza di vela è incuriosito da queste cose:)

Pacio ha detto...

Tano is officially a group 1 and the ISAF classification it is always a big issue.
Having said that Tano, aboard Uka Uka, is considered a PRO indipendently from the classification. This was Claudio Recchi's decision.
I had the chance to sail with them and all the other guys can be considered a group 1.
Other than that I agree with you that the class rules are very difficult to apply.

Anonimo ha detto...

Ma perche' vogliamo parlare di Di Caprio e Di Maio gruppo 1 su MATRIX? ridicoli!!
gigi

Anonimo ha detto...

il piu' bello di tutti e' MAX GALLI gruppo 1!!!!!!!!!!!!!!!

Anonimo ha detto...

http://www.sailing.org/downloads/sailors/FAQs_DEC_06_ITA.pdf

Anonimo ha detto...

elenco dei più bravi gruppi 1 italiani:
francesco di caprio(fa di lavoro il velista)
francesco dal bon(fa di lavoro il velista)
davide di maio (avvocato per diletto fa di lavoro il velista)
andrea felci (ingegnere per diletto fa di lavoro il velista)
andrea bussani (fa di lavoro il velista)
nevio sabadin (velaio)
giorgio tortarolo (melges europe)
marco carpinello (fa di lavoro il velista)
diego battisti (fa di lavoro il velista)
romolo emiliani (fiamme gialle)
max galli (ha fatto qualche coppa america)
andrea pavan (ha fatto qualche coppa america)
sergio blosi (fa di lavoro il velista)
saverio cigliano (fa di lavoro il velista)
vittorio rosso (fiamme gialle)

vergognatevi!!!!!!!!!!!!!

Anonimo ha detto...

ma lorenzo santini cosa centra con l'm32 ukauka visto che lo ha affittato a recchi?
recchi a vinto con il suo equipaggio di sempre..............santini il pomodoro......che c'entra?????

Anonimo ha detto...

Ma non vogliamo parlare dell'equipaggio FANTASTICOOOOOOOOOO?

Anonimo ha detto...

vorrei sapere se i gestori di questo fantastico blog, se la sentono di aprire una discussione sulla classificazione isaf dei velisti( tutti) italiani, dove tutti possono dire la loro........grazie

Pacio ha detto...

noi ce la sentiamo di sicuro. L'argomento, peraltro, su Adesso Vela non è nuovo. Non escludo che lo tratteremo ancora nel breve. Chiaro è che per fare una discussione aperta, come quella che chiedete, bisognerebbe innanzi tutto uscire dall'anonimato.
Così mi sembra tanto "buttare il sasso e nascondere la mano".
Avanti con il primo passo (registrazione a Blogger)

Pacio ha detto...

Lorenzo Santini c'entra, e molto, con Uka Uka Melges 32. Ne è il proprietario. Può bastare?

Anonimo ha detto...

.....e allora perchè santini non se lo timona come tutti gli altri armatori di melges32? o lo vogliamo far diventare come il mumm30 che era diventato uno scandalo........se no ci ritroviamo a timonare i vari valerio, monaco, sodo migliori, pecorella, signorini, chiattelli......tutti gruppo 1 che secondo isaf potrebbero timonare, perchè sa bene presidente che la lista della classe m32 dove vieta a alcuni di timonare è impugnabile da chiunque di questi, che vincerebbe .....se portata in appelo all'isaf.

Pacio ha detto...

Quest'accorata osservazione ci aiuterà sicuramente a far crescere la classe.
Ti devo dire però caro.... caro.... ah sì caro anonimo che conosci poco il regolamento della classe.
Se vuoi capire meglio chi può timonare un Melges 32 ti rimando alla lettura integrale del regolamento che trovi sul sito di classe www.melges32.com
Forse ti sei confuso con l'X 35.
Ti rinnovo l'invito a registrarsi parlare con Fantomas è divertente solo per i primi 2 messaggi

Anonimo ha detto...

Ok, detto questo e dopo aver letto con attanzione il regolamento di classe, dando per scontata la tua assoluta onestà intellettuale e non solo, come la mettiamo con questi equipaggi di 32 totalmente fuori legge?
Ti sei preso una bella gatta da pelare! Decidere che un Valerio non può timonare a magari un Onorato sì, potrebne risultare grottesco, ti pare? ;)

Beppe ha detto...

A me della classificazione ISAF non frega assolutamente niente, esattamente come quella Corinthians.

Sono pronto dal punto di vista sportivo a regatare contro chiunque, dal punto di vista economico se qualcuno vuole spendere centomila euro l'anno per venire a regatare su un venti piedi con gente come noi faccia pure... se non si sente ridicolo lui...

Quello che no sopporto è tutta questa gente che lavora IN NERO a colpi 1000 euro a giornata, e gli altri schiavetti della vela che lavorano per molto meno sempre in nero e senza tutela assicurativa né previdenziale.

Aspetto con ansia l'obbligo all'iscrizione, il blog è maturo ormai.

Anonimo ha detto...

eccomi registrato, ho letto il regolamento di classe, ma sfido qualsiasi giuria a non dare l'oppurtunità, a uno dei timonieri "group1" della vostra lista nera, a non andare in appello all'isaf. sul fatto dell'x35, ti assicuro "caro" pacio che so di cosa parlo............ora aprite il blog come detto sui finti gruppo 1, sarà un bel vaso di pandora.

Lauro ha detto...

grazie per esserti registrato, in questo modo rimarrai anonimo ma nessuno potra' postare con il tuo "nik"!!

Pacio ha detto...

Scusa Corinthian dato che sull'X 35 sei ferrato toglimi un dubbio per cortesia, ma Signorini e Sodo Migliori hanno comprato la barca o l'hanno charterizzata per fare il mondiale?
Grazie

Anonimo ha detto...

Allora Pacio! Valerio non può timonare e Don Vincè sì?

Anonimo ha detto...

Il mondiale X35 e' stato un imbroglio mondiale con la vittoria di Signorini!

Anonimo ha detto...

Allora, Pacio!
Valerio non può timonare e Don Vincè sì?
Voglio proprio vedere cosa rispondi...
Bella gatta da pelare...
Rischiate di fare ogni volta casi personali e accettare gente solo per il peso politico o di scartarne altra perché troppo brava e ingombrante.
Mi sa che siete già messi male e che alla fine anche sui 32 la scelta più logica sarebbe di lasciare tutto libero...
Senza tutti questi prezzolatissimi pro si starebbe molto meglio! In Italia siamo sicuramente campioni del Mondo di Pro, tanti come da noi non ce n'è da nessuna parte, e son convinto che un pro americano o neozelandese costi anche molto meno, dollaro a parte.

Pacio ha detto...

Aho' Jack vai di fretta?
Ormai sei diventato Adesso Vela dipendente.
Senti ti dico la mia poi vedi tu, non tornerò molto sull'argomento perchè continui a dire che sul Melges 32 siamo messi male quando, seocndo me, da questo punto di vista siamo la miglior classe d'Italia (anche perchè giovane).
Punto 1) Luca Valerio, che è un amico, non ha mai fatto richiesta alla classe di poter timonare. Se la facesse non credo che il consiglio lo autorizzerebbe pur essendo un gruppo 1. Luca infatti probabilmente chiederebbe (ma parliamo del sesso degli angeli) una licenza come alternate driver e non come armatore. Questo fa una grande differenza.
Punto 2) Vincenzo Onorato, che non conosco personalmente, ha innanzi tutto comprato la barca e, come detto, ciò cambia lo scenario rispetto all'alternate driver.
E' innegabilmente un gruppo 1, tanto è vero che come tale è considerato dall'ISAF che lo canbdida a velista dell'anno.
Ora possiamo discutere a lungo su quanti giorni di regata (tanti) fa in un anno rispetto a me o altri armatori di 32 ma questo è un parametro che l'ISAF non tiene in considerazione.

Per tirare le somme ad oggi la classe è molto severa sulla regola dell'alternate driver ma rispetta il concetto di owner driver.

Fin'ora ha funzionato, quando diventeremo tanti sarà più complicato ma ti sfido a trovare un timoniere di Melges 32 che abbia partecipato all'Audi Sailing Series 2008 e che, secondo te, sia un gruppo 1 "tarocco".

Ciao

Anonimo ha detto...

L. Valerio ha sempre timonato e vinto su barche non sue quindi e'uno dei tanti che non va bene!
Gigi

Anonimo ha detto...

pacio......intendo che sappiamo entrambi di cosa stiamo parlando e di come vengono assegnate le varie classificazioni isaf.........e allo stesso modo che il campione del mondo x35 ha la coscienza sporca.......dai non fare il saccente........stiamo discutendo

Anonimo ha detto...

siamo messi bene sul melges32????????
oooooooo ma la lista fatta di falsi gruppi 1 che vedo qui sopra è stata fatta dopo la tappa di lerici........ o sbaglio......."non esiste miglior cieco di chi non vuol vedere"......a quanto pare.....

Anonimo ha detto...

come fate a distinguere un vero armatore da un falso armatore? Se il solito Valerio (ci scusi se lo usiamo come esempio), che non è professionista della vela, ma fa tutt'altro, decide di entrare in società nell'acquisto di un 32 (con 1 euro o 100.000,00 voi non potete saperlo...), e di fatto può essere "owner Driver", come la mettereste?
Non è discussione sul sesso degli angeli, ma un caso che vi si presenterà a breve, a brevissimo...
PS: scusa per prima, non era fretta, ma avevo inviato la prima parte del messaggio per errore, e credevo di averla bloccata in tempo ;)

Anonimo ha detto...

siete già messi male...

Anonimo ha detto...

qualcuno in italia per conto dell'isaf, sta provvedendo a dare una lista dove ci sono i nomi di tutti i vari "falsi" gruppo 1. era già stata redatta al mondiale m30 dello scorso settembre, infatti il giorno prima del mondiale erano state fatte numerose interviste a questi bontemponi della vela italiana che avevano risposto alle varie domande con risposte tipo, faccio l'infegnere, faccio l'avvocato, studio all'università o la migliore "sono ricco di famiglia". ora ragionando con la loro testa immagino che la paura di un "falso" gruppo 1 è quella di andare a competere con pro, in tutti i vari ruoli, dal nome pesante rischiando, viste le limitazioni che ormai tutte le classi one design hanno dove a bordo ci possono essere pochi gruppi 2 o 3, di non salire in barca perchè poi avverrebbe una selezione naturale data dalla comparazione.
per quanto riguarda la situazione di questi "poco chiari" personaggi si potrebbe pensare ai giorni di regate che una persona fa, visto che se uno è lavoratore dipendente difficilmente riuscirebbe a fare più di 30 giorni di ferie quindi non sarebbe difficile controllare chi fa più di 30 giorni lavorativi, quindi dal lunedì al venerdì, di giorni di regate all'anno. detto questo il vero scandalo è che tutti sanno ma nessuno fa niente, anche perchè agli armatori piace vincere e al momento della scelta dell'equipaggio si preferisce prendere gente di "un certo tipo" rispetto ad altre, infatti il caso più bizzarro è quello narrato da pacio che spiegando la situazione di tano a bordo di ukauka, non ha controllato che tano comunque è un gruppo 1 che regata per recchi sull'M32 come gruppo1, che regata per joe fly sul farr40 come gruppo1, che regatava con il mumm30 di joe fly e ukauka come gruppo1, che tegatava con il tp52 e con molte altre barche visto che secondo me è uno dei più bravi velisti italiani, e credo che tutti saranno d'accordo con me, ma che purtroppo non è in regola.

Anonimo ha detto...

Votiamo la barca con piu' finti gruppi 1 del circuito M32..so che e' molto,molto difficile!
Io voto MATRIX
gigi

Lauro ha detto...

Non sprecate le cartucce, stiamo preparando il post del secolo!

Anonimo ha detto...

quello sugli "schiavi" della vela? ;)

Pacio ha detto...

Post sui gruppi 1 per i primi giorni di settimana prossima. Anticipo qui e ribadirò nel post che, vista la delicatezza della questione, verranno pubblicati solo commenti di utenti registrati a blogger.
Il rischio di non andare da nessuna parte è altissimo ma, forse, un'occasione costruttiva.

Beppe ha detto...

Progongo anche di allegare il modello unico di qualche illustre prezzolato...

Anonimo ha detto...

sarebbe bello invece, che qualche illustre "gruppo 1" partecipasse al forum della prossima settimana, per spiegarci come mai non fa il grande passo, non so uno di quelli della lista "i più bravi gruppo 1 italiani" veramente eclatante...........

Anonimo ha detto...

...magari appartenente alle fiamme gialle...

Pacio ha detto...

mercoledì...

capogita ha detto...

Questo tecnicamente si chiama teaser, ormai questo blog usa anche evolute arti del marketing... ;-)

Anonimo ha detto...

ma non dovevate mandare, questa settimana, il post del secolo su "i falsi (group1) d'autore"????