lunedì 6 ottobre 2008

AVM - Melges 20 on its way to Italy



" Adesso Vela meets ..." , è la nostra nuova rubrica.
Utilizziamo da oggi la sigla AVM per caratterizzare questo tipo di post.
Periodicamente, o più semplicemente quando ne capiterà l'occasione, ci ripromettiamo di fare quattro chiacchiere con velisti, velai, marinai, giudici di regata, giornalisti ... insomma con chiunque possa farci approfondire un pò!
Lerici per noi è stata, anche, l'occasione di sedersi al tavolo con Federico Michetti.
Impossibile non chiedergli un aggiornamento sul Melges 20, eccolo:

AV Federico, innanzi tutto complimenti per la bella vittoria del circuito Melges 32. Eravate i favoriti di inizio stagione forti dell'esperienza americana, in realtà avete rincorso tutta la stagione prima del successo, avversari più forti del previsto?

FM Grazie ragazzi...sono al settimo cielo...il 2008 per me ed Uka Uka è stato un anno incredibile. Sinceramente non abbiamo mai pensato che sarebbe stato semplice, i velisti di casa nostra sono da sempre i dominatori delle classi one design. Inoltre molti protagonisti del circuito arrivano dal Melges 24 ed essendo la conduzione del Melges 32 molto simile al fratellino minore, non hanno fatto fatica ad ambientarsi subito.

AV Come sai su Adesso Vela si continua a parlare con insistenza del Melges 20. Subito a bruciapelo: ma quando lo vedremo in acqua in Italia?

FM Finalmente ci siamo e dopo mesi di silenzio possiamo ufficializzare che le prime due barche navigheranno sul Garda da metà ottobre.
Abbiate ancora pazienza per qualche giorno e vi daremo il programma definitivo del Sail Test.


AV Non ci piace girare intorno alle questioni, la prima curiosità da soddisfare è quella del prezzo. Esiste già un listino europeo?

FM Melges Europe sarà l'importatore ufficiale del Melges 20 e si avvarrà di una rete di distribuzione europea. Devoti Sailing sarà il distributore per i paesi del Nord-Est Europa.
Per allineare il prezzo worldwide il listino ufficiale sarà in dollari. La barca compresa di carrello, albero, running e standing rigging avrà un prezzo di 44.000USD al netto di iva.
Siamo in attesa di ricevere le ultime quotazioni per le vele e gli optional tipici dei prodotti Melges, ma sono sicuro che non supereranno i 10.000USD.


AV La barca nasce con una filosofia pià amatoriale rispetto al 24, ci confermi che la direzione è quella di una barca molto divertente ma meno estrema?

FM La barca è addirittura disarmante per la sua semplicità, studiata per uno sviluppo totalmente amatoriale. è pensata per colmare il grande gap tra la vela professionistica con i suoi estremismi e la spensieratezza di chi vede un weekend di regate come occasione per divertirsi con gli amici.
Si commette un grosso errore nel paragonare il Melges 20 ad altre barche di simili dimensioni. Melges Performance Sailing ha studiato un progetto innovativo con linee accattivanti, soluzioni high tech e performance disarmanti che garantiranno anche a equipaggi amatoriali un'esperienza di vela sofisticata.


AV Dopo il primo report pubblicato su Sailing Anarchy si è fatta un pò di confusione sul peso dell'equipaggio. Ci sarà un limite di peso come per il 24 ed il 32 o si va liberi?

FM Vi confermo che il peso dell'equipaggio sarà libero. Diete estenuanti e saune dell'ultimo minuto non si addicono a chi fino a 12 ore prima era in giacca e cravatta in ufficio ;-)

AV Sappiamo che stai lavorando gomito a gomito con gli USA per definire il regolamento di classe. Ti chiediamo un'anticipazione, confermi i "bottoni" per limitare l'uso delle vele?

FM Assolutamente si!

AV Quale la dotazione delle vele? In particolare 1 o 2 gennaker?

FM Vorremmo contenere i costi forzando l'inventario delle vele per le regate a randa, fiocco ed 1 gennaker. Anche se un gennaker di backup male non ci starebbe. Voi cosa ne dite?

AV Nel Melges 32, che è ancora una "builder boat class" senza riconoscimento ISAF, abbiamo visto Melges modificare qualche dettaglio del regolamento anche su segnalazione e/o suggerimento degli equipaggi. A noi di Adesso Vela la cosa è piaciuta molto. Pensi sarà fattibile anche con il Melges 20?

FM Le "builder class rules" sono un passaggio obbligato per una nuova classe. Il binomio tra la disponibilità del cantiere e la lungimiranza dell'armatore andranno a definire nell'arco della stagione un regolamento di classe equilibrato e completo. Come è successo per il Melges 32 ogni armatore avrà ampio spazio per esprimere il proprio parere.

AV Proprio qui a Lerici abbiamo toccato con mano l'interesse che anche molti armatori di 32 hanno espresso per il "piccolo". E' risaputo che alcuni equipaggi di 24 e di molte altre classi ci stanno pensando. Che numeri ti aspetti per il 2009?

FM La barca sta suscitando grande interesse in tutto il mondo. Per marzo ci saranno 20 bache in acqua in Italia, ad oggi già 18 armatori hanno firmato il contratto di acquisto.
Per il 2009 contiamo di consegnare 50 barche.


AV Un pò alla Marzullo ci piace invitarti a farti una domanda e darti una risposta. In pratica qual'è il messaggio "forte" che vuoi dare ai potenziali acquirenti?

FM Ci aiuti a immaginare un lasco a planare con il Melges 20?

Action speak louder than words!!!! Ci vediamo tutti sul Garda per il test in acqua, vi si aprirà un mondo nuovo!!!


AV Ci aspettiamo un invito per la prova in acqua, sarà un piacere preparare una breve video intervista in cui il deus ex machina di Melges Europe ci spiega i segreti del nuovo nato avendolo finalmente sotto mano.
In esclusiva naturalmente ..... ;-)

FM Sinceramente non sto più nella pelle nemmeno io!!!! Vi riconfermo l'invito per metà ottobre dove mi auguro potrete dar libero sfogo alle vostre sempre molto attente analisi!

63 commenti:

Anonimo ha detto...

Da quanto leggo pensano di vendere (o hanno già venduto) più M20 in 6 mesi che SB3 in 3 anni, se il buongiorno si vede dal mattino ..
Giulio

Il Pelato ha detto...

Mi sembra un po' caruccio, IVATO al cambio odierno farebbe 48.000 euro circa.....

Anonimo ha detto...

Altro che 24 e 32 qui' il divertimento sara' puro e duro senza se e senza ma!
Gigi

Beppe ha detto...

E te pareva...
54000 dollari più iva sono 65000 dollari.
Al cambio odierno, 1,30, siamo a 50000 euro tondi tondi.

Altro che i 35000 euro di cui parlava su queste pagine il solito Michetti quando la menava di grandi diffusioni costo basso etc...

Con 50000 euro ci si compra un 24nuovo "via" Polonia. O un usato perfetto.

Se poi a quanto si legge qui il 20 interessa agli armatori del 32, con la loro propensione alla spesa... mio caro Pelato allora non è per noi. Tieni da conto Ma.gi.e che ci divertiamo!!!

Anonimo ha detto...

Ma siete pazzi? A questo prezzo ve lo tenete... Siete 10.000,00 Euro fuori prezzo. Easy Sailing sta cippa...

Anonimo ha detto...

Ah Ah Ah... tu Beppe eri quello che dicevi che costava poco di più dell'SB3... costa quasi il doppio!!!

Con 50000 mila euro, a cui se va bene aggiungerai pure bussola log e motore,

Insomma come un 31.7 usato, che è una barca.

Anonimo ha detto...

Diceva un saggio: "dove c'è gusto non c'è rimessa"
Piero

Anonimo ha detto...

50.000 euro in acqua è fuori mercato, non possono non saperlo.
Magari trattasi di bluff per far apparire i 42/45.000 euro un affare quando comunicheranno il prezzo sul Garda.

Anonimo ha detto...

Ma dei 18 che l'hanno comprato non c'è traccia qui sul blog?
Benedetto aiutaci tu, cosa c'è scritto nel contratto che hai firmato

Anonimo ha detto...

Melges Europe ha la claque?
Giulio, Gigi e Piero, mai visti qui, sembrano tanto una loro emanazione... ;-)

Lauro ha detto...

Caro Jack, giggi è stato sempre con noi se verifichi lo trovi sempre (e credo di sapere chi sia)gli altri sono avventizzi.

Il Pelato ha detto...

A quel prezzo mi tengo il mio 24, senza alcun dubbio. Se poi il rischio è quello di finire assieme ai 32...... senza offesa per nessuno, ovviamente ! Sono soltanto punti di vista personali.
Ma non si rendono conto della mostruosa crisi finanziaria che ci sta saltando addosso ??!!

Pacio ha detto...

Visto che Adesso Vela arma un 32 volevo chiedere a Beppe e il Pelato quale sarebbe il problema di "finire assieme ai 32" ?
Se si parla di propensione alla spesa una stagione di Melges 24 al top costa, secondo me, come una di 32.
Per di più se il 20 ha i bottoni potrai anche farlo placcare d'oro ma non è che vai di più.
O no?

Unknown ha detto...

Su salinigworld.com è stato pubblicato un test della barca datato 19-sept. Dave Reed e Stuart Streuli dicono che la barca, ready-to-sail, te la porti via con 47K dollaroni. Effettivamente anche a SW il barchino sembra out-of price range ma osservano anche che il prezzo è + o - in linea con quello di altri one design di nuova generazione. Non bisogna dimenticare che si tratta di una barca costruita con materie prime derivate dal petrolio (che non mi risulta sia a buon mercato ultimamente...). C'è anche da dire che con 47 mila dollari ti danno la barca, le vele, il trailer, il motore e tutto quello che serve per regatare immediatamente.
Negli Stati Uniti il costomer care è parte fondamentale del processo decisionale che fa scegliere un prodotto piuttosto che un altro. Così con il M20 si paga anche il 'service and one-design class support' che vengono dai Melges 24 e 32, che tutti noi conosciamo bene. In breve, il prezzo elevato è dato anche da quella che da noi potremmo definire "garanzia del nome".

Il test si conclude con la seguente frase secondo me emblematica che più o meno fa così: il M24 ha impiegato qualche annetto prima di diventare la quintessenza delle barche da regata, il 20 è ancora all'inizio di questo processo.

Il Pelato ha detto...

Il problema sarebbe quello di finire con degli spocchiosi permalosi come voi !! ;-))))))))

Il Pelato ha detto...

Risposta seria : caro Pacio, non credo proprio che una stagione in 24 costi quanto una in 32, dai !
Come minimo per il numero di persone di equipaggio (nel nostro caso di ciccioni doppie), dei costi di logistica (una cosa è rimorchiare un 24 con qualsiasi macchina "media", altra cosa è rimorchiare il 32), per non parlare del valore delle vele ! Eppoi, se sul 24 4 "normali mortali" come noi possono pensare di divertirsi regatando "intorno" alla metà classifica, credo che sul 32 senza almeno 2 prezzolatissimi pro dovresti abituarti a regatare abitualmente ultimo o giù di lì....ovvero il rapporto costo/divertimento sarebbe sul 32 almeno doppio.

Beppe ha detto...

Marchio petrolio dollaro carbonio 3dl va tutto bene come ho scritto secondo me è un pò cara.

E la prova è che se la comprano gli armatori del 32, che non prendiamoci in giro, hanno budget diversi dai nostri: le nostre campagne corinzie, caro Pacio, spesso non superano i 15000 euro l'anno, col 32 ci paghi i soli alberghi e i professionisti.

Ci eravamo figurati una classe più amatoriale del 24, che si aprisse a coloro che dal 24 sono scappati. Una classe numerosa, caciarona, giocosa. Temo che questo per ora non avverrà, si sta partendo di nuovo dalla fascia alta, non solo dal prezzo.

Lauro ha detto...

Per chi vuole andare negli U.S.A.:
Annapolis (MD)

il presidente ha detto...

Ragazzi il problema non è quanto costa ma quanto ti diverti, se il circuito è ben organizzato la classe decolla a razzo se no contianua a languire come ha fatto il 24 all'esordio o l'SB3 in italia non in UK.
Sono morte classi come il beneteau 25 che costa la metà del barchino (sono ex-armatore). LA capacità deve essere del costruttore finché è builder class e poi degli armatori nella gestione.
L'importante non è risparmiare euro 5/10K se poi lo tieni in giardino e la usi come fioriera.
Ricordate che un barchino ivato costa 60K/euro + carrello e vele, se il 20 finito rimane nei 40/45K/euro è sicuramente corretto, poi bisogna pensare al resto molte e belle regate.

Il Pelato ha detto...

Non posso che concordare con Beppe.
Io avevo immaginato il 20 esattamente cosi', anzi pensavo proprio che vendendo il nostro 24 usato avremmo potuto passare "alla pari" sul 20...invece bisogna giuntarci e non poco !
Se poi ci fosse una "calata" di super armatori del 32 è evidente che il target (con tutti i discorsi annessi su pro più o meno falsi) si modifica e non di poco....non lo vedo un Recchi(tanto per fare il primo nome che mi viene in mente) , ad esempio, senza il classico "alfiere" super prestazionale al suo fianco.

Anonimo ha detto...

Devo dire che mi avete dato una certezza: comprerò il Melges 24 usato e farò la Volvo Cup. Con 35.000,00 Euro compro una barca in ottimo stato e non rischio di andare a fare il parente povero con i Melges 32. Se poi il 20 entrerà in Volvo Cup, allora ci ripenserò l'anno dopo.

Pacio ha detto...

Quoto il presidente e pure tal Piero..
Paragoni mele con mele e pere con pere please.
Da quanto capisco:
M 20 nuovo con vele 50 K prima dello sconto ;-)
M 24 nuovo con vele 70 K prima dello sconto ;-)
paragoni con gli usati (Aldo) ne puoi fare quanti ne vuoi ma non arrivi da nessuna parte.
Il divertimento è tutto, insomma "dove c'è gusto non c'è rimessa"
Se poi la classe organizza pure una tappa ad Ancona vale 5K in più ;-)

Anonimo ha detto...

I 32 fanno una tappa ad Ancona?

Il Pelato ha detto...

Provate un po' a farvi finanziare 50 k € per l'acquisto di un 20 piedi......e vediamo cosa vi dicono (a meno che non abbiate alle spalle un bel gruzzolo/sponsor)....vi consiglio Unicredit... :-)

Lauro ha detto...

No, il 32 no, solo il 24.

Il Pelato ha detto...

I 24 molto probabilmente sì....visto che i brontoli non ci sono più è l'anno giusto ! ;-)))

Anonimo ha detto...

ha ha ha ha ha!!!
E voi cosa fate? Mettete le boe?
:-)
Ma dai che la farete anche voi! Con il 24 o con il 20, se sarà su Volvo.

Pacio ha detto...

Cercasi Melges 24 da charterizzare per tappa di Ancona. Equipaggio esperto... ;-)

Cari miei secondo me dalla Dorica passeranno anche i 32 e molto più presto del previsto.
Stay tuned ...

Il Pelato ha detto...

E vorrei vedere......quando sarò presidente della classe cippa lippa organizzerò tutte le regate dalle mie parti : lago di Viverone, lago di Avigliana,lago d'Orta (così viene anche Dodo) senza dimenticare l'ameno lago di Candia..... ;-)

Lauro ha detto...

Io starò al BAR!

Il Pelato ha detto...

Caro Lauro, e chi ti ha detto che ti avrei invitato ??!! ;-)

Anonimo ha detto...

Voglio proprio vederti: i 24 in acqua e tu al bar!
Non ci credo nemmeno se ti vedo.
Comincia a preparare il Mojito.
Jack

Anonimo ha detto...

Un classico, si comincia a parlare di regate e si dimentica tutto, anche i 50K. Basta avere la barca sotto il culo ;-)
Piero

Beppe ha detto...

Piero, è troppo facile capire chi sei... Facile fare i finocchi col culo degli altri...

Unknown ha detto...

Ragazzi si tratta di una barca senza trasto, senza carrello randa nè back. Mi sembra di essere tornato sull'Optimist come quando c'avevo i peli del culo a batuffoli, una goduria solo al pensiero!
Scherzi a parte temo che le discussioni sul prezzo siano a zero. Non bisogna farsi troppe illusioni: il melges 20 sarà costoso. Punto.
L'idea che il M20 sia semplicemente una versione più piccola (e magari più economica) del 24 è sbagliata. Il presidente di Melges Boats ha detto chiaramente che lo scopo di Reichel/Pugh Design non era quello di creare una barca per quelli che considerano il 24 un po' troppo tutto, bensì qualcosa di diverso.
Deck estremamente semplice e semplificato, niente paterazzo nè carrello, vang rovescio e tanto spazio per le gambe dentro al pozzetto. Quest’ultimo elemento è quello che forse più di ogni altro modifica tutta la dinamica della barca e dell’equipaggio rispetto al 24. Inoltre, con tre soli uomini a bordo, diventa cruciale il ruolo (non il peso) di ognuno, non solo al lasco sotto gennaker.
Nonostante tutte queste note positive, il prezzo rimane alto, il più alto tra tutte le barche di 20 piedi. Più costoso dell’SB3, ben più costoso del Open 5.70 o di altri monotipi ‘sprint’.
Il prezzo elevato è l’unica caratteristica in comune con le sorelle maggiori. I Melges sono costosi! non sono barche cheap. In ogni caso non sono neanche sovraprezzate per quello che si ottiene. Una volta che la flotta si è stabilizzata, il prezzo diventa un fattore meno determinante (vedi Melges 24). Inizialmente, comunque, il costo elevato potrebbe rallentarne la diffusione in una nicchia molto affollata in US ma molto meno qui da noi.

Anonimo ha detto...

Ma chi è che dice che è facile capire chi sono?
Beppe, allabendur, e. o qualche altro nick che usi normalmente su questo blog???

Beppe ha detto...

Bravo Filippus, ma tutto quello che ha in meno il Melges20 rispetto il 24 è dunque un risparmio solo per chi lo costruisce?
Così le dimensioni, gli accessori, le appendici, il carrello, le vele più piccole. Tutto costa meno ma non per noi?
Ed ancora la scelta di costruzione in economia in Cina ed il trasporto 4 per container?

Lascia stare noi italiani edonisti che compriamo i Rolex anche se costano 10 volte quel che valgono, ma quale può essere l'impatto di questo prezzo in Francia, Germania, Spagna, Inghilterra dove i velisti sono molto meno disincantati e assai più attenti ai contenuti ed al "value for price"?
Non vogliamo che il Melges20 diventi il nuovo Smeralda 888...

Unknown ha detto...

Caro Beppe, invece di fare i conti in tasca alla Melges Boat (magari un giorno Devoti potrebbe fare le barche in polonia e farcele pagare un po’ meno) pensa al valore potenziale che può avere la barca.
Guarda che siamo quasi d’accordo. Ribadisco il punto - per me fondamentale - della discussione: il vero valore del M20 è ancora tutto da verificare. Il barchino-ino prima di luccicare come l’oro che vale, dovrà essere lucidato ben bene, poi potrà diventare una gemma. Come dice, forse semplificando un po’ troppo, il Presidente, ciò che conta è il divertimento. Per me divertimento vuol dire (tante) regate ben fatte e con tante barche tutte veramente uguali. E’ così che si spiega il grande successo di una mattone come il J24, che detto tra noi, è molto meglio del B25. Poi, se la barca è veloce, è facile da condurre, è facile da gestire (intendo dire monta, smonta, arma, disarma, albera, disalbera ala, vara, carrello, tune-up. tutto in un’ora) allora è ancora meglio! Insomma tutta ‘sta storia per dire che un armatore tanti soldi per un barchino-ino-ino come il Melges 20 li caccia anche, ammesso che la classe e le regate siano DIVERTENTI.
Comprare un m20 oggi è una scommessa. Solo tra qualche tempo si potrà dire se i 20 armatori che l’hanno già ordinata avranno vinto la loro scommessa col futuro. Se si, saranno i primi a poter dire, più forte degli altri, “io mi diverto”. Se invece la barca rimarrà solo un giocattolo costoso, finirà come tante altre belle barche in circolazione. Poche o nessuna regata.

Riguardo all’idea degli italiani edonisti e pure un po’ farlocchi che comprano i Rolex, non sono con te. A noi italiani piace ‘il bello’. Se la barca è fatta bene ed è bella forse vale la pena ‘investire’ per averla prima degli altri (inglesi, francesi, tedeschi compresi). Che poi se, oltre alla barca, anche le regate sono belle, allora vedrai che dall’estero i migliori velisti al mondo verranno a fare le regate qui da noi e siamo tutti più contenti!

..azzo, che spottone che ho fatto. Sembra che mi pagano… e invece no. Però magari dopo tutta ‘sta manfrina Michetti mi fa fare un giretto sull’m20 all’lago a metà ottobre, che dite?

matbard ha detto...

Tenete presente che, ivato, L'SB3 costa meno di 25.000 Euro(accessori - come il carrello - esclusi). Ho ritirato oggi il listino, e non mi pare che l'SB3 sia fatto con materiali derivati dalla carbonella di legna... Oltretutto, pare che la ISAF stia prendendo in SERIA considerazione l'idea di proporla come classe match race femminile.

Pacio ha detto...

Uè Filippus se non sapessi chi sei direi che sei Federico sotto falso nick ;-) Io al lago ci vado, se ci sei ci facciamo offire giro e birretta da Melges Europe. Ciao

Anonimo ha detto...

Bè se diventa classe olimpica di Match Race è tutta un'altra storia.
Con i soldi che risparmio comprando l'SB3 vado a Casablanca mi pago l'operazione per cambiare sesso e via una bella campagna olimpica sul barcozzo con i corrimano del tram montati in falchetta... ma dai ragazzi guardatevi le barche che ha disegnato Tony Castro (il progettista dell'SB3) e quelle che hanno disegnato Reichel Pugh, c'è la stessa differenza che passava tra la Ferrari di Villeneuve e l'Osella di Ghinzani .... con tutto il rispetto

matbard ha detto...

Bisogna anche essere Villeneuve per guidare la Ferrari, e poi mi pare che Jongert non sia proprio l'ultima firma nel campo della vela, così come non lo era il progetto Blue Arrow in quello della AC.

Comunque i corrimano verranno tolti per fare il MR, e ci sarà anche un circuito maschile, per cui entrambi i problemi non si pongono.

Benedetto-Melges20-PIST ha detto...

Ciao Ragazzi.. i miei del Team a terra mi avevano anticipato ieri sera del post che attendo da un anno, su Adesso Vela. Tra un aereo ed un altro, solo ora riesco a leggere e tutta di un fiato la discussione…. 42 post in 24 ore!!!!

Che bello .. .un successo anticipato.. costosa? piccola? volvo? audi? con i 32 o con i 24? Ragazzi se ne parla e tanto…. e questo e’ l’importante per la mia squadra e per i mie 17 compagni di avventura e per tutti coloro i quali ci crederanno: tra due settimane ci potremmo mettere “il culo sopra” come si usa dire in queste pagine web.

Certo Beppe, il prezzo mi ha sorpreso non lo nascondo…. ma non mi ha sopreso oggi: mi sorprese ad Agosto, quando per vie ufficiali o meno si vociferavano i famosi 44USD senza IVA per l'acquisto del barchino a cui aggiungere gli accessori vari ( vele, carrello teli , tacktick, copri albero ecc)... .. insomma il famoso pacchetto che Sailing Anarchy definisce come GUCCI che fa collocare il prezzo in 54USD + IVA

Chapeaux ai Melges e Michetti... calcolatrice alla mano... e grafico eur/dollaro sotto occhio):hanno rispettato il prezzo in dollari di 44USD, anche dopo aver apportato modifiche alla barca a seguito delle prime prove in acqua.
Certo .. i mercati finanziari non siamo obbligati a seguirli tutti ma se da Agosto ad oggi il dollaro si e’ portato da 1.55 circa ad 1.36 contro Euro e non 1.30 come detto da Beppe….ballano 5mila€ a sfavore degli “velsiti” non americani.

Ripeto, anche all'epoca mi allarmai sul prezzo, ma mi sono convinto ed in poco tempo che un Melges20 nn e' un SB3 e non e' un H22. Qui si sta lanciando una classe nuova che punta a diventare leader incontrastata dei monotipi da 6mt. 18 barche in prevendita sono la metà degli SB3 che il super amico Pietro ( che ho tradito per l’M20) ha venduto in Italia negli ultimi 3 anni.

Ad Agosto non esisteva ancora un prova in acqua.. non esistevano oltre 500 post sul sito Sailing Anarchy con commenti tecnici e puntuali, non esistevano manifesti interessi di VOLVO ed AUDI entrambi certezza di successo. Non esistevano 18 armatori e tanti altro dietro l’angolo pronti a firmare.

Il mercato e’ libero Beppe o dentro o fuori ed ora che abbiamo la conferma del prezzo spostiamo la discussione sul giusto campo ..e cioe’ le REGATE.
Siete voi armatori del 24 che fate venire voglia a mezzo mondo di appassionati di entrare in acqua .. io pero’ 5 persone, una barca dai 7 metri e 20 e regate da 3 giorni nn le posson reggere.. sono uno di quello che troverà nel 20 la giusta collocazione, con una cravatta che si sciogle in taxi alle 21 e le mani sporche di grasso dopo un ora sulla A1 per raggiungere qualche lago a 600km e con le briciole del panino con la mortadella sulle gambe.

Semplicemente nn sto nella pelle... sto aspettando le prossime settimane per "metterci il culo" sopra e dimenticare commenti critiche ed apprezzamenti. E’ oltre un anno che rispetto il motto del blog lanciato da Pacio.. STAY TUNED.

Ora vediamoci in acqua….a Malcesine tra qualche weekend.
Beppe nulla di personale ovviamente e poi sappi che con il timone… dopo anni ancora non ho ottimi rapporti e se vorrai fare un salto sul mio M20.. come scrissi già ad aprile, eri e sarai il benvenuto… con l’auspicio presto di vederti accanto in acqua con il tuo di M20.

Buttiamo nel WC polemiche e commenti.
Il Melges20 e’ arrivato!!!

BG

Anonimo ha detto...

Calma, a me risulta che l'SB3 sia in valutazione come barca paralimpica, mentre proprio il Melges 20 potrebbe ambire al Match Race femminile.
Il fatto è che prima dovrebbe passare il Match Race femminile olimpico (sponsorizzato fortemente dall'Italia) e successivamente verrebbe proposto il fatto che si corra sempre sulle stesse barche (e qui ci potrebbe essere la candidatura del Melges 20), cosa contraria all'attuale situazione del circuito match race, nel quale ogni organizzatore mette le barche che crede. Sicuramente l'ipotesi di "obbligare" su una barca le nazioni interessate all'eventuale match race femminile, non sarebbe gradita dalla maggioranza, e sicuramente la FIV e molte altre federazioni sarebbero contrarie.

Beppe ha detto...

Filippo, le tue opinioni sono rispettabili, ma valgono poco visto che vai in barca col presidente e le barche le paga lui...Come ti ho già scritto .. tutti bravi a fare i finocchi col culo degli altri!

Noi armatori cerchiamo di fare di conto sulle nostre disponibilità, cercando di capire se è una spesa sensata o no. Anche alla luce della possibile diffusione europea, perchè la tappa dei 24 a Torbole è stata salvata dagli stranieri, che invece non mi sembrano molto protagonisti sul Melges 32.

Il Melges 20 dovrà ben diffondersi per raggiungere i numeri che si prefigge, e scontrarsi contro le diffusioni conclamate di melges 24, sb3, open 5,70, J80 e altri monotipi di quella fascia di mercato.

La sua fortuna è nel pedigree e nella bellezza, tanto che due marchi automobilistici ed una banca sono pronti ad investire già da subito sponsorizzandola per tutta Europa.
I responsabili della classe o della commercializzazione dovranno cercare di chiudere un contratto almeno triennale, tra qualche mese chi sarà ancora in grado di sostenere tali budget pubblicitari??

matbard ha detto...

Si può almeno sapere quale banca sia coinvolta?

Tanto, sono rimaste in poche...

Lauro ha detto...

Mi sono fatto proprio 4 risate!
Finalmente un Anonimo simpatico!
Vero! Farà la fine della classe Europa che appena diventata classe olimpica femminile è morta definitivamente!
Casomai, chi vuole, può comprarsi sempre un "yingling" che come classe femminile olimpica è andato fortissimo!

matbard ha detto...

Piero: fidati, l'SB3 è in valutazione anche come barca di MR femminile. Comunque tra un mese circa ci togliamo tutte le curiosità al riguardo.

La provocazione dell' Yngling è irrilevante, dal momento che - dalla sua nascita - ne sono stati venduti più esemplari di SB3 e M20 messi assieme. Che poi sia una barca che faccia schifo siamo tutti d'accordo, però fino all'anno scorso alle regate non ce n'erano pochi.

Lauro ha detto...

Ragazzi vado a cena... caricherò il cellulare che a furia di autorizzarvi mi si è scaricato!
Buona cena anche a VOI!!!! :-))

Anonimo ha detto...

Beppe non toccare Torbole! ti ricordo che la presenza straniera è sempre stata preponderante e quest'anno , io per primo, mi aspettavo un calo causa concomitanza con oktoberfest, e invece via i "tugnitt" sono arrivati cechi e via dicendo. Per il M20 vi scannate per niente, ci vorranno un pò di anni perchè la classe si diffonda, non dimenticate che molti si sono avvicinati al 24 optando per l'usato (specie francese), quindi inizialmente i numeri non li faranno nè lo sponsor ne la classe ma 20 armatori "facoltosi" pronti a comperare la versione 2 non appena usciranno voci di bulbi magici o timoni spaziali immettendo sul mercato la prima serie a prezzi abbordabili.
Son contento che la "MIA" regata a Malcesine sarà affollata almeno in banchina :-) Pdm

Beppe ha detto...

Benedetto, grazie dell'invito ma uno dei 18 che hanno prenotato il Melges 20 sono io.
Ammesso che Federuka non mi abbia depennato dalla lista... ma sono abituato a dire quel che penso, e non solo qui.

Benedetto-Melges20-PIST ha detto...

Beppe sono contento allora, davvero.

Anonimo ha detto...

Il piccoletto di casa vi ha fatto ri-fare il record dei commenti. Pero' mica s'è capito se sti nani malefici il prosssimo anno sul 24 ci sono o no.
ps: io non capendo una mazza di vela non posso essere allabandur o come si chiama lui....
pps: Lauro non beve mohito ma coca e rhum....

Anonimo ha detto...

Ma i calendari quando escono? Mi sembra che le altre classi si siano già mosse tutte! E il Melges 20 dove farà le regate?
Questa ventina di barche che tipo di posizionamento hanno?

Beppe ha detto...

Hai letto 50 commenti ed hai fatto proprio una bella domanda.
Che bello dev'essere non capire una fava....

Pacio ha detto...

Ultimo giorno per votare il nostro sondaggio sul Melges più Fast end Furious del 2009.
Mentre scrivo testa a testa tra Uka eJoe.

Anonimo ha detto...

Ciao a tutti sono nuovo del forum.
innanzitutto complimenti agli organizzazione del blog che crea questi post molto interessanti e con molta partecipazione.
riguardo del m20 la reputo una grandissima barca e sulla carta i numeri per fare successo li ha e non pochi....
credo che il prezzo alla fine sia relativo..
la differenza la farà la qualità e il livello tecnico delle regate..

Anonimo ha detto...

al saolne di genova l'sb3 te lo davano x 21+iva completo, la metà

Anonimo ha detto...

Allora compratene due, così la classe italiana arriverà a 12 unità!
E visto che a regatare da solo ti divertirai un quarto, fai i conti tu...
Detto questo, onestamente non credo che di pura barca ci sia la differenza da 1 a 2... Continuo a pensare che il prezzo finale ivato con primo giro di 3 vele dovrebbe essere entro max 45K, tenendo in considerazione tutto.

Anonimo ha detto...

Snapz anche le macchine hanno tutte 4 ruote, un volante ed un motore...ma c'e' macchina e macchina.
gigi

Lauro ha detto...

Caro Gigi scrivi "gigi" su "Nome/URL" dopo averlo selezionato, non cambia nulla per te ma i commenti in questo modo si leggono meglio! Dai che ce la FAI!!!

Anonimo ha detto...

Lauro perchè non togli la possibilità di mettere "Anonimo", tanto che te cambia?
Pdm
PS ma questo è il padre ti tutti i post?

Lauro ha detto...

A convincere il signor Google me pare dura! E' vero non cambia nulla ma la gente non ci crede perchè di informatica non sà nulla!