venerdì 31 luglio 2009

Per il Marinaio e la Colomba: hip hip hurrà, hurrà, hurrà!!!

...un Cerbiatto saltava da un campo di regata ad un altro e la Colomba rimaneva lì ad osservarlo da uno spiraglio tra gli alberi.......non so se è esatto e ci suona comunque strano ma più o meno tuonava così la predica del sacro arbitro oppure era..................il Marinaio e la Sirena..............bah, poco importa.
Voi ci avete emozionato, Noi ci siamo divertiti......
....e potrebbe essere una buona soluzione se vi risposate, chiaramente assieme, una volta al mese!

Noi non mancheremmo mai, Voi paghereste sempre......
....non sarebbe meraviglioso?
Meravigliosi erano i vostri sorrisi e i bei momenti che ci avete regalato nel cuore di un lago vestito a festa per voi.

Grazie ragazzi ed in culo alla balena!
NOW YOU ARE JUST MARRIED


Photo courtesy of female Bambuzz records

mercoledì 29 luglio 2009

Per Rachel e Matte



Si sposano due amici miei.
Si sposano due amici nostri.
Quel pirla del Pacio non va ai festeggiamenti e si perderà qualcosa di grande.
AV wish you a life as good as it can be.
Have fun, dance all night...

Happy Birthday Dipro



Happy Birthday to Dipro, proud owner of Mataran ITA-651.
Adesso finalmente possiamo dirti che a Cagliari con il 20 ci sei arrivato davanti perchè io, Fede e Tanel volevamo farti un regalo anticipato...
... l'amicizia, qualche volta, inizia a 40 anni.

martedì 28 luglio 2009

Io sto con Freddy Loof




Robert Scheidt, Bruno Prada, Xavier Rohart, Mark Reynolds, Hal Haenel, Pelle Petterson, Anders Ekstrom, Hamish Pepper, Freddy Loof, Mateusz Kusznierewicz, Dominik Zycki, Alexander Hagen . What do they have in common? They are past and present Star World Champions and they represent just a fraction of the talent-laden 95-boat fleet that will be competing for the 2009 Star World Championship title in Varberg, Sweden during the first week of August.
If this year's European championship regatta schedule, which has included such regattas as the Eastern European Championship, the Delta Lloyd Regatta, Kiel Week and the European Championship is the true indicator of who will grab this year's title, it's going to be a slugfest. Robert Scheidt and Bruno Prada (BRA) and Freddy Loof and Johan Tillander (SWE) spar against each other on Lake Garda and elevate the competition to fisticuffs when there are trophies at stake. Neither team has fallen out of the top four at the major regattas that they have attended this year and Scheidt /Prada have edged out Loof/Tillander more often than not. The most recent faceoff was at the European Championships early in July when Scheidt/Prada topped the fleet and beat 2008 Olympic Gold Medalists, Iain Percy and Andrew "Bart" Simpson (GBR) and Loof/Tillander by four points. The sailing was so tight that the combined scores of this three 2008 Olympic Medalist teams was less than the score for the fourth place boat.
Percy /Simpson will not be in the fray. Any team that tops Scheidt/Prada and Loof/Tillander will have to sail flawlessly and had better make sure that they approach the first weather mark of the final races of the 2009 Star World Championship well ahead and out of range of these savages.
Reigning Star World Champions Mateusz Kusznierewicz and Dominik Zycki (POL) have been MIA since the Olympics. If they approach this World Championship with a "nothing to lose and no pressure" attitude, they may come out on top again. Their boat is fast, but they are going to need afterburners to jet away from the Brazilians and the Swedes.

Lynn Fitzpatrick
www.worldregattas.com

Event site: www.giveandgo.se/vss/

Alinghi in the Storm





Abbiamo resistito fino ad oggi.
Abbiamo lasciato ad altri il lauto pasto di Alinghi 5.
Poi però sono arrivate queste due e ci siamo sciolti come neve al sole.
Alinghi 5 in a storm on the Geneva Lake
Photo Courtesy, ca va sans dire, di Carlo Borlenghi

lunedì 27 luglio 2009

Questa illogica follia...


Qualche anno fa Federico Fellini, ateo convinto, dopo essersi ripreso dal coma dichiarò in un’intervista alla televisione la sua conversione al Cristianesimo giustificandola con un “chiunque il quel momento lo avrebbe fatto…”. Ho assistito a quell’intervista con il Nonno di un mio amico. Un grande vecchio, Pugliese, Partigiano e soprattutto Comunista fino al midollo, che alle parole di Fellini si girò e mi disse: “Vigo ma chi minchia è stu cazz’ e Fellini. Chiunque a chi che se io muoio e vedo Dio capace pure che m’incazzo…”
Prendo spunto da questo piccolo aneddoto per dire… “Ma chi minchia è stu cazz’ e Mimmo…” che si arroga il diritto e probabilmente il piacere di essere l’azzeccagarbugli delle cause perse. Un uomo con dei numeri strabilianti che, a suo dire, gestisce blog da 50.000 accessi al mese, che risponde con quella lungimirante permalosità che lo rende estremamente simpatico a “chiunque” lo legga.
La ragione che mi ha spinto a scrivere per questo blog è data proprio dall’estrema libertà, diciamolo pure, Anarchica di non essere schierati dalla parte di nessuno se non quella della Vela.
Schierati dunque si dalla parte della passione, che ci spinge a sacrificare il 90% del nostro tempo libero nella speranza che il divertimento, di chi come noi lo pratica per piacere, non venga contaminato da chi, per il gusto di vincere, non rispetta regole scritte anche se leggendole paiono assurde.
Andiamo tranquillamente con ordine.
L’”azzeccagarbugli” compare su AV all’indomani della querelle UkaUka di Lerici, sparando a destra e manca contro tutti coloro che sostenevano il rispetto di alcune regole assolutamente evidenti.
Da quel momento non appena esce un post con qualche spunto polemico si schiera (sempre a suo dire) senza mai assumere una posizione precisa se non quella del fastidioso essere “Contro per forza…”.
L’apoteosi la raggiunge nella discussione della controscotta in cui i protagonisti del Value Team, quelli veri, quelli che in barca ci vanno e di vela ne capiscono non commentano e lasciano, perdonatemi con un filo di codardia, la parola a sto “Hobbit” che si deve avvalere dell’opinione di un velista professionista per capire se la controscotta è cazzata o no… Non è che ci vuole un occhio della madonna per capirlo, parola di chi professionista non è e che ha fatto il reportage delle foto particolari compresi… ma lasciamo perdere.
Da parte mia non esiste alcun desiderio nel voler riaprire la diatriba che verrà sicuramente risolta con un adeguamento delle regole o con dei giri di giostra alle prossime regate.
C’è invece la volontà di capire cosa spinge quest’uomo della velocetack, velotrack, veletack come cavolo è, a difendere i “propri” “paladini” (ndr: dicesi paladino colui che sponsorizzi) a spada tratta, facendogli fare anche delle sonore figure poco carine.
Penso che Benny e Chicco si sappiano eventualmente difendere da soli. Dimenticavo il timoniere, sorry non pervenuto, nel senso che a parte l’intervista “Kilometrica” di BdB non ha mai scritto nulla sul blog e personalmente non lo conosco.
Sinceramente dei segreti che consentono ad un equipaggio di vincere a me poco importa, è come se chiedessi a un prestigiatore di svelarti i suoi trucchi, il divertimento e la curiosità svaniscono. Quel che interessa invece è che vinca rispettando le regole e che se viene pizzicato con le mani nella marmellata possa semplicemente dire “azz è vero… troviamo una soluzione…”
In definitiva tutto sto casino si sarebbe risolto con un sana risata e una semplice riscrittura delle regole senza migliaia di parole inutili di cui “Costui” pare avere la faretra piena per tirare frecce a chiunque, senza mai essere elegante, mai spiritoso e lontano anni luce dalla nostra filosofia, che potremmo definire semplicemente “Eleganti nella loro sportività…”. El Vigo “INTERO”
Photo courtesy Mimmo Locasciulli

domenica 26 luglio 2009

Pix of the week




Suggestioni.
TP 52 in Cagliari - July 2009
Both Photo courtesy di Stefano Gattini e Guido Trombetta dello studio di Carlo Borlenghi

venerdì 24 luglio 2009

Un tempo piccolo ...



... nella versione originale del Califfo che, non so perchè, qui ad AV stiamo rivalutando

Diletta Rush





Diletta Rush il Melges 32 di Mauro "Lalli" Moccheggiani.
Terzo assoluto nell'Audi Sailing Series 2009 con sorpasso in extremis a Cagliari su Pilot Italia.
Molto regolari, consistenti nel vento forte.
Nonostante gli sfottò che gli dedichiamo spesso, nonostante il fatto che ci abbiano fottuto a Cagliari per un solo punto, nonostante siamo gelosi di questa meraviglia di foto in black and white, sono secondo noi la rivelazione del circuito e glielo volevamo dire.
Bravi tutti on board.
Ecco fatto!

p.s. (solo per anconetani) Lalli puoi dire a Bunny che stavolta il mazzo ce l'hai fatto te.

photo courtesy Prandini-Borlenghi

Happy Birthday J Lo



Così...tanto per mettere tutti d'accordo.
Jenny from the block, 40 anni oggi...

giovedì 23 luglio 2009

Solidarnosc



Oggi ho fatto una cosa che non facevo da tanto.
Ho cancellato un post.
Uno scritto da Bras de Bois.
L'ho fatto senza nemmeno chiederglielo.
Ho sbagliato.
Per far calmare un amico ne ho castrato un altro.
Mai dimenticare che se si esagera si chiede scusa.
Mai dimenticare, però, che questo è il più bel Bar Vela del panorama italiano e non il council dell'ISAF...
Mai prendersi troppo sul serio, la Vela non ne ha bisogno.
Arrivo tardi?
Si lo so ma adesso, dopo una Milano Ancona da 5 ore, dormo meglio.
La redazione di Adesso Vela sta con Bras de Bois, una delle penne veloci (forse la migliore) della nostra pattuglia.
Sotto a chi tocca ;-)

Next America's Cup



Mentre Oracle e Alinghi son tornati a discutere in tribunale, noi fiduciosi ci aspettiamo di vedere questo spettacolo a febbraio 2010 - se sarà confermata la data.
Due multiscafi tanto veloci da poter trainare due wakebord!!
E se uno dei team lo facesse sul serio...beh, per AV sarebbe già il vincitore, TOO COOL!!

Ah, dimenticavo, oggi conferenza di Alinghi sul lago Lemano per mostrare alla stampa il catamarano Alinghi 5 in navigazione. Hanno anche detto che si alleneranno a Genova - sì sì Genova, non Geneve - dai primi di agosto e che il 6 dello stesso mese comunicheranno la località dove si terrà la 33eisma America's Cup. La faranno mica nel golfo dei nesci?!

Looking Good



Mammia mia questa polo fa miracoli...
Fede Michetti avvistato stamane in giro per Milano con la uniform dello squad sembra quasi un bel ragazzo.
Looking good dude ;-)

martedì 21 luglio 2009

Just Married.........not yet!

Poichè ci accusano di essere schierati vogliamo celebrare con voi lo Sposo's Beach Party che si è tenuto sabato in località Poetto.
Un nostro Fratello convoglierà a nozze fra due settimane e quale miglior occasione per celebrare il lieto evento se non l'opportunità che ci ha regalato il mistral facendo girare troppo forte le pale dei mulini!


Il programma è stato di quelli mortiferi:
ore 18.00 mohito
ore 18.15 desperados beer
ore 19.00 cuba libre
ore 19.30 gin tonic
ore 20.00 .......capottati.......
ore 20.30 bistecca avariata di cavallo per i pochi intimi rimasti
ore 22.00 transfer senza arresti ai Bastioni Sant Remy
ore 22.30 mohito party non stop
ore 24.00 muerte


La partecipazione è stata di quelle serie dove i migliori pezzi del carrozzone vela si sono radunati, da Checco Bruni a Spanghy, dallo squadrone di Brontolo, a Mataran, Action Team, Matrix, Team93.
In questi momenti difficili lo spirito di gruppo di un carrozzone che si conosce da anni e che ha diviso col nostro Fratello giorni e giorni di barca, hotel e trasferimenti non viene mai meno.
I villeggianti del Palmetto Beach ci hanno accolto con gentilezza dandosi poi alla fuga non appena hanno compreso lo stato dei festeggianti decollato progressivamente verso livelli stellari e trascinando addirittura persone ineccepibili verso la via della perdizione. Non è da tutti i giorni vedere il Caneta o gli immarcescibili medagliati Freddy e Juan con superalcolici in mano!!! Il tridente di Lerici più Gizzu guidavano le danze e ad ogni vassoiata di bicchieri portata dal nostro Fratello non facevano mancare l'apprezzamento.
Vuotata la spiaggia grazie anche alle molestie portate avanti da Spanghy, non poteva mancare il tocco di follia: la piramide umana in mezzo al mare molto apprezzata e salutata dal Pacio e dal Dipro che gli p........ contro coi piedini immersi sul turchese (ahimè giallino) bagnasciuga del Poetto.
(i video sono VM18 per l'inappropriato linguaggio)













Raggiunta l'impossibilità di distruggersi oltre, arriva la fine del primo tempo con gli appuntamenti nei vari ristoranti, uno spargimento di sangue di Spanghy, un portafoglio volatilizzato del povero Beppe e gli scellerati brindisi al successo del dott.Puntello che tratteremo in apposito post!
E qui i campioni sono venuti fuori perchè chi avrebbe mai pensato che una simil banda di alcolizzati potesse dominare l'ultima prova del giorno seguente corsa con 25 nodi ed arrivare in impennata come ha dichiarato il Caneta?

Nessuno e tutti, è la grandiosità della vela perchè se la serata l'avesse fatta Bolton sarebbe ancora ricoverato in rianimazione!
Ma vedete nel video seguente lo stato degli spartani di Brontolo con qualche valido inserimento esterno e ancor più il dislessico Lauro tradurre una raccapricciante barzelletta a Freddy.






Noi non sappiamo se il nostro Fratello avrà apprezzato i nostri rustici festeggiamenti, certo è che erano senz'altro sinceri!


Grandissimo Matte, sei uno di noi, sei un Fratello, un eccelso velista e una delle miglior persone che abbiamo la fortuna di conoscere. Eravamo felici di essere lì: CONGRATULAZIONI ed IN BOCCA AL LUPO se mai ce ne sarà bisogno!


Chiaramente la serata è proseguita ma io personalmente non me la ricordo se non per aver salutato alcuni menbri del crew del Brontolo Team parecchie volte nel corso della nottata poichè venivano messi a nanna ma riscappavano come ai tempi delle gite scolastiche! La classe è classe e l'impennata ci stava tutta!





Photos courtesy of Roberto Marci



Video courtesy of Beppe

lunedì 20 luglio 2009

Brontolo's pix of the week


The Squad surfing downwind in 25 knots of Mistral.
Cagliari July the 19th - 2009.
This downwing leg ended up with our second victory in the Audi Sailing Series 2009.
Great job guys, love you all ;-)

photo courtesy of Stefano Gattini from Carlo Borlenghi studio

domenica 19 luglio 2009

Cagliari: Bliksem e Calvi.


Cagliari, 19 luglio 2009 – Calvi Network di Carlo Alberini, con Gabriele Benussi alla tattica, è il nuovo campione dell'Audi Melges 32 Sailing Series 2009.
Calvi Network, in possesso della leader flag dalla seconda tappa di Lerici, firma il proprio successo con pieno merito, come dimostra il record di vittorie nelle singole prove (7 su 23 start), numeri che da soli offrono la misura del valore dell'equipaggio di Carlo Alberini e del tattico, il triestino Gabriele Benussi, che si conferma la migliore mente a bordo di un Melges 32.
Calvi Network non ha avuto vita facile ed ha dovuto soffrire fino all'ultima prova, dopo l'incolore giornata di venerdì, quando due pessimi parziali avevano permesso a Team 93 di Claudio Recchi il sorpasso in vetta al ranking di circuito; quasi una beffa per Calvi Network, sempre davanti fino a quel momento ed obbligato poi a masticare amaro e a mordere il freno anche ieri in banchina, nella giornata di non regata a causa del troppo vento.
Nei 25 nodi di maestrale di quest'oggi e nelle tre spettacolari prove disputate, Calvi Network, a cui spettava l'onere di attaccare senza calcoli, ha immediatamente soffiato sul collo di Team 93, piazzando sempre la prua davanti all'avversario. Team 93 ha il grande merito di aver tentato il tutto per tutto e di aver costantemente diminuito il divario sul leader di tappa in tappa (fino al sorpasso virtuale di venerdì) ma oggi non ha trovato certamente la propria miglior giornata, inanellando due dei peggiori parziali di tutta la serie, risultati che non hanno permesso al dream team di Claudio Recchi di conservare il titolo. Proprio la qualità della stagione e la grande costanza di rendimento fanno però di Team 93 uno degli equipaggi più pericolosi ed accreditati per la corsa alla corona di Campione del Mondo 2009.
Il terzo gradino del podio di circuito è tutto per Rush Diletta di Mauro Mocchegiani con Andrea Casale al fianco: Rush Diletta, che vince la corsa a tre contro Pilot Italia di Francesco Martino (quarto nel ranking) e Matrix Cortina d'Ampezzo (il disalberamento di oggi ha precluso ogni ambizione di podio), è una delle migliori sorprese di quest'anno, per il grande balzo in avanti fatto vedere rispetto alla stagione scorsa ed il terzo posto ne è il giusto coronamento.
A Brontolo di Filippo Pacinotti, con il campione svedese Freddy Loof alla tattica, va il titolo di best rookie: parziali altalenanti, come è inevitabile per un esordiente in questa competitiva classe, ma lampi di classe cristallina soprattuto in condizioni di vento forte, hanno portato Brontolo al settimo posto del ranking con quotazioni cresciute di giornata di regata in regata.
Un record nell'Audi Melges 32 Sailing Series 2009 lo segna intanto lo statunitense Bliksem di Pieter Taselaar con gli ori olimpici e mondiali in 470 Nathan e Jeremy Wilmot a bordo: due apparizioni nel circuito e due vittorie, ossia imbattibile per ora. Questo il biglietto da visita presentato alla flotta sulla strada per il Mondiale di Porto Cervo. Bliksem, dominatore un mese fa a Scarlino, ha però dovuto lottare spalla a spalla fino all'ultima prova con Uka Uka Racing di Lorenzo Santini ed Alessio Marinelli che insieme al proprio tattico Lorenzo Bressani si confermano uomini fatti solo per stare al vertice della classifica, senza dimenticare che Uka Uka Racing ha un feeling particolare con il campo di regata della Costa Smeralda.
Si spengono i riflettori su questa combattuta e spettacolare seconda edizione dell'Audi Melges 32 Sailing Series e da questo momento inizia il conto alla rovescia per il main event della stagione agonistica 2009, sempre nel segno dei quattro anelli d'argento: l'appuntamento è fissato dal 20 al 27 settembre sulle banchine dello Yacht Club Costa Smeralda con l'Audi Melges 32 World Championship.
Classifica generale finale dell'Audi Melges 32 Sailing Series 2009 dopo 4 tappe e 23 prove disputate:

1- CALVI NETWORK (Carlo Alberini / Gabriele Benussi) pt.91

2-TEAM 93 (Claudio Recchi / Gabriele Benussi) pt. 102

3- RUSH DILETTA (Mauro Mocchegiani / Andrea Casale) pt.119

4-PILOT ITALIA (Francesco Martino / Michele Paoletti) pt.125

5-UKA UKA RACING (Lorenzo Santini – Alessio Marinelli / Lorenzo Bressani) pt.133

6-MATRIX CORTINA D'AMPEZZO (Luigi Amedeo Melegari / Matteo Ivaldi) pt. 135

7-BRONTOLO (Filippo Pacinotti / Freddy Loof) pt.140

8-FANTASTICAA (Lanfranco Cirillo / Nico Celon) pt.157

9-HIGHLIFE - GBR(Peter Rogers / Rob Larke) pt.189

10-BLIKSEM – USA (Pieter Taselaar / Jeremy Wilmot) pt.193

11-SEI TU 32 (Antonello Morina / Branko Brcin) pt.194

12-BITIPI (Savino Formentini / Tommaso Chieffi) pt.199

13-JANAS (Roberto Pardini / Aniello Stinca) pt.203

14-HUBLOT BIG BANG (Ferdinando Battistella / Sandro Montefusco) pt.207

15-MATARAN (Stefano Di Properzio / Enrico Fonda) pt. 212

16-RED-GBR (Joe Woods / David Lenz) pt.227

17-BAGUA (Andrea Cecchetti / Vasco Vascotto) pt.231

18-TORPYONE (Edoardo Lupi / Roberto Benamati) pt.235

19-BARBARIANS -GBR (Stuart Simpson / Nigel Young) pt.242

20-FRA MARTINA (Edoardo e Vanni Pavesio / Andrea Racchelli) pt.298

21-ARGO-USA (Jason Carroll / Ben Bardwell) pt.345

22-MASCALZONE LATINO (Vincenzo Onorato / Adrian Stead) pt.349

23-LEA (Ernesto Faraco / Francesco Cruciani) pt.363

24-OPUS ONE -GER (Wolfgang Stolz / Kevin Harrapp) pt.369

25-SPIRIT OF SIMONE (Jacopo Bianchetti / Gabriele Bruni) pt.422


Classifica generale finale della quarta tappa (organizzata in collaborazione con lo Yacht Club Cagliari) dell'Audi Melges 32 Sailing Series 2009:


1-BLIKSEM- USA (Taselaar / Wilmot) 2,4,1,5,(dnf): pt.12

2-UKA UKA RACING (Santini-Marinelli / Bressani) 8,1,2,(13),3: pt.14

3-ARGO-USA (Carrol / Bardwell) 3,8,(14),3,5:pt.19

4-RUSH DILETTA (Mocchegiani / Casale) 6,6,(20),4,4:pt.20

5-BRONTOLO (Pacinotti / Loof) 12,2,6,(17),1:pt.21
Seguono 18 equipaggi
(Stefano Bareggi)

3a prova alla Tafani Sailing Series: Bliksen!

Ennesimo albeggio a Cagliari, 9.25 start dal Poetto!
In molti accusano l'Alcolic Sposo Party e per fortuna il regolamento non prevede il test del palloncini altrimenti la flotta sarebbe dimezzata!
Si parte subito con due note di colore: Team93 dimentica in banchina il tattico Mckee solo successivamente recuperato e Bitipi prende il mare con mezzora di ritardo causa mancanza momentanea dell'armatore......
Il vento sul campo soffia inizialmente sui 12 nodi ma velocemente rinforza a 18-20.
Partenza da manuale sul pin di mascalzone e opus. La barca blu sarà la prima in bolina seguita da bliksen e uka. A metà poppa i Mascalzoni si incatramano in strambata e passano terzi. Team93 è subito dietro con Matrix. Argo, Rush male, Brontolo paga una penalità in bolina e rincorre.
Il vento s'attesta a 20 da 320 ed è una planata infinità.
Bolina senza grandi cambiamenti. Ultima poppa gruppo diviso e chi naviga nella sx del campo straguadagna. Tra questi Brontolo che se ne pappa cinque o sei in un colpo solo.
Vibce Bliksen in controllo.
1 Bliksen
2 Uka Uka
3 Mascalzone
4 Calvi che accorcia il distacco dal leader del circuito Team93
5 Red
6 Brontolo
7 gbr205
8 Tean93
9 Matrix
10 Action Team
si parte x la seconda con Uka, Team93 pizzicati fuori in partenza. Calvi comanda e maybe ripassa in testa al circuito, matrix disalbera e Mascalzone tribbia il gennaker.
Bdb vi lascia, il traghetto incombe.

sabato 18 luglio 2009

Brontolo on the Beach


Yes we got too much Mistral today, no races but a sunny day. Brontolo is the coolest Team in the Melges32 fleet, and there's always a good reason to have a beach party.


Tafani Sailing Series, Day two: the race is postponed

Ore 8.00 tutti lasciano la banchina
Ore 8.30 tutti rientrano in banchina.
E' bastato mettere fuori il naso per capire di che pasta era fatto il Mistral e che le pale dei mulini giravano troppo veloci.
Tutti a terra quindi, sperando in un improbabile calo, le danze sono rinviate alle 15.00.
In alternativa mohiti al Poetto per festeggiare qualcosa di qualcuno!
Stay tuned.

Ciuff ciuff, mistral in arrivo sul secondo binario del Melges32 Audi Sailing Series

Per gli inesorabili nottambuli che hanno avuto il coraggio di attenderlo ai Bastioni St.Remy, il mistral è arrivato ed ha iniziato a soffiare veramente forte, roba da Albatros in planata!
A voi il meteo previsto: http://www.lamma.rete.toscana.it/ww3/index.html
Tra poche ore tutti in mare, si spera, e nel rispetto del programma alle nove ci dovrebbe essere il colpo di cannone.
L'attuale classifica riparte da dove era rimasta a Scarlino quindi Bliksen in testa e gli altri all'inseguimento.
1 Bliksen 6 pts - mai una boa fuori dai primissimi
2 Uka Uka 9 pts - vince la seconda con distacco, è penalizzato dalla cattiva scelta della prima bolina della 1a regata
3 Matrix 9 pts - ispirato, recupera in corner la 2a prova
4 Argo 11 pts - perde punti nella 2a ma l'american team c'è
5 Action Team 12 pts - mai paghi
6 Rush Diletta 12 pts - veloci e sostanziosi
7 Brontolo 14 pts - una brutta ed una molto buona
8 Team93 15 pts - un bullet con velocità sonica ma la partenza della 2a li ridimensiona
9 Mascalzone 18 pts - esordio stagionale nella mischia
10 Red 19 pts - momentaneamente costante sul decimo
seguono 13 barche.
In difficoltà per mancanza di ispirazione al 15o Calvi con 29 pts, Mataran che insiste nell'abbracciare le boe, 19o con 35pts e Bitipi completamente offuscato 21o con 42pts
A tra poco

venerdì 17 luglio 2009

Intelligenza su A

Niente di fatto, l'aria ballerina cala ulteriormente.
Tutto rinviato a domattina.
In testa Bliksen, seguito da Uka Uka e Matrix.
Stay tuned!

Piccolo Uomo



E' piccolo, di statura, ma grandi sono il suo palma res, e il suo coraggio.
Loick Peyron non va per mare, macina gli oceani: 43 volte la traversata atlantica di cui 18 in solitario è vero amore per la vela!! (o forse ha una moglie insopportabile..!!)
A 50 anni è uno dei velisti di multiscafi più conosciuti e apprezzati al mondo, non a caso è francese e ha vinto 3 volte la Transat e 2 la Transat Jacque Vabres.
Parliamo di lui oggi perchè da oggi indossa la maglia di Alinghi.
Già, il suo prossimo impegno sarà infatti la Coppa America a bordo del supercatamarano Alinghi 5.

Chissà quanto ci mette a stufarsi dei breifing e debreifing di coppa e scappa di nuovo per gli oceani....bonne chance Loick!!

2a prova Tafani Sailig Series: Uka Uka

Partenza con vento da 160 che soffia a 8 nodi.
Lotta serrata in boa. Due pigeons start x Opus e Brontolo.
Dalla boa escono in tre Uka, Mataran, Argo. Mascalzone rimane incastrato, idem x Team93.
In boa gira davanti Uka poi Brontolo poi Mataran maybe!
A metà poppa Brontolo incrocia avanti a tutti ma l'ennesima rotazione a sx di buoni 20 fa passare Uka e Fantastica. Si perdono Team93 e Mascalzone. Bolina con vento ruotato e nessuna rivoluzione in classifica.
Poppa ruotata e x l'80% mure a dx.
Alla fine:
1 uka
2 brontolo
3 action team
4 matrix
5 bliksen
6 rush diletta
7 argo
8 red
9 janas
10 hublot

12 mascalzone
13 uka

il vento soffia debole ed il comitato si sposta a cercare condizioni migliori. Caldo insopportabile.
Stay tuned

1a prova alla Tafani Sailing Series: Team93

Il Poetto non tradisce!
13 nodi per la prima prova. Partenza affollata in barca, flotta divisa nella prima bolina, uka uka a destra, team93 a sinistra.
Rotazione del vento sensibilmente a sx e gioco fatto per il gruppo di sinistra. Passa primo team93, seguito dai due americani. bliksen in poppa sorpassa ma nella bolina successiva è di nuovo team93 al comando. Poppa in copertura e primo bullet x Recchi&c.
1 team93
2 bliksen
3 argo
4 matrix
5 mascalzone
6 rush diletta
7 barbarians
8 uka
9 pilot
10 red

si parte x la seconda con aria in calo e choppy formato

Training perfetto!

Buongiorno AV's lettori,
BdB non si ciba più di soli mosquitos ma si è dato anche ai tafani e quindi cercherò di coprire in diretta (batterie dell'iphone permettendo) da Cagliari la tappa del Tafani Sailing Series, ultimo test premondiale.
Essendo noi dichiaratamente di parte, come normalmente ci accusano, abbiamo i nostri osservati speciali. Fior fior di campioni in acqua e a terra ma solo un team al completo terminava il suo training day ai Bastioni St. Remy coi mohitos che tra le sue qualità vanta anche quella di metter le ali, come quell'altra bibita con le corna in copertina. Ma dicevamo Training Day, eccoli: due ore di speed test, due ore di regatine, due ore di cenetta e due ore di mohiti. A voi scoprire di chi è il cocktail perfetto!!!!
Nove ore di sonno e pronti alle 12.25 di fronte il Poetto!
We are ready!


Photo courtesy of Lauro's Studio

mercoledì 15 luglio 2009

Tutto in tre giorni


TUTTO IN TRE GIORNI
Cagliari, 15 luglio 2009 – Tre giorni per giocarsi tutto, per sapere chi sarà il nuovo re dell'Audi Melges 32 Sailing Series edizione 2009.
Dopo le tappe di Malcesine, Lerici e Scarlino, il campo di regata di Cagliari - da venerdì 17 a domenica 19 luglio - sarà il ring per l'ultimo round di questa intensa sfida che vede del tutto aperto il pronostico per la vittoria finale, con un testa a testa a due tra Calvi network di Carlo Alberini (detentore della leader flag) e Team 93 di Claudio Recchi (il campione in carica).
Sono solo tre i punti che separano i due equipaggi e per entrambi non sarà ammesso alcun passo falso, in una duello che si preannuncia ad altissima tensione e dove, oltre a velocità, tecnica e tattica, conterà anche e soprattutto la saldezza di nervi.
Calvi Network vanta a bordo il tattico vincente della stagione Melges 32 2008, il triestino Gabriele Benussi che dopo aver portato per sette volte (su diciotto singole prove disputate) la prua davanti a tutti in questa stagione, vuole completare l'opera.
Dall'altra parte Team 93, uno degli equipaggi dal potenziale più alto e veterano della classe, che dopo un inizio di stagione in sordina, ha cominciato a spingere pesantemente sull'acceleratore e a scalare la classifica, trovando grande costanza di rendimento attraverso le scelte tattiche di Jonathan McKee che certamente non intende fermarsi qui.
Anche per il terzo gradino del podio si prevede uno sprint, questa volta a tre: Pilot Italia di Francesco Martino, affiancato come sempre da Michele Paoletti, ha da gestire un margine di otto punti su Rush Diletta di Mauro Mocchegiani (Andrea Casale in pozzetto) e tredici su Matrix Cortina d'Ampezzo di Luigi Amedeo Melegari (che si affida al talento di Matteo Ivaldi).
La tappa di Cagliari sarà anche l'ultimo test agonistico prima dell'Audi Melges 32 World Championship in programma dal 20 al 27 settembre a Porto Cervo. In prospettiva mondiale esordiranno nell'ultima tappa del circuito europeo Audi Melges 32 lo scafo blu Mascalzone Latino di Vincenzo Onorato, oltre al team tedesco di Opus One di Wolfgang Stolz e quello yankee di Argo dell'armatore Jason Carroll.
Classifica generale Audi Melges 32 Sailing Series 2009 dopo tre tappe:


1- CALVI NETWORK (Carlo Alberini) pt.65
2-TEAM 93 (Claudio Recchi) pt. 68
3-PILOT ITALIA (Francesco Martino) pt. 91
4-RUSH DILETTA (Mauro Moccegiani) pt. 99
5-MATRIX CORTINA D'AMPEZZO (Luigi Amedeo Melegari) pt. 104
6-BRONTOLO (Filippo Pacinotti) pt. 119
7-FANTASTICAA (Lanfranco Cirillo) pt. 119
8-UKA UKA RACING (Lorenzo Santini) pt. 126
9-HIGHLIFE – GBR (Peter Rogers) pt.132
10-SEI TU 32 (Antonello Morina) pt. 137
11-BAGUA (Andrea Cecchetti) pt. 139
12-BITIPI – MON (Savino Formentini) pt. 147
13-JANAS (Roberto Pardini) pt. 149
14-MATARAN (Stefano Di Properzio) pt. 157
15-HUBLOT BIG BANG (Ferdinando Battistella) pt. 166
16-TORPYONE (Edoardo Lupi) pt. 178
17-BLIKSEM – USA (Pieter Taselaar) pt. 181
18-BARBARIANS - GBR (Stuart Simpson) pt. 196
19-FRA MARTINA (Edoardo e Vanni Pavesio) pt. 217
20-RED – GBR (Joe Woods) pt. 21721-LEA (Ernesto Faraco) pt. 231
22- SPIRIT OF SIMONE (Jacopo Bianchetti) pt. 327

Stefano Bareggi

Pix of the day! - Ramona

La nostra penisola è stata da sempre popolata da inventori, navigatori e scopritori............oltre che dagli artisti del fai da te!

Girottolando per un porto sardo mi è saltata all'occhio una macchia gialla non credo prodotta da un qualche cantiere conosciuto...........larga 2,5 metri, lunga 8, alta 3, due fuoribordo agli angoli, un pò squadratella ed una prua rivoluzionaria. Sulla fiancata solo un nome: Ramona............speriamo che l'artista si sia ispirato alla fantasia e non sia voluta essere una dedica all'amata..........nel secondo caso vogliamo per lui sperare che lei se ne intenda molto poco di barche!!
In bocca al lupo uomo!



Photo courtesy of Bras de Bois

Big Fish



Una sirena a Manhattan con 300 denti e una bella pinna dorsale.
E un lucioperca che mozzica i bagnanti nelle acque svizzere del lago Maggiore...
Non era quindi pazzo il 'rembambì' cantato dai Van De Sfroos, enjoy!


martedì 14 luglio 2009

Yes We Blog!



Il Re è nudo?



No il Re non è nudo però...

Lo scenario è che nel regolamento di classe Melges 20, come in quello del Melges 32, si fa esplicito riferimento al divieto di utilizzare la controscotta del fiocco.
L'uso della controscotta, cioè a dire cazzare quella parte di circuito fiocco che dovrebbe essere a riposo, permette di avere un effetto barber notevole e permette di trimmare il fiocco molto (ma molto) più interno di quanto non riesci a fare con la sola scotta sottovento.
La regola è stata da subito uno degli argomenti "caldi" tra gli equipaggi Melges 20.
Sembra, e dico sembra, infatti che sia difficile capire visivamente chi la usa e chi no.
Alla luce di queste difficoltà il Vice Presidente Mondiale della Classe Internazionale Melges 20 Benedetto Giallongo, in nome della flotta europea, chiederà ai colleghi americani di abolire la regola e liberalizzare l'uso della controscotta.
Proposta da inviare.
Proposta da discutere.
Proposta da accettare.
Insomma nel frattempo la regola è questa come ratificato nella riunione equipaggi pre-regata.
Quello che ho capito io, e mi sembra di ricordare bene, partecipando all'incontro è che la regola è probabilmente meritevole di modifica ma fino a quando è in vigore come tutte le regole va rispettata.
Tutti d'accordo.
Bene, bravi, bis e via alle regate!
Io ho partecipato alla tappa di Cagliari, grazie all'invito di Claudio Recchi, con Team 93.
L'assetto era timoniere scarso, equipaggio a bomba vediamo cosa viene fuori.
La nostra controscotta è stata per tutta la durata delle regate questa:




Primo giorno partiamo e regatiamo male e nonostante il primo della terza prova non siamo contenti, la barca va bene e l'assetto anche, tutta colpa nostra. Ci sembra solo di soffrire quando c'è da resistere vicino a qualcun'altro.
Saltiamo insomma con un pò troppa facilità.
Value Team parte bene, vira meglio, va dalla parte giusta per tutto il giorno, controlla alla grande quei pochi che provano o riescono a rientrare e vince la tappa praticamente dopo la prima giornata.
Siamo da sempre granndi sostenitori del fatto che la Giallongo's Band sul Melges 20 fa un altro sport, sono bravi, hanno lavorato di più e meglio sul barchino, si allenano con costanza, hanno un'organizzazione da 32, comunicazione ai massimi livelli.
Insomma il TOP nel piccolo del 20.

Però... c'è sempre un però:
Il mistero buffo della controscotta che su Value Team a Cagliari era questa:









Dato che la redazione di AV ha un'intelligence degna del MI-6 abbiamo anche fatto un piccolo confronto, eccolo:



Mi viene da chiedere a Benedetto ed al suo equipaggio:
Siete anni luce avanti.
Vincete regatando alla grande sempre.
Siete mezzo nodo più veloci degli altri.
Audi Sailing Series in saccoccia praticamente dall'inizio.

PERCHE'???

E sopratutto...

Perchè fare una riunione per dire a tutti che la regola va rispettata quando poi siete i primi a...?

Io che al massimo sono arrivato 50esimo in un campionato italiano Europa so bene che a 40 anni (Tano dice che ne dimostro 50 e quando viro addirittura una settantina) non posso migliorare troppo ma, anche se un pò rincoglionito, non trovo ancora divertimento nel farmi prendere per il sedere.
Non mi si risponda please che lo fanno tutti perchè nella mia visione quando uno è il leader, come dice l'adesivo attaccato sulla fiancata di Value Team, deve dare l'esempio e, probabilmente, lo fanno tutti proprio perchè si sentono autorizzati dal comportamento dei Giallongo's.
Diritto di replica, ca va sans dire, aperto a tutti qui su AV....


Tutte le foto, tranne quella di apertura che è di Bruno Cococzza/Carlo Borlenghi , sono una courtesy di Roberto Marci

The King has survived!

Si chiude la tappa cagliaritana dei mosquitos senza perentorie sorprese leggendo la classifica.
Vincono i Chiacchera Giallongo Guys col loro Value Team inseguito a
distanza dal notaio Domenici su Mefisto. Fin qui il solito copione, ma i fatti vanno oltre i numeri. Il Value
del Team non è mai stato così elevato poichè finora avevano vinto
spesso per merito di una velocità degna del miglior Beep Beep e mai raggiunti da Wil Coyote, questa volta no! Partenze pulite, Chicco spesso impeccabile, una costanza inquietante che ha spezzato le reni agli inseguitori. Ci sono e ci saranno polemichine e polemicone prossimamente on line, stay tuned ha scritto il Pacio. Giuste considerazioni ma che non possono interferire sul fatto che i ragazzi erano sempre dalla parte giusta.
Ma eravamo rimasti agli inseguitori: se i vincitori meritano un voto elevato questi altri ne prendono mezzo in più! Stimolati e mai rassegnati dalle performance superiori e dai risultati del Value Team, hanno continuato a sviluppare tuning e conduzione, arrivando qui a Cagliari veloci come non mai.
Il gap è stato colmato!
Mataran, Mefisto, Be Lin sailing, Team93 non sono mai andati più piano del vincitore, al massimo Team93 e la Michetti's etica pagava 3-4 gradi di bolina....chissa perchè? Una volta tanto non è colpa di una magia del Pacio!
Rake abbassati, tensioni aumentate, prebending da tiro con l'arco e max tre persone d'equipaggio x 230-240 kg. sono le risposte a tre mesi di test e quesiti.
Il livello si è ancor più livellato e se prima il Mosquito era un monotipo divertente e molto interessante, ora è una macchina da corsa e regatarci è diventato gioco per duri. Una raffica in poppa e 5 gradi di salto di vento fanno la differenza tra una vittoria ed uno scarto.
A Cagliari, guai a chi contesta la località che c'ha regalato sei prove dagli 8 ai 14 nodi, dalla flat water al chopping, dalla planata al dislocante, abbiamo visto, a conferma del livello livellato, serie infinite di slam dunk per girare in testa le boline ed un arrivo in dieci secondi per le prime sette barche nell'ultima prova.
E' stata bella vela in mare ed in terra dove il clima continua ad essere il più familiare ed amichevole che tu possa trovare in qualsiasi altra classe. Nessuno si presenta in mare per fare amicizie e nessuno si risparmia una virata sul muso, ma una volta fissate a terra le cime grande rispetto e pacche sulle spalle.....e mohiti di gruppo per i più brillanti. Per il futuro, accettiamo a braccia aperte e virate nel muso chiunque, ma cortesemente chi è animato da cattive intenzioni rimanga a casa e non venga a rovinare una bellissima realtà!
Tirando le somme:
Voto al vincitore 9,5 (Benny, Benny....il perchè lo sai!)
Voto a Cagliari 10 (vedi sopra)
Voto al Mosquito 10 (vedi sopra)
Voto alla Classe 10 (vedi sopra)
Voto al Comitato 10 (impeccabile! Ha tirato fuori dal letto tutti quanti all'alba per ben due mattine ma ha avuto ragione visti i risultati. Ha accorciato quando c'era da accorciare a garanzia di regate regolari e perfetto coffee break a terra la domenica.)
Voto alla Giuria in acqua 6 (è importante che ci sia ma non si possono estrarre solo cartellini gialli senza che al secondo scatti quello rosso! Son ragazzi quelli in mare e alle volte l'esuberanza va regolamentata soprattutto perchè la presenza dell'arbitro buono non inquieta più alla quarta tappa ed alcuni si prendono troppe libertà....)
Stay tuned, in arrivo il Pacio motivato come non mai!
Photos courtesy of Roberto Marci

lunedì 13 luglio 2009

Pix of the week

La courtesy è sempre sua, di Carlo Borlenghi
Rolex Ilhabella Sailing Week per la nostra pix of the week.

Thank you Claudio, Thank you Guys

Grazie Claudio un week end al timone di Team 93 è sempre una gran bella cosa, sarà difficile sdebitarsi.
Grazie Fede, grazie Tano , gli americani direbbero "what a ride" e non abbiamo nemmeno cazzato la controscotta ;-)
photo courtesy di Roberto Marci

Controscotta Melges 20


Su il sipario (o quasi)!
La commedia buffa della controscotta è in preparazione su Adesso Vela.
Stay Tuned per l'anteprima ... ;-)

domenica 12 luglio 2009

Sempre e solo Value Team

Cagliari, 12 luglio 2009 – Si è conclusa quest'oggi la quarta tappa dell'Audi Melges 20 Sailing Series 2009 organizzata in collaborazione con lo Yacht Club Cagliari.
Value Team di Benedetto Giallongo continua la propria ininterrotta striscia vincente e aggiunge alla propria collezione di successi in tutte le precedenti tappe del circuito anche la vittoria sul campo di regata di Cagliari.
La giornata di regata odierna ha visto sugli scudi nuovamente Mefisto di Luca Domenici che, con due primi posti nella prima e terza prova di quest'oggi, risale dal settimo posto di ieri per chiudere sul secondo gradino del podio, alle spalle del solo Value Team, così come accaduto nella precedente tappa di Malcesine.
Terzo gradino del podio per Mataran di Stefano di Properzio che, con Gabrio Zandonà al fianco e con questo risultato, e raddoppiando oltre al Melges 32, si presenta all'interno della flotta Audi Melges 20 come equipaggio da piani alti della classifica.
Giù dal podio Team 93 di Claudio Recchi (con Filippo Pacinotti per l'occasione al timone) ma che per un soffio, in un arrivo realmente al fotofinish, sfiora la vittoria nell'ultima spettacolare prova di giornata. A completare il quintetto di testa Fantastica di Lanfranco Cirillo.
Da venerdì si tornerà a parlare nuovamente di Audi Sailing Series e sarà la volta della flotta Melges 32 che darà vita all'atto conclusivo del circuito 2009 che coinciderà anche con l'ultimo test agonistico in vista dell' Audi Melges 32 World Championship del prossimo mese di settembre.

Classifica generale della quarta tappa dell'Audi Melges 20 Sailing Series 2009 dopo 6 prove:
1- VALUE TEAM (Benedetto Giallongo) 1,1,3,2,1,(4): pt.8
2-MEFISTO (Luca Domenici) 3,10,(12),1,3,1: pt.18
3-MATARAN (Stefano Di Properzio) 2,6,2,4,5,(ocs): pt.19
4-TEAM 93 (Claudio Recchi) 7,(9),1,9,4,2: pt.23
5-FANTASTICA (Lanfranco Cirillo) 8,4,(9),3,9,5: pt.29
6-TURNOVER (Renato Vallivero) 6,3,4,10,(11),7: pt.30
7-LEVIATANO (Giuseppe Cavalli) 5,2,8,7,12,(12): pt.34
8-3MENDA (Federico Albano) (11),5,11,11,8,3: pt.38
9-ITA 146 (Alessandro Franzi) (14),7,6,14,2,10: pt.39
10- SEI TU 20 (Marco Morina) (15),8,7,12,6,6: pt.39
11-BE LIN SAILING TEAM (Luca Lalli) 9,13,5,6,7,(ocs): pt.40
12-ARIA FRITTA (Alessandro Rombelli) 4,12,10,(15),10,8: pt.44
13-BELA VITA (Alessandro Molla) 10,(14),13,8,13,11: pt.55
14-TROUBLE MAKERS (Luisa Bambozzi) 12,11,14,5,14,(ocs): pt.56
15-FREMITO D'ARIA (Dario Levi) 13,(15),15,13,15,9: pt.65
(Stefano Bareggi)

Copione rispettato, ma le olimpiadi si fanno sentire!

Meno male che solo uno aveva da perdere scrivevo ieri.........con un double bullets di prepotenza ha aperto i giochi Mr.Giallongo ed il suo Value Team, confermando che il Mosquito di riferimento è sempre il suo!
Ore nove tutti in acqua per fuggire il rischio del mistral che comunque non andrà a colpire violentemente le acque Cagliaritane nell'arco della giornata.
12-14 nodi sono il buongiorno da 310 che andranno scemando nella seconda prova. Le prime due regate belle difficili, rafficate con direzione mutevole impegnano il gruppo. La terza invece parte, dopo un coffee break, con 10-12 nodi ruotati a 250 come la più tradizionale delle termiche sarde.
Dicevamo del dominio di Value Team ma alle sue spalle la gradita riconferma della domenica di Malcesine: Mataran che dopo averci fatto sorridere col capriolone di ieri sfoggia l'abilità dei suoi olimpionici e si presenta al rush finale veloce e motivato, pronto a cogliere il possibile errore dei dominatori. Tre prove davanti ed un 2-6-2 di tutto rispetto per un ex-verginello della classe. Altre due sorprese inseguono: Turnover che orfana del Caneta, consacratosi ieri Campione Mondiale IMS classe B a Brindisi, poteva essere menomata, ma Brescia-Dal Ferro-Zermini non lo fanno certo rimpiangere sfoggiando prestazioni più che consistenti. Stesso discorso per Mr.Cavalli con Leviatano, che si avvale di Fracassoli al pensatoio, registra due prove in vetta ed una nel mezzo.
Chiude il plotone di testa Team93, in versione Pacinotti, che incassa un momentaneo 1-2 contro l'amico-rivale Dipro ma che si toglie lo sfizio del bullet nella terza prova.
Sottotono, invece, due dei tradizionali inseguitori stagionali: Be Lin sailing e Mefisto che hanno alternato singole performance a più semplici momenti di yachting.
Domattina ore nove tutti in pista, il motivo è oscuro ai più visto che nulla è previsto da giustificare tale scelta, ma accettiamo le chiamate sempre ben formulate da Barasso&C.
Chiudo con un commentello di Chicco tattico di Value gentilmente concessoci dal suo ex-melges24-timoniere Nicco.







Audi Melges 20 Sailing Series, Cagliari
1. Value Team, B.Giallongo, 1-1-3, pt. 5
2. Mataran, S.Di Properzio, 2-6-2, pt. 10
3. Turnover, R.Vallivero, 6-3-4, pt. 13
4. Leviatano, G.Cavalli, 5-2-8, pt. 15
5. Team 93, C.Recchi, 7-9-1, pt. 17
Photos courtesy of Roberto Marci

sabato 11 luglio 2009

Rolex Baltic Week - Freddie sul Podio

A volte penso che esistano tanti tipi di velisti, il nostro sport è bello e ricco anche per le mille sfaccettature, dalle derive ai maxi, dalle barche plananti ai cassoni, dagli Oceani sconfinati ai laghetti, e dalle acque calde e luminose della Sardegna a quelle fredde e grigie di Kiel.

In questa settimana 88 star si sono incrociate nelle acque tedesche per la Rolex Baltic Week, regata giovanissima che al sesto anno corona il sogno degli organizzatori diventando Campionato Europeo della Star Class.

E' stata sin dal primo giorno una serratissima lotta a tre, e alla fine quattro soli punti separano la coppia brasiliana vincitrice, Robert Scheidt e Bruno Prada, 18 punti dalle due coppie che seguono parimerito a 22 punti: Iain Percy e Andrew Simpson inglesi e Fredrik Loof e Johan Tillander, svedesi. Per capire l'andazzo il quarto classificato, lo svizzero Marazzi, chiude a 63,5 punti. Decimo il primo tricolore che è sulla vela di Diego Negri, dodicesimo Silvio Santoni, poi più attardati Nico Celon, Barovier e Simeone.
Noi nanetti che col gigante Freddie ci andiamo in barca siamo fieri di lui, perchè in questo Luglio di celebratissime planate nostrane un terzo all'europeo star a pari punti con Mr. Percy vale tanto, tantissimo.
GREAT JOB FREDDIE!

Only the braves: quando gli albatros la fanno da padroni!

Le pale dei mulini giravano troppo forte nella giornata odierna a Cagliari mentre i Mosquitos 20 si preparavano al quarto round stagionale e "only" i più "braves" in tarda serata hanno sfidato il mistral. Mataran, Leviatano, Be Lin sailing e Mefisto hanno provato a domare le raffiche over 30.
Quella che sopra potete ammirare non è un'immagine di repertorio ma è la nuova mossa segreta di Mataran nelle condizioni estreme! Cinque olimpiadi onboard, 3 per De La Fuente con 1 medaglia, 2 per Zandonà, ma il conducente Dipro li ha voluti stupire ancor di più, dopo il tuffo nel lago di fronte a Malcesine.
"Mi hanno preso alla sprovvista" ha dichiarato una volta rientrato ancora vivo, "non ero ancora caldo e Romolè ha urlato -su gennaker!-". Il verdone è arrivato in testa, il Mosquitos ha provato a decollare per raggiungere gli albatros 10, 9, 8, 7, 6, velocità sonica, 5, 4, 3, tutti indietro, 2, giù la prua, 1, vai col liscio........non è rimasto nient'altro che un bulbo fuori dall'acqua e tre gufetti appollaiati sul bordo per qualche minuto mentre gli albatros se la ridevano di fronte a tanta superbia.

Ma partiamo dall'inizio oppure dalla fine, poco importa........Value Team sente la pressione ed in serata, causa sconosciuta ai più, non spiccava per simpatia in una banchina che per tutta la giornata aveva visto tutti i team impegnati a modificare il proprio tuning alla ricerca di quella velocità in più che ha fatto dei Chiacchera Giallongo guys il punto di forza nelle quattro vittorie stagionali. Qualcuno avrà sbirciato il quadernino di Chicco viene da chiedersi, visto che è scattato il global lifting con più prebending e meno rake? Tutti alla ricerca dell'araba fenice forse, certo è che c'è stato anche chi ha preso di petto la questione, vedi Romolè, che in assoluto fuori controllo testa uno strallo allungato di 15 centimetri sostenedo che il futuro è in quella direzione...........mah, il cv gli dà comunque ragione! Chi vivrà vedrà!
I fatti restano e da domattina alle nove si vedrà se l'inseguimento ai nervosetti è stato ultimato.
Uno solo ha da perdere, tutti gli altri no! Sarà dura la battaglia ed applaudiremo il vincitore.
Rientra Rizzi con Cirillo, Fracassoli con Leviatano e Perazzo con Be Lin (sarebbero state senz'altro meglio il quadrittico di hostes viste in Versilia).
Sostituzioni su 3menda dove Desiderato e Di Maio prendono il posto dei fratelli Bianchi, nuova formazione su Turnover orfani di Caneta con Brescia, Dal Ferro e Zermini, dentro Zandonà via Bursic su Mataran e si ripresenta il Pacio su Team93 col suo repertorio di magie (vedi post dopo Scarlino).

L'incognità sarà il mistral, dato per certo, ma nella speranza che un poco rallentino le pale dei mulini per vedere i 14 Mosquitos sfidarsi nell'Audi Sailing Series.
A domani!

Photos courtesy of Roberto Marci


venerdì 10 luglio 2009

Legalise...


Sarà un caso oppure non lo è ma sta di fatto che su Fare Vela di questo mese salta fuori un articolone “Equipaggi ma quali professionisti?” per la serie sembrava che nessuno se ne fosse accorto e invece eccolo qua. Devo dirvi con leggendolo c’è un po’ troppa farina del sacco di Adesso Vela presa qua e là, oppure siamo diventati così bravi a scrivere che precorriamo i tempi e facciamo tendenza anche verso chi fa il giornalista ed è pagato per questo.
Noi siamo Bloggari, gente de borgata senza fissa dimora, con tanta ironia e qualche volta un pizzico di anarchia che fa tanto bene ai muscoli facciali, quelli del sorriso naturalmente.
Di una cosa vado fiero, approfondendo la lettura, LEGALISE sembra essere la parola d’ordine che potrebbe rendere tutti più felici, e non solo i velisti direi…
In un certo senso la pantomima delle interviste fatte dal delegato ISAF a Porto Cervo al mondiale Farr40 sono state un simpatico siparietto che rende tutto simile al LEGALISE CANABIS. Si insomma ma tu te le fai o no… ops scusate tu ti fai pagare o no. Ovvio che no, diresti mai a un poliziotto che fumi dei gran cannoni ed è così che nessuno fuma poi si scopre che uno su cinque, facciamo uno su tre invece.
Quindi la miglior soluzione da adottare qual è se non quella che abbiamo sempre detto anche noi, LEGALISE ovvero liberalizziamo tutto lasciamo che a decidere siano i costi che gli armatori dovranno sostenere a parlare. Eh si perché anche se legalizzassero la cannabis non è che costerebbe meno. La compreresti si dal tabaccaio ma allo stesso prezzo, con il solo vantaggio che nessuno ti arresta se hai una canna in tasca. Appunto nessuno ti protesta se qualcuno ti allunga 100 euro perché ti vuole in barca con lui, al di la dei contratti e della bravura dei singoli.
Un sistema come un altro per chiudere definitivamente il discorso e soprattutto osservare e capire se le parole spese per ciascuno di noi, sulla proprie capacità veliche, sono state una pacca sulla spalla oppure è la verità.
Eh si ragazzi perché se passasse il "Legalise" per molti di noi c’è rischio di perdere il posto.
Come ho detto a suo tempo a mio avviso gli equipaggi non cambierebbero di una virgola ma, ma lo sapete il velista è volitivo, l’armatore esigente, siamo tutti amici… amici amici… amici un par di ciufoli. Se l’armatore vuol vincere si fa l’equipaggio di tutti prof e noi ci beviamo l’aperitivo al bar. Bhè ma a guardar bene sta già succedendo eppure i risultati non è che diano sempre ragione.
Mezzaroma durante il mondiale di Porto Cervo è stato intervistato sull’argomento e proponeva una serie di regate mettendo a confronto, sulle stesse barche i professionisti dei TP52 con gli equipaggi di punta dei Farr40. L’idea non era male peccato che leggendo le crew list dei primi 5 equipaggi ho fattoo fatica a vedere chi non è già un professionista. Certo sulla carta d’identità mette Impiegato o libero professionista… appunto.
Spese queste ultime parole sull’argomento il nostro grido di battaglia sarà LEGALISE, accidenti ma lo è già da vent’anni e ancora niente… El Vigo

mercoledì 8 luglio 2009

Che cos'è l'amore ...



Da "Vi presento Joe Black".
Sorry if we fly off topic ma in questo periodo siamo un pò così.
E ci sentiamo anche in buona compagnia!

Separati alla nascita





Giulio Desiderato, una delle young guns della pattuglia italiana 470 e Lapo Elkann arbiter elegantiarum di quest'Italia dei giorni nostri.
Separati alla nascita, solo per voi, solo su Adesso Vela!

photo (quella in barca) courtesy del Piazzetta Italia Sailing Team

Sboroni Swiss Style





Photo Courtesy Stefano Gattini

I still haven't found what I am looking for



Live in Milan.
Per chi c'era e sopratutto per che avrebbe voluto esserci.
Video undirect courtesy of Biancaneve

G 8 Car Park


martedì 7 luglio 2009

Chi prima arriva ...


Tira un'aria nuova nella Classe Italiana Melges 24 e ci piace per 2 motivi.
Si utilizza AV per diffondere un pò e si è già pronti con le date 2010.
Sia mai che siamo sulla strada giusta? ;-)
Bella mossa comunque, un grazie a Luca Babini per avercela segnalata.

In occasione della recente riunione di Torbole, il Consiglio Direttivo della Classe Italiana Melges 24 ha fissato le date del prossimo Circuito Volvo Cup 2010. La lista delle locations proposte verrà pubblicata quando i circoli interessati avranno confermato la loro disponibilità ad ospitare la tappa a loro assegnata.

The Italian Melges 24 Class Association's Board decided the dates of next Volvo Cup 2010 Series. The calendar will be improved with names of venues when the candidates will confirm the Class requirements.

Ingegnere di pista



Quando Valentino Rossi passò dalla Honda alla Yamaha impose che anche Jeremy Burgees, il suo chief engineer, lo seguisse.
Valentino sa bene quanto è importante la squadra e quanto è importante chi si preoccupa del fatto che tutto giri per il verso giusto.
Sempre!
Nella foto il Jeremy Burgess di Uka Uka racing, alias Federico Michetti, cuccato in un momento di relax a Milano.
Oggi su Adesso Vela si va così, su 2 ruote!

Photo Coutesy dello Studio Lauro e Pacio art and fun.

Motomondiale



Il pezzo di Beppe su Rufo ci ha fatto venire in mente un'intervista di Luca Bontempelli proprio a Lorenzo Bressani pubblicata su Sail Rev l'anno scorso.
Tra le altre cose Luca ricordava a Rufo i tempi del 470 e gli chiedeva se avesse mai battuto Matteo Ivaldi sulla deriva olimpica.
Rufo rispose che a quei tempi non lo batteva mai o quasi e che Matteo era un pò il Casey Stoner del 470.
A noi, che proprio con Matteo andavamo in barca sul 24, sembrò una bella risposta, una di quelle che spiega in una battuta il senso delle cose. Siccome siamo gente che non dimentica volevamo dire oggi a Lorenzo Bressani che, secondo noi, lui è il Valentino Rossi del Melges 24 ... ;-)


photo courtesy dello Studio Lauro e Pacio art and fun scattata ad Ancona durante le Winter Series del Melges 32.

lunedì 6 luglio 2009

Pix of the week


Swan 45 alla Rolex Ilhabella Sailing Week.
Photo courtesy of Carlo Borlenghi

Rufo imbattibile

La migliore Alina della stagione ed il più forte Blu Moon di sempre non sono bastati a strappare a Uka Uka la vittoria della Melges Week (che poi eran 4 giorni :)

Un campo di regata veramente difficile, per non dire tremendo, non ha smosso dal trono Rufo Bressani, qui coadiuvato da Branko Brcin che sembra aver chiamato quasi tutte le raffiche strane del Gardo di quest'anno, ma Rufo è senza pietà, timona splendidamente con una sicurezza ed una superbia che nessuno è oggi in grado di attaccare. A Blu Moon la soddisfazione di un podio, della vittoria della Volvo Cup 2009, nonostante i brutti risultati dell'ultima giornata "Oggi abbiamo pestato tutte le m... che c'erano sul campo - commenta senza mezzi termini Flavio Favini - ce ne sono successe di tutti i colori, meglio comunque concentrare la sfortuna tutta in una giornata!"

Tutti le barche hanno provato l'ebbrezza di qualche risultato schifoso, le condizioni lo abbiamo detto erano difficili, spesso più che un tattico serviva un rabdomante, e la differenza l'ha fatta la velocità, caratteristica che Rufo Bressani ha nel proprio braccio, qualunque tattico, qualunque equipaggio gli si metta in pozzetto. Campione del mondo in carica, Campione Italiano in carica, vince qui, vince là e non lascia scampo.

Leggiamo cosa ha scritto Jonathan McKee nella sua rubrica su Sailing World dopo aver regatato su Uka Uka: "Non ci crederete ma Bressani mi ha fatto scoprire, dopo anni di vela ad altissimo livello, un nuovo modo di regatare: questo ragazzo è in grado di viaggiare nei rifiuti delle vele degli avversari senza perdere nulla, e questo capirete, mi ha offerto molte nuove opportunità tattiche!"

Alina seconda è apparsa molto in palla con il giovane Bianchi al timone a sostituire l'acciaccato Luca Valerio. Daniele Cassinari è raggiante per il risultato, e certamente molto convincente nel suo lavoro di tattico, tra i più apprezzati.
Tirando le somme una certezza la logistica e l'organizzazione di Torbole, imponente la copertura mediatica dell'evento, con la gradita presenza delll'anarchico MrClean a filmare e fotografare tutto, entusiasta di tutto quello che è vela italiana, e sconfortato su come vada invece in USA; bruttissime invece le regate, il peggiore campo di regata della stagione Melges 24, dopo le bellisime prove di Alassio, Cagliari, Punta Ala, persino Lerici peccato per le bizze atmosferiche del Garda, e complimenti al comitato per aver concluso, bene o male, 9 prove in questo lago impazzito.

domenica 5 luglio 2009

Il lupo perde il pelo, ma...



...non il vizio di vincere.
Peter Gilmour australiano, veterano del match race, partito in sordina nei round robin del Match Cup Sweden a Marstrand, ha sbaragliato gli avversari di molte stagioni più giovani di lui, massacrando Mathieu Richard in finale con un secco 3-0.
Ha detto bene all'Australia quest'edizione, perchè anche nel settore rosa la vincitrice arriva da 'Downunder' e porta un cognome noto. Katie Spithill e le sue 5 socie vince per le donne. Good job mates!!


I nostri compari, guidati da Checco Bruni non si sono neanche visti. Strano, i ragazzi si stavano facendo notare, ma il palermirtano forse non rende sopra una certa latitudine!! In serio, arrivare a Marstrand dopo tanta flotta e non troppo allenamento non ha pagato.
Bene i cugini transalpini, 3 su 4 semifinalisti parlavano francese. Gabbati da un aussie, vanno alla federation francaise de voiles i nostri complimenti. Spingono, promuovono e sponsorizzano l'arte del match race, e la ranking mondiale parla chiaro.



Problemino: Gilmour ha 60 anni e ha vinto a Marstrand 7 volte. Se l'età media dei 13 avversari è sui 30 anni, riusciranno ad eguagliarlo nel prossimo quarto di secolo??

Transpac in Famiglia


Ieri sabato 4 luglio - festa dell'indipendenza americana - è partita da Los Angeles alla volta di Honolulu, la Transpac, tradizionale regata oceanica made in USA, che si alterna di anno in anno con la Pacific Cup. Questa mantiene Honolulu come porto di arrivo partendo però da San Francisco.
Ad affrontare le oltre 2000 miglia ci sono barche note come Alfa Romeo di Neville Crichton, e meno note come il TP52 Flash. A bordo però, non c'è uno skipper qualunque, ma il signore della vela Paul Cayard, che dopo la positiva esperienza dell'anno scorso nella Pacific Cup a bordo di Hula Girl con i suoi figli (foto), ci riprova quest'anno.

Dalla Newsletter di Paul Cayard - It is the eve of the start for us on Flash, the Farr designed TP52 which has been modified with a deeper keel, bowsprit and square top main. The Trans Pac is a 2250 mile race from LA to Honolulu which is run every odd numbered year. There are three starts in this years race in an effort to get the whole fleet to finish as closely as possible. The smallest boats started last Monday and another group started on Thursday. We are in the final group tomorrow. Unfortunately for the first two groups, there was very little wind out on the Pacific last week. Things are starting to shape up tomorrow and Monday. This should give a big advantage to the boats in our group for overall honors.
Some of the well known names in our group are John Kilroy's Samba Pa Ti, Roy P Disney's Pywacket, and Neville Chrighton's Alfa Romeo-the 100 foot R/P super Maxi that will be gunning for the outright record which currently stands at 6 days 19 hour set by Hasso Platner's Morning Glory.
Our boat, Flash, was originally built for George Andreadis and I sailed on her (Atalanti) in the first Med Cup season in 2005. A bit of work has gone into making Flash seaworthy and somewhat waterproof.
So at 1255 PDT tomorrow we will be off. The router currently has us finishing at midnight on July 14. That is, of course, subject to change. The Flash crew;
Tom Akin-Skipper
Jay Crum
Joe Crum
Paul Cayard
Danny Cayard
Allie Cayard
Paul Allen
Skip McCormick
Hogan Beatie
Will Paxton
You can follow the fleet by going to www.transpacrace.com and click on the Tracker.
We just ate at PF Chang's and finished it off with "The Great Wall of Chocolate"!
Off to a real bed for the last time for 8 days.

sabato 4 luglio 2009

1..1..2 ... Uka Uka




Un'altra giornata difficilissima sul campo di Torbole, tre prove con vento incredibilmente ballerino, di intensità e angolo. Campo da indovinare più che interpretare, conta partire e andare là davanti per poter scegliere la destra o la sinistra, ed esser liberi di virare un attimo prima di un buco, o di uno scarso.

Chi ha vinto queste prove? Due volte Uka Uka che balza in testa alla classifica con uno score di giornata 1 1 2, e la terza la vince Alina, su cui Bianchi ha già trovato il giusto affiatamento. Alina sale al terzo posto della generale, seconda è Blu Moon ancora una volta con un inedito equipaggio, a bordo per questa trappa c'è addirittura Alfio Lavazza.
E Saetta? E' una delle vittime del campo di Torbole, rientra a terra con un 29 10 14 di giornata, scende al quarto posto della generale, con quattro punti di vantaggio su Billo Baccani.
Domani la partenza è per le 8.30, si cerca di regatare con il PELER, anche se le previsioni di pioggia sembrano offrire pochissime speranze di venti termici. La sfida è serrata tra Bressani e Favini, entrambi campioni del mondo, entrambi all'ultima prova prima dell'Europeo di Hyeres.

Nonostante i continui cambi di equipaggio su Uka Uka, alla tattica c'è per questa tappa Branko Brcin, Rufo Bressani sembra di un altro pianeta. Feruka ci ha confidato che il clima a bordo è fantastico e non possiamo che credergli. Ma Favini ha un passo incredibile, perchè oggi non è mai partito benissimo eppure è sempre arrivato lassù, driblando decine di barche in una sola bolina.

The Baby






Eccolo. Il catamarano con cui Alinghi affronterà Godzilla di BMW Oracle, al meglio delle tre prove, a febbraio 2010, nell'ambito della 33sima America's Cup.
Altro da dire non abbiamo.

3..2..1.. Saetta!

3 2 1 sono i risultati di prova di Saetta nella seconda giornata della Volvo Cup Melges 24 a Torbole, prima col vento. Numeri perentori, prepotenti e chi ha visto come era il vento nell'alto Lago sa quanto vale essere sempre là, quando quasi tutti gli altri vanno a spasso non capendoci nulla.

In testa alla classifica Fracassoli e dietro i migliori, Favini Bressani e Furio Monaco.

Una mezz'ORA che va e viene, si plana qui e cento metri più in là tutti sottovento, scarti di 30, 40 gradi. Il lago è impazzito, o forse fa le bizze quando veniamo coi 24, ma è un pò di anni che fatichiamo a trovare condizioni "da Torbole".

Tutto sommato è anche bello così, con un pò di variabilità che esalta i grandi e affligge i piccoli.

Vedremo oggi.

venerdì 3 luglio 2009

470x2


Pescara - Ai Giochi del Mediterraneo gli azzurri Giulia Conti - Giovanna Micol e Gabrio Zandonà - Francesco Della Torre, conquistano la medaglia d'oro con una giornata d'anticipo.
Che fossero due fuoriclasse lo avevmo capito da tempo, ma che dopo mesi di 'separazione' sapessero tornare più forti che prima è una bella sorpresa... “Soddisfatte soprattutto per la grande serenità con la quale ci siamo letteralmente ritrovate dopo i Giochi Olimpici di Pechino, andando a vincere un Campionato Europeo con soli quindici giorni di allenamento”, queste le parole di Giovanna Micol dopo l'unica prova di oggi.
E un'altra sorpresa che ci piae raccontare dalle parole di Gabrio riguarda la FIV, la nuova FIV.. "Il grande motivo di soddisfazione è rappresentato dall’apporto che la Federazione Italiana Vela sta fattivamente dimostrando nei nostri confronti. Un approccio finalmente risolutivo, in grado di sollevare gli equipaggi da questioni secondarie e lasciarli concentrare sul raggiungimento dei risultati. Qui a Pescara poi abbiamo assistito ad una organizzazione impeccabile, frutto del coinvolgimento in prima persona che il Comitato Organizzatore dei Giochi ha chiesto alla nostra Federazione”
WAY TO GO!!

Linq Boats CQ 6: CONTATTO!



Poco meno di 20 piedi la lunghezza totale (5,81 m), 450 kg di peso complessivi di cui 200 kg di canting keel che si solleva a 45°, albero in carbonio alare e rotante smontabile in due parti, sartiame in PBO, 30 mq di tela in bolina e ben 72 mq in poppa, doppi timoni, scafo e coperta costruiti in epoxy: questi sono i numeri di presentazione della barca che promettono divertimento assicurato e facilità di conduzione.
Estrema attenzione è stata inoltre prestata al trasporto su strada, e alle operazioni di alaggio e varo: infatti la chiglia, oltre a basculare lateralmente, si solleva verticalmente con semplicità e senza l’ausilio di alcun arganello per permettere alla barca di viaggiare bassa sul carrello stradale, e le sue stesse misure sono state concepite per farne entrare 2 in un container da 20’ o 4 su uno da 40’, compresa tutta l’attrezzatura.


Sarebbe bastato molto meno a convincerci a provare in acqua il CQ 6 ma il biglietto da visita che avete appena letto ci ha dato una spinta in più.



Contatto a Torbole dove la piccola sport boat made in Holland è protagonista del Volvo Cup test Drive insieme a Devoti One e Laser SB-3 in vista di un possibile allargamento del circuito in chiave 2010.

La barca prodotta da LinQ Boats nasce da un'idea del fondatore, Jurian Rademaker, che a soli 27 anni vanta una notevole esperienza per aver collaborato in passato con il team progettuale di ABN AMRO e a diversi progetti che avevano come architrave la presenza di una canting keel.

Jurian, presente a Torbole, ci ha accompagnato a bordo insieme a Marco Bartoletti che si occuperà dell'importazione e commercializzazione del CQ-6 in Italia.
Il primo impatto è forte, la barca ormeggiata vicino a Laser e Melges sembra veramente di un altro pianeta.

La linea è di quelle che non lasciano incertezze, o ti piace o la detesti. Chi scrive è nella prima schiera anche se, sopratutto il disegno della tuga ha fatto storcere più di qualche naso. Per i puristi un taglio così netto con i canoni attuali potrebbe essere difficile da digerire, in realtà alcune barche tipo tipo l'Open 5.70 e, per certi versi anche i Mini 6.50 hanno da tempo inaugurato queste tendenze (sezioni poppiere immense e doppia timoneria).

Subito dopo il primo colpo d'occhio ti trovi a cercare i comandi della caratteristica più caratterizzante della barca: i comandi della chiglia basculante.

Questi ancora non nella loro veste definitiva sono sui verticali di destra e sx in prossimità della seduta del timoniere che può accedervi facilmente. Si è rinunciato a posizionarli sullo stick del timone come originariamente previsto per ragioni di solidità. La versione che verrà posta in commercio vedrà questi pulsanti diventare 3 in modo da avere le due posizioni per il massimo angolo sui due lati e un pulsante a comandare la posizione della chiglia in centro che verrà utilizzata nell'immediato pre virata (e pre strambata) nonchè presumibilmente nelle fasi iniziali di una regata di flotta. Il CQ-6 è dotato di un singolo canard centrale a prua della chiglia per diminuire lo scarroccio quando la chiglia è angolata. Il canard è a baionetta e quindi estraibile alle portanti.



I comandi della chiglia sono elettroidraulici, alimentati da una minibatteria, e ci sono sembrati molto efficienti, semplici e sicuri. Da quanto abbiamo capito si naviga sempre con un gruppo batteria di rispetto nel caso ci fosse un problema con quello primario, dimensioni minime comunque.





La canting keel del CQ-6 ruba un pò il palcoscenico a tutto il resto che di innovativo c'è a bordo. Non dimentichiamo quindi la doppia timoneria sovrastata dal carrello randa a tutta larghezza e sopratutto l'albero alare e rotante che fa tanto catamarano. Sartiame in PBO e un attento studio aerodinamico per definire le sezioni completano questa parte del rigging.
Sarà presto corredata da un piccolo fuoribordo elettrico che troverà spazio all'interno della fiancata di Sx e farà da perfetto contrappeso al gruppo batteria alloggiato invece a Dx. Entrambi i vani sono sotto l'attacco delle sartie. Non è stato possibile ricavare un vano centrale nel pozzetto, tipo Melges 24 e Melges 20 per intenderci, in quanto i volumi non lo permettono.



In acqua la barca ci è subito sembrata divertente, veloce e reattiva.
Probabilmente si deve lavorare ancora un pò per il tuning definitivo dell'albero e del piano velico che tendono a far diventare il CQ-6 un pò troppo orziero e duretto al timone ma possiamo sicuramente dire, dal basso della nostra zero experience, che il progetto è sano.
Non ci inerpichiamo in giudizi tecnici sulla canting keel, ci abbiamo navigato una mezz'oretta e mai prima d'ora eravamo saliti su una barca a chiglia basculante, possiamo semplicemente dirvi che il meccanismo funziona perfettamente ed il suo utilizzo diventa intuitivo dopo le prime virate.
Abbiamo provato poco alle portanti ma crediamo che il gennaker in dotazione sarà presto rivisto (portato in testa d'albero??) e smagrito nel taglio.
Anche così, vi assicuriamo, si plana eccome ed è divertente trovarsi in 3, vicini vicini, all'estremo angolo di poppa con la sicurezza in più della chiglia sopravvento ad allontanare il rischio di straorze.



Gli esemplari definitivi arriveranno in Italia in autunno per prepararsi a quello che dovrà essere il circuito 2009, la classe che si andrà a costituire non porrà limitazioni di alcun tipo a timoniere ed equipaggio lasciando la possibilità di competere nella maniera più libera possibile.
Secondo noi, per cercare di fare qualcosa di innovativo anche a livello di organizzazione, questa sarebbe un'ottima barca per un circuito che riproponga delle costiere (o mini costiere).
Più che bastone tirati in flotta ci sembra perfetta per un nuovo concept.
Portare l'Endurance nella vela monotipo senza riproporre le esasperazioni dei Mini Transat.
Regate da 18-25 miglia usando boe, scogli, isolette, insomma tutto quello che si può trovare in mare e girarci intorno.
Sia mai che diamo un consiglio utile?
A Peppe e Bartolo diciamo che siamo prenotati già da ora per la prova del primo esemplare che consegneranno in Italia...

Ah quasi dimenticavo il prezzo...
Ancora qualche variante di troppo e troppe bocche cucite......
Our guess:
40/42.000 ivata alla boa (e con il carrello nel parcheggio)

giovedì 2 luglio 2009

Something to read


Perchè lo spirito di squadra esiste, ed è TANTA ROBA!
L'onda amica di Joe Fly è una courtesy di Carlo Borlenghi

Torbole, i campioni a riposo


Non prometteva nulla di buono la cupa nuvolaglia sulle cime attorno all'alto Lago, alle 10 e 30 skipper meeting e alle 11 intelligenza a terra. Niente ORA e solo vento di temporale, bizzarro e imprevedibile. Si esce verso il tocco, si parte e non si arriva perchè al primo accenno di ponalata Barrasso annulla tutto e ci manda a terra. Un pò di rafficone e poi torna il sole senza vento, grandi chiaccherate, c'è persino il Pacio in visita veloce, tanti tuffi e nuotate che il caldo è insopportabile.

I campioni del mondo rifiatano, e riposano... interni in boa.


mercoledì 1 luglio 2009

Lelagain ed altro ...


Che Lelagain sia il nuovo Campione del Mondo x 35 ve l'hanno raccontato, e bene, in tanti.
Questo successo colto in una delle capitali del nostro sport, Kiel, ci ha portato a fare qualche riflessione:

1) Michele Paoletti è un grande velista! Probabilmente Vasco Vascotto, cui Michele deve molto, ce lo tiene un pò troppo nascosto ;-)

2) Il quinto posto di Giochelotta di Francesco Conte è un buon risultato, a bordo c'era il Torta che ormai ad un passo dalla pensione si è tolto lo sfizio di regatare a Kiel dove aveva mai navigato prima ;-)

3)Il Campione del Mondo 2008, Alberto Signorini, ed il Vice Campione Antonio Sodo Migliori non sono pervenuti sul campo di regata. Si sono dedicati ad altro. Chiaro che, secondo noi, una classe per crescere non ha bisogni di campioni del mondo usa e getta che decidono su cosa regatare in base ai calendari.
Ci vuole ben altro spirito, cioè quello che ha spinto Mr. Solerio and Mr. Conte ad arrivare fino al Baltico....

A noi qualche dubbio c'era già venuto in un ipse dixit l'anno scorso.
Troppo polemici o troppo romantici?
Mah... nel dubbio spazio al comunicato della Federvela senza dimenticare un gran battimano ad Alessandro Solerio e la sua banda!


Dopo nove prove disputate con vento quasi sempre intenso, l’imbarcazione diAlessandro Solerio ha conquistato l’oro al Campionato del Mondo di Classe X 35.
Trentaquattro imbarcazioni provenienti da undici nazioni, i migliori equipaggi, nove prove, tutte con vento forte, fra i 18 e i 30 nodi. Sono questi i numeri con cui l’equipaggio di Lelagain, timonato da Franco Solerio e battente bandiera Yacht Club Sanremo, si è dovuto confrontare a Kiel per conquistare il titolo mondiale di classe.
Un successo straordinario, che corona una lunga serie di vittorie e ottimi piazzamenti, che l’equipaggio matuziano ha da sempre riportato. Quest’anno ricordiamo la vittoria alla regata nazionale Memorial Giorgio Falk a Scarlino, quindi l’X Cup a Rosignano, per poi affrontare la settimana di Kiel, in Germania, dove la serie di vittorie è stata coronata dal più alto titolo al mondo della classe X 35.
“Questo successo è un magnifico coronamento di una stagione di intensi allenamenti e sessioni di messa a punto di vele e attrezzatura” commenta Franco Solerio, al timone dell’imbarcazione, che vanta nel suo personale palmares non pochi titoli italiani conquistati in classe Snipe.
Dopo l’oro mondiale Lelagain si appresta a partecipare all’Europeo 2009, che si terrà a Palma di Mallorca ad agosto.
La formazione vincitrice del Campionato del Mondo è composta dallo skipper Alessandro Solerio, Franco Solerio timoniere, Michele Paoletti tattico, Simon Alltree (tailer), Luca Albarelli (tailer), Gianni Bonardi (drizze), Massimo Guarnieri, Luigi Rognoni (albero) e Matteo Savelli (prodiere).

Sei Tu, Sei Cool


Sulla velocità il team Sei Tu Melges 20 deve ancora migliorare.
Parlando di grafica, invece, anche l'inattaccabile (per ora ...) Value Team deve cedere lo scettro.
Bravo Marco i mosquitos che osano ci piacciono, ad oggi il tuo secondo noi (e quindi per davvero)è il più cool della flotta.